SuperSenior, Signora e Signorina

by Diego Bianchi il 8 settembre 2003 @ 23:02 / Cose_Mie -Tivvu' / 12 Commenti / Tags: , ,

Pronto a sparare sulla Croce Rossa dell’ennesimo reality show con l’aggravante del guardonismo da ospizio mi sono inaspettatamente ritrovato ad travolto dalla suddetta ambulanza che ambulanza non era ma efficace e snella utilitaria piena di gas e di brio.
Fuor di metafora, ho avuto il piacere del tutto casuale, tra l’ennesimo rientro vacanziero e il riacclimatamento della pupa in quella che poi sarebbe casa sua ma che per ora è stato solo un afoso transito tra una località balneare e l’altra, di assistere alla prima puntata di Super Senior, seminuovo ambizioso format proposto da Rai3 in prima serata.[...]

- “Michela, guarda, questo è il Grande Fratello fatto coi vecchi, capito? Michela?”

Comodamente stipati in uno strepitoso castello di Poggio Mirteto (prov. di Rieti), 12 over 60 vengono giustapposti, studiati, vivisezionati nei movimenti, nelle reazioni, nelle dinamiche relazionali, nei pregi e nei difetti, nelle sicurezze e nelle debolezze tipiche dell’età e della vita filtrata da mille telecamere.

- “Ammazza che bella donna che era questa, e pure questa….certo come ce se riduce eh…”
- “E’ quello che stavo pensando anch’io” mi risponde Michela incupita.
- “Solo tu migliori col tempo ;-) ”…(la faccina sottintende una mia espressione particolarmente beota).
- “Idiota;-)” (la faccina sottintende il fatto che me l’ha detto ridendo ma neanche troppo…)

Colui che tra i protagonisti peggio si porta gli anni è l’anonimo attore 31enne Sermonti, neo medico in famiglia, chiamato alla conduzione del programma con toni eccezionalmente pacati e pure troppo sornioni, comunque più vicini allo stile di un Angela qualsiasi che a quello della detestabile D’Urso. Si ha un po’ la sensazione di un Quark sugli umani al viale del tramonto, ma c’è di più.
Sulle ali della convivenza coatta ma discreta i supersenior non saranno spiati dentro al cesso o sotto la doccia, non saranno analizzati sotto alle lenzuola o tra i mutandoni.
I supersenior potranno uscire in paese, fare la spesa col budget a disposizione e salutare i passanti che li hanno già adottati al loro arrivo alla magione accogliendoli coi bimbi in braccio e la banda comunale. Potranno ricevere parenti, telefonare ma sempre e comunque senza guardare la tv.
E il bello, se ho ben capito, è che non si vince nulla al di fuori dell’inevitabile momentanea popolarità derivata.

- “Michela, ci sta il sindaco di Poggio Mirteto che li saluta mentre mangiano, nun poi capì che soggetto, ha la giacca che je sta 3 volte e sembra Mr.Bean, mica lo so se è vero o se è un attore”.
- “Boh, vabbè, io vado ad allattare Anita”.
- “Ok…”.

E insomma, quello che rischiava di diventare un triste Grande Fratello di Velone e Veloni si candida ad essere un concreto bell’esperimento di real tv, con presunti vejardoni che non sapendo recitare non hanno a disposizione molte chances alternative all’essere realmente se stessi.
I 12 profili efficacemente selezionati hanno tutti carovane di contenuti, sono pregni di contenuti, ne abbondano, sia per inevitabile capienza anagrafica che per cultura più o meno oggettiva, forse pure un po’ troppo sopra la media, ma di sicuro rilievo ed impatto narrativo.
L’effetto “il nonno racconta” rende, funziona, soprattutto perchè il nonno è ancora in azione e sta per vivere un’altra eccitante storia da raccontare.
Foto d’epoca, immagini seppiate, ritmi rallentati regalano un effetto rassicurante, tranquillizzante, coinvolgente.
A speziare il piatto non guasta una sapiente e mirata colonna sonora, spesso azzeccata e narrativa anch’essa.

