Livelle e cipolle

by Diego Bianchi il 30 gennaio 2004 @ 05:42 / GrandeFratello / 27 Commenti
GENTE CHE STRISCIA
Non sopporto Ricci, Greggio e Iachetti già da parecchio.
Percepita dal sottoscritto più come palla al piede che come traino per qualsiasi trasmissione a seguire, Striscia la notizia mostra tutta l'ansia del momento trasformando un rigore a porta vuota nel più clamoroso degli autogol.
Non pago di limitarsi al compitino della prevedibile dimostrazione di come gli attori selezionati per il GF4 siano un evidente branco di falliti riciclati, Ricci tracima dalla tazza con l'allucinante idea di far fare passerella agli scartati dal programma.
E' così che grazie a Carmine di Napoli (“il provino è una vergogna a dire poco di sotto sotto. Sono stato a Caserta allimpiedi dalle 9 fino alle 19 in una capannina dove una bella persona ha detto tu sì e tu no. Noi spendiamo soldi di internet e di benzina per andare a questi cazzo di provini”), a tal Ivano (“ho speso gli euro dell'eurostar per venire a Roma… ho firmato il foglio con le regole… e dove vanno a finire ste regole? E i soldi del biglietto del treno e delle telefonate?) e ad un 39enne segato in quanto vecchio (per un provino in piscina ho pagato 7 euro e 1/2, ma per fortuna mi hanno scartato e non ho pagato) ho la conferma definitiva che la “gente comune” sbandierata dai puristi della “tv senza impicci” in realtà non esiste.
O se esiste non chiama Striscia e se ne sta a casa a darsi del cojone per essere andato al provino. La gente comune scartata dai provini, in un rigurgito d'esibizionismo represso, al massimo invia un sms su Sky durante il programma. [...]
TUNNEL CARPALE
Sfuma la sigla amarcord e una PierFida in controluce e a gambe divaricate manco fosse il Celentano di YuppiDu sbuca dal sipario.
Il costante delirio creativo che caratterizza le giornate del costumista del programma convince la sfogliata presentatrice ad indossare la rappresentazione grafica di un terremoto, con raggi argentati che si irradiano sul suo corpo di bambola partendo inequivocabilmente da un invitante epicentro pubico.
Il tutto avviene su un tailleurino marroncinpervinca accessoriato di crocifisso stilizzato su modelli playmobil; guanti senza dita con gemme, bracciali e pendagli cucitivi sopra completano l'avanguardistica installazione.
Nel decifrare i sottili messaggi che la sagace PierFida ammicca dal plasma prendo in considerazione l'ipotesi di una fastidiosa sindrome del tunnel carpale da curare con il calore del guanto. Carpale è la parola chiave, la keyword che spiega il mistero del raccapricciante look ittico della prima puntata.
Dopo una fugace apparizione del flaccido Domenico in calzamglia nera e parapalle argentato, arriva il collegamento esterno con il dolcevita di Liorni.
Se con PierFida la perfidia modaiola si sbizzarisce senza argini, tra Liorni e il costumista è guerra fredda. Passato dal biancogirocollo al girocollonero, l'ingrigito presentatore si dedica ad un'accorta profilassi personale affidandosi al bavero del cappotto strategicamente più rialzato del solito.
Mentre i birrai di Renato e i vassalli d'Ascanio cominciano a tirarsi fango, a bordo di un “trerrote” e vestito da monnezzaro arriva il mai troppo rimpianto  Laricchipasquale. A lui sarà affidato il ruolo di “Guardiano del Tugurio” e se fin qui tutti quelli dell'anno scorso li hanno messi a guardia della turca un qualche motivo ci deve pur essere.
Cresce intanto l'agitazione nella casa per l'imminente prova di ballo.
A motivare lo stato d'animo c'è il fatto che Bruno “sèddovutomparàbballà sta settimana perchè non poteva lascià i rigazzi nelle mani deDdio”, che Asky ha dormito in piscina e ha fatto “degli scambi d'immagine” e che Renato sia costretto da esigenze sceniche a mostrare 10 peli di petto manco fosse il cantante delle Vibrazioni.
