A ciascuno il suo Club

by Diego Bianchi il 20 febbraio 2004 @ 05:29 / GrandeFratello / 23 Commenti
Segnatevela questa quinta puntata del GF4.
E' una puntata importante, quasi storica nel suo genere, di rottura e non nel senso che pensate voi. Da oggi il Grande Fratello non sarà più lo stesso e il vostro fido cronista si sente a modo suo mediamente mediaticamente appagato.
Sì, lo so che apparentemente non è successo niente, che è stato più o meno il solito spettacolo noioso e grottesco, che il grande flop è a portata di mano.
Ma non è stato così, fidatevi. [...]
 
INTRO
Tuoni, saette e pioggia a catinelle si scaricano copiosi dai cieli del profondo Tuscolano sulle mura più sorvegliate d'Italia. La temperatura è rigida, il Paese è sotto la neve, ma PierFida se ne strafrega dell'altrui batter di denti e quando il grande faro che le ustiona le chiappe ad ogni inizio trasmissione esce dall'inquadratura, baldanzosamente ne emerge un vestitino sfacciatamente estivo, tanto nella foggia con pretenzioso spacco sull'interno coscia, quanto nei mille e più colori che attraversano motivi cardiaci e bucolici.
Se è vero che torna in scena il crocifisso playmobil sorprendentemente accantonato nelle ultime due apparizioni, la scarpa limone non conosce tregua.
Dal tacco della D'Urso alle punte acuminate degli stivali blu di Letizia e a quelle sfondate degli stivali neri di Ilaria il passo è breve anche perchè la gamba di Pierfida è corta, ma è all'esterno che l'atmosfera è decisamente più avvincente e oltremodo bagnata.
Liorni dopo 4 puntate ha già finito il guardaroba e il turn over dei colli alti prevede il coraggioso rilancio di quello bianco in sfida a macchie e schizzi inopportuni. Diluvia come mai nella storia del GF e l'usciere umidiccio, che con una mano regge l'ombrello e con l'altra guida il microfono, va a raccoglier le impressioni di un Attilio incomprensibilmente imparruccato; un novello Paolini nelle sue prossimità telefona a qualcuno per dire che è in televisione, si cita il carnevale, succede quello che succede, e i tifosi di Letizia fanno un accorato appello per salvare la loro protetta.
Ma la D'Urso sta in fissa con i club e a quello testosteronico del Fight ha deciso d'opporre qualcosa di aggraziato, che rappresenti degnamente lei e il gentil sesso. Ecco quindi che in totale sprezzo di qualsiasi profilassi della salute altrui, tre cose ricolme di deltoidi e sternocleidomastoidei vengono fatte allineare mezze nude sotto l'acqua scrosciante. Le impressionanti anabolizzate creature, oltre a tentar di limitare inevitabili attacchi di diarrea, devono pure impostare l'espressione truce perchè il copione è tale e va recitato fino in fondo. Le tre governatrici della California interpretano “le Amazzoni” e l'onore delle donne è a loro affidato.
TEDOFORI
La fantasia scarseggia e dopo 3 edizioni e un pezzetto forse è pure plausibile ma voler far credere al pubblico che i reclusi abbiano corso 42 km al giorno tutti i giorni per una settimana è francamente eccessivo. Tanto jogging avrebbe dovuto allenare e tonificare i giugagiuga concorrenti per una staffetta a 5 da correre nel melmoso giardino entro un tempo limite prestabilito. Agghindati di scomode corone d'alloro e tremanti in tanto succinti quanto poco atletici vestitini monocromatici, brandendo una sproporzionata fiaccola di plastica i 5 tedofori si cimentano nell'agone, chi planando nel fango come Patrick, chi sbandando in curva come Bab. Prova non superata a norma di regolamento ma cibo concesso per cattive condizioni climatiche. Esultanza nella casa, inquadratura a sorpresa del tanga di Tommy che fa capolino dal jeans, Katia diventa la Tintoretta perchè sbaglia le lavatrici e Serena finisce nel tugurio in quanto culo più pesante della prova. In tutto ciò PierFida non lesina la parola vidiwall, se possibile più inquietante del plasma.

