Shock the monkey

by Diego Bianchi il 22 ottobre 2004 @ 06:31 / GrandeFratello / 19 Commenti
Ok lo ammetto.
Nell'ultima cronaca ho un po' esagerato, ho calcato la mano, ho seguito la traccia  dando eccessivo sfogo alla fantasia. Ciononostante, in parecchi tra coloro che non avevano visto la puntata hanno pensato che le cose da me scritte fossero per lo più vere, tanto erano verosimili anche nella loro assurdità.
E a qualcuna di queste cose hanno creduto pure gli autori del GF.
Per questa volta facciamo così: io vi racconto cosa è successo, a modo mio, ma non mi invento niente. Voi però credeteci, perchè è tutto vero. [...]
 
PIERFIDA
La D'Urso si muove sempre meno, fissata in un virtuale basamento da presentatrice del Subbuteo, di nero vestita, con una specie di Eva Kant tratteggiata a brillantini sulla pancia e la scritta “connecting to iceberg link” a connotare inutile giovanilismo. La serpe che le ciondola sul gargarozzo è la stessa che le sibila tra le dita di una mano, in un rigurgito di pendant audace, viscido e strisciante. PierFida non ha tempo da perdere e incalza con il sommario, anche perchè questa settimana, finalmente, sono successe un sacco di cose.
 
VIDEO SETTIMANA 0.1
Già.
Questa settimana si è trombato nella suite, ci si è ubriacati nella casa, ci si è baciati in piscina e nella sauna, sulla bocca, tutti con tutti, seminudi, uomini con donne, donne con donne, uomini con uomini, più o meno come da me fantasticato una settimana fa, nell'ultima cronaca.
Scritto, letto, fatto.
Di questi baci alla rinfusa viene mandato un rallenty, un trailer, uno spot, un assaggio da approfondire in seguito. Di Catrina vestita e Alex nudo che si rotolano nella schiuma della Jacuzzi prima di copulare, si vede solo qualche fotogramma, con le parole di lei che vuole cose serie e di lui che vuole solo trombare il più possibile, uomo e cinghiale, muscoli e pisello, finalmente sdoganato da ridondanti vincoli di coppia.
E si è pure litigato questa settimana, tra moglie e marito, ma soprattutto tra Guido e Tony. “Ti senti superiore, hai rotto i cojoni, puliscitici il culo con la tua cultura di merda” urla il Bello in bello stile al Brutto pieno di tic, e mentre già sogno uno scontro ideologico tra l'intellettuale figlio delle case del popolo e il popolano figlio di palestre e discoteche, l'attrito viene subito oliato da un'immediata, pilotata, inopportuna riappacificazione sociale.
Niente dibattito dunque su “prospettive igieniche della cultura, analisi del concetto di superiorità, evoluzione del SuperUomo e massificazione del sapere”, ma lo spunto era forte e già stava funzionando.
Magari alla prossima occasione gli autori lo riprendono.
 
LIORNI
Dal momento che i candidati all'eliminazione sono sempre gli stessi, Liorni, rombi in petto e testa alta, ha sempre gli stessi figuranti da gestire.
L'unica novità stavolta è costituita dalla presenza della ex di Tony, una tizia che narra di aver passato ben 10 anni con il ragazzo per lasciarlo ad un passo esatto dalla fama. Di tal rapporto Liorni esige una prova e quella, senza esitare, mostra il culo alle telecamere, regalando visibilità ad un delfino guizzantele in vita, uguale uguale a quello tatuato sul basso pube dell'Arrotony.
Inevitabilmente penso all'immagine dei due delfini a contatto.
 
