Estensione del dominio pubblico

by Diego Bianchi il 27 maggio 2005 @ 13:36 / Ai_Mejo_Post / 10 Commenti
In periodi di scarsa vena creativa è molto meglio segnalare quella altrui piuttosto che sfruculiare la propria, anche perchè di blog belli che non si conoscono ce ne sono sempre tanti e leggere e apprezzare l'altrui lavoro è spesso molto più gratificante del cercare qualcosa da dire senza averne la voglia.
Pertanto, influenzato dall'intervista a Cray e da una improvvisa blog-esterofilia, vi rendo partecipi di una bella scoperta, anzi due.
Esiste questo interessante blog spagnolo pieno di link a siti più o meno fichi. E' da questo post che sono finito su PublicDomain4U, un sito che rende di pubblico dominio vecchi brani blues, folk, spiritual e non so cos'altro, ormai privi di diritti d'autore, scaricabili gratuitamente.
Da vecchi, decrepiti e sepolti si perde ogni diritto; spesso, come in questo caso, anche quelli legati alla propria arte.
C'è solo da cliccare, salvare, ascoltare e farsi una cultura in merito. Ammesso che se ne abbia la voglia.
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10 commenti a “Estensione del dominio pubblico”

  1. scritto il 27 maggio 2005 14:54 da amlo

    PATTON! ti rendi conto?

  2. scritto il 27 maggio 2005 22:33 da anto

    Robert Johnson batte Rolling Stones…diciamo 3 a 0, a esse bboni.

  3. scritto il 28 maggio 2005 15:22 da totonno

    visto che ora è tornata per la 24.000 volta in auge grazie ad un’odiosa pubblicità ti consiglio (se non l’hai già fatto) di leggerti la storia incredibile dell’autore di “the lion sleeps tonight”. solo che non mi ricordo dove l’avevo letta. :)

  4. scritto il 29 maggio 2005 10:12 da zoro

    l’ho letta anch’io quella storia, nel libro intitolato “Rock, pop, jazz & altro. Scritti sulla musica”, curato da Hornby.

  5. Discorso all’ultimo e più sfigato essere umano del mondo.

    Le tue scelte sono importanti ed anche la più piccola tua scelta può determinare grandi cambiamenti su scala globale.

    Il mondo è cambiato, è tutto in connessione, quello che avviene in un posto è strettamente e rapidamente relazionato con quello che avviene in tutti gli altri posti del mondo.

    Tu sei uno sfigato e non conti un cazzo. Ma il mondo è cambiato. Ora tu non sei più uno sfigato e conti più di Prodi, Bin Laden e Bush. Non ci credi?

    Ti faccio 3 esempi con il quale ti dimostro che le tue scelte influenzano quelle degli altri sia in positivo che in negativo.

    1. se tu scegli deliberatamente di fare una telefonata ad una persona che non conosci, al 100 per 100 conseguentemente alla tua scelta, la obbligherai a sua volta a fare delle scelte. (Chi sarà? Rispondo o non rispondo? Pronto chi parla? Cosa vuole?). Ogni tua scelta implica negli altri delle azioni.

    2. Se tu deliberatamente scegli di comprare un mazzo di bei fiori primaverili e regalarli alla prima signora anziana che incontri sul tuo cammino obblighi questa persona a fare delle scelte. (Li accetto o non li accetto? Chi è questa persona? Perchè mi vuole regalare dei fiori? Ma sono veramente gratis? Non è che per caso sarà una bomba? No grazie del pensiero, sono sposata e mio marito anche se è seppellito da dieci anni sarebbe geloso, li regali ad una ragazza giovane, anzi guardi, ne prendo uno, mi tengo questo e grazie, arrivederci).

    3. Se tu stai ascoltando questo discorso evidentemente la mia scelta di parlarti ti sta inducendo a fare delle tue scelte e delle tue azioni.

    Se capisci questo tu hai smesso di essere uno sfigato. Se capisci questo hai capito che ogni tua scelta è importantissima e decide il corso degli avvenimenti nella tua vita ed in quella degli altri. Se capisci questo hai capito che in un mondo globalizzato dominato dalle tecnologia di massa e dalle telecomunicazioni istantanee, se fai una scelta particolarmente azzeccata obbligherai di conseguenza a scelte strettamente connesse alla tua tutti gli abitanti del pianeta.

    Bin Laden, Bush, i violenti e gli strateghi del terrore stanno sciegliendo la violenza.

    Io ti propongo una serie di scelte per tornare utile a tutti a cominciare da subito.

    Tu sei libero di sciegliere e non scegliere, ma le tue scelte determineranno il futuro di milioni, forse miliardi di individui.

    Se hai capito questo non sei più uno sfigato!

    Domenico Schietti
    2010 Eliminazione Povertà
    http://www.liberaassociazioneilpopolo.it/

  6. scritto il 29 maggio 2005 20:32 da mp

    l’ho letta pure io la storia di quello sfigatissimo autore. storia peraltro riassumibile così: era negro.

  7. A proposito di sfiga nera, sto facendo preparo una biografia su Cialis parker: vorrei tanto eregergli un monumento a questo virtuoso del sex.

  8. scritto il 7 giugno 2005 00:47 da SanVa

    Aoh! Ma è vero che ti sei infiltrato all’addio al celibato di Totti? Gira voce …

  9. scritto il 4 marzo 2006 15:00 da Anonimo
  10. Per lo shopping coniiglso il Century 21, outlet di fronte a Ground Zero dove si fanno veri affari.Per le scarpe andate da Shoe Mania, ce ne sono 4 a Manhattan.Se siete amanti dell’elettronica e appassionati di fotografia non potete non andare da B&H (420 Ninth Avenue).Per il vintage e l’usato andate a Williamsburg, delizioso quartiere di Brooklyn.Ciao a tutti!

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