LA SETTIMANA
Ma questo programma senza liti non ha senso.
Giungono in soccorso gli scarni e anonimi ailaiz della settimana. Nel tentativo di mettere pepe nei nostri telecomandi viene mostrata Letizia mentre comunica che Erika si è  offesa per aver saltato una seduta di trucco e l'incredibile Erika che, più incazzata che offesa, attacca frontalmente la cicatrice della Fatina del Merengue con un perentorio “nostaffàscene chio de gonfiodebbotte, quello che penzo dico, sei nagran ruffiana”.
A bocca aperta e con le mani che applaudono convinte registro Asky provare copioni per Un posto al sole (con Patrick zero! E' finita!), SteveNorman darsi del pirla e Abbi felice e contento perchè finalmente qualcuno si sta esplicitamente sul cazzo dicendosi “calcos mpo divers di jo ti amo a te”.
La sintesi di 7 indimenticabili giorni di real-catalessi si chiude sulle confidenze di Carolina che nell'aprirsi al Principe golfista sfodera un “sei una bella persona” più stitico di quelli stitici di Marina La Rosa.
JEEG ROBOT
Maledetto costumista, ma che cartoni animati ti vedevi da piccolo? Ma soprattutto, che locali frequentavi?
Ancora me lo chiedo mentre sti poveri ragazzi, ridicolizzati oltremisura da saette alla DDJackson e mantelli Boney M, da tanga Imagination e spalline Rockets, si allineano al gelo del giardino per la prova settimanale che li vede coinvolti nella coreografia di Jeeg Robot.
Le telecamere sono tutte per Bruno, che pur non sapendo ballare ha fisico e faccia da robot cornuto; dopo aver ricordato per espressioni e movenze il mitico Antonio Inoki, la performance del Jeeg di Monterotondo si risolve in una serie di corsette sul posto spaventosamente simili a quelle dei pupazzetti in 3d del supermoviolone di Biscardi. Ma se Bruno corre, gli altri non stanno a guardare.
La coreografia prevede in realtà solo tre figure: donna che zompa in groppa all'uomo, donna in spaccata ginecologica sostenuta dall'uomo fatto schienale, donna accartocciata sull'uomo che in piedi tenta di possederla.
Sembra tutto semplice e indolore, Letizia regala una spaccata da sala parto, ma il salto dell'abbondante Ilaria sulla schiena del padre è fatto con tanta cattiveria e forza gravitazionale che la musica non l'ascolta più nessuno e rimanere in piedi fino alla fine diventa l'obiettivo massimo. Mentre constato che Carolina ballerebbe anche il requiem di Mozart sculettando come fosse merengue, il brivido della lotta tra robottoni lo restituisce il gran finale dell'Italo-Ciccio che nell'esecuzione di una impossibile verticale sbaricentra il Principe della Mazza e prende a calci la bocca del dj Tommy Vee.
Nonostante secondo me AB non abbia sbagliato niente, PierFida si mette a parlare peggio di lui invocando un errato “flicflac”, superandosi solo quando fa sapere a Bruno che lui ha fatto delle piroett (che dire piroette sarebbe sembrato brutto assai).
Bruno, perplesso, non capisce.
IL PEGGIORE I
Flic, flac e piroett non convincono tuttavia il GF che boccia la prova.
Attoniti al nunzio i ragazzi intonano un “mandovai se la banana non ce l'hai” dal significato poco chiaro. Il rodimento serpeggia, Domenico si appella al campo scivoloso manco fosse Capello, TommYVee si mette il ghiaccio sulla bocca sperando invano che gli si gonfi il labbro per il calcio ricevuto, ma lo sconforto non trionfa anche perchè, toltisi i panni da Earth Wind & Fire, tornano tutti fichissimi come quando sono entrati.
In più non ci saranno nomination per essere eliminati ma solo per mandare il peggiore della settimana a dormire nel tugurio di Pasquale.
Sfilando e sculettando dal salotto al confessionale uomini in abiti trendycasual e donne immignottite da gran-serata-trombereccia si avvicendano al voto.