MELANZANE
Nella casa si aggirano fiere fiere dei costumi pittatisi addosso, in un'epifania di body painting maculato e tigrato e zebrato che se tanto epidermico spennellare è veramente farina del loro sacco allora questi ragazzi qualcosa possono dire di saperla fare.
Tanto sforzo creativo nasce dalla necessità di farsi bestie per la prova settimanale, nella rappresentazione di due parodie di documentario naturalistico, come scandisce PierFida cercando di cogliere il senso delle proprie parole.
In base a meccanismi poco privi di malizia e pure poco equi, Meri, ancora una volta, resta in abiti borghesi senza sputtanarsi come meriterebbe.
Tra un carezzino all'una e un baciottello all'altro, Platymeri vede nella tv di casa che i suoi genitori sono lì, decisamente più belli di lei, a dar chiacchera a Liorni, appena dietro la porta di casa.
Siccome Meri uguale ragazza cozza semplice della porta accanto e lo stereotipo prevede genuinità nelle reazioni, spontaneità, affettività esasperata e debordante, delirium tremens e orgasmo multiplo ad ogni spiffero di vento, in uno schiamazzo illogico ed immotivato va in onda l'incontro di PlatyMeri con una teglia di melanzane alla parmigiana, roba che nè la De Filippi nè la Carrà sono ancora arrivate a tanto.
Dopo aver posseduto il televisore, Meri trascina di corsa la propria massa ansimante a raccogliere nel corridoio il pregiato pacco dono lasciatole lì dai genitori, e nel vedere chili di cibo e una lettera avente come tema portante il problema del punto vita calante, emozionata e balbettante, si accarezza e si bacia da sola, sciogliendo lacrime nella teglia, condendo di rimmel la pregiata portata. Mia figlia, intanto, sentendo le urla mi guarda fisso e lancia un grido  pure lei, rimproverandomi implicitamente di preferire la visione di Meri al suo sollazzo di creatura unenne.
 
ANGUILLE
Quando PierFida annuncia la “simpatica novità del peggiore dei peggiori”, si sancisce che la chiavica del gruppo questa settimana è stato Halfio e che per punizione il ragazzo deve affrontare una vasca piena di anguille tra le quali sono celati gli attrezzi per le tugurriche fatiche.
Mentre pesco invano a ritroso nella memoria alla ricerca di un altro episodio ittico in 5 anni di GF, la coincidenza di una vasca di anguille nel tugurio a soli 7 giorni dalla cronaca in cui evocavo una vasca di squali nel medesimo ambiente, mi fa uno strano effetto.
E' un po' come quando registri una canzone su un disco, dai il disco ad un cantante e dopo un po' ti ritrovi il pezzo tuo sul disco di quel cantante, magari con parole diverse.
Ma tant'è.
 
SIT-IN E PROVA 0.1
Un modo per vivacizzare la puntata ci sarebbe pure stato.
Se solo i senzacasa di Roma avessero davvero cercato di bloccare la puntata come minacciato alla vigilia, avremmo visto Liorni soccombere sotto colpi di megafoni e cartellonate inneggianti al diritto alla casa.
Ma quello che poteva essere un originale espediente a costo zero non viene colto da chi di dovere e le speranze di trovar dimora sono affidate dagli sfollati ad uno sgrammaticato comunicato letto da PierFida con enfasi da Cancellieri.
Sollecitato Veltroni, parte la prova e i primi a farsi animale sono Guidozebra, Tonyleone e Cinzialeopardo. Se Sconsolata è un'acclamata cabarettista allora anche Meri può cimentarsi in tutta la comicità di un commento senza senso che va a sottolineare la performance di una zebra trans preda di mestruazioni e dalla gestualità molto esplicita che in quanto indisposta si rifiuta di darla al leone macho per farsi infine ammaliare dal culo maculato di Cinzia che, rinforzata di lunga coda tra le chiappe, regala inquadrature esplicitamente rimandanti ad accessoriate autostimolazioni erotiche.
Se la coda vibrasse sarebbe il massimo, ma così non avviene e quando Guido sviene su una zinna del leopardo, la prima parte di prova si esaurisce.
 
