La fine di un sogno

by Diego Bianchi il 18 maggio 2005 @ 12:50 / Tivvu' / 2 Commenti
E stavano lì, a tremare per il freddo, con il gel sostituito dall'acqua piovana, abbracciati sul podio del sogno, nel saggio di fine anno che regala un buffetto ai più somari e l'apoteosi ai più dotati, nella festa celebrata per chi ha studiato intensamente sui banchi di scuola della fama preventiva ed è pronto, finalmente, a riscuotere.
Due giorni prima gli alunni stavano a Controcampo, a  rispondere in automatico, in uno dei tanti esami d'idoneità alla carriera pallonara, strada per intraprendere la quale vedere il gioco non significa lanciare un compagno ma riuscire a rendersi anonimamente visibili nell'affollato mare dei figuranti.
E poi ieri stavano lì, tra bambine piangenti e vecchie icone calve, a ricevere maglie di potere ipocritamente desponsorizzate, ad abbassare ulteriormente la soglia di raggiungibilità dei sogni più irrealizzabili, diventando sogno, a loro volta. [...]
Ora non si dirà più “voglio essere come Vieri”, ma “voglio essere come Arrieta che voleva essere come Vieri” e dopo un anno di telecamere è già famoso e invidiato più di un Brocchi (il quale Brocchi, a sua volta, qualche anno fa famoso e invidiato non lo sarebbe stato mai).
Dopo Forza Italia, dopo il GF, dopo Amici, dopo Veline, dopo il Cervia, niente è più impossibile.
Sul carrozzone del televoto c'è sempre posto, salirci non è mai stato così televisivamente facile.
Siate mediocri, fatevi plasmare e smettete di sognare.
Non è più necessario.
 
* la foto in apertura è tratta dal catalogo di foto-shopping presente nel sito ufficiale del programma, dove si può scegliere tra foto promo, normale, autografata o con dedica, diversi formati, diversa qualità di carta.
 
** tempo reale. Ho appena scoperto che l'ormai abusato post da me scritto ad inizio trