Italo-tronisti

by Diego Bianchi il 12 novembre 2004 @ 07:04 / GrandeFratello / 13 Commenti
Come annunciato una settimana fa, domenica mi sono inspartachito anch'io e non ho visto la puntata.
Tuttavia so.
Di Veronica che sbava su D'Alessio, della Zanicchi che sbava su Alex, di Reitano che sbava sui ragazzi che lo trattano come lo zio scemo, dell'uscita di Veronica.
E so anche del mea culpa di Guido, che sotto lo scudiscio della Santa Inquisizione della D'Urso ha riavvolto i bestemmioni per non pregiudicarsi definitivamente minutaggi di presenzialismo televisivo con scampoli a gettone di buffonismo di corte, anche perchè all'età sua un treno così non ripassa più e farlo deragliare solo per esser stati se stessi, di questi contesti, pare non ne valga la pena.
So e non rimpiango di non aver visto, soprattutto quest'ultima scena. [...]
 
MENTANA
Sarà che ormai per provare brividi col GF mi tocca aprire tutte le finestre di casa (quando si dice “una freddura”), ma la vera sorpresa della serata l'ho avuta qualche minuto prima che PierFida mi apparisse vestita di Stabilo Boss.
Quando il bipartizan Mentana, fiero paladino dell'astensionismo e vanto del pluralismo berlusconiano, comunica che Mediaset l'ha segato dal TG5 per rimpiazzarlo col ghigno british del più fido Rossella, vengo preso da sincero e ingenuo stupore.
Ma se Rossella entra, Rosy esce, in una serata a tinte rosa, moscia il giusto per non essere ricordata come la peggiore.
 
PIERFRANZUA' e ANNALISA
Il fatto nuovo è che nel tugurio razzolano da qualche giorno due persone mai viste fin qui, si spera cattoliche e di buona famiglia, dall'eloquio forbito e dal battesimo precoce, dai comandamenti metabolizzati e dalla sessualità ancora intonsa, due giovani marmotte di nobili principi, che col loro esempio possano cancellare in fretta l'onta catodica della bestemmia guidaica. Giocatisi “il nobile” in più occasioni, gli autori individuano il profilo dei nuovi concorrenti da rimpiazzo ispirandosi al pensiero dell'intellettuale di riferimento di tutte le crociate, del leader di ogni fiero e cieco bigottismo, del mentore delll'anacronismo fatto persona, del più fulgido rappresentante del poliglottismo elevato a ignoranza: Rocco Buttiglione.
Chi meglio di lui può mondarci dalla bestemmia?
Ecco così che il cattoeuropeismo poliglotta prende forma di concorrente nella figura dell'Italo-Qualcosa, giovane creatura mezzo sangue mezzo crema depilatoria, biforcutamente bilingue, di bellissimo aspetto, forzatamente etero.
PierFranzuà (nome che all'improvviso rende anagraficamente imponibile anche PierFida) è italo-francese, fa il pr e rumina locali, ha il capello di Liorni da giovane, ha girato tutto il mondo tranne l'Australia, ha la canotta verde, il bicipite teso, la mutanda traboccante ed una scritta dorata sul culo a divulgar rettalmente messaggi retti.
Annalisa invece è italo-svedese, ex concorrente di Miss Mondo e si configura da subito come la concorrente di Miss Mondo della porta accanto. E'toscana come Guido ma il tempo che prima si perdeva in balbuzie ora si guadagna in aspirazioni di consonanti, ha capelli biondi, lunghi e dimessamente raccolti, ha viaggiato ovunque tranne che in Australia e in due giorni di tugurio ha già detto e fatto molto.
Intanto Annalisa ha già fatto vedere le tette.
E poi ha detto chiaramente che lei sta lì per vincere.
La prima cosa ha reso contenti noi guardoni.
La seconda ha fatto incazzare Mery.
Tanto mi basta a farmela stare simpatica, almeno per una notte.
Intanto penso a quando pochi mesi fa, in coda all'aeroporto tra un bambino italo-francese e una bimba italo-danese, tranquillizzai mia figlia dicendole che lei non era da meno in quanto italo-coatta.
 
COSTANTINO
Nella prova della settimana finalmente ci si mena.
Due incontri simil wrestling vengono combattuti a colpi di salcicciotto gigante tra Alex e Catrina, rappresentanti della casa, e due sfidanti esterni, Costantino e Serena, ancora lei, ancora loro.
E qua succede un fatto importante.
Costantino, a tatuaggio nudo e senza casco, viene malmenato, ciancicato, ridicolizzato e umiliato a colpi di pisello gigante da un Alex improvvisamente arricchitosi di contenuti sociologici. Per pochi minuti la salcicciona di Alex diventa la nostra salcicciona, le sue finte sono le nostre finte, la sua vittoria è la nostra vittoria, quella di noi che tronisti non siamo mai stati e che soprattutto “tronista”, nonostante PierFida ricordi come Costantino sia divenuto personaggio proprio in quanto tale, non sappiamo neanche cosa significhi.
E pensare che non sono neanche di Caltanissetta.
Ma in breve tutto mi è chiaro.
Tronista è colui che subisce e finge di gradire gli assalti frontali di mille Mery al galoppo, tronista è colui che, nonostante migliaia di serate retribuite in discoteca a fare il sex symbol sventrapapere, abbassa lo sguardo davanti alla voce arrochita e lievemente arrapata di una femmina di Galles, tronista è soprattutto colui che non perde mai occasione per ungere le terga di Maria e di Maurizio, tronista è uno che ha avuto tutto senza saper fare niente, tronista è uno che per un po' se la ride ma poi, da tronista arrivato qual è, saluta schifato quelli che vorrebbero essere come lui e alzatosi dal trono se ne va a fare qualcosa di meglio.
Perchè un tronista ha sempre qualcosa di meglio da scegliere.
 
SERENA
E poi c'è lei.
Per capire quanto sia stata dannosa l'esaltazione di una come Serena sull'altare della “normalità”, occorre prendere atto del fatto che se oggi conosciamo e subiamo PlatyMery, il merito è tutto della campionessa in carica.
Così come Serena trangugiava Non è la Rai dicendosi che se ce l'aveva fatta Ambra allora anche lei un giorno avrebbe potuto primeggiare in tv, così Mery, vedendo Serena trionfare tra urla e adipe, ha replicato il modello, esasperandolo tanto nelle urla quanto nell'adipe, in un processo d'emulazione apparentemente inarrestabile e dalle prospettive terrificanti.
Nella lotta a pisellate Catrina e Serena si equivalgono e la prova generale, grazie alla performance di Costantino, viene superata. Peggiori non ce ne sono, migliore Alex.
 
DAN PETERSON
E questo è il momento dello spot.
Chi mi segue da più tempo lo sa già, ma i più probabilmente lo ignorano: Liorni non è solo un buttadentro gracile ingrigito dagli anni e piegato dalle intemperie, no.
Liorni è anche, e al punto cui l'hanno ridotto direi soprattutto, un collaudatissimo speaker radiofonico.
Ogni sabato e domenica mattina, mentre in parecchi ancora dormono e i più giovani rincasano dalle discoteche, lui sfoga al microfono tutta la frustrazione del giovedì; lo fa su RDS, tra tormentoni commercialmente inutili e aneddotti da “strano ma vero”, col suo stile sornione ma dinamico, col suo approccio da fidanzato ideale, politicamente correttissimo, tenero e dolce come un ragazzino che finalmente, dopo aver fatto i compiti, gioca.
E' esattamente questo ciò che è chiamato a fare Liorni quando in maniche di camicia commenta dal confessionale i due incontri di wrestling.
Ho avuto l'onore di esser recitato ed edulcorato da lui per radio, tempo fa. Risentire in tv quei testi, quel taglio, quella cifra stilistica mi ha commosso.
Superato a sinistra financo da Caputi dopo aver metabolizzato a fatica l'onta del successo di Mazzocchi e Bagatta, Liorni parla a raffica ma con garbo, divertendosi a sparare cazzate su Alex e Costantino, incurante di PierFida che lo chiama Dan Peterson perchè lei se sente uno che fa una cronaca lo chiama così, asssaporando ogni momento di libertà concesso, prima del ritorno, ineluttabile, nel bestiario del corridoio rosso.
 
EX TONY EX MERY
Molto belli i passaggi sugli ex dei reclusi, quelli che sono stati mollati ad un passo dalla fama del loro amato o non gli è parso vero di poter mollare un grande peso anche a costo di vederselo tutto il giorno in tv.
La ex di Tony, quella col delfino tatuato sul culo uguale uguale al delfino tatuato sul pube di Tony, è ancora innamorata o ha comunque capito che ora come ora le conviene esserlo. All'improvviso le arriva Liorni sulla spiaggia di Cattolica perchè il suo ex ha sbroccato, è andato in confessionale e ha promesso scoop matrimoniali.
Lei guarda la cassetta e piange, la recita è caruccia, ma se ogni anno qualcuno sfrutta il GF per farsi pagare il matrimonio allora ritiriamo fuori Marta Flavi e il maestro Alessandro Alessandri, miriamo diversamente al target e riacquistiamo pure un minimo di coerenza.
Molto più fico il Maghetto, ex di Rosy, che resiste ancora agli appelli di PierFida e di farsi vedere davanti a milioni di persone come fidanzato di quella che urla e rotola e magna non ci pensa proprio.
 
ROSY
Diciamoci la verità.
Questa era l'unica donna con un minimo di dignità tra tutte quelle della casa.
Le caratteristiche per arrivare fino alla fine, anche e soprattutto dopo l'uscita del marito, le aveva tutte, ma con lo spegnersi del programma si è spenta anche lei.
Finisce così la saga calabra delle ghirlande di peperoncino, la storia della coppia “terrona” unita dalla fuitina, del marito geloso sempre pronto alla copula e della moglie tigrata con la parannanza in vita.
Già nominata dai propri coinquilini quale madre ideale, zia immaginaria, nonna agognata e amante desiderata, in quanto donna di letto e di fornello Rosy assurge da oggi nell'immaginario collettivo al ruolo di moglie quasi perfetta, che sarebbe stato di moglie perfetta se solo si fosse degnata di trombare un filino di più.
 
CALTANISSETTA
E mentre Annalisa entra nella casa in quanto donna che sostituisce donna e non più uomo bestemmiatore, e mentre PierFranzuà ha già bruciato il suo quarto d'ora di evitabile celebrità e le nomination decretano che tutti andranno al televoto tranne Jonathan e Alex (autosalvatosi in quanto migliore), registro una piccola grande vittoria.
Già Striscia la NOtizia si era soffermata in serata, seppur con settimane di ritardo, sulle gaffe nissene della D'Urso qui più volte evidenziate.
Allertata da qualcuno e finalmente scesa di un gradino dal suo torreggiante piedistallo, PierFida sembra capire che tra lei e Guido tanta differenza in fondo non c'è, ma invece di scusarsi per la cafonaggine dimostrata spiega che la sua era una battuta spiritosa, e che lei comunque è terrona e ama la Sicilia e pure Caltanissetta e in sostanza la colpa alla fine è la nostra e ci manca poco che ricominci pure ad insultare i nisseni perché non hanno spirito.
Guido la guarda perplesso ma non dice niente, non può dire niente. Ogni volta che viene interpellato Guido ha paura, sembra reduce da un elettroshock, sa che basta poco a sparire per sempre. L'hanno ripreso per i capelli. La moglie continua a sorridere alle sue battute, anche ora che sta zitto. Almeno lei ha sempre fatto la sua parte.
 
UNO SPORCO LAVORO
Alex si porta Tony in suite e lo accoglie spruzzandogli addosso spumante come farebbe Rossi su Gibernau o Siffredi su qualche collega. Ma lì con loro ci sono anche Patrick, 3 ballerine una più bona e nuda dell'altra, un tizio che poi sparirà in pochi secondi e soprattutto il vecchio caro TommyVJ alla consolle a suonare Rondò Veneziano per la seconda volta in due apparizioni televisive da dj.
“A me non mi bagni?” chiede Tommy ad Alex, ammiccante e ambiguo come ai bei tempi in cui era costretto a celare ogni anelito di omoaffettività per non compromettere il gossip che lo voleva con Carolina allora e con novembre adesso.
Alex lo guarda, sorride, lo ignora.
Dovrà pensarci lui, Alex l'etererrimo, a far capire a Tommy e al mondo intero che l'aria è cambiata e che non solo non solo in tv non si bestemmia più, ma non si omosessualeggia neanche.
Leccare colli di ballerina da oggi diventa uno sporco lavoro come  tanti, affidato agli Italo-Qualcosa come lui.
Se lavorerà bene, chissà, un posto da tronista può sempre liberarsi.
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13 commenti a “Italo-tronisti”

  1. pensa un carabiniere italo-belga proveniente da Caltanissetta. roba che AnniVerdi gli fa una sega.

  2. scritto il 12 novembre 2004 10:31 da Dzadrel

    Nonostante il quasi “mea culpa” di fronte ai nisseni (dovuto, dal momento che perfino il prefetto di Caltanissetta è intervenuto sulla questione) , Pierfida si ripropone con un “Tu che sei una donnona terrona” riferendosi a Rosy. Sì che poi ha ggiunto tra i denti un “…come me”. Ma non basta.

  3. Ciao Zoro, grazie per avermi ricordato “il maestro Alessandro Alessandri”. ti sto amando, per questo.

  4. scritto il 12 novembre 2004 14:31 da anto

    il “poliglottismo elevato a ignoranza” è sublime.

  5. scritto il 12 novembre 2004 14:52 da Sabrina

    Per giusto dovere di cronaca il maestro si chiamava (e credo si chiami ancora)Alessandro Alessandro…(Troppo pignola?)
    Ciao ZORO sei grande.

  6. scritto il 12 novembre 2004 15:03 da stricnina

    Rosy piantera’ presto quell’impiastro dallo sguardo mestamente spermatico di Halfio. Dopo averla vista fare la lap dance su “Calabrisella mia” a Cronache Marziane, non ho piu’ dubbi. Sono disposta a scommettere 10 euro e una foto autografata di Cristiano Malgioglio, tie’.

  7. scritto il 12 novembre 2004 15:09 da stricnina

    Tra le danzatrici biotte della suite, segnalo Oriella, la vigilessa (ex?) piu’ sexy di Roma.

  8. scritto il 12 novembre 2004 15:17 da stricnina

    Tra le danzatrici biotte della suite, segnalo Oriella, la (ex?) vigilessa piu’ sexy di Roma.

  9. scritto il 13 novembre 2004 16:05 da kurtz

    A voler essere ancora più pignoli, il maestro era Aleffandro Aleffandro

  10. scritto il 13 novembre 2004 19:13 da Wive

    Il maestro però è ancora in TV, credo su una qualsiasi emittente romana privata.
    E’ Marta Flavi che è sparita.

  11. scritto il 13 novembre 2004 19:13 da Wive

    Il maestro però è ancora in TV, credo su una qualsiasi emittente romana privata.
    E’ Marta Flavi che è sparita.

  12. Wive: la Flavi *ERA* moglie di Cospanzo…dice nulla?

  13. scritto il 15 novembre 2004 01:22 da Michele

    Io non ho ancora capito niente della gaffe della D’Urso su Caltanissetta,Zoro almeno tu potevi rammentarcela…Pochi hanno notato Che Marcoliorni nel corso della diretta ha perso per un attimo la pazienza.E’ accaduto quando c’è stato il consueto bagno di folla per l’eliminata di turno.Dal gruppo è uscita una tale che abbraccia Rosi e Marcoliorni la fulmina apostrofandola:”E tu chi sei?”.”Sono Brigida,un’ammiratrice” risponde la bionda anonima,provocando la stizzita espressione del dj di rds che finalmente ci mostra un’espressione diversa dal consueto sorriso standard o deluxe.

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