VIDEO SETTIMANA 0.2
Dopo il trailer, di solito viene il film.
In casi come questi, dove ogni aspetto di verità andrebbe esaltato, se il film supera il copione e l'improvvisazione scappa di mano, ci si dovrebbe soffermare, ringraziare e sfruttare la situazione.
E invece no, si censura e si glissa, nella convinzione errata che due lampade sfasciate possano dar più fastidio di uno squittio di Meri.
Il video della festa orgiastica e alcolica vista in settimana dagli abbonati sky più nottabmbuli pone l'accento sulla cospicua quantità di alcol trangugiata, accennando  solo velatamente alle devastazioni messe in atto da Guido, riproponendo la trasversalità sessuale dei baci in piscina rinforzata dall'esplicito invito di Guido all'ammucchiata, lasciando intuire solo lievemente come Patty abbia appoggiato metrate di lingua sul palato di chiunque le sia passato davanti, preferendo evidenziare piuttosto le devastanti conseguenze dell'alcol sul già debilitato fisico della sciampista padana. Dopo aver solleticato e tastato più volte il testosterone di un Pocahontas già immolatosi sul trono della ninfomania e pronto a farsi anche Meri, Patty Robin's, inevitabilmente, sviene sul divano, ubriaca sgonfia e conciata come un cesso.
 
PROVA 0.2
Quando parte la seconda parte della prova, non posso non registrare un'altra coincidenza evidente, addirittura decisiva negli sviluppi della puntata.
Nell'esplicitare il mio fastidio per l'immotivata esuberanza di Catrina, qualche cronaca fa la descrissi come avente le movenze di “una scimmia drogata”.
Scritto, letto, fatto.
Gli autori apprezzano e tra tutti gli animali dello zoo mascherano Catrina proprio da scimmia, e tanto la pin up gallese risulta credibile nel dimenare il culo e nel ciucciar banane da assurgere, in seguito, a migliore della prova.
La cosa, anche qui, fa uno strano effetto.
E' un po' come quando registri una canzone su un disco, dai il disco ad un cantante e dopo un po' ti ritrovi il pezzo tuo sul disco di quel cantante, con le stesse parole.
Ma tant'è.
Jonathan pinguino per Tremaglia e Rosi tigre timida nulla potranno per fronteggiare il talento naturale della babbuina, l'impegno generale viene reputato insufficiente e la prova non superata. Patty, a quel punto, issa un cartello con su scritto “Che Attitude”, e mentre penso a come figurerebbe un simil cartello nel sit-in degli sfrattati, mia figlia, guardando prima la madre e poi me, intona un'inquietante cantilena: “attiti, attiti, attiti”.
La madre, distratta e divertita dalla nuova parola profferita dalla piccola, non ne afferra al volo l'origine. Io, pallido in volto e concentrato sul pezzo, capisco subito che, dopo PierFida, ora mia figlia sta imitando Patty.
 
ANGURIE
Turbato da come la piccola metabolizzi in fretta le frasi di punta dei personaggi del GF, trovo molto giusto che a finire nel tugurio sia proprio Patty Robin's.
Le corte gambe della parrucchiera mulinano senza sosta, spasmodicamente alla ricerca di una ragione di esistere trovata all'improvviso nella necessità di accogliere tra le mutande qualche stecca di sigarette utile per il soggiorno.
La vista delle anguille la terrorizza, l'immersione dei piedi nel vischioso acquario  la pietrifica prima per farla saltare tra le braccia di Halfio poi, ma è soprattutto quando in lacrime si lamenta della fuga di un'anguilla dalla vasca che capisco quanto questa donna stia male; ma non è l'unica, se è vero come è vero che PierFida, per tranquillizzarla, le dice che presto qualcuno andrà a rimettere l'anguria nella vasca.
E vi ricordo che non mi sto inventando niente.
 
