Porci pazzi

by Diego Bianchi il 19 marzo 2004 @ 05:59 / GrandeFratello / 27 Commenti
Nona puntata del GF e nona spaccata di PierFida D'Urso che al fine di  connotare ulteriormente quella che sembra essere la sua nuova cifra stilistica sfodera la prima vera trasparenza di un new deal costumistico relativamente più sobrio che in precedenza.
L'indiscreto fendinebbia situatole a posteriori smaterializza in controluce il gonnellino blu elettrico posto sotto ad una canotta addobbata di sghemba cartolina balneare anni 50, e la memoria della miglior PierFida sgomitante in topless e chiappe al vento dalle pagine di Blitz nei primi anni 80 attraversa come un lampo il plasmavidiwall del mio cervello.
Ma l'attualità, ahilei, è ben diversa: le poppe son cresciute, la pelle s'è stirata, lo sguardo s'è fatto di cera e l'impatto professionale a distanza di 20 anni è acerbo come ai tempi di Blitz. [...]
Quella che sta per iniziare sarà una puntata senza eliminazione e per questo motivo senza Liorni fuori dalla porta.
No real time, no subliminal, no way for Liorni e tutto ciò è colpevolmente no appealing per il programma.
Nella casa Patrick ha i baffi finti per l'imminente recita e AsKy ha cambiato look radendosi la barba, ma siccome la peluria non fa il monaco e nemmeno il principe, Asky ci tiene a dimostrare di essere sempre lo stesso quando con comicità degna di un Gabriele Cirilli fa lo spiritoso dicendo di essere Franco, uno nuovo.
Gelo nello studio, nella casa, loro e mia.
In studio ci sono tutti gli eliminati le cui fila han subito un significativo nonché robusto ispessimento grazie all'innesto di Ilaria che seppur acconciata alla Pocahontas resta a molta onta come l'unico concorrente nella storia del GF a rimanere brutto all'esterno come all'interno della casa. E mentre degli affettati concorrenti eliminati già fatico a ricodarne i nomi, l'atto d'apertura della puntata vede protagonista Godzilla che con quella sanguisuga del padre recapita nella casa dei superstiti un videomessaggio farcito di malcelato livore.
 
DOMENICO E ILARIA NEL VIDIWALL
“Guardate nel vidiwall” ordina PierFida, “ecc csè?” risponde Bab, “nel plasma!” ribadisce PierFida, “ah” si rassegna Bab, e dal televisore della casa due zombie da reality si rivolgono minacciosi e oscuri a quelli che fino a pochi giorni prima erano i loro complici di peti e cuscinate.
Ma se Ilaria si limita a cementare le donne con condivisibili quanto di questi tempi tristemente attuali slogan anti-ispanici, è Domenico a lanciare avvelenati strali all'indirizzo di chi l'ha tradito chiosando con un “presto o tardi ci incontreremo” che induce Bruno ad un energico gesto dell'ombrello, Bab ad un'apotropaicamente vigorososa scartavetrata di palle e tutti gli altri a convenire che a giudicare dal pallore dei due tristi personaggi forse si sta comunque meglio nella casa che fuori.
 