- “Michela devi vedere ci sta uno che…”
- “SSSSSSSCCCCCCCCCCCCCCC….” mi fa lei indicandomi la pupa mezza dormiente nella culla.

E hanno personalità i supernonni. O almeno così sembra.
Memorabile la rivolta dei partecipanti alla malsana idea della produzione di far loro interpretare in chiave pseudoteatrale uno stralcio dei Promessi Sposi. Stralcio da blob il “Manzoni c’ha rotto” pronunciato dall’ex generale in pensione che preferirebbe interpretare Totò.
I signori e le signore preferiscono recitare se stessi sul teatrino che ne ospiterà le rappresentazioni settimanali, mettere in scena le proprie vite, anche nella situazione più falsa possibile quale può essere quella di un reality show.
Per ora ci sono riusciti, o perlomeno, forse perchè sto invecchiando pure io ma a me mi hanno fregato.

- “Scusami se non me ne importa niente del programma dei vecchi” – mi fa Michela mentre la pupa dorme – “è strano che io sia troppo concentrata su Anita?”.
- “No, non è strano per niente, anzi è giusto. Ma è grave che mentre tu allatti io guardi il programma dei vecchi? Sai, un po’ mi manca il periodo di quando noi due si stava ad insultare Fedro insieme”.
- “Vedrai, lo rifaremo ;-) ”.
- “Bene, ci conto, magari li insultiamo in 3, pure con Anita ;-) ))”.

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12 commenti a “SuperSenior, Signora e Signorina”

  1. scritto il 9 settembre 2003 10:55 da DM

    Ero prevenutissimo, lo confesso, ma quel programma è un bel programma.

  2. scritto il 9 settembre 2003 11:55 da morettina

    Missà che lo guarderò sto programma , quasi quasi…
    Ganzo il tuo blog, lo metterò fra i preferiti

  3. Ganzo questo blob, lo metto fra i preferiti…

  4. scritto il 9 settembre 2003 16:40 da micol

    mi hai incuriosito, quando lo trasmettono? (la mia tv è accesa solo tra le 5 e le 6 per i cartoni animati)

  5. pare che la critica sia ottima.
    ma io ancora ci credo pocopoco(come dice la cinese anoressica)

  6. scritto il 12 settembre 2003 15:40 da CRISTINA

    l’ho visto anch’io!!!! troppo forte!
    Peccato che ce lo fanno vedere solo la domenica o gli altri giorni in orari impossibili.
    devono farlo alle 8 dopo il tg!!!!!

  7. scritto il 19 settembre 2003 21:55 da carlo

    Buon programma, con uomini e donne dotate di personalità e in grado di trasmettere stimoli, al contrario dei ragazzetti del grande fratello, amorfi e noiosissimi

  8. scritto il 12 ottobre 2003 18:40 da Anonimo
  9. scritto il 16 ottobre 2003 07:46 da Malombra

    Mi manca la domenica sera.Questi ragazzi sono per me ormai quasi amici.Troppo tardi l’orario nuovo,siamo senior non zombi!!!

  10. Mi piace tutto dall’idea ai protagonisti(ed io potrei essere loro nipote)al conduttore che aveva gia brillato in “un medico…”.Quello che non ho capito e’ il motivo dello spostamento di orario,chi mi sa dare una risposta?

  11. scritto il 1 novembre 2003 20:11 da ena

    Ciao Zoro,encantada de conocerte..sei x caso dominicano?Assomigli a 1 mio carissimo amigo di là.Il programma mi piace,ben diverso dal “grande”(?)fratello.Anche xchè-e vorrei salutarlo,se possibile,c’è Francesco di Napoli,mio ex coinquilino,simpatico e festaiolo,ha molti quadri miei-tifo x lui!Però,auguri a tutti loro..finalmente 1 pò di spazio ai non + giovanissimi.hanno molto da dire.Grazie dell’ospitalità,complimenti,saluti,auguri y carinos,ciao Ena

  12. scritto il 29 dicembre 2003 21:14 da lory

    è ormai quasi finito, mi mancherà molto.

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