AMICI SUOI
Marco quest'anno è spiritoso, allegro, disinvolto e giocherellone e mi sa che ogni tanto un pizzicotto al culo di PierFida, di straforo lo piazza senza problemi.
Uno così, rinnovato nel fisico e nello spirito, non poteva saltare la tappa di Pontedera, città natale di Guido e di tutto il suo entourage di forzati della gag, inguaribili goliardi, potenziali redattori del libretto rosso dell'universitario, fancazzisti di professione. Stimati professionisti, appunto, impunemente accostati dal conduttore al Conte Mascetti e ai suoi Amici, raccontanto a Liorni di quando fecero sposare Guido per ben due volte, architettando un matrimonio finto con un sindaco finto, forse anche con una documentazione filmata finta e memorabilia finte, ma poco importa.
Incalzata da Liorni, la moglie di Guido conferma che sì, da quelle parti sono proprio pazzerelli e che più delle corna con Jonathan teme che Guido, nella casa, possa smettere di divertirsi.
E le sue parole, tra tante, suonano come le più assennate.
 
SEMEL IN CALTANISSETTA
In realtà di senno ne ha parecchio anche il padre di Guido, rubicondo omone dalla spiccaTa calata toscana che quando vede PierFida avvampa di voglia di possederla ed umiliarla; e siccome PierFida si farebbe volentieri possedere da costui è proprio lei a provocarlo circa un particolare attrezzo da lui vantato, finalizzato alla rilevazione della presenza di belle donne nei paraggi.
“Il topometro!” esclama PapàGuido divertendosi un mondo, ma quando il fondo sembra ormai toccato, la D'Urso decide di scavare una buca ben più profonda.
“Ha bevuto troppo suo figlio, e poi si bacavano”, dice PierFida a PapàGuido aspirando a caso la c del verbo baciare perchè lei ha capito che se si parla con un toscano bisogna aspirare le c, a prescindere.
“Non direi”, replica PapàGuido, ” e poi, semel in anno licet insanire”, rincara dotto e forbito l'uomo, dando il la, inconsapevolmente, ad una delle poche gioie di questa edizione.
Succede difatti che una delle citazioni latine più a buon mercato sia sufficiente a smontare anni e anni di glottoimitazioni dursesche, costringendo la conduttrice ad un “eeehhhh?” tipico di chi vuol far sembrare che sia l'emissione del messaggio difettosa piuttosto che la ricezione. Ma non basta. L'arroganza è una brutta bestia e la mancanza totale di umiltà può gettare chiunque nel ridicolo, oltre ogni previsione, e quando PierFida chiede a PapàGuido di spiegare la frase, non tanto a lei che ovviamente ne conosce il significato, quanto “alla signora di Caltanissetta affinchè la possa capire anche lei”, è l'apoteosi della figura di merda, roba che “terrone” diventa un complimento.
 
MISCEL
Ma niente sono l'equilibrio della SignoraGuido e la giovialità di PapàGuido in confronto alla saggezza, allo stile, al controllo, alla maturità, alla compostezza, all'educazione e alla normalità di un signore di mezza età che all'improvviso viene mostrato a Rosi nella casa e ad Halfio nel tugurio. Si tratta di Miscel, anni 12, fiero e rispettoso figlio, con gli unici difetti di un nome improbabile e di una fronte più bassa di quella del nonno.
Ed è qui, nel momento di pathos più alto che li abbia finora coinvolti, che la coppia calabrese mi sale di livello.
Halfio, contento, paterno e più adulto del solito, ride e saluta il pargolo.
Rosi, seduta sul divano tra un pinguino smacchiato, una comare appiccicosa e una scimmia dal pelo rifatto, guarda il figlio e sorride in silenzio, accompagnando il tutto con una lacrima, una sola, mostrando dignità insospettabile e inusuale in un concorrente del GF.
 
