Una guerra coi baffi

by Diego Bianchi il 3 aprile 2003 @ 11:06 / Guera / 5 Commenti

Di improbabili dibattiti sulla guerra in questi giorni son pieni i palinsesti. Storici prezzolati bisticciano con strateghi militari pluridecorati, esperti di modellismo indottrinano profughi iracheni, presentatori canini volteggiano su inviati embeddati. E a tutto ciò, dopo due settimane di stragi alla moviola, mi sono già abituato.
Ma ieri sera sono riuscito a stupirmi ancora.[...]
Ho avuto la ventura di imbattermi in una versione oltremodo salottiera di un MCS occasionalmente in prima serata.
La prima successione di immagini che mi ha pietrificato col telecomando in mano è stata quella di un adirato Maurizio Costanzo che zittiva 3 iracheni presenti in studio che inveivano contro l’europarlamentare forzitaliota Brunetta dicendo loro: “voi avete Saddam e non conoscete queste trasmissioni, qui ci sono dei tempi da rispettare, qui c’è la democrazia, consigli per gli acquisti!
Giuro, parola più parola meno, non ho inventato nulla.
A quel punto dovevo capire. Ho mollato il telecomando.
E ho seguito il dibattito.

Tra gli ospiti ho percepito :
- Brunetta di FI che faceva il mattatore parlando dell’Unione Sovietica;
- il rifondarolo Niki Vendola che non sapeva difendersi da Brunetta;
- due strateghi militari che dicevano l’uno l’opposto dell’altro;
- Alba Parietti che diceva che a noi gli americani non ci hanno mai bombardato;
- Manuela Arcuri che all’intelligentissima domanda “cosa è la guerra” ha risposto con un essenziale “quando due popoli si battono per qualcosa”;
- i 3 iracheni di cui sopra che se parlavano gli si ricordava che avevano Saddam;
- Sandro Mayer (credo direttore di Gente) a mostrare foto di guerra per testimoniare la bontà dell’uomo nei confronti dell’uomo;
- un giornalista palestinese che giustificava i kamikaze e ricordava che gli americani danno da bere agli iracheni feriti e poi buttano le bombe intelligenti sul mercato;
- un giornalista di Repubblica che pubblicizzava un suo libro di pertinenza orientaleggiante;
- Fabio Capello assiso al centro del palco senza proferire parola (dev’essere stata la prima volta in vita sua, ma in certe circostanze è meglio tacere);
- il fondatore di Al Jazeera (così c’era scritto in sovrimpressione)
- un prete con camicia rossa che parlava del terzo segreto di Fatima con tal Michela Marcenaro, professoressa di bioetica e teologia dell’università di Cambridge con voce maschile e look transessuale;
- Demo Morselli con la sua orchestra;
- i ragazzi di Amici ex Saranno Famosi seduti per terra sul palco a far contorno.

A gestire la più grande babele di cazzate belliche finora esibita in un talk show, a debordare dalla sudaticcia camicia coi baffi, a trattare da cojoni o da geni i convitati, a dettare tempi e pause di questo trionfo di nani e ballerine, l’incredibile Maurizio Costanzo, sempre più caricatura di se stesso, sempre più marito della De Filippi, sempre più traumatizzato dai culi che gli girano intorno e dall’idiozia della quale ama circondarsi nel suo harem televisivo.
In buona sostanza, se vi siete persi l’MCS di ieri vi siete persi molto, ma temo che si ripeteranno molto presto.

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5 commenti a “Una guerra coi baffi”

  1. scritto il 11 aprile 2003 12:55 da monica

    non vedo mai MCS xchè il despota baffuto mi povoca disturbi digestivi, ma , x fortuna , ci 6 tu che ti immoli x noi!

    mi fai morire dal ridereeeeeeeeeeeee

    grazie di esistere

  2. scritto il 15 aprile 2003 14:32 da giovanni

    pur non apprezzando i tuoi commenti a volte troppo “grezzi” sui ciccioni (io appartengo alla categoria)sono pienamente d’accordo con il tuo commento sul MCS dedicato alla geurra. Sono convinto che il baffo del sig. Costanzo sia molto più pericoloso di quello del Rais ed ho un suggerimento da dargli:

    “la guerra non è una mano di risiko dove attorno ad un tavolo si riuniscono una compagnia di amici tra cui dementi, troioni, fanatici e ballerine.La prossima volta che Le viene in mente di orgonizzare uno spettacolo così indecente non vada prima a cagare perchè rischierebbe di espellere la parte migliore di quello che è il suo animo interiore. (MERDA!)

    greazie by cizu

  3. scritto il 25 aprile 2003 19:51 da Elyl

    perchè hai scritto guera con una r?

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