La legge del meno forte

by Diego Bianchi il 23 giugno 2004 @ 09:29 / Calcio_Antico / 8 Commenti
Dueaddue, come se fosse facile.
L'avessimo fatto noi dueaddue in una delle prime partite, probabilmente ci saremmo qualificati.
Ma siccome siamo culturalmente programmati per preferire uno zerazzero a un dueaddue, ci attacchiamo e torniamo a casa.
E' finita nella maniera più amara e paradossalmente divertente al tempo stesso.
E' finita con il “biscotto” nordico concretizzatosi in perfetto sincro con le vicende dei nostri inzuppati rappresentanti, un biscotto tanto più clamoroso quanto ben congegnato, con le esultanze, le provocazioni e le disperazioni recitate, con tutto quello che poteva servire a darci la certezza del dolo indimostrabile e della nostra coglionaggine conclamata. [...]
Sono stati bravi, tremendamente bravi, beffardamente bravi, bisogna ammetterlo.
Chi al posto loro non lo avrebbe fatto? Noi? Magari non ci saremmo riusciti così bene, ma questo è un altro paio di maniche.
La verità è che l'Italia continua a pensare di essere infinitamente forte, ma forte non è più da parecchio tempo.
In Nazionale di giocatori forti, più forti di quelli delle altre squadre, ce ne sono veramente pochi.
Se poi uno di questi decide pure di autoeliminarsi per eccesso di salivazione, ce ne sono ancora meno.
Questa è la verità, semplice e antipatica.
Alla poca qualità si potrebbe sopperire, come avviene per altre Nazionali, con la giovane età e l'esuberanza fisica, ma noi ci siamo presentati con una squadra mediamente più vecchia e bollita di tutte le altre, che non a caso ha trovato un barlume di leader nel più giovane della ciurma, quel Cassano che senza sputi avrebbe giocato in tutto pochi scampoli di partita.
Siamo stati eliminati da panchinari che in Italia deridiamo per tutto l'anno, gente che si chiama Helveg, Laursen e Tomasson, gente che ha dimostrato, in un contesto neutro, di valere più di un oriundo con la cipolla o di un testimonial ornitologo, ma forse meno di qualche under21 italiano.
Ed è inutile incazzarsi pensando che noi saremmo stati comunque i più forti ma il pallone, il caldo, la pioggia, gli scarpini, i calzettoni, l'arbitro, la mafia coreana e il komplotten biondo non ci hanno permesso di dimostrarlo.
Non è vero.
Tra Mondiali ed Europei abbiamo battuto solo Ecuador e Bulgaria, tutti gli altri ci hanno creato grotteschi problemi o ci sono stati superiori.
E se a renderli superiori è stato un “biscotto”, tanto peggio per noi.
Abbiamo sempre pensato di essere furbi, oltre che forti.
Ecco, ora è ufficiale: gli altri ci fregano pure in quello
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8 commenti a “La legge del meno forte”

  1. la verità inconfutabile è ke la nostra nazionale è l’unica ke gioca con il limitatore: ma voi pensate ke se fosse stata una partita di coppa campioni Vieri,Nesta,Totti,Zambrotta avrebbero giocato così? certamente avrebbero dato un 70% in più,questa è la realtà! a questi non gli frega niente della nazionale,giocano tanto x giocare! non c’è una cultura della nazionale!ma guardate la francia,la germania,l’inghilterra…entrano in campo gridando l’inno e non tirando mai indietro la gamba!Zidane,Henry,Scholes,Owen,Nedved,questi campioni non sbagliano una partita…xkè?

  2. La cosa piu’ assurda di questi europei è vedere gli italiani che si scandalizzano per il 2-2 di Danimarca-Svezia.Certo, gli scandinavi dopo aver tanto sbandierato il loro far play e aver rassicurato i tifosi a proposito di presunte combine, hanno fatto una bella figura di merda.Ma sentire gli italiani dire “Noi al loro posto non l’avremmo fatto” è ridicolo.Provatevi a riguardare le ultime 4-5 giornate in campionato, la reggina che fa 15 ounti su 15, il Perugia che dopo 0 vittorie in campionato batte la Juve e la Roma…ma per piacere!Siamo noi che insegnamo questi trucchetti agli altri, non lamentiamoci poi se ne diventiamo vittime.E poi una nazionale che su 3 partite gioca bene solo un tempo è bene che vada a casa.Per il resto d’accordo con Zoro, bisogna puntare sui giovani, che per fortuna ce ne sono tanti e pure bravi, non commettiamo l’errore di lasciarli fuori dalla nazionale

  3. scritto il 23 giugno 2004 13:58 da SanVa

    va tutto bene! Non si deve mica stare lì a piangere. Risultati peggiori di questi europei e degli ultimi mondiali non si potevano portare a casa, allora si potrà pure cambiare ‘sta squadra. Ma i immagini i commenti se Trapattoni fosse uscito al primo turno con degli under 21 in squadra …

  4. …l’importante è bere acqua Uliveto,l’acqua della Nazionale che ti fa parlare con gli uccelli!
    L’unica acqua ke riesce a far giocare titolare un ex-giocatore di calcio..

  5. molto bello questo articolo. Ci hanno fatto a fette biscottate!

  6. VIERI AL ROGO HA ROVINATO UNA SQUADRA LO ODIOOO

  7. Il problema e’ che la nostra nazionale e’ fatta da fotomodelli fighetti, non da giocatori, dovremmo farglielo sudare di piu’ lo stipendio milionario che hanno, se fossero costretti a fare un po’ di fatica allora forse comincerebbero a giocare

  8. scritto il 4 luglio 2004 22:13 da ste

    hai ragione!! povera italia
    by http://pintu-on-web.blog.excite.it/

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