Accorsi, giurato spot

by Diego Bianchi il 9 settembre 2003 @ 12:56 / Cinema / 6 Commenti
Sdegno e rabbia per il Leone d’Oro non vinto da Bellocchio con Buongiorno, notte.
Rai Cinema non presenterà più film in concorso, Bellocchio s’incazza, l’opinione pubblica pure ecc. ecc. ecc.
Ci ha fregati il film di un russo neanche troppo velatamente sospettato di aver vinto anche in virtù del fatto che il 15enne  protagonista del suo film sia morto poco dopo le riprese.
Lo scoramento di patria sull’esito del premio poco mi coinvolge anche perchè fino a prova contraria il film russo potrebbe essere veramente molto bello, anche più bello di quello di Bellocchio. [...]
Ma il problema vero è un altro.
Non ho sentito nessuno tra opinionisti, giornalisti, editorialisti vari e blogger più o meno celebri che si sia almeno stupito per la presenza di Stefano Accorsi tra i giurati.
L’attore reso celebre dall’indimenticabile interpretazione di “Du gust is mejo che one” (senza dubbio alcuno l’interpretazione di maggior livello fornita dall’attore) ha presenziato  da valletto compiaciuto a tutte le interviste che Monicelli ha rilasciato per illustrare le pur discutibili motivazioni della giuria anti-Bellocchio.
Rideva l’Accorsi, consapevole del fatto che un suo parere aveva probabilmente contribuito a far volare meno alto qualche attore italiano più capace di lui.
Essere tra i giurati del Festival di Venezia è sicuramente un prestigioso riconoscimento.
Pare che il cane Tim, quello Infostrada, la particella Lete, l’uccello di Del Piero e last but not least Gustav Thoeni e i wurstel Senfter si siano di molto alterati per la scarsa considerazione loro riservata.
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6 commenti a “Accorsi, giurato spot”

  1. scritto il 9 settembre 2003 13:42 da bibi

    Ehi che cattivone! :-) A me Stefano Accorsi piace. Non so se mi piace perchè è bono o perchè è bravo ma sicuramente a me piace :-)

  2. Ora la tua avversione totale nei confronti di Accorsi rimarrà indelebilmente custodita in questo post. x quanto mi riguarda, sempre a causa o per tuo merito, ogni volta che vedo Accorsi non posso fare a meno di recitare la tua battuta sul “Du gust is mejo che one”.. :-)

  3. scritto il 9 settembre 2003 15:35 da pilly

    io adoro stefano accorsi. Sei forse geloso della sua ragazza? ;-)

  4. in effetti la sua ragazza è mejo dell’interpretazione di “du gust is mejo che one”…

  5. Come sempre nel campo cinematografico, (anzi e’ piu’ giusto allargare) nel campo dello spettacolo (teatro a parte), appena un mini attore risalta per doti artistiche o fisiche e di conseguenza ci si comincia ad accorgere della sua esistenza, le major “adottano” la neo-star e ce la proprinano fino all’asfisia ottenendo il risultato opposto. Pochissimi hanno avuto l’ intelligenza di eclissarsi in tempo (una su tutti Gaia De Laurentis), lasciando solo un ottimo ricordo e la speranza di rivederlo/a presto su piccolo o grande schermo.
    Nello specifico, l’Accorsi, a mio parere, e’ un buon attore, ma anche lui comincia a stancare. Soprattutto ‘sto marchettone, fuori luogo totalmente, poteva risparmiarselo, non penso che abbia la capacita’ o comunque l’esperienza per fungere da giudice ad un evento come il festival di Venezia. Potremmo parlare, anche, di conflitto d’interessi?

  6. Vivaci proteste anche dagli orsi del Kyspios (o come diavolo si scrive), dei canguri maori e dalle aquile di Veetz. Che per chi non lo sapesse sono della stessa famiglia della particella solitaria di sodio…

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