FUORI ALFIO
Ma è tempo di eliminare qualcuno e accomodati gli eliminandi nei primi due metri di suite, Rosi, Tony e Halfio attendono il verdetto.
Rosi si salva per prima e quando se ne va quasi non bacia il marito, tanto è certa di rivederlo di lì a poco. Ma non sarà così.
A parziale sorpresa è Tony a rientrare nella casa e Alfio a rimanere intarsiato sul prezioso divano arabo in dotazione alla suite.
Parla da solo Alfio il calabrese, pensa, rimugina e borbotta e il riabbracciare davanti alle telecamere il figlio in carne e ossa gli restituisce solo in parte il buon umore perduto.
E' un complotto, è chiaro, vogliono farlo cornuto davanti al Paese, vogliono fare con lui quel che non sono riusciti a compiere con i Vitellozzo.
E per ora l'hanno fregato.
 
IN STUDIO
Quando Tony rientra nella casa cade a tutti la mandibola per terra e perfino Jonathan riesce ad aprire un po' di più la bocca già aperta di default.
Meri, Veronica, Cinzia e Catrina si tuffano su Rosi, protettive come arpie, irritanti come le compagnucce che a scuola reggono la porta del cesso affinchè non entrino maschi mentre c'è una femmina sulla tazza, mani nelle mani, braccia avvinghiate, ruvidamente carezzevoli, fastidiosamente viscide.
Ma Rosi resiste, a tutto, anche e soprattutto, almeno per ora, all'ipotesi di dover lasciare la camera matrimoniale per andare a dormire con le femmine.
Intanto Alfio non ci crede che la moglie non gliela fanno più palpare neanche qualche secondo e PierFida lo blocca proprio mentre tenta di irrompere nella casa dalla quale è stato appena cacciato. Ma Liorni lo aspetta, quintali di peperoncino lo aspettano, l'orgoglio calabro lo aspetta, assessorati lo aspettano, spot come testimonial delle pro loco lo aspettano, qualche comparsata in un film con Boldi e De Sica lo aspetta e per ripalpare Rosi ci sarà tempo.
Arrivato in studio, salutati i coniugi Vitellozzo, un invecchiato e schiarito Aldo e una sexyssima Alessandra dalla schiena splendidamente nuda, Alfio afferma candidamente alla D'Urso di essere stato vittima di un giochetto degli autori. PierFida fa l'offesa a nome del pubblico e degli italiani “che sono tanti” per poi virare al compiacimento della virilità di Alfio con un video testimoniante tutti i tentativi d'accoppiamento del ragazzo, andati a segno e non.
“Tranquilli uomini, è lui che è così” spiega PierFida a noi maschi che ci accoppiamo di rado, e nel far ciò non esita a mostrare al calabrese ogni centimentro di pelle di seno la scollatura le abbia lasciato scoperto.
Alfio non abbocca, non guarda e tira dritto. E mentre pensa alle tette taurine ma vere della moglie, a PierFida che gli chiede come rimedierà alla lontananza di Rosi, Alfio senza indugiare e con orgoglio dichiara che si ammazzerà di seghe, magari con il figlio, che è nell'età giusta.
 
ALEX NEL TUGURIO
Patty non può rimanere sola più di 10 minuti, è un rischio per tutti, per lei soprattutto e a farle compagnia viene mandato Alex.
Mentre Pocahontas entra nel tugurio dicendo che “il Grande Fratello è un Grande Stronzo”, Patty esulta e piange temendo che un'anguilla le salti addosso all'improvviso. Lui la tranquillizza e la coccola, sapendo che l'unica anguilla cui la parrucchiere dovrà prestare attenzione sarà la sua.
 