Dalla prima serie di voti spiccano il colletto xxxl della camicia di Bruno, il capello autocotonato e il vestito inesistente della parrucchierattrice Letizia (per la quale la D'Urso risfodera un “accipicchiarella” da denuncia), il soprannome tuikkipikkilikki dato a Serena, i brillantini sul culo di Katia.
La bionda milanese più che Britney mi ricorda ora Donatella Versace, soprattutto quando ciancica la gomma.
INCESTO I
Attenzione.
La faccenda si fa delicata.
Gli autori stavolta, secondo me, sono stati fregati dagli eventi.
Si sono detti “mandiamo dentro la casa padre e figlia che non si vedono da una vita, scazzano, la gente si appassiona, audience, dibattito, lacrime…”.
E il sesso? E gli ormoni?
Non avete pensato che questi due sono oggettivamente i più brutti della casa e nessuno proverà mai ad approcciarli?
Non avete pensato che finiranno inevitabilmente per ripiegare su se stessi sfogandosi l'un sull'altro come hanno iniziato a fare con Jeeg Robot d'acciaio? Non avete pensato che il padre ha esattamente gli anni del fidanzato della figlia?
Mi sa di no. O forse sì e la cosa mi spaventa.
Mentre me lo chiedo passano le immagini dei loro diverbi settimanali, tra le lacrime copiose di lei che gli dice che non ha mai saputo amare una persona e quelle aride di lui che siccome non gli vengono decide di coprirsi la faccia con la maglietta come il primo Ravanelli. Lui la bacia e lei scappa, lei vorrebbee parlargli del fidanzato, lui, ibernato nel periodo del cazzeggio pregenitoriale, vorrebbee vederla piccola e non è pronto.
Ma la figlia ormai è grossa, molto grossa, più gross e vecchia del padre e non c'è spettatore che non se ne sia avveduto.
VOTAZIONI II
Un flash dall'esterno con Liorni nero per caso a far la spola tra renatini e ascagnetti regala pillole di pregiata televisione e sana sportività.
I romagnoli si appellano ai valori del birraio rivendicando padanamente la tradizionale indipendenza romagnola dalle mire del papato ascagnota, uno dice che è meglio una settimana da Renato che una vita da Principe. Parlando di Principi, quando una rappresentante della servitù ascgnota afferma che nella casa principi, parrucchieri e contadini son tutti uguali, Liorni sbuca dal cappottino citando A livella di Totò.
Ma, come dice Liorni, nella casa non muore nessuno.
Mentre mi interrogo sul significato delle parole oscure del Liorni, apprezzo le rosee aderenze del vestitino della concorrentuccia vietnamitina che piuttosto che indicare la peggiore fa il nome “della meno migliore”, disprezzo Tommy Vee che col mozzicone di ghiaccio rimastogli in faccia dice di essere come Tyson (prima incastonati un brillocco nel dente, spezzatene 3 o 4 e poi ne riparliamo Tommy Vee).
INCESTO II
Domenico e Ilaria van sfruttati. E pure Liorni, accidenti.
A tal propositi il buon Marco si ammazza di lavoro inviandosi addirittura in due posti diversi: a casa dei genitori del padre che sarebbero i nonni della figlia e a casa della ex moglie del padre che sarebbe la madre della figlia nonchè nuora dei genitori del padre di cui sopra. Almeno così ho capito.
Se la mamma di Ilaria intervistata in una specie di cantina di famiglia regala indifferenza per l'ex marito e sostegno morale alla figlia, i nonni sono di tutt'altra pasta e televisivamente molto più ficcanti.
Il nonno di Ilaria in particolare è personaggio da riproporre subito.
Quando Liorni gli nomina il fidanzato della nipote l'energico signore sbotta in un “io a quello lo odio” di grande pathos e intensità. Non contento, battendosi la mano sul petto e cercando le parole più cattive nel suo arrugginito vocabolario, tira fuori l'accusa più infamante, il peccato maggiore, la madre di tutte le colpe: “è brutto!!!!!”. Un figlio di puttana l'avrebbe accettato senza patemi, uno brutto no, certi valori vanno mantenuti e gli anziani ci sono per quello.