LA SETTIMANA
Il video del meglio della settimana regala una delle più belle scene di tutta l'edizione, scena colpevolmente censurata nel puntatone ma meravigliosamente trasmessa per intero nel MaidireGF relativo.
La sequenza immortala un indimenticabile brindisi di suite tra Patrick e Versacina che inneggiando con facce seriose alla libertà emotiva e ad una vita magnifica finiscono per ruttare sputandosi in faccia i reciproci bicchieri. Fin qui quanto trasmesso nel puntatone, ma è opportuno sapere che dopo il rutto Patrick non riuscirà a trattenere neanche quanto bevuto in precedenza vomitando a fontana per buona parte della suite e che Versacina cercherà di reggere l'alto livello del confronto pisciandosi addosso. So perfettamente che non sono cose belle da scrivere, cose che fanno veramente schifo, ma la cronaca di un evento deve cercare di essere il più aderente possibile agli accadimenti dello stesso e quelle rare volte che finalmente il rigido copione per caso o per anarchia vacilla, tacere il tutto per amore del politically correct sarebbe un imperdonabile delitto.
Fuor di suite è sempre Patrick ad animare una settimana un po' più vispa del solito decidendo di argomentare con Bruno su chi dei due sia stato in passato più barbone, randagio e “co le pezze ar culo”, ma siccome uno col cv di Patrick e con la residenza a Monaco negli abiti del clochard risulta poco credibile, Bruno riindossa le borchie dell'ultrà impostando (“a parole t'ammazzo uguale”) e rinviando (“so bono pure io ma nullo vojo dimostrà”) un faccia a faccia dalle conseguenze potenzialmente devastanti. Chi è molto eccitato dalla virilità di Bruno è soprattutto TommyVJ che dal canto suo deve vedersela con la perseveranza di Serena la quale, dipingendo cuori sui muri e tentando di ricalcare le orme di Cenerentola, tenta di smuovere le effeminate rigidità del DJ. Tuttavia, a sorpresa, in un confessionale etilico predisponente all'outing, il bel DJ dichiara apertamente che sta per mollare gli ormeggi, che ha capito bontà sua che Caroly è bella e che se lì dentro lo vogliono etero che etero sia. PierFida a quel punto decide di sondare sul tema la madre di Tommy la quale, tenendo le dovute distanze, le risponde dandole del lei e questa cosa me la rende subito simpatica.
 
RECITAZIONE / Asky-KaTy
La prova per la sussitenza settimanale prevede convincenti repliche d'attore di più o meno celebri scene di coppia tratte da fiction o da film aventi come caratteristica comune quella di culminare con una sberla. Più forte sarà lo schiaffo dato e più alte saranno le possibilità di mangiare a sufficienza per il resto della settimana.
Il ciak, motore, azione lo batte Bruno che non si sa bene perchè ma dalle prove è quasi sempre esentato. Con un passato da attore nella parte dell'ultrà coatto, Bruno dialoga con PierFida ad un livello di complicità professionale motivato dal fatto che lei si sente molto attrice pur essendo meno brava di Bruno.
Travolti da un insolito destino stavolta gli autori imbroccano le scelte e l'intuizione di far fare al Principe la parte del maschio Giancarlo Giannini che schiaffeggia e maltratta una Versacina perfettamente calata nella parte della bottana industriale (figura mitologica pari solo alla puttanografa evocata da Alberto Lionello in non mi ricordo quale film della mia inquieta adolescenza), è sicuramente apprezzabile.
Asky, dopo aver detto urca un paio di volte, sfoga una settimana di masturbazioni mentali e fisiche sul biondo crine della femmina che ben lungi dall'asservirsi ai voleri dell'uomo nei fatti lo gira e lo rigira a tal punto che neanche lo schiaffo di scena riesce bene e la manona dell'Asky non affonda rinunciando a dispiegarsi come i lineamenti della bionda avrebbero in realtà meritato.
A corredo di tanta simulazione arriva il rovescio della medaglia, vale a dire il video che riassume la progressiva sottomissione di AskyngKong allo sguardo capriccioso di Katy, espressivo come solo quello di due occhi occultati da una frangia eccezionalmente in esubero sa essere.
Asky dichiara di essere stufo di grattini e piccipiccci ma alla prova dei fatti per un solletichetto, un guanciotto o un caviglietto (effusioni che suggerisco e che nulla avrebbero da invidiare all'inflazionato grattino) si venderebbe tutte le mazze da golf togliendosi col laser pure un paio di tatutaggi. Guidato dalla scazzatissima musa bionda il golfista di rango le scrive poesie che la musa è costretta a leggere sbuffando per poi epitaffiarlo come cojone così tante volte che i bip della regia fan fatica a tenere la sequenza. Asky ormai non ha più pudore e, come ricorda Tommy vieppiù visibilmente eccitato all'idea, si è ormai messo nella situazione tipica del servo della gleba di eliana memoria (pronto per amor di passera a ramazzar la stanza con una scopa in culo piuttosto che andare a testa alta verso il triangolino che lo esalta).
Una brutta copia calva di Asky presente in studio giura e spergiura che il principe non è mai stato così remissivo e dipendente mentre un'amica di shopping di Katy dice che la musa non si concede definitivamente perchè teme che una volta fuori siano in parecchi a darle della bottana industriale.
 