LA SETTIMANA
A parziale risarcimento delle mie condivise lamentele, il video della settimana dimostra che non sempre 7 giorni sono vani e che finalmente qualcuno s'è detto in faccia ciò che pensava e qualcun altro s'è strofinato addosso a ciò che di meno peggio passava per il divano.
Succede così che al cospetto di un silente pubblico di arpie gaudenti, Letizia dica a Carolina che è “una persona non bella” e Carolina risponda a Letizia che è “una falsa del cazzo”. Più o meno negli stessi giorni Ascanio, metabolizzato il fatto che Bruno è innamorato di un'altra e nonostante la comun bandana mai gli si concederà, ciuccia le guance di Katia palpandone il secco gluteo fino a poetizzare il tutto con la rivelazione di aver avuto i tatuaggi scossi da brividi di piacere grazie ad un abbraccio della piccola Versace.
In mezzo a sta caciara di urla e pietra pomice passa ingiustamente in secondo piano il “tussci na pippa mendale gheccammina” rivolto da Erika ad Ilaria alla quale prima o poi darà “na shcapijata”. Intanto, siccome Ilaria è benvoluta dal gruppo, ci pensa Tommy a corcarla di cuscinate.

AMAZZONI
Ma è tempo di rivalse.
Basta con questi uomini-despota, basta con questi uomini che dicono dicono e nulla stringono, basta con soprusi e angherie, è tempo di uomini veri e di emozioni veri, è tempo che le 3 cose in bikini giurassico si allineino nel giardino della casa per smontare pezzo dopo pezzo i più malvagi rappresentanti del Fight Club, Ascanio e Tommaso, Asky & Tommy, A&T, &.
Alla vista delle donneuomo e immaginando gozzoviglianti capriole nel fango, Asky preserva dall'insozzamento il maglione di pura lana vergine di cachemire rimanendo in ciancicàbile magliettina bianca onerosamente Abercrombie; Tommaso mostra invece comprensibile eccitazione sia perchè riconosce tra le avversarie alcuni suoi vecchi amici, sia perchè spera finalmente nella rude presa del suo tanga da esporre finalmente a favor di fetish telecamere.
Nonostante le premesse siano cariche di potenzialità gli autori quest'anno pensano ad altro e invece delle capriole nel fango ci apparecchiano un adolescenziale tiro alla fune, con l'inopportuna vittoria dei due concorrenti e i comici tackle molto scivolati delle donneuomo che in un colpo solo fan godere A&T, sputtanano il mondo delle Amazzoni, quello delle palestre, quello degli anabolizzanti e quello dei governatori della California.
Premio per i due signorini una grossa mortadella.
Il conte Asky, dimostrando scarsa propensione all'affettato e guardando in bocca alla mortazza donata, dirà di preferire il prosciutto spagnolo.
IL BACIO
Avevo chiesto baci, avevo chiesto anche di più a dire il vero, ma qui non si può dire niente che subito la tazza esonda. Non solo si organizza una festa dove tutti perdono la brocca e ogni uomo bacia in bocca Serena manco fosse l'alluce della Madonna del Pilar, ma si manda in scena addirittura l'estorsione del bacio, proponendo nuovamente una coppia a forte gap generazionale, vero improbabile tormentone di quest'edizione.
Pensando di esser meno riconoscibile grazie ad una parrucca dal lungo crine, il vecchio Tacchinardi sfoga i suoi ardori senili sui piccoli seni della pietrificata Katia, la blocca sul sofa e cacciandole in bocca lingua, denti, dentiera e pure un po' di alitosi, sessualmente si appaga. Chiusasi nel cesso in preda a comprensibili conati di vomito la milanese piange compianta e difesa dagli altri, il tutto mentre Domenico passa per maniaco sessuale per tutti tranne che per Tommy che lo difende a spada barzotta auspicando uguale se non più rude trattamento su di sè.
Orgoglioso del figlio masculo stuprabocche a tradimento, assiste al tutto anche nonno Andrea, il quale, per niente imbarazzato dal comportamento di Dommy, devia l'attenzione sull'infido Liorni che per amor di polemica non avrebbe tagliato la parola odio dall'intervista di qualche puntata fa. NonnAndrea chiama Attilio Romeo  perchè è lui è lui Romeo, Romeo lo ignora e io ne ho le palle piene sia dell'uno che dell'altro. Non migliora l'immagine della famiglia la sorella di Domenico che in studio difende il fratello perchè “lui gioca e gli altri si pensano di stare nella casa di Bin Laden”.
TUGURIO E INTERAZIONE