Tuttavia Liorni sa il fatto suo, è andato preparato, è il narratore fuori campo dell'opportuno lieto fine e armato di videocassetta mostra il falso pianto di Domenico alla di lui mamma. Con intuito degno del figlio la signora capisce che il figlio ha bisogno d'affetto e ringrazia la trasmissione che aiuterà padre e figlia a ricucire il rapporto. Liorni ce l'ha fatta un'altra volta e sorride.
Non ce la fa PierFida che dice “parapiglia in famiglia” e poi si scusa per l'involontario gioco di parole, deludendo me che per un attimo mi ero esaltato davanti a tanta inattesa poetica creatività.
VOTAZIONI III
Dopo un raccapricciante spot di un dopante pieno di consonanti con PierFida a far da testimonial con una maglietta con su scritto Oblitera yourself (timbrati da sola), si rientra nella casa con le ragazze a leccar Nutella e la piccola Versace a ricordare la migliore Henger.
Terminano intanto le sfilate al confessionale con Bab che pettinato “nupocodeggig” spiega alla D'Urso che lui in settimana teneva la cintura dell'accapatoio in testa “mpo pe la respirsudor, mpo come Rambo”.
Con i corni stuccati di gel da 3 giorni il Turturro grasso denuncia: “questi vannalletto presta e non potiamo giocare…io più tardo fa più mi sendallegro che mi svejo quando calilsol”.
Quando tocca ad Ascanioascaniogiugagiuga (lo chiama così PierFida) il ragazzo percepisce che il televoto è al suo acme e comincia un piangisteo di quelli che la mazz da golf sarebbe da dargliela in faccia. Ma se comincia bene dicendo “Io ho cucinato, ho dormito in piscina”, sbraga subito dicendo che lui povero non è e ha una camera da letto che è grande come 3/4 della casa. La mano mi corre al telefono ma giocarmi un televoto così, alla seconda puntata è troppo e resisto.
Renato mi scuserà.
ODIATEVI, PLEASE
Mentre Pasquale finge di scopazzare un po' di paccottiglia buttata a far casino e simular disordine in quello che lui si ostina a chiamare “il Tigullio”, terminano le votazioni. In scia ad una Carolina più bona che mai dalle cosce strizzate in un pantalone ad apertura laterale molto in voga tra i trans di Caracalla che circondano il mio ufficio arriva il povero Renato, impunemente aspirato dai tentacoli senza dita della viscida PierFida.
La conduttrice, in una progressione irrefrenabile d'orgasmo da conduzione, isola il ReNato e il NatoRe (la battuta strepitosa è rilasciata da un'ascagnetta all'impotente Liorni) mandando in scena una specie di intervista doppia di jenesca memoria tra i due televotandi. PierFida punzecchia, provoca (“ti piacciono i giochini?” chiede ambigua ad un barzotto Principe), infastidisce, si quasi incazza, incalza sulla loro virilità (Renato io ti ho conosciuto e sembravi più duro…), finchè tanto l'uno quanto l'altro sbottano dichiarando finalmente che si sputerebbero in faccia pure subito se solo potessero, se solo avessero la certezza di rimanere, senza ripercussioni negative sulla loro carriera in divenire.
In particolare Renato capisce che ha i minuti contati, si innervosisce e mi aspetto che da un momento all'altro mandi PierFida dove meriterebbe. Ma non lo fa.
FUORI RENATO
Dopo aver sentito Erika parlare di “combligidà masckile” con Letizia che più che ascoltare lei cerca l'inquadratura migliore per il suo culo innaturalmente arcuato verso la telecamera, parte una spasmodica ricerca della sigaretta che se li becca Sirchia fa scrivere sul logo della trasmissione che “il GF uccide, anche se passivo”. La sigaretta non si trova perchè se le sono scroccate già tutte, Letizia ha dato “un tiro da uno, un tiro da un altro” e come dice AB, “lo sckatolo che era pieno mo è vuoto”.
Quando la busta elimina Renato sembrano tutti contenti.
