Fame di fama

by Diego Bianchi il 22 settembre 2003 @ 13:59 / Tivvu' / 15 Commenti
Mi ero ripromesso di guardarne un po' e l'ho fatto.
Mi sono perso la prima parte, ero a mangiare agnolotti coi miei, ma ho visto la seconda.
Ho visto e sentito abbastanza per affermare con relativa certezza che L'Isola dei Famosi è un gran programma, è il trash talmente trash da diventare cult, da seguire minuziosamente, analizzare, scandagliare, vivisezionare in ogni suo elemento, comparsa, animalesca situazione, imbarazzante dialogo, inevitabile accoppiamento.
Con questo programma si sancisce una volta per tutte che hanno vinto loro, quelli che stanno dentro la televisione, quelli che quando ero piccolo pensavo fossero gli omini che recitavano dentro alla scatola che mandava le immagini e che la facevano accendere lavorando alacremente come piccoli schiavi contenti (avevo fantasia da piccolo).[...]
Far passare per un atollo della Repubblica Dominicana un anfratto alberato di costa tirrenica, proporre come opinionisticamente rilevanti le parole di Pierluigi Diaco e Platinette e soprattutto presentare come celebre gente che è stata e resta famosa solo per gli infiniti flop che ne hanno costellato l'infruttuosa scalata ad un catenaccio di copertina su Stop o Cronaca Vera, sono tutte operazioni estreme già coronate dal successo per il semplice fatto di essere divenute realtà in uno format sfigatissimo destinato improvvisamente a rapida e definitiva consacrazione.
Il concetto di famoso, si sa, è tanto oggettivo quanto soggettivo.
Esempio: per me l'unico personaggio realmente famoso, oltre a Tacconi (l'unico del gruppo che abbia veramente vissuto l'ebrezza, gli oneri e gli onori della celebrità) è senza dubbio Carmen Russo.
Ricordo nitidamente i miei ardori giovanili nel vederla massaggiata in ogni dove dalla buon'anima di Renzo Montagnani nelle commediole all'italiana dei primi anni 80, le discussioni a pranzo tra me e mio padre che ne esaltavamo le spropositate fattezze e mia madre a ribadire che per lei trattavasi di un travestito. Per mia madre le bombe sexy un po' mignotte sono quasi sempre dei travestiti, non so perchè ma è così.
Il bello è che ultimamente spesso ci azzecca.
Detto ciò, da venerdì è diventata una delle mie nuove priorità preoccuparmi della carne umana sbatacchiata in mare dagli elicotteri RAI.
Sarò irresistibilmente e inevitabilmente portato a monitorare quotidianamento il sorriso sguaiato della Ruta, il culo assassino della augusta vacca Torretta, le chiappe settembrine della Chiappini, l'anoressia della contessina di Chiambretti, il vuoto senza ritmo del Dj di Maldini, il declino di Fabio Testi, il canuto autogol dell'immagine di Tacconi, l'adolescenza glabra dell'attore da fiction che neanche voglio sapere come si chiama, il costume infratesticolare di Pappalardo, le rughe sui muscoli al nandrolone della Russo.
Mi hanno fregato di nuovo, a me che col Grande Fratello qualcosa dovevo pur aver intuito su come evitare ste trappole.
E invece no, non c'è niente da fare, hanno vinto loro, gli omini della Tivvù e la verità è che io in queste trappole mi ci tuffo pure volentieri.
E non serviranno a spegnere il mio entusiasmo gli assurdi vestiti della sovraesposta Ventura (roba che la d'Urso diventa all'improvviso una donna di classe), Amedeo Goria con i figli sotto braccio, le travestite banalità di Platinette, la camicia nera del liornato Mazzocchi, i fumi alcolici di Pinketts (apparentemente il più illuminato tra i presenti in studio), i commenti stentati della poco selvaggia Lucarelli, una che per storia personale con i commenti dovrebbe avere ben altra dimestichezza.
E a costo di sapere a chi la Torretta la farà vedere per primo sono anche disposto a subirmi uno dei 3 personaggi al mondo che più detesto, Pierluigi Diaco, nella speranza vana di vederlo sputtanarsi più dei concorrenti, lui che nell'autosputtanamento si riproduce contrattualmente, lui che farà “la voce dei giovani” anche a 60 anni, come un Max Pezzali o un Gigi D'Alessio del commento, come un tuttologo pieno di eco e di ego, come un qualunque impostore imposto.
Sapere che Maria Teresa piange guardando la foto dei figli e legge la Bibbia, che Adriano è accusato dalla ragazze di maschilismo, che Testi e Pappalardo per la disperazione mangiano dei granchi vivi, che Giada e Davide perlustrano la grotta, che Ringo non accende il fuoco e che Carmen fa l'infermiera (fonte sito ufficiale) sono news fondamentali per il nostro nuovo equilibrio, news delle quali  fino a ieri non avevamo bisogno che ora sono diventate improvvisamente essenziali.
Da venerdì sera si coltiva la speranza di ascoltare scambi di battute che reggano il livello paraprimitivo del filosofico confronto avvenuto tra la testosteronica gola di Pappalardo e il vuoto 4/4 di Ringo.
A Pappalardo, che spacca una noce di cocco, Ringo chiede con fare complice: ” le tratti così le donne?”
Il novello Pasquale dei poveri famosi, guardando il ragazzo dal basso verso l'alto e assestatosi il pacco imbarzottito risponde sicuro “quando mia moglie non me la dà la tratto così”.
Ringo, compiaciutissimo da tanto cameratesco machismo, molla una pacca effeminata sulle inquartate sudate spalle di Pappalardo.
Standing ovation e applauso personale, il salotto di casa vibra di felicità, gli omini nel televisore lavorano indefessi, il programma è già decollato.
Hanno vinto loro, un'altra volta.
Gli omini della Tivvù sono famosi per questo.
Per la loro abilità nel rincoglionirci.
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15 commenti a “Fame di fama”

