Squali Aztechi

by Diego Bianchi il 25 agosto 2003 @ 13:07 / Cose_Mie / 5 Commenti
Mentre parenti, amici dei parenti, amici degli amici dei parenti e passanti occasionali si fermavano sotto l'ombrellone per fare boccacce, smorfie e vari gesti infantilmente regredenti all'indirizzo di mia figlia che in maniera molto matura selezionava chi gratificare di un sorriso, chi di una scureggetta e chi di una sbavata, io mi sono messo a scavare una buca con una paletta occasionalmente rinvenuta nei pressi dei mei 5 metri quadrati di spiaggia.
Una paletta blu, persa da non so chi, abbandonata tra la bassa e l'alta marea del mio brandello di sabbia.
E ho cominciato a scavare.
All'inizio volevo fare un computer.
Sì, lo so, più che deformazione professionale trattasi di alterazione mentale, ma ero partito con quest'intenzione.[...]
Un monitor con tastiera. Un monitor a 17 pollici.
Scava e ammucchia ammucchia e scava il computer ha cominciato a prendere le fattezze di un cubo non meglio definibile.
Con un gran potere d'attrazione.
Finita la visita alla pupa il tour degli avventori ha cominciato a prevedere un giro intorno al mio cubo informe, con domande dirette e serrate sulle prospettive di quella creatura di sabbia.
“E' bellissimo, che cos'è?”
“Quello che lei vuole che sia signora, mi dica lei, ancora non lo so, faccia una richiesta e sarà esaudita” rispondevo deciso e millantatore.
Sconosciuti con pupi al guinzaglio mi giravano intorno ammonendomi sulla prevedibile scomparsa del mio cubo inevitabilmente destinato ad essere ingoiato dall'alta marea pomeridiana.
“Lo so, rispondevo, morte naturale, tutto si crea e tutto si distrugge” replicavo, o altre scemenze simili.
La maggior parte dei commentatori ci ha visto un castello azteco, azteco è la parole che hanno detto più spesso.
E alla fine è venuta fuori una cosa simile ad un castello azteco. Non ne ho mai visto uno in vita mia, non so neanche se ne siano mai esistiti di castelli aztechi, ma tant'è.
Quello che è certo e conclamato è che in definitiva un sacco di gente non si fa gli affari suoi e ha bisogno di risposte.
Un bizzarro fenomeno è avvenuto nei giorni successivi.
Nei pressi del mio ombrellone sono stati rinvenuti due rastrelli e un'altra paletta.
Qualcuno di nascosto è passato di lì e ha lasciato nuovi utensili da scavo balneare vicino alla mia paletta blu.
Ammiratori segreti? Esperti d'arte? Aztechi di passaggio?
Non so.
Di certo c'è che mi hanno inibito la creatività perchè non li ho utilizzati.
Prima di questi rinvenimenti avevo anche scolpito, con il fondamentale aiuto di Checco, uno squalo.
Digitallizzatomi non ho potuto non immortalarlo.

Poi l'acqua se l'è mangiato.

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5 commenti a “Squali Aztechi”

  1. scritto il 25 agosto 2003 14:17 da Sogna

    A me pare un castello Arabo… (puntini, puntini)

  2. scritto il 25 agosto 2003 14:40 da gitti

    lo squalo è fichissimo!

  3. scritto il 25 agosto 2003 14:42 da Fish

    hai mai pensato a cambiare lavoro?
    Io lo farei!!
    c’e’ del talento

  4. Si..Non volevo creare nessun nesso, intendevo dire

  5. scritto il 26 agosto 2003 14:41 da Dr.Tarr

    .. sa fare anche qualcosa di più tranquillo? che ne so.. una tinca..

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