Pere, perle e p.r.

by Diego Bianchi il 8 novembre 2003 @ 12:08 / Cose_Mie / 6 Commenti
Nuove funzioni di mia figlia.

- Irrequieta, forse viziata.
Non so bene cosa sia successo e quando, ma da che era una bambina buona e brava che dove la mettevi stava, ora, in procinto della pennica tanto pomeridiana quanto soprattutto notturna, non la si può mettere da nessuna parte che non siano le braccia mie o di Michela. Unica alternativa, il nostro letto.
Altrimenti urla. [...]
Nel letto suo non ci si vuole più addormentare.
E sì che glielo facciamo sempre più bello sto letto.
Ad arricchirlo ci sono: un carillon di lato che è sempre lo stesso da quando è nata, un carillon nuovo con animaletti che gli girano sopra agli occhi rendendoglieli pericolosamente concentrici, una palla ad esagoni colorati che rimbalzando suona e con la quale per ora gioco solo io, un pupazzo che se pigiato sulla schiena suona pure lui e gli si accende la faccia…. fosse che fosse che c'è troppa roba che suona su sto letto e che piangendo a dirotto ogni volta che proviamo ad adagiarvela Anita voglia comunicarci qualcosa?
- Prensile.
Se una cosa orbita nei pressi delle mani della pargola, è sua.
Manciate di capelli di Michela sono regolarmente afferrate e a volte mangiate da Anita la quale poi tossisce per qualche ora facendoci capire che sta digerendo una ciocca.
L'aneddoto più rilevante in tal senso ha visto mia madre nel ruolo di co-star.
In una collutazione d'amore tra nonna e nipote la piccola ha afferrato voracemente il collanone di roselline di perle da noi regalato tempo fa alla nonna.
Accortici in serata della mancanza di una perla dalla suddetta collana, il pessimismo cosmico che contraddistingue alcune nostre riflessioni ha portato rapidamente genitori e nonni a ritenere che la perla mancante si trovasse comodamente slalomeggiante nell'intestino dell'avida creatura prensile.
Scoramento, sconforto e soprattutto molta indecisione han fatto da lungo prologo ad una rapida indagine condotta ripercorrendo le circa 50 foto scattate da me e da mio padre con le macchinette digitali. L'esame attento di ogni singolo pixel ha sancito che la perla mia madre se l'era persa giorni prima e che nella cacca di Anita difficilmente troveremo monili.
Ciononostante continueremo a controllarla ogni giorno.
Non si sa mai.
- Le pere, nel senso del frutto.
Da due giorni, dopo aver sfiorato lo svezzamento allo zighinì e quello alla perla, Anita si fa le pere.
Un paio di volte al giorno la piccola s'incontra con un cucchiaino di pera che la mamma le porge alla bocca e che lei sputacchia e ciancica a caso guardando negli occhi la madre e ridendo come quando si assaggia un piatto del quale si ignorava la commestibilità, con espressione simile a quella di un Walter Nudo che mangia serpenti fritti sull'Isola dei Famosi.
- Pubbliche relazioni.
La televisione l'attira meno dei primi tempi, la musica la eccita sempre molto soprattutto se ad alto volume, ma la vera novità di questo mese è che Anita ora rimorchia ufficialmente e fa ogni giorno nuove amicizie.
E' di ieri la notizia della sua prima partecipazione ad una festa tra coetanei.
Coinquilini semisconosciuti con figlio di un anno hanno abbordato Michela e Anita invitandole per la festa dell'unenne Francesco.
E le due donne hanno accettato, contente.
Ho parlato chiaro a mia figlia dicendole di non dare troppa confidenza, di scrivere il nome sul bicchiere che poi si prendono le infezioni, di selezionare i pretendenti che poi ci penserà papà a selezionare tra i selezionati.
Michela mi ha detto che si sono molto divertite e di stare tranquillo perchè sto Francesco ha invitato solo donne e altri pretendenti per mia figlia non ce n'erano. Bel paraculo sto Francesco.
Anita è stata al party di un donnaiolo unenne.
Si ignorano tuttora, invece, le specifiche dei genitori maschi; su quelle Michela non ha fornito significativi dettagli.
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6 commenti a “Pere, perle e p.r.”

  1. mi piace sempre da matti quando racconti di Anita!

  2. Quindi il tuo lavoro di selezionatore dei selezionati ancora non è cominciato? Beh dai….avrai tempo più in là e il lavoro scommetto sarà duro ;-)
    Baci!

  3. scritto il 10 novembre 2003 15:39 da gittì

    le emozioni di un papà alle prime armi sono troppo belle,un abbraccio

  4. scritto il 10 novembre 2003 16:10 da Settemerende

    Cara Anita, dolce ed indifesa creatura, fa subito presente a quei due che il mondo è tuo e che mai e poi mai dovranno scannarsi per dividerselo…

  5. Un baciotto alla piccola conquistatrice.

  6. scritto il 21 novembre 2003 14:55 da camillina

    La prima volta che ti ho letto e’ stato per la nascita della tua signorina…io fresca di parto (la mia Flavia ha sette mesi) non sai quanto mi ci sono ritrovata…ed ora continuo a rispecchiarmi nella tua vita con Anita e Michela….cene al ristorante, mani prensili, party, urla e sorrisi…Un saluto affettuoso a tutta la tua famiglia da una mamma reduce da una dura notte…(Piangeva a letto, piangeva in braccio, piangeva sdraiata, piangeva al buio…voleva giocare…

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