Dubbi d’organigramma
Trovo che commentare Berlusconi sia diventato estremamente noioso e prevedibile.
Lui invece è sempre troppo creativo, originale e devastante nelle sue esternazioni.
Ogni volta pensi che abbia detto quella più grossa e invece ti frega subito dicendone una ancora più enorme.
E’ troppo avanti.
In realtà quello che invece non si capisce bene è chi tra Bondi e Berlusconi sia il Presidente del Consiglio e chi il portavoce.
Facebook Lui invece è sempre troppo creativo, originale e devastante nelle sue esternazioni.
Ogni volta pensi che abbia detto quella più grossa e invece ti frega subito dicendone una ancora più enorme.
E’ troppo avanti.
In realtà quello che invece non si capisce bene è chi tra Bondi e Berlusconi sia il Presidente del Consiglio e chi il portavoce.
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3 commenti a “Dubbi d’organigramma”
Si apre in realtà un nuovo fronte: perso l’interesse per Berlusconi (anch’io, sul mio blog, mi sono limitato a linkare l’intervista), scatta quello per i commentatori di fede berlusconiana. Originale l’interpretazione che ho letto qua e là nella rete, secondo la quale l’uscita sui giudici pazzi, sui giornalisti, su Andreotti, non sarebbe la sparata di un uomo prossimo al coma etilico, ma un acuto, sotterraneo e devastante tentativo di destabilizzazione dell’estabilishment comunistoide. Non l’infortunio stilistico e concettuale di un megalomane, ma una cosciente picconata (per recuperare il cossighiano lessico in voga anni fa) al sistema.
L’intervista e’ gia’ triste di per se…
I commenti amplificano la sensazione di ferro infuocato che ti attraversa da parte a parte lo stomaco…
Ecco il contributo forse più rilevante tra quelli dei commentatori pro-berlusconi di cui dicevo: http://gnueconomy.clarence.com/archive/003885.html#003885
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