In una serata che più interattiva non si potrebbe, PierFida parla di svolta epocale, e mentre temo di essere stato sgamato capisco che si sta riferendo alle strepitose e provvidenziali funzioni del decoder terrestre di Liorni e Gasparri.
Serena, appena entrata nel tugurio, incurante del fatto che PierFida da più di un mese stia dicendo che lì dentro c'è il grande freddo, si spoglia con veloce ma efficace teatralità.
Le penitenze nel tugurio rasentano la schizofrenia delle prove di coraggio di Ciao Darwin e stavolta i peggiori della settimana dovranno pelare fichi d'India a mani nude e lucidare anfibi a mani grasse, il tutto tra palle e pallette di merda di pecora sparse capillarmente per tutto l'ambiente. Ad accogliere Belinda c'è infatti un greggetto di pecore che terrorizzato dalla presenza umana fuggono e sbattono su stipiti e sgabelli, dando craniate e inciampando zampe, facendo incazzare perfino me che con gli animali non sono mai andato oltre la reciproca rispettosa indifferenza, sono carnivoro e animalista mai mi proclamai.
Colmo vuole che invece l'animalista PierFida non si accorga dell'uso-abuso di bestie di varia razza che ogni tugurio propone, roba che al confronto pure il poco condivisibile tabagismo dei concorrenti sembra caso socialmente meno rilevante.
Ma da soli nel tugurio non ci si sta e dovendo scegliere un uomo come compagno,  Serena, che è spiritosa, chiama a sè TommyDJ che tra gesti dell'ombrello e avambraccio a ceppa entra tra gli ovini indossandone uno scuoiato tanto tempo fa.
NOMADE
Questa la sapevo in anticipo, ma non mi sembrava un grande scoop.
Anche col senno di poi resto della mia idea.
La scoperta del padre di Erika che per fuggire dalla figlia si è ridotto a fare il nomade in Spagna lascia abbastanza indifferenti.
Trattasi di ometto che saputo dell'improvvisa inspiegabile visibilità di quella che fino ai 2 anni è stata sua figlia si fa trovare per racimolare qualcosa. Non si capisce bene perchè non abbia avuto l'impulso quando ad Erika è morta la madre ma abbia sentito la paternità galoppare dentro di sè solo ora, ma tant'è, così va il mondo, pure sui camper di Terragona.
Il servizio ci mostra però un soddisfatto Liorni finalmente autoinviatosi  all'estero, lontano da colleghi maligni e da costumisti tristi, perfettamente integrato con i suoi maglioncini nella realtà rom della provincia spagnola.
FUORI LETIZIA
E qui ho perso.
L'avevo detto, avrei cacciato Ilaria solo per cominciare a vedere di meno tutta sta famiglia che più antipatica sarebbe stato difficile trovarne, ma pure la dipartita di Letizia non è che mi dispiaccia più di tanto, anzi.
Preceduta da un collegamento esterno del Liorni con intervista volante ad un trans e protezione del microfono da un tentativo di furto, l'attriceparrucchiera accoglie il letale verdetto tra la gioia di Carolina e il dispiacere di tutti quelli che avevano mandato Ilaria al televoto. E' triste Domenico che resta con la figlia tra le palle, è triste Erika che le dice “rilassatitandissimo”, è triste Katia che fino alle costole è coperta da un boa di struzzo nero e sotto le costole mostra la pancia, è triste Asky che le dice “nsai quanto te invidio”, è triste perfino Ilaria che le ricorda che fuori vedrà tal Maurizio “gnudo gnudo gnudo” e a furia di girarle intorno rischia seriamente di essere percossa in diretta.
Lety rassegnata è pure un po' sfigata e invece di un'uscita da grande attrice con coriandoli e stelle filanti le tocca sortire in fretta e furia sotto un diluvio fragoroso, spalmarsi dolorosamente sul tappeto rosso di Liorni e imbucarsi nella prima macchina utile a riportarla dal parrucchiere.
Nella casa intanto Patrick, nel tentativo di sollevare Ilaria e buttarla in piscina, la fa cadere malamente a terra dimenticandosi che il nero che indossa la ragazza sfinerà pure ma se uno pesa pesa pure vestito di nero.
NOMINATION
Per dare pathos al gioco delle nomination andranno al televoto addirittura in 4.
Nell'alternanza di facce e bandane si segnalano:
- Bab che rimpiange la notte nel tugurio con Carolina e Katia e dice “abbià lavorat troppo e non abbiamm fattfesta nì nienta, notta oppottunità commacchell qand mrecapt”.
- Domenico smanicato come Asky&Tommy che mostra le ascelle ma non ha manco un tatuaggio