RECITAZIONE / Patrick – Caroly
La prova d'attore intanto scorre via con Patrick e Carolina a recitare in partenopeo e in parte no una dimenticabilissima scena di una devastante  fiction con Claudia Gerini e Raoul Bova. Se Carolina mette tutta se stessa per candidarsi ad un cameo per Un posto al sole, Patrick mette tutto se stesso per plagiare l'inespressività tipica del Bova riuscendo ahilui più credibile del modello. Sarà da questa prova culminata con finale schiaffo scamuffo di lui a lei che saranno nominati la migliore e il peggiore di tutta la prova. Patrick, neanche troppo contrariato alla prospettiva del tugurio, si lamenterà a ragione per aver avuto la parte più difficile da fare: quella dell'attore che deve entrare nella parte di un attore incapace di entrare nella parte.
 
RECITAZIONE / TommY – Tuikkipikkilikki
Prevedibilmente assemblati il DJ e la sua non corrisposta spasimante genovese mettono in scena la rabbia di Giovanna Mezzogiorno cornificata in piena gravidanza dall'insostenibile Accorsi. Avendo a suo tempo provato sana invidia per la Mezzogiorno trovatasi per ragioni professionali con il pretesto giusto per schiaffeggiare uno degli attori più sopravvalutati del cinema italiano, capisco la soddisfazione provata da Serena quando con energia e liberazione stampa 5 dita sulla faccia del DJ. Se nel copione originale Accorsi tenta l'ultima scusa dicendo alla moglie “sono stato con Adriano”, le stesse parole pronunciate da Tommy hanno tutt'altro sapore e fan pensare ad un ultimo bacio diversamente caratterizzato rispetto a quello mucciniano e più vicino semmai al registro ozpetekiano da fata ignorante.
 
RECITAZIONE / Bab – Katy
Gran finale di prova con Bab nel pigiamino a tovaglia del Proietti Mandrake e Versaccia domesticamente succinta a replicare la Spaak di Febbre da Cavallo. La prova stavolta pesa tutta sulle grasse spalle dell'italociccio che recitando senza vergogna alcuna il pirotecnico monologo originale se la cava con un “ment è grv moment ncui regl alien consumism fagocitando mont seri prob uov soc chiar ross mass a mass so tant atomic mica è peric de gnent” da applausi a scena aperta.
Replicando gesta da suite Katy gli dà lo schiaffo chiudendo con schioppettante lancio di bicchieri, bottiglie e piatti di scena, uno dei quali, l'unico vero, finisce addosso ad un inopportuno Ascanio fantozzianamente di passaggio.
Alla fine della prova PierFida ci tiene a ribadire che lei è attrice e all'uopo cita nientemeno che Stanislawsky con la stessa credibilità che potrei avere io citando Ascanio per accreditarmi come golfista.
Ma siccome non c'è maschio senza rischio e non c'è Asky senza fiasco, un fischio raschio decreta al dunque la prova superata.
 
LIORNI DALLA RAGAZZA DI TOMMASO
Che eteroTommy sia dunque.
Ed ecco che all'improvviso, inviatosi tra le calli veneziane, il complice Liorni riappare nell'impervia missione di legittimare l'eterosessualità del DJ intervistando la di lui ex Eleonora, donna il pensiero della quale impedirebbe a Tommy di abbandonarsi tra le tette di Caroly e le chiappe di Sereny, colei per la quale grazie alle note di Baglioni, son state pubblicamente versate copiose lacrime.
Eleonora confida ad un Liorni preoccupantemente emaciato, con la barba inconsuetamente incolta e il capello occasionalmente arruffato, che la sua storia con Tommy è finita perchè avevano vite diverse e non si incontravano più. Liorni a quel punto incalza sull'ipotesi di un riavvicinamento, le chiede se lei lo ami ancora ma la ragazza gentilmente gli dice di farsi gli affari suoi e Liorni da gran signore abbozza, incassa e porta a casa.
 
