Deposizione via radio
Ho abbandonato per un attimo, ma proprio un attimo, Il consueto Ruggito del Coniglio che accompagna il mio viaggio casa-lavoro.
Mi sono sintonizzato su RadioRai1 e… ho iniziato la giornata come meglio non avrei potuto.
Sento una voce, la sua voce, unica, inconfondibile, avvolgente.
Ospite unico, fisso, indiscutibile di Radio anch’io, Silvio Berlusconi.
Sento una voce, la sua voce, unica, inconfondibile, avvolgente.
Ospite unico, fisso, indiscutibile di Radio anch’io, Silvio Berlusconi.
(chi volesse ascoltare l’intera trasmissione clicchi qui e chiuda gli occhi)
Confessioni di una mente pericolosa, deposizione spontanea in radio.
Dire che il ragazzo non ha tempi radiofonici è superfluo, ma alcuni passaggi vanno ricordati.
Confessioni di una mente pericolosa, deposizione spontanea in radio.
Dire che il ragazzo non ha tempi radiofonici è superfluo, ma alcuni passaggi vanno ricordati.
[...]
Ad un certo punto, con la conduttrice che tentava invano di inserirsi approfittando insurrezionalmente delle fisiologiche boccate d’aria che l’ospite era costretto a prendere, tra un postulato e l’altro, snocciolando numeri su numeri relativi a processi, conti correnti, conti in banca, avvocati, interrogazioni parlamentari, visite della finanza e a tutto quanto faccia persecuzione di toga rossa, Silvio ci ha messo anche che ci sono un sacco di dipendenti del suo gruppo che ora sono anoressiche o abulemiche (ha detto così, abulemiche), in cura da psicologi “che stiamo ancora pagando“.
Poi ha detto che quello che in aula gli ha dato del “BUFFONE” si era organizzato con una rete locale e con RAI3 e che “se uno lancia una ingiuria non è diritto di cronaca amplificare queste ingiurie attraverso le telecamere, attraverso il telegiornale: in questo caso giornali e televisione sono corresponsabili dell’ingiuria perché fungono da megafono“.
Ad un certo punto, con la conduttrice che tentava invano di inserirsi approfittando insurrezionalmente delle fisiologiche boccate d’aria che l’ospite era costretto a prendere, tra un postulato e l’altro, snocciolando numeri su numeri relativi a processi, conti correnti, conti in banca, avvocati, interrogazioni parlamentari, visite della finanza e a tutto quanto faccia persecuzione di toga rossa, Silvio ci ha messo anche che ci sono un sacco di dipendenti del suo gruppo che ora sono anoressiche o abulemiche (ha detto così, abulemiche), in cura da psicologi “che stiamo ancora pagando“.
Poi ha detto che quello che in aula gli ha dato del “BUFFONE” si era organizzato con una rete locale e con RAI3 e che “se uno lancia una ingiuria non è diritto di cronaca amplificare queste ingiurie attraverso le telecamere, attraverso il telegiornale: in questo caso giornali e televisione sono corresponsabili dell’ingiuria perché fungono da megafono“.
A quel punto, arrivato in ufficio, mi sono precipitosamente risintonizzato per non perdere il seguito (via internet, fa fico dirlo, lo dico).
Nel seguito ha detto che in una trasmissione televisiva che lui ha visto ieri sera (Ballarò) c’è stato un parlamentare dell’opposizione (Violante) che ha fatto un intervento spassoso.
Poi inalberandosi con la conduttrice, ha detto che “si dice deputato azzurro, non forzista che non è corretto“.
Infine ha auspicato che tra Milan e Inter, partitona che lo vedrà presente sugli spalti, vinca “la squadra capace di sviluppare il gioco migliore“, chiudendo con la promessa che in caso di Inter in finale diventerà interista per orgoglio di patria.
Poi inalberandosi con la conduttrice, ha detto che “si dice deputato azzurro, non forzista che non è corretto“.
Infine ha auspicato che tra Milan e Inter, partitona che lo vedrà presente sugli spalti, vinca “la squadra capace di sviluppare il gioco migliore“, chiudendo con la promessa che in caso di Inter in finale diventerà interista per orgoglio di patria.
Colui che deponendo in aula ha detto che cercherà di essere presente più spesso al processo che lo riguarda nonostante i molteplici impegni previsti dalle sue molteplici cariche, tra ieri e oggi è riuscito e riuscirà a:
- vedere la televisione (cosa lecita, ma con tutti quegli impegni….)
- deporre in radio; (discutibile, soprattutto se si hanno tanti impegni, uno dei quali è quello di rideporre in aula…)
- recarsi allo stadio (invidiabile, ma essendo impegnato….).
- vedere la televisione (cosa lecita, ma con tutti quegli impegni….)
- deporre in radio; (discutibile, soprattutto se si hanno tanti impegni, uno dei quali è quello di rideporre in aula…)
- recarsi allo stadio (invidiabile, ma essendo impegnato….).
Esattamente quello che farebbe uno che non ha un cazzo da fare ma che ha il potere di fare tutto quello che vuole.
A meno che non ci siano in giro dei somigliantissimi sosia.
Facebook A meno che non ci siano in giro dei somigliantissimi sosia.
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Un commento a “Deposizione via radio”
a zoro che mo ci iniziamo a parla sui blog altrui???? sei proprio azzurro!!! poi che c’hai da di se quello non si rende conto di esse un puffo…
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