Lo speck con gli sci

by Diego Bianchi il 1 luglio 2003 @ 14:58 / Spot / 14 Commenti
Chi ascolta la radio mi capirà.
Il vero tormentone dell’estate non è Chiwawa, non è Alexia e nemmeno Madonna. No.
Il vero tormentone sono Gustav Thoeni e lo speck Senfter.
Già il tono di voce non depone a favore del celebre ex sciatore, il ritmo è tutt’altro che radiofonico, il nome del prodotto mette a serio rischio stabilità ogni dentiera che si rispetti e nella migliore delle ipotesi provoca sputazzate poco piacevoli, [...]la musichetta di sottofondo con campanacci e organetti atesini richiama atmosfere che mal si combinano con i 40 gradi all’ombra circostanti, in più la cadenza dei passaggi è quanto di più heavy rotation ci sia in circolazione in questo momento lasciando presupporre, oltre al grande sforzo creativo dell’agenzia che ha ingaggiato Thoeni e gli organettisti, tonnellate di euro investite dal signor Senfter.
Tuttavia lo spot Thoeni-Senfter è così tanto tormentone che a furia di sentir ripetere che la parola Senfter non è difficile da pronunciare ormai ne sono convinto, ho memorizzato il marchio ed è pure probabile che al prossimo acquisto di speck mi ritrovi dal pizzicarolo a chiedergli dei wurstel Senfter e che magari quello mi risponda che lui le lingue non le sa e che se voglio comprare qualcosa da lui sarebbe meglio mi facessi capire.
“Ma come, i wurstel Senfter, lo speck Senfter, quelli di Gustav Thoeni, quello che scia…sciava, col nome tedesco ma la qualità italiana, non lo sciatore, il wurstel, oddio anche lo sciatore era come il wurstel, forse, vabbè lasci perdere, mi dia un po’ di porchetta e non se ne parli più”.
 
p.s. mentre cercavo link su Thoeni ho scoperto il suo bellissimo albergo. Fateci un salto, chiedetegli dello speck Senfter e ditegli che vi manda Zoro.
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14 commenti a “Lo speck con gli sci”

  1. scritto il 1 luglio 2003 18:03 da SanVa

    Capisco, e non so se tu puoi capire quanto abbia aggravato gli zebedei il software gestionale che tromba le piccole e medie aziende come nessun altro (“altissssssime prestazioni”).

  2. scritto il 2 luglio 2003 09:35 da Giamaica

    Per me il peggio e’

    “C’e’ chi: ho cambiato macchina, non si intonava con le scarpe.
    e c’e’ chino’

  3. scritto il 2 luglio 2003 12:21 da Giamaica

    Aspe’ c’e’ una new entry: Mammucari che fa la supercazzora ai passanti e non si capisce che cazzo stia pubblicizzando.
    Forse e’ la Sambuca Molinari anche se non nominano mai il nome del prodotto

  4. scritto il 2 luglio 2003 13:03 da zoro

    mi pare di sì, che sia la sambuca, cmq a me quella fa ride, per quanto riguarda invece il software gestionale preferito dalle aziende è nantra palla terrificante, aggiungerei oltre all’uccello di Del Piero anche la particella di acqua Lete, mo un po’ alla volta analizzo pure loro

  5. a zoro sei diventato padre, non dovresti più “analizzare” l’uccello di del piero o di chiunque…

  6. scritto il 2 luglio 2003 13:50 da zoro

    scusami, hai ragione, l’uccello di del piero però è una tentazione troppo forte…

  7. scritto il 2 luglio 2003 13:54 da Kurai

    Mamma mia… la cosa peggiore è la voce fuori campo che dice “Pusteria, che speck”, o qualcosa di simile… Raccapricciante.

  8. scritto il 2 luglio 2003 15:56 da Giamaica

    “Pusteria che bonta’!!”

    Ma andassero a spalare letame in alpeggio

  9. A me quella pubblicità piace, davvero. Certo, in origine la odiavo, ma ora è una piacevole ricorrenza radiofonica. A quando la versione televisiva?
    D’accordo, vado a suicidarmi.

  10. scritto il 7 luglio 2003 11:57 da FedeZ

    auhauhuha!da paura!finalmente ho trovato un fan.club per SENFTER! ahhahha ho sentito anke ke esiste la versione televisiva!uahauhauhau ke taijoooo!

  11. Attenzione ai sudtirolesi! In Svizzera,in bassa Engadina, si dice di loro : I sudtirolesi sono degli ubriaconi,inaffidabili,con il rosario sempre in mano e la patta dei pantaloni sempre aperta…(tratto da una ricerca storica pubb. da Alto Adige nel 2000).
    La peggio di tutte ? Toni fa rabbrividire per pubblicità demente. Ma la RAI , con la flaccida obesa,il bambino che sposerà una ricca ….e “mi porterete al mare tre mesi….nella vostra casa….”E’ semplicemente laida!
    E’ l’ italietta…della casa costruita abusivamente sulla spiaggia,delle scorze di anguria lanciate oltre la siepe,le ascelle con un’ metro di pelo,la PUNTO sotto il telo con il numero di targa scritto a pennellessa con la tre alla rovescia.
    E’ semplicemente laida!
    Toni fa anche ridere …ma la RAI fa solo piangere!

  12. scritto il 31 maggio 2004 20:08 da il Dani

    Solo ora mi accorgo che lo spot in questione è verita’ e non parodia….Vi giuro che ho sempre pensato che i prodotti Senfter fossero una trovata umoristica….tipo “Fuochinus”…..va beh chi doveva capire ha capito

  13. scritto il 25 giugno 2004 17:37 da fenucopter

    sono geloso da schifo! voi lo sentite sempre e io nn lo becco mai!nn è che qualcuno lo ha?
    nel sito uff c’è solo quello video!http://www.senfter.it/it/communication.aspx?CID=10007
    plz fatemi la grazie postate se sapete dove recuperarlo…
    Thx

  14. [...] cane Tim, quello Infostrada, la particella Lete, l’uccello di Del Piero e last but not least Gustav Thoeni e i wurstel Senfter si siano di molto alterati per la scarsa considerazione loro riservata. Facebook Condividi su [...]

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