LA TELEFONATA
Nella repubblica del televoto l'italiano medio è stato chiamato questa settimana a decidere responsabilmente se far trillare o meno un telefono nella casa. Mentre mi chiedo quanti siano stati quantitativamente i maniacodepressi votanti per una simile chiamata alle urne, un telefono suona comparendo nel vidiplasmawall, tutti si precipitano nel confessionale e Asky, leader consumato per fama e per amore, ha l'onere e l'onore di alzare la cornetta.
La voce di una qualche attrice che con accento meridionale dice ai ragazzi una serie infinita di scemenze relative al rumore nel condominio, al marito che sta male, al suocero e ad altre cose senza senso che ho voluto dimenticare impone al pubblico una delle situazioni più avvilenti mai viste in questo programma, toccando un livello di vis comica che al confronto anche Ceccherini controprogrammato su Rai2 col flop Lucignolo sembra per qualche minuto un film divertente. Quel che è peggio è che a turno tutti gli inquilini cercano di prendere tempo rispondendo colpo su colpo alla tizia al telefono (unica perla quella di Patrick che riesuma la supercazzola tognazziana) finchè finita la telefonata è Bruno ad esprimere il disagio suo e di chiunque abbia assistito attonito ad una scena senza senso alcuno. PierFida è spiazzata, la regia sbaglia i tempi e il telefono finalmente risuona sollecitato dal padre di Patrick che dal Messico ha deciso di contattare il figlio.
Meno male che c'è il Gf che altrimenti un sacco di famiglie non si parlerebbero più. Così dopo Dommy e Ilary, Eriky e il padre zigano è la volta di Patrick e il padre mariachi. Ma Patrick rispetto ai precedenti ha un altro passo e quando ne sente la voce ha una reazione da uomo maturo che come unica domanda e come unica risposta elabora un “come stai? io bene e te? ah bene? eh ma tu come stai?” ad libitum brillatemente sostenuto dall'interlocutore paterno. Prima di chiudere la telefonata babboPatrick fa sapere che segue il figlio su internet attraverso le foto ma non con i video messi a pagamento dal sito ufficiale e che continueranno a comunicare come fatto fin qui, via sms.
 
IL CANE
Il problema animali quest'anno sta raggiungendo dimensioni davvero preoccupanti e ad ogni puntata infastidisce un po' di più.
Anche quest'anno come tutti gli anni, un cane viene fatto entrare nella casa; trattasi di maschio, precisa PierFida per tutta la puntata quasi a voler sopperire con il cane alla sua delusione per l'assenza di veri uomini nella casa.
Trattandosi di maschio è Tommy ad avvistare per primo un cucciolo di terranova che spaurito s'aggira nella casa fin quando, aggredito da tutti, non decide di cagarsi addosso dalla paura e nel farlo ricama di fresco Ascanio e la sua maglia da testimonial.
Mentre Asky smadonna, Serena vede finalmente un uomo nero e peloso per la casa e Katy s'avventa sul cane convinta che sia il suo Tobia, ma siccome i cani si somigliano un po' tutti e un po' Katy non è sta gran cima, PierFida dichiara che non si tratta di Tobia ma di un cane che andrà chiamato obbligatoriamente Rodolfo.
Unico non entusiasta del nuovo scenario è un perplesso Bab, poco disponibile a “polizziare la merda” che il cane lascerà ovunque.
 
