Welcome to the Giando
Quanti talenti sprecati conoscete? Quanti talenti mal promossi, sotterranei, timidi o eccessivamente snob per divulgarsi ai più avete incontrato?
Quanti “vorrei ma non posso ma sarei capace di meglio” avete ascoltato o detto voi stessi?
Beh, a me sta cosa succede ormai troppo spesso.
Per questo, levando dal mucchio il sottoscritto che pure di frasi del genere ne ha colpevolmente dette troppe e troppo spesso, quando mi capiterà userò il blog per dare qualche page view di attenzione a chi ha talenti sacrificati o ingiustamente nascosti.
Il primo caso è quello di Giandomenico Marini, amico, djremixatore di brani e autore di copertine Slammer (sua la ormai celebre Barbie su accendino fallico), intellettuale pigro e indolente, mente fina e visionaria, stipendiato da una banca, fotografo.
Molto fotografo. [...]
In epoca di fotoblogmania quello che qui propongo è un tradizionale sito di fotografie particolarmente raro per tinte, punti di vista, sovrapposizioni e soggetti.
Le due sezioni più recenti tra le 7 che compongono il sito, Saudade (viaggio in Portogallo) e Onyricon, testimoniano in maniera definitiva l'obiettiva classe dell'obiettivo di Giando, annoverano foto che tra fisiognomica comparata, astrazioni metropolitane e movimenti interfacciali non si dimenticano più, raccontano e vengono raccontate agli amici.
Secondo me, a prescindere dalla volontà dell'autore, è un peccato che i fan di Giando siano ancora così pochi.
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9 commenti a “Welcome to the Giando”
Complimenti “Giando” non appena ho visto il link ero certo della qualità e curioso della visione … bhè a questo punto non rimane che una pubblicazione cartacea… esci allo scoperto!!!
Io sono certamente uno dei + grandi geni incompresi d’Italia. Anni fa inventai il ghiaccio che non si scioglieva, ma l’Italgel, ora Nestlè, me lo bocciò clamorosamente.
Grazie grazie: piacevole ed inaspettato. La definizione che mi calza meglio è “intellettuale pigro ed indolente”. Più per il pigro ed indolente che per l’intellettuale.
Ho visto le fotografie e sono stupende. Fai bene a promuovere un talento così evidente. Un bacio
vado subito – e ci mando anche un mio amico fotografo che ha un bel blog – te lo segnalo: http://www.atlante.blog.tiscali.it
ci vuol talento anche a concedere del talentuoso ad un vero talento nonostante il silenzio, da riservatezza o da snobismo, che poi il confine e’ labile. complimenti dunque a zoro che invece le sue opinioni le dice per mestiere e non si puo’ permettere riservatezza ne’ snobismo. e a giando per la riservatezza e il talento. e a tutti i veri talenti senza coraggio. che vivano.
…Odio le persone di talento: mi fanno sentire così incapace!:0) Grazie Zoro per la segnalazione, grazie a Giando per le immagini!
in qualità di grande ammiratore della prima ora e anche di saltuario onorato collaboratore visivo e visionario, invece di complimentarmi con entrambi – cosa che ho la fortuna di poter fare di persona – vorrei fare una precisazione: il talento del pure DjGiando è stato riconosciuto non sola dalla nostra “ufficiosa” ammirazione ma anche “ufficialmente” dalla vittoria di vari importanti concorsi tra cui ad esempio quello della prestigiosa rivista “Photo” (c’è andato una settimana in Danimarca il pigro e indolente… ed è stato cosi immortalante che in quella settimana era tutto un dire: “c’è del giando in danimarca!”)! Quindi possiamo stare sicuri: non è un abbaglio è luminoso talento!
la riflessione allora cambia in: seppur riconosciuto, in Italia, non si mangia col proprio talento!!! (e infatti questo ottimo fotografo c’ha viaggiato…)
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