Il cespuglioso romagnolo con un brufolo che gli cresce minuto dopo minuto sotto al naso dice a tutti “in bocca al lupo” e se ne va con la “groppa” che poi Liorni ribattezzerà “sgroppa” che dev'essere qualcosa di simile ad “un sorcio in gola”, “un peso sulla pancia”, “un magone”, “un rodimento di culo”, ecc. ecc.
Nelle immediate reazioni del dopopartita ho un moto di violenza nei confronti del Principe quando lo sento affermare che lui “in gara c'è stato milioni di volte ma una cosa così mai…” penso alle sue gare di golf, penso che il golf viene considerato come uno sport, poi penso ai calci che ho preso sui campi di pozzolana del Quadraro e solo lì capisco davvero che essere nobile vuol dire non sporcarsi mai.
PATRICK E ASCANIO NEL TIGULLIO
Sciolto il pathos dell'eliminazione bisogna dare senso a tutta sta farsa del tugurio. PierFida ha cercato di terrorizzare tutti manco parlasse della buca di Saddam, ma un po' come per la buca di Saddam, nessuno crede che il Tugurio sia un posto così terribile, anzi.
Un'abile strategia fa sì che le prime immagini successive allo spot annunciante il passaggio di Stranamore da Canale 5 a Rete 4 siano quelle della turca e del porcile. Nella Guantanamo del tubo catodico ci finiscono Patrick (al grido di “maiale di fureshta” cosa che lo fa sentire molto fico e divertente) e lo stesso Ascanio; ad accoglierli c'è un fantastico Pasquale che li costringerà a pelar cipolle e a sentir proverbi. In proposito, ad Ascanio devono aver detto che se si pelano le cipolle bisogna necessariamente piangere altrimenti si perde in credibilità.
Lui ci prova ma non gli esce niente. Domenico si sarebbe nascosto sotto la maglietta ma ad Ascanio non viene in mente. Domenico è più intelligente di Ascanio. Anzi no. Ad Ascanio semplicemente, non gliene frega niente di salvare la faccia.
ROMINA
Mentre Serena in cintura leopardata e culo esondante viene proclamata migliore della prova e Renato viene freddamente accolto in studio e presto dimenticato dall'Italia tutta (possibili sbocchi per lui: Vj a tarda notte su MTV, figlio tossico in una fiction con Stefania Sandrelli, ingaggio da Jena che ci prova con Afef, terzino dell'Inter) fa il suo ingresso nella casa una nuova concorrente.
E' RRRomina, spigolosa ragazzotta argentina, ibrido tra Nelly Furtado e Ivan Zamorano, che così si presenta: “Sciuro di voler imparare italiano perchè la mia sangue è italiano…. sono di 6 mesi fa in Italia, no ha visto GF perchè no ha Scai ma parlo con la scente…” Liorni la guarda attonito pensando che in fondo ne ha viste tante di situazioni imbarazzanti e non è certo questo il momento di cominciare a stupirsi.
Entrata nella casa nascosta in una torta di gomma, quando la sorpresa si svela trionfano gli uomini e rosicano le donne con la piccola Versace in prima fila. Tomy Vee esulta perchè Zamorana fuma, Bab perchè è bbona, PierFida, con la vena che gli pulsa nella tempia, perchè è maestra di tango. Di ciò poco importa a Carolina che ballerà anche il tango come fosse merengue.
Ma nell'aria c'è odore di aglio, anzi no, di cipolla, si alza il muro del pianto che dovrebbe causare la cipolla, il principe e il monegasco pelano e tutti intorno li guardano continuando a gridare “furesshhhhhhta, fureshhhhhta….”
Vorrei tanto televotare qualcuno a caso, ma l'ultima mazzata me la dà PierFida, ricordandomi che non ci sono state nomination e che questa settimana si voterà solo per decidere se permettere loro di avere un contatto con l'esterno.
Penso subito al nonno di Ilaria, a quell'odio così ben espresso, a quella mano battuta sul petto.
E' lui il mio uomo, il mio contatto dall'esterno… anzi no.
Li troverebbe tutti terribilmente belli e griderebbe furessshhhhta pure lui.
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27 commenti a “Livelle e cipolle”

  1. scritto il 30 gennaio 2004 10:28 da ele

    la tua è una presa di posizione, come te , tanti altri ne hanno abbastanza di ricci & co.
    Ma perchè, mi chiedo io? Credi sia forse giusto continuare a farci rifilare buffonate da chi gestisce i media?

  2. scritto il 30 gennaio 2004 10:30 da ele

    ora purtroppo non ho tempo.. ripasso più tardi e completo l’intervento.
    grazie e a dopo

  3. scritto il 30 gennaio 2004 10:45 da ammiramlo

    eh, sciapò.

  4. scritto il 30 gennaio 2004 10:55 da dulcinera

    sei grande!!!sono in ufficio, ho appena finito di leggere tutto e ho rischiato il licenziamento per le troppe risate soffocate!grazie per aver migliorato la mia tetra giornata! da oggi invece di “mai dire gf” seguirò te!baci

  5. scritto il 30 gennaio 2004 10:58 da Druuna

    Un giorno Liorni verrà da te, ti abbraccerà e piangerà sulla tua spalla. Lo sento. Grande come sempre, Zoro!

  6. scritto il 30 gennaio 2004 11:08 da gittì

    che tristumia… ciao diè

  7. scritto il 30 gennaio 2004 11:37 da Bebo

    Grande. Ti sei perso solo una frase: Asky che dice a Carolyna: “..sai che hai tu? Sai? E’ che sei estremamente sensuale…” e lei con gli occhiali di Anastacia lo guarda come dire si??? ma dai!!???.

    Romina sebra un po’ pure la Guzzanti che fa la Annunziata.

    Patrick è forte forte.

  8. scritto il 30 gennaio 2004 11:56 da Moro

    No no “Mai dire GF” merita, infatti se Zoro ti racconta la serata su C5 i gialappi vanno a tirare fuori le perle di un’intera settimana.
    Grande Darlavia!

    Eleonora, ocio che striscia ti vende quello che ti vuole vendere, da sempre

  9. scritto il 30 gennaio 2004 11:56 da asia

    Renato è un rosicone incallito, Liorni davvero ti abbraccerà…
    grazie Zoro x le risate…smacc!

  10. Ammiro con ammirante ammirazione chi riesce ad ammirare il GF

  11. scritto il 30 gennaio 2004 13:48 da tribal

    mi congratulo per tutto il racconto sul grande fratello mi sono fatto delle belle risate. Ma nn approvo, forse anche perchè magari non conosco tutti i retroscena dello spettacolo) quello che dici su Ricci e Co. Non’è forse risaputo che al GF dovevano andarci solo chi non aveva mai avuto niente a che fare con lo spettacolo? qui veramente vedo attori ballerine e gente reciclata…o sbaglio? Non’è gente comune..allora in cosa sbaglia striscia? per me fa bene…a mio avviso il GF è stato un’altro dei tanti specchi per le allodole per arrichire molti personaggi a fare FINTE selzioni in giro per discoteche piscina e altro facendo spendere soldi alla gente..VOI CHE DITE…

  12. scritto il 30 gennaio 2004 14:48 da Lo

    prima cosa.io non vedevo l’ora di vedere ppattrick e pasqualA insieme vicini vicini nel tugurio.e mi ci hanno deluso.ecco.

    seconda cosa.perchè tutti gli extracomunitati ce li mandano in tivvù?è un modo per farli diventare di destra e fargli votare berlusca man?

    terza cosa.la Gialappas ha già rivelato le sue vittime.Giovedì alle 23.30 e la domenica.Già in panchina le imitazioni di patrick e la spoletinaburina.

    quarta cosa.saluta qualcuno:ciao zoro.sei sempre un grande.

  13. scritto il 30 gennaio 2004 14:55 da Nuanda

    Zoro è Zoro…

  14. scritto il 30 gennaio 2004 15:05 da ilcommentatorscortese

    marroncin ci arrivo ma pervinca??? (meglio del primo!)

  15. Non posso più far finta di niente, dopo cotanti commenti eccezionali, me lo devo fare il tatuaggio sulla coscia….

  16. scritto il 30 gennaio 2004 16:44 da graziano

    bentornato Zoro…se non ci si diverte col GF…almeno ci divertono i tuoi commenti:BRAVO!!!

  17. scritto il 30 gennaio 2004 23:06 da son3mendo

    Agaba dabuda diddì, gudoichi retulca Liorni. Inizicopilo vertuda: Grande Fratello.

  18. scritto il 31 gennaio 2004 09:13 da ele

    per Moro: chiunque abbia a disposizione un mezzo di comunicazione e una buona dialettica riesce a vendere anche la neve agli eschimesi..
    Non sono completamente a favore di striscia anche se molte truffe le hanno scoperte davvero..
    E non sono nemmeno completamente contro bonolis.. se all’inizio qualcuno dei due poteva avere una qualche ragione, se la sono giocata

  19. E va bene, anche GF e’ taroccato. Avevamo proprio bisogno di Striscia per immaginare che le cose stesero cosi’? Ricci tira acqua al suo mulino di preteso Robin Hood della denuncia televisiva, di cavaliere della satira senza macchia e senza paura, ma di certe pietose performance canore di Berlusca in quel della Sardegna, puntualmente trasmesse da Striscia con il pretesto di far due risate, che rendono il Cavaliere tanto “uno di noi”, che cosa dovremmo dire? Per il resto Zoro e’ strepitoso: senza di lui GF non sarebbe la stessa cosa (mi sono ridotta a guardarlo pur di gustare meglio i resoconti di Zoro)!

  20. Diego ti faccio i miei più sentiti e commossi complimenti, per essere riuscito a tirar fuori un post come al solito arguto e divertente su una puntata del GF che dire soporifera è farle un complimento. Bravo.

  21. Resoconto da capogiro! :-)

  22. Ho trovato per caso il tuo blog. Mi ha davvero divertito ed in pochi gioni ne ho letti molti altri; da pochi minuti mi sono buttato nella mischia. Gran cosa…

  23. scritto il 2 febbraio 2004 01:50 da strega

    sei grande uomo!

  24. scritto il 2 febbraio 2004 11:13 da SK

    amlo dice che Anita è meravigliosa… ma una fotina?

  25. Stanotte ho sognato: ero nella casa del grande fratello e la mia capa mi licenziava perché non andavo a lavorare.
    Punto.

  26. Strepitoso questo post (ma davvero!)…permane il problema del fondo scuro che mi obbliga a usare il copia /incolla su un foglio word.

  27. scritto il 10 marzo 2005 09:32 da Roby

    Sono d’accordo con te …. la striscia fa sciffo

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