NOMINATION
Nel marasma caninfecicista riparte dopo un turno di stop il gran ballo delle nomination, contesto dove spiccano i seguenti siparietti:
- Tommy che in cintura gialla e ancora una volta senza mutande parlando di Asky dice “l'ho perso” e nomina di conseguenza la rivale Katia;
- Tommy che nomina Serena perchè con lei vorrebbe avere un rapporto più umano;
- Tommy che nomina Patrick perchè “dei maschi è quello che ha fatto vita più solista”;
- Asky che dopo aver votato parla con la madre che gli dice che il padre lo aspetta con i bastoni;
- Asky che dichiara alla madre che quella nella casa è un'esperienza fichissima perchè deve finalmente usare la testa;
- la madre di Asky che dispiaciuta per il fatto che il figlio debba usare la testa gli dice “hai voluto la bici, pedala”;
- Carolina, Serena e Katia che seguendo il consiglio di Ilaria nominano solo uomini, ricordandomi i dibattiti sulle quote garantite di parlamentari donna in Parlamento;
- Katia che si dice molto confusa ma nella confusione non sbaglia mira nel nominare Ascanio;
- Bab che si lamenta di come Serena nel tugurio gli abbia voluto insegnare per forza a ballare tutto il repertorio di Raffaella Carrà mentre lui era preoccupato che il sugo non venisse bene
Anche se al momento di renderli ufficiali PierFida riesce ad invertire tutti i nomi che era possibile invertire, dal bussolotto delle nomination escono due donne, Serena e Carolina, e due uomini, Bab e Asky.
Ma Carolina, che sarebbe sicuramente uscita in un eventuale televoto, è non a caso la migliore della prova e in virtù dei suoi superpoteri si autoimmunizza dalla nomination andando in suite con Tuikipikkilikki.
Ora, con gli altri ha funzionato, ci riprovo anche stavolta: posto che Serena non va toccata neanche con un prefisso, tra Bab e Asky la scelta è obbligata e ritengo giunto il momento di riaffidare il principe all'affetto delle canaste materne e delle mazze paterne.
 
LIORNI DAL FIDANZATO DI SERENA
In una puntata che non lo vede protagonista in diretta, Liorni beneficia addirittura di due collegamenti e non vorrei che fosse un segnale in prospettiva, teso a tenerlo il più possibile lontano da Cinecittà al fine di non destabilizzare eccessivamente il programma con subliminali alzate d'ingegno. Dopo la ex di Tommy Liorni ci fa conoscere l'ormai ex di Sereny, tal Luca, un tipo abbastanza sicuro di sè quanto può esserlo del fatto che se Tuikkipikkilikki ancora non l'ha cornificato è solo questione di sfiga della ragazza.
 
PORCI
Nel tugurio si verifica l'ennesimo increscioso episodio che vede animali terrorizzati fuggire di fronte ad umanoidi urlanti. Stavolta sono dei cuccioli di porco a restare impietriti davanti ai primi approcci di Patrick per poi fuggire rovesciando sedie e sgrugnando stipiti alla vista di Bab e Tommy convitati da Patrick alla serata suina.
Il tutto avviene nei pressi della mia Z e sotto la supervisione di una compiaciuta animalista PierFida che nel limitarsi ad ammonire i ragazzi di non pensare all'eventualità di scannare una di quelle bestie ride come una sgallettata ad ogni animalesco incontro ravvicinato del terzo tipo.
Nella speranza che un bel giorno le parti si invertano e un gregge di pecore le irrompa dentro casa, faccio il tifo per i maiali, animali verso i quali nutro da sempre grande stima.
Il maiale non mi ha mai deluso, porco orgoglioso di esserlo, spero non diventi pazzo con questo programma.
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27 commenti a “Porci pazzi”

  1. scritto il 19 marzo 2004 07:30 da Carlo

    Bellissima cronaca…ormai il programma non lo seguo più, ma mi diverte leggere il tuo commento.

  2. scritto il 19 marzo 2004 09:29 da amlo

    povero liorni; col digitale tererstre magari ce la può pure fare, ma con tommy etero no. liberate liorni! portatelo su excite!

  3. scritto il 19 marzo 2004 09:35 da lupina

    Alla scena di Patrick e Katia in suite io e il mio signore abbiamo dimenticato la presenza di due bassette dormienti in casa e abbiamo starnazzato fino quasi a pisciarci sotto…

  4. scritto il 19 marzo 2004 10:31 da tribal

    NON CONDIVIDO ZORO il tuo accanimento su Stefano Accorsi…

  5. scritto il 19 marzo 2004 11:54 da Druuna

    Mi unisco ad Amlo: Liorni, liberati dal giogo e vola libero nella rete, ti attendiamo!

  6. scritto il 19 marzo 2004 12:05 da Giamaica

    Tribal, non e’ accanimento, e’ la sacrosanta verita’.
    Accorsi oltre a “Du gust is megl che uan” non e’ andato. In ogni suo film da un momento all’altro mi aspetto che scarti un maxibon e se lo ingolli.