NOMINATION
Le nomination, stavolta, quasi non hanno senso.
Sono addirittura in 5, difatti, a dover andare al televoto e una sola preferenza può bastare per fregare qualcuno, come difatti accade.
L'unica nota di rilievo della tornata elettorale è relativa a Rosi e alla sua immagine ciancicata all'improvviso, voto dopo voto; sono in parecchi difatti a nominarla per qualcosa di grave da lei detto o fatto in settimana, accadimento del quale dal puntatone niente si sa.
Catrina, abile scimmia, si salva in quanto migliore e sceglie Jonathan per andare in suite, sperando che almeno lui non tenti di possederla al terzo minuto di danze arabe. Alex rosica, guarda Patty e capisce che non può sottrarsi ad un destino cinico e porco che lo consacrerà ad animale da tugurio per le prossime edizioni.
In nomination vanno Rosi, Tony, Patty, Alex, Cinzia e Guido.
Indicazioni di voto personali: in assenza di Meri, caccerei Patty; tra i nominati è quella che reggo meno.
 
CRONACHE MARZIANE
Scorrono i titoli di coda, verso la grappa, e faccio zapping, ma per poco.
M'incaglio su Cronache Marziane, c'è Baffo che ansima e sta andando a prendere Alfio, c'è Silvia Rocca quasi nuda, c'è Alfio che mette una mano sul culo della Rocca, c'è la Rocca che mette il culo sulla faccia del cameraman, ci sono sms in sovrimpressione che parlano di fumo e sigarette, c'è Milton in mezzo ad un motoraduno, c'è Alfio che esce dallo studio e bacia Baffo, c'è la Rocca che rosica e si infratta con Alfio dietro ad un distributore di bevande, c'è mia figlia che, per fortuna, già dorme da un bel po'.
Quando è troppo è troppo.
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19 commenti a “Shock the monkey”

  1. scritto il 22 ottobre 2004 07:53 da SanVa

    vedo che non cedi …

  2. Grande Zoro, ormai sei una certezza! Apprezzo tantissimo il tuo sacrificio! Ieri sera c’era Notting Hill, perdo la testa per quel film!

  3. scritto il 22 ottobre 2004 09:13 da Anonimo

    “Meri, Veronica, Cinzia e Catrina si tuffano su Rosi, protettive come arpie, irritanti come le compagnucce che a scuola reggono la porta del cesso affinchè non entrino maschi mentre c’è una femmina sulla tazza, mani nelle mani, braccia avvinghiate, ruvidamente carezzevoli, fastidiosamente viscide.” Sono sconvolto, giuro.

  4. scritto il 22 ottobre 2004 09:40 da amlo

    il pirla che si è appena scordato di firmare son mi.

  5. scritto il 22 ottobre 2004 09:46 da cri

    A pensare ke io,(ke sono ancora più terrona della Signora di Caltanissetta),so ke “semel in anno licet insanire” vuol dire ke UNA VOLTA ALL’ANNO E’ PERMESSO IMPAZZIRE….ci si rende conto di quanto stia frecata la D’Urso!!!

  6. scritto il 22 ottobre 2004 09:59 da elena

    partendo dal presupposto che nessuna edizione sarà migliore del GF4 devo dire che quest’anno secondo me sono cambiati anche gli autori. Come si fa a far incontrare il figlio al padre che sta per uscire dalla casa e lasciare la madre dentro la casa senza darle la possibilità di salutarlo! E per fortuna che Rosy e Alfio dovevano essere il simbolo della “famiglia” italiana!!!! Autori senza cuore, Rosy che per un attimo mi è tornata simpatica, Alfio che finalmente si è reso conto di quanto lo odiassero gli italiani, altro che gli autori!!!!!
    Sei un mito Zoro, grazie!

  7. scritto il 22 ottobre 2004 11:01 da stricnina

    Anch’io penso che gli autori non siano gli stessi. E se sono gli stessi, forse dovevano riposarsi di più. Perché altrimenti non si spiega l’ingresso nella casa di una persona volgare, instabile e squallida come Patty. Giuro che faccio fatica a guardarla, per quanto mi fa senso. Spero che qualcuno ponga fine al martirio (suo e mio) e la rispedisca presto a casa.