  1. Condivido
    - “hanno vinto loro”: ho guardato il programma anche xchè sapevo non avresti resistito dal commentarlo..
    - Diaco..
    - tutto il resto

  2. Da oggi in poi lo vedrò solo per gustarmi la tua cronaca :-)

  3. ” il culo assassino della augusta vacca Torretta”. Sottile doppio senso…
    Non so se sei d’accordo, ma l’approccio del pubblico medio verso questo e altri programmi in cui presunti vip gareggiano è ben diverso , ad esempio, dal Grande Fratello. In un caso si tratta di puro voyeurismo( vediamo se trombano, ridiamo per ciò che dicono o per le flautolenze pubbliche); quando sono i vip a giocare, invece, si scatena l’istinto represso del telespettatore: potere finalmente buttare dalla torre il vip più idiota.
    P.S. Ma il prossimo anno faranno partecipare anche la mamma di Cogne? Può essere considerata vip pure lei?

  4. Il fatto che io non conosca assolutamente questo Diaco (ma chi è? ma che cavolo fa?) è grave?

  5. gelosetto!!!!!!!!!!!? Come e’ la vita di un anonimo Zoro di questo anonimo sito con 3 sfigati che ti rispondono??Se non ti piace perche’ spendere tempo prezioso con il tuo sito e prima ancora con il tuo televisore?? Cambia rete!!Ciao gelosetto salutami il tuo mondo anonimo…….

  6. scritto il 24 settembre 2003 08:24 da luigi

    Come “gelosetto”? Ma il vuoto 4/4 di DJ Ringo non doveva avere selvaggia dimora nella Repubblica Dominicana? Si è forse portato il PC con collegamento Internet satellitare? Ha tempo di leggere i blog di Excite, impermalosirsi e postare arringhe seccate?
    O Die’, se questo è l’inizio, c’è solo da aspettare il meglio.

  7. stento a credere a quello che sto leggendo, Ringo che commenta Zoro.
    O uno che fa finta di essere Ringo il che è ancora più divertente.
    Una parvenza di verità tutto ciò ce l’ha in quanto il Ringo ha baciato il suolo ed è tornato a Malpensa. Detto ciò…. ciao Ringo! Vuoi collaborare con questo blog? Oh, io posso offrirti solo visibilità, qui non c’è un euro, credo sia comunque meglio di niente, magari un po’ di fama la trovi pure qui, dai. Fammi sapere!

