Coca Cola a cinque punte

by Diego Bianchi il 14 maggio 2003 @ 17:38 / Cinema / 13 Commenti
Lunedì sera io e la mia signora siamo andati al Paris, cinema ad una sala nei pressi di Piazza Tuscolo, a vederci Good Bye Lenin, film tedesco sui travagli della Germania Orientale pre e soprattutto post comunismo.
Il pensiero che in questi giorni la parola Lenin campeggi così evidente e tronfia con tanto di stella a 5 punte nei pressi di Piazza Tuscolo, storica piazza dei fasci di Roma, mi fa molto piacere (lo so, sono piccole soddisfazioni, ma meglio che niente, mesi fa c’era il faccione di Mussolini attaccato dai nostalgici sui muri della medesima piazza).
E insomma questo film è veramente carino e da vedere.
Una donna con due figli molto organica al partito cade vittima di un infarto a cavallo della caduta del muro. [...]La donna di risveglia da 8 mesi di coma ma per la sua salute è meglio non avere forti traumi. I tentativi del figlio e dei suoi collaboratori di fermare la storia, di non far capire alla madre che il comunismo se ne è andato, che la Coca Cola è arrivata e che Burger King dà stipendio a parte della famiglia sono tragicomici, illuminanti e molto romantici.
Alex, il protagonista, non si limita a preservare la madre e le sue convinzioni dalla realtà radicalmente mutata, fa molto di più. Crea un socialismo diverso, più flessibile, attraente per l’ovest, più intelligente di quanto non sia stato nella realtà.
Trovo film estremamente originale e soprattutto attuale; durante la visione non ho fatto altro che pensare che se qualcuno si risvegliase oggi da un sonno profondo durato qualche anno ritroverebbe il tricolore cambiato, gli direbbero che il 25 aprile non c’è un cazzo da festeggiare, ammirerebbe un premier sotto processo che vuole denunciare chiunque lo ingiuri a partire dai magistrati che lo vorrebbero processare che sono comunisti e i comunisti non sanno cosa sia la democrazia prova ne è quella canzone cattiva che è Bandiera Rossa; il risvegliato vedrebbe i Savoia in Italia, un quartiere di verona in serie A, Battiato che fa un film, Floriana, i diari che sono blog, i giornali che sono blog, ecc. ecc. ecc.
 
Diciamo che con ogni probabilità se qualcuno in Italia si svegliasse oggi chiederebbe di dormire ancora un po’ o comunque non la prenderebbe tanto bene. Forse.
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13 commenti a “Coca Cola a cinque punte”

  1. scritto il 14 maggio 2003 18:16 da grim

    tanto per dire: due ore di fila al barberini per vedere l’anteprima
    ma poi ci hanno pensato i crucchi in trasferta a prendersi tutti i biglietti

  2. scritto il 14 maggio 2003 21:18 da serena

    sei un grande

  3. scritto il 14 maggio 2003 23:48 da The Waster

    Sono io che ringrazio te, per essere “passato dalle mie parti” e aver lasciato la tua firma e per avermi fatto conoscere il mondo fantastico dei blog grazie ad excite e alla tua mitica recensione del GF…quasi quasi vorrei che cominciasse subito il 4!

  4. scritto il 15 maggio 2003 09:07 da Valentina

    …i Pooh sono sempre gli stessi da 30 anni ;)
    I Poooooooh! :D

  5. (a parte che non riesco come al solito a capire la consequenzialità dei commenti…impera il fischio per fiasco…)sei un inguaribile romantico e ottimista…dimentichi che se qualcuno cade in coma in italia difficilmente si risveglia!!! (sirchia sorchia)

  6. scritto il 15 maggio 2003 11:40 da dr.tarr

    I Pooh.. se sparirebbero bisognerebbe clonarli!

  7. scritto il 17 maggio 2003 13:11 da son3mendo

    Diciamo che uno svegliandosi oggi in Italia vedrebbe la democrazia, che digraziatamente per molti è fatta per tutti e per tutte le opinioni, non soltanto per quelle dei grandi idealisti, visconti dimezzati che vogliono un mondo diviso in due a loro immagine e somiglianza. Ma comunque se vogliamo piangerci addosso allora buon coma!

  8. scritto il 19 maggio 2003 08:34 da Mick

    Saremo ancora più contenti quando il periodo comunista sarà elencato tra le grandi dittature sterminatrici di questo secolo. E non lo dico perché sono forzitaliota!

  9. scritto il 23 maggio 2003 11:21 da luca

    complimenti veramente un bel film

  10. scritto il 8 luglio 2003 23:16 da mikela

    finalmente l’ho visto anke io,veramente commuovente,se non avessi letto la tua “recensione” non l’avrei mai visto.

  11. scritto il 14 luglio 2003 12:15 da mikela

    vi porto a conoscenza ke il film in questione ieri sera è stato premiato al Flaiano Film Festival 2003 come miglior film straniero :)

  12. scritto il 13 giugno 2005 16:12 da bolscefigo

    State fuori tutti!

  13. scritto il 27 giugno 2005 10:24 da zingarella

    stai fuori tu,stefano!(alias bolscefigo)

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