- Serena che mentre nomina lotta con un microfono che non s'attacca al reggiseno push-up-strizz-sott che ha solo lei.
- Tommaso che dice la parola scazzi
- Ilaria che dice di votare gli ispanici perchè lei è contro gli ispanici ma poi dice di essere ispanica pure lei
- Ascanio che finge di prendersela con le lavatrici di Katia che gli ha fatto il guardaroba fucsia, ma sotto sotto è contento perchè può tornare da Bruno con nuovi colori
- Erika che vota Domenico perchè ha baciato Katia “co la fia dendro casa”
- Patrick che chiama Domenico gargamellatuttoman
- Carolina che quando respira le si gonfiano tutte le lettere che ha sulla maglietta.
Dalla roulette dei calci di rigore escono fuori i nomi di Erika, Carolina, Ilaria, Domenico e Ascanio. Ma Domenico, in quanto vecchio giovane dentro ma rincoglionito fuori, è stato giudicato il migliore della settimana e avendone la possibilità si compra la suite salvando la figlia dal televoto.
RISSA
Nel mentre Letizia arriva in studio.
Baciata in bocca da due parrucchieri e pure dal padre, la ragazza opta per un rosicamento spavaldo. Dopo aver ammesso di fronte ad espliciti video una forte attrazione sessuale verso TommyVJ (il quale dichiara coerentemente di non nutrire nei suoi confornti il minimo stimolo) Lety è chiamata ad un faccia a faccia con l'odiata Caroly.
All'inizio vince Lety. Caroly impapocchia una serie di “ci manchi già” troppo assurdi per far retrocedere la cianurica Lety. Ma basta poco alla fatina del merengue per capire che è questa la vera lotta nel fango della serata e a dispetto di ogni sforamento su palinsesti e spot la regia manda senza interruzioni un insolito portAporta tra Lety, che non avendo più nulla da perdere punta allo sputtanamento totale della rivale e Caroly, che pur avendo tutto da perdere ribatte colpo su colpo.
Quando Lety chiede a Caroly accusandola di travisare la tempistica di un'uscita in giardino ” ma tu non hai una coscienza che ti parla, ma come fai a dormire?” Caroly cerca di “rinfrescarle il cervellino”, Lety ribatte dicendole e dicendoci che Caroly l'avrebbe leccata dappertutto facendo i giochetti, io mi perdo al pensiero, maledico la censura imperante e pure lo spot che interrompe quest'emozione.
ATTRAVERSO IL MURO
Andata per le lunghe la puntata volge al termine in tutta fretta, giusto il tempo per sentire da Domy che porterà la figlia con sè nella suite e registrare la poco entusiastica reazione di Ilaria che dovrà cazziare il padre anche lì.
Intanto Tommy lustra anfibi nel tugurio e saputi i nomi dei candidati all'eliminazione cerca di rincuorare Asky da muro a muro urlandogli “tè non vai fuori, testa di cazzo!”. A quel punto Asky, contento del nuovo soprannome, urla al muro di voler uscire solo per andare a Venezia a dire a tutti che Tommy è gay.
A Venezia, soprattutto gli amici di Tommy, non aspettano altro che li raggiunga il Conte.
IL CLUB DEGLI ZORRO
“Appena posso infilo la parola Zorro, ma non ti garantisco che ce la faccia stasera”, mi aveva scritto un complice Marco Liorni intorno all'ora di pranzo.
Glielo avevo chiesto io poco prima.
Movimentare un po' il tran tran, alterare il copione, anche in minima parte, anche con una sola parola, mettendo il segno di Zoro su un programma simbolo della tv contemporanea, sarebbe stato un grande successo.
Non ci credevo molto, lo ammetto, ma non essendo eccessivamente pessimista ho preso la telecamera e al primo trashissimo collegamento dagli esterni ho spinto rec. E ho fatto bene (anche se l'ora tarda e qualche limite tecnico ritarderanno di qualche ora l'esibizione delle prove).
Dopo l'inquadratura dell'imparruccato Attilio, l'illuminato Liorni se ne è uscito con un “si fanno chiamare il Club degli Zorro” tanto pretestuoso quanto significativo e gratificante.
Non sapevo come l'avrebbe detta la parola chiave, dove, con quale link; ha scelto lui, in autonomia, pretestuosamente, ficcandola nella caciara, tra un club e l'altro, sicuro che comunque sarebbe arrivata.
Zoro, da ieri, è dunque a tutti gli effetti un autore non retribuito del Grande Fratello e Marco Liorni, in fondo in fondo, è uno di noi.
La Z di Zoro ora è sul copione.
E non sarà l'ultima. Almeno finchè Liorni resisterà al mobbing.
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23 commenti a “A ciascuno il suo Club”