  7. scritto il 19 marzo 2004 13:07 da amlo

    giamaica ce l’ho ancora con te per via che mi hai scofondato il blog però ciai raggione. anche in “Du gust is megl che uan” non è che fosse granchè. ps ti desidero tanto.

  8. scritto il 19 marzo 2004 13:18 da anto

    ZORO SEI GRANDE,MA GRANDE!!!
    non voglio che esca quel simpaticone strepitoso di bob!
    ciao mitico!

  9. Povero cane e poveri porci! Comunque mi chiedo com’è che l’inutile Caroly riesca sempre a tirarsi fuori dalle nomination???

  10. scritto il 19 marzo 2004 13:57 da gamabadigesso

    Zoro sei grande in tutto e per tutto, azzecchi sempre ogni commento e anche stavolta hai fatto centro!Memorabile il giudizio su Ilaria, l’unico concorrente che riesce a rimanere un cesso nello Studio come nella Casa,d’accordissimo sul giudizio di Accorsi (ma penso sia il pensiero del 90 % degli italiani)…sinceramente mi dispiace che a uscire sia uno tra Bab e Asky: il principe è insulso, pero’ nella vicenda con Katja è una goduria vedere come una persona odiabile solo per il fatto di sentirsi una “testa figa” sia allontanato dalla materializzazione italiana della Barbie!E poi: ma Carolina come fa a salvare sempre il culo?Ha recitato meglio degli altri? Ma se non ha fatto altro che dire VATTINNE VATTINNE?! Evidentemente due belle chiappe non supportate da una testa altrettanto invidiabile fanno piu’ audience di un alieno obeso che parla senza pronunciare neanche una vocale e di un principe sfigato!Una dimostrazione in piu’ di come il programma (e il televoto?) sia pilotato!Sul discorso animali non mi pronuncio,è una vergogna allucinante!E sopratutto: ma perche’ cavolo il cane andava chiamato per forza Rodolfo?….

  11. scritto il 19 marzo 2004 14:28 da viola

    Senza contare che del maiale non si butta via niente..cosa che non si puo’ dire per gli altri inqulini della casa.
    Un giorno la provvidenza ribaltera’ le sorti ..cosi’ 2 o 3 facoceri selvatici geteranno pezzi di pane a una piccola D’URSO che fuggira’spaventata e ignuda ,assieme alle sorelle per il tugurio.

  12. scritto il 19 marzo 2004 14:59 da asia

    io spero che esca il cane visto che li dentro mi fa un po’ pena poverino, e magari anche i maiali! ma visto che nn si puo’ fare a questo punto spero che esca Bab…voglio Ascanio nella casa ;)

  13. scritto il 19 marzo 2004 15:05 da asia

    dimenticavo! ieri sera ho scritto a striscia la notizia x far presente il maltrattamento degli animali nella casa del gf(quest’anno ancora e di piu’ rispetto agli anni passati!) se volete unirvi con le segnalazioni è meglio! trovate scritto il link da usare nel mio blog!
    bacio tutti! cani e porci! ahahahahahahha:))
    smack

  14. scritto il 19 marzo 2004 17:07 da laura

    complimenti, ridevo da sola….

  15. Domenica 21 Marzo!
    Inizia la Primavera, ma non solo:
    è il centenario della nascita di Pablo Neruda e la Giornata Mondiale della Poesia

    Pablo Neruda: LENTAMENTE…

    Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi
    percorsi, chi non cambia la marca, il colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

    Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini
    sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli
    occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore
    davanti all’errore e ai sentimenti.

    Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro,
    chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno,
    chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.

    Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova
    grazia in se stesso.

    Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare;
    chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

    Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
    chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
    chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

    Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno
    sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
    Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.

  16. scritto il 19 marzo 2004 17:23 da fl

    neruda pazzi fratello lentamente grande porci primavera…mah, blogtherapy..

  17. Mio Dio…ma come fai a scrivere così tanto sul GF???? :-D D

  18. A prescindere dal fatto che muore lentamente pure chi ama fino allo spasmo (dettato dalla mia personalissima malsopportazione di chi parla idiomi spagnoleggianti). Resta solo un grande boh alla domanda “ma come fai a guardare ancora il gf?”