  8. scritto il 24 settembre 2003 10:10 da Clasty

    Ciao “Ringo”,…. ciao Ringo?!!! maddai e’ finita non ci posso credere!!… sto uscendo dall’anonimato, almeno solo per il tempo di queste brevi righe. …finalmente… no no!! devo stre con i piedi per terra!! dopotutto sto solo rispondendo e chissà se sarò mai letto… non devo illudermi …sai spesso uno che conduce una vita come la mia e’ costretto a spendere del tempo davanti al televisore … servono dei punti di riferimento, sono costretto ad identificarmi. Accidenti ho terminato… ritorno in un mondo anonimo… mi tocca riaccendere la TV!! click!!

  9. scritto il 24 settembre 2003 10:46 da Tex

    Augh Ringo! Buonasdias Zoro!
    Ha ragione Ringo! Perchè guardare quella trasmissione dal momento in cui non c’è più il nostro amico.
    Andiamo tutti e 3 a bere whisky nel saloon e toccare le cosce alle ballerine?
    Zoro esci dall’anonimato e levati quella maschera!
    Ringo entra nell’anonimato e mettiti la maschera di Zoro!
    Chissà chi dei due ne trarrebbe maggior vantaggio?

  10. scritto il 24 settembre 2003 14:29 da Claudio

    Caro Ringo, ‘sto sito fa piu’ audience del tuo ridicolissimo http://www.djringo.com che a quanto dice shinystats ha fatto circa 180 accessi e ha le news su di te aggiornate al 19/9…insomma, ogni tanto aggiornalo o torna a fare il dj o cosa sai fare non lo so e lascia stare con internet che e’ meglio. Questo e’ il blog piu’ fico della rete, vediamo se sei capace di fare di meglio, createne uno e raccontaci quello che hai da dire, esci TU dall’anonimato di Internet,…se sei capace….

  11. scritto il 24 settembre 2003 16:39 da ilcommentatorscortese

    ringo, zoro, tex… se mi chiamassi django o sartana sarei meno anonimo? o meno gelosetto?
    concordo sul fatto che ognuno vada giudicato nel suo campo e zoro corrisponde a un linus, a un albertino e non a un “sopramobileggiante” ringo, del quale si può essere invidiosi (non geloso, ringo, si è gelosi di una cosa che si ha, in questo caso in italiano si dice invidioso, ripeti con me: i-n-v-i-d-i-o-s-o) solo di qualche “sua” donna (che in ogni caso perde di desiderabilità e di punti postrelazioneringoglionita). in fondo ha ragione la lucarelli che ti considera un bambinone viziato (e aggiungerei permaloso), che ancora non si è reso conto di essere padre e di non essere un artista… comunque vi ringrazio entrambi perchè veramente sto assistendo a qualcosa di epico come solo i fumetti sanno disegnare e i film immaginare e che è appunto: ringo contro zoro… ah la fantarealtà!!!

  12. beh … che dire … leggo il commento del dj…nel caso fossi davvero tu …hai confermato anche a parole quello che la tua immagine trasmette… etichettare tutte le persone che leggono il blog di Zoro(informati …sono ben piu’ di 3) come sfigati… il successo da alla testa … questo vale per chi ne e’ dotato … ad altri il successo fa solo perdere il rispetto per gli altri e il senso dell’ironia…
    Salutami il “tuo” mondo…fatto sicuramente di una maggiore risonanza di NOI sfigati…ma se la gente che sta nel tuo mondo ragiona come te…beh…preferisco starne fuori

  13. La pazzia.

  14. scritto il 25 settembre 2003 17:09 da son3mendo

    …e poi io non sono sfigato, credo! Cmq., secondo me, ‘sto ringo qui è un fake e pure trollone. Scusate ma avevo una voglia matta di usare l’internettese :-P

  15. E son felice di essere sfigata e leggere zoro, guardanpo’, come pure di avere un blog sfigato. molto meglio che essere costretti ad andare su un’ isola per convincere se stessi di nn essere sfigati.

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