  8. scritto il 22 ottobre 2004 11:03 da stricnina

    E poi, santa polenta, qualcuno fornisca Halfio di almeno un neurone funzionante. Fatelo per lui e per i suoi ormoni a salve.

  9. Sto per postare e linkare. Stando a casa, ho appreso telefonicamente alcune novità. Leggi il post tra un po’. Baci e… non venirmi meno. NON LASCIARCI SOLI!!!!

  10. Sto per postare e linkare. Stando a casa, ho appreso telefonicamente alcune novità. Leggi il post tra un po’. Baci e… non venirmi meno. NON LASCIARCI SOLI!!!!

  11. Sto per postare e linkare. Stando a casa, ho appreso telefonicamente alcune novità. Leggi il post tra un po’. Baci e… non venirmi meno. NON LASCIARCI SOLI!!!!

  12. scritto il 22 ottobre 2004 12:20 da serena

    ciao zoro, grande come sempre!
    ma Cinzia?
    Che ne pensate?
    a me non piace per niente, non conta niente, è insulsa e anche un pò stronzina, non sarebbe il caso di influenzare un pò le votazioni e levarla di mezzo?

  13. Quest’anno lo seguo pochissimo il GF perchè nn c’è un solo concorrente che mi piace davvero, per questo il programma di quest’anno lo trovo di un noioso assurdo( e Zoro poverino che deve seguirlo lo stesso:))
    ma possibile che su tanti candidati hanno scelto simili personaggi???…
    un vero FLOP davvero…
    anche io come altri penso che il gf4 sia stata la migliore edizione fino ad oggi.
    Un vero spasso, davvero.

  14. scritto il 22 ottobre 2004 16:09 da gioele

    Zoro, io vivo per leggere la tua recensione al venerdì mattina! Ieri ho visto a spizzichi e bocconi solo la prima parte del programma e mi permetto di ricordare: 1) Patrizia che pensando di essere la peggiore dei peggiori si infila due banane dentro ai pantaloni; 2) Catrina che nella scenetta truccata da scimmia ad un certo punto si mette una banana davanti al pube e la offre in bocca a Rosi…

  15. scritto il 23 ottobre 2004 03:24 da Lo

    io ho paura di alfio.seriamente.secondo me ogni consonante è un’alitata che distrugge.

  16. scritto il 23 ottobre 2004 08:28 da giuseppe

    ZORO, che dire?il gf5 è una vera schifezza,ma tu sei sempre strepitoso!
    avercene di commentatori arguti,acuti,sagaci,intelligenti,ironici… come te!
    Sei forte!

  17. Grande!
    Assolutamente mitico, complimenti.

  18. scritto il 25 ottobre 2004 11:28 da stricnina

    Cinzia e’ talmente vuota e scioccherella da fare quasi tenerezza. Credo che sua capacita’ di intendere e di volere non vada oltre quattro concetti fondamentali: Mangiare – Bere – Pettinarsi – Fare pipi’. Pero’ e’ innoffensiva, dai. Almeno non fa ribrezzo e la sua voce non e’ cacofonica. Io insisto che bisognerebbe finalmente togliere di mezzo quel caso umano di Patrizia. Giusto ieri l’ho sentita dire che lei e’ un pezzo fondamentale della casa, e quando le hanno chiesto il significato della parola presunzione, lei ha risposto che vuol dire essere adrenalinici. Ora sta anche pensando di farsi la storiella con Alessandro. Che dire? Forse e’ il caso di riportarla alla realta’.

  19. scritto il 25 ottobre 2004 12:29 da Dzadrel

    Spezzerei un bouquet di lance a favore di Rosy. Non una lacrima finta (forse una, vera), non un abbraccio con le comari che prima la nominano e poi la consolano, non un accenno di vittimismo da vedova bianca inconsolabile, sguardo e incedere fieri da vera donna del SUD. Per me, il GF5 può anche finire qui: la vincitrice morale è Rosy.

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