  19. vive velocemente che ha le scarpe senza strighe, vive velocemente chi sa arrotolare bene gli spaghetti e chi mangia le cose crude. Vive velocemente chi passa con il rosso e chi so io ma non vel dico perchè sono di fretta…

  20. scritto il 19 marzo 2004 19:03 da son3mendo

    Eh no! Askactus deve restare dentro, deve restarci e soffrire.

  21. scritto il 20 marzo 2004 00:04 da patrizia

    fa tenerezza vedere un uomo tutto tatuato, alto e grosso, farsi ridicolizzare da una stronzetta infrangiata.se fosse mio figlio mi vergognerei!!!

  22. scritto il 20 marzo 2004 20:35 da Lullo

    secondo me Asky ha scommesso con gli amici del circolo del golf che se ne sarebbe fatta almeno una e ce la sta mettendo tutta per non perdere la scommessa. Pazienza se perde la faccia

  23. scritto il 20 marzo 2004 21:05 da penelope

    zoro,speriamo che il tuo pronostico porti fortuna:FUORI asCAGNO!!!
    SEI STREPITOSO!

  24. scritto il 21 marzo 2004 08:48 da giody

    SALVIAMO BOB!VOTIAMO CONTRO IL PRINCIPE DELLE MAZZE ( NON PER NIENTE GLI PIACE DARLAVIA!).SE LUI ESCE IL GF INIZIA DAVVERO!VORREI VEDERE KATIA E BRUNO CHE SI SONO SALVATI IL …. GRAZIE AL FIGHT CLUB FARSI …..PER LA PAIURA!
    ZORO SI GRUOSS’!!!

  25. scritto il 21 marzo 2004 13:40 da liorni's group

    No no , mandiamo via Bab, per tre motivi:
    a) Ascanio deve continuare a soffrire per l’indifferenza di Katja e arosicare perche’ pare ormai che Versacina preferisca al principe delle mazze il suo alter-ego, Patrick
    b) Bab se esce ora sarebbe molto piu’ felice perche’ come lui stesso ha confessato : megl che escio adess cosi’ abbusc quaucos!
    C) perche’ finalmente non sentiremo piu’ Pierfida strillare Baaaab o Raaaaubbbberttt

  26. scritto il 24 marzo 2004 12:14 da fabry

    Routine, routine, routine….
    Sono stufo, stufo, stufo di tutto e di tutti, e non vedo vie d’uscita, sono qui a rincorrerre il niente un giorno via l’altro, mi pesa la monotonia di ‘sta vita sempre uguale, il solito trantran, la moglie depressa, la bambina rompicoglioni sempre ammalata.
    Ho mal di testa da quando mi sono svegliato.

    Routine, routine, routine….
    E’ arrivato lo stipendio sempre uguale, tra poco e’ Pasqua e non ho idee ne’ voglia di fare regali, non mi sento piu’ buono e non daro’ mance ai semafori ne’ elemosina per strada.

    Routine, routine, routine….
    Ho male allo stomaco, mi ingozzo di Maalox, non faccio piu’ sport, ho il cervello in pappa e mi sento fisicamente una merda, mi abbruttisco davanti alla tv a guardare programmi sempre uguali e sempre piu’ finti.

    Routine, routine, routine…..
    Le solite quattro chiacchere al caffe’ con le solite quattro facce, i soliti luoghi comuni, le solite rotture di palle di lavoro sempre uguale e infinito.
    Non ho voglia…

    Routine, routine, routine….
    La borsa va male, Stephen King ha la polmonite, il Papa sta morendo, le bombe impazzano ovunque, devo far di nuovo benzina alla macchina e ho finito le sigarette.

    Routine, routine, routine….
    Tra poco esco, non ho voglia di tornare a casa, di giocare con la bambina, di preparare la cena, di vedere mia moglie in crisi perche’ deve dare gli antibiotici alla bambina, di sentire mia madre che mi chiede come sta la bambina, di addormentarmi sul divano e di risvegliarmi rincoglionito, non ho voglia….

    Routine, routine, routine….
    Vorrei ma non posso, posso ma non voglio, devo ma non lo faccio, scrivo e non so perche’, rido senza muovere un muscolo, piango senza un grido quando invece vorrei urlare

  27. te sei un grande *__* ciao!

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