Mi lamento di Portnoy

by Diego Bianchi il 2 aprile 2003 @ 11:20 / Libreria / 7 Commenti

Questo è un libro del quale ho capito che si deve necesariamente parlare bene.
Lo fanno più o meno tutti e una ragione ci sarà pure.
Philip Roth è scrittore di culto, soprattutto ora che è uscito L’Animale morente, sua ultima fatica di inevitabile successo. Consigliato da amici ho cominciato la lettura delle sue opere con il Lamento di Portnoy e il disagio di dover ammettere che un po’ mi sono annoiato è tanto reale quanto, visto la particolarità del mio giudizio, imbarazzante (sono l’unico che non percepisce la genialità dello scrittore in questione?).
Il monologo di Alex Portnoy, talentuoso virgulto ebreo americano alle prese con le mille virtù, insidie e contraddizioni proprie del suo essere ebreo, risulta spesso logorroico e noioso, coinvolgente e divertente solo a tratti.
Roth scrive bene, non c’è dubbio, ma dopo un po’ stanca, si sbrodola, esagera.
Sarà che ho letto da poco La versione di Barney, libro di Mordechai Richler assai simile a quello di Roth ma sicuramente più brillante e dall’esito finale decisamente originale, ma ‘sto lamento l’ho digerito a fatica.

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7 commenti a “Mi lamento di Portnoy”

  1. Ciao Diecco, davvero carino sto blog.. mi piace mi piace… Bel lavoretto.Si vede la mano tua e del Betta.
    Come procede Ridge…dopo il grande bordello ora farai la critica anche a questi altri pagliacci?

    Ciao
    maurizio

  2. Ciao Diecco, davvero carino sto blog.. mi piace mi piace… Bel lavoretto.Si vede la mano tua e del Betta.
    Come procede Ridge…dopo il grande bordello ora farai la critica anche a questi altri pagliacci?

    Ciao
    maurizio

  3. scritto il 10 agosto 2003 16:09 da Anonimo
  4. scritto il 10 agosto 2003 16:09 da Anonimo
  5. scritto il 3 aprile 2004 15:29 da Daniele Piazza

    Davvero l’hai trovato logorroico e noioso? io l’ho trovato divertentissimo; anzi era molto tempo che non ridevo così tanto, da solo, leggendo un libro …
    A questo punto, proverò a leggere “La versione di Barney”, per vedere se è meglio …
    Cordialmente. Daniele Piazza

  6. Ho trovato Lamento di Portnoy un libro asolutamente geniale; divertente e con uno spessore decisamente superiore rispetto al Barney di Richler. Consiglio di leggere Il teatro di Sabbath, secondo me un altro capolavoro di Roth.

  7. scritto il 11 agosto 2004 10:10 da paolo

    Il Lamento di Pornoy è uno dei libri più sinceri, onesti e divertenti mai scritti!
    Tutto ciò che Roth ha scritto in seguito (tranne sporadiche cadute) è ancora meglio!
    Logorroico! Noioso??? Dove avevi la testa?!
    Richler è MOLTO profondo… Roth è DIO!

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