  1. Ma tu alle 5.29 del mattino non hai niente di meglio da fare? :)
    O hai pubblicato il pezzo perche’ tanto ormai Anita t’aveva svegliato per la poppata mattutina? :)

  2. scritto il 20 febbraio 2004 09:02 da amlo

    sono orgoglione di te, frate’.

  3. Ogni volta c’è qualcuno che ti chiede che ci facevi sveglio alle 5 e passa. A regà ancora non l’avete capito che il nostro mitico GFreporter per farci trovare la cronaca appena ci colleghiamo, si fa la nottata in bianco? Grazie Zorro, e quando diventerai famoso ricordati degli amici :)

  4. ho fatto un rude cronaca in diretta invocando il tuo mitico post…. grazie zupermen

  5. scritto il 20 febbraio 2004 11:11 da Druuna

    Ah, Liorni! Ora lo vogliamo blogger di excite! Magari raccontante le sue terribili esperienze in programmi ben più tristi che i collegamenti esterni del GF. Liorni è il mo nuovo eroe mediatico!

  6. Straordinario commento (come sempre)…ormai mi diverto più qui che con la Gialappas.

  7. Grande Zoro, ti ho fatto i complimenti anche sul mio post di oggi… Mitico!

  8. scritto il 20 febbraio 2004 17:07 da crilu5

    Giusto…Liorni andrebbe importato su excite!!

  9. scritto il 20 febbraio 2004 22:56 da Anonimo

    Ascanio che finge di prendersela con le lavatrici di Katia che gli ha fatto il guardaroba fucsia, ma sotto sotto è contento perchè può tornare da Bruno con nuovi colori
    …… ma come ti vengono? I love Zoro e dopo il fatto del club di Zorro un pochino anche Liorni!

  10. nel commento di prima ero io (del club delle stordite!).

  11. scritto il 21 febbraio 2004 01:01 da Lo

    ecco perchè liorni è un grand’uomo.

  12. troppo togo questo post… complimentoni… ;)

  13. Ma davvero se sò svejati e hanno fatto tutto ciò? Che mi sono persa! Da una settimana non li guardavo più. Zoro, per colpa tua :) ho appena riacceso il canale GF. E oplà, il coatto con la bandana già dice che vuole farsi i capelli punk! Chapeau per l’eccelsa cronaca. Anto

  14. Grande occhio.
    Grande penna (non nel senso del calamaio ^_^ )
    Il solito gran bel commento… senza aver mai visto una sola puntata del GF (in nessuna edizione) riesci cmq a farmi arrivare tutto lo squallore che a priori immagino

  15. LeGgEr I tUoI pOsT è mEgLiO cHe VeDeRe SkY :D

  16. Abbiamo visto lo stesso programma? io, leggendoti, mi sono sbellicata dalle risate, mentre ieri dormivo quasi. Il genio è genio.Complimenti!

  17. Øddiø… ådesso la Z di Zoro diventå come il nome di lutero blissettato… mi så che per cogliere il segnale mi metterø a guardare GF anche iø….

  18. scritto il 22 febbraio 2004 19:42 da amlo
  19. eh, son soddisfazioni, zoro…

  20. scritto il 22 febbraio 2004 23:05 da massimiliano

    zoro,sei un mito!
    ho riso a crepapelle.
    ciao
    max

  21. strano personaggio il tuo…da interpretare.

  22. scritto il 25 febbraio 2004 08:33 da Carmy

    semplicemente M I T I C O !
    ;-)

  23. scritto il 4 marzo 2006 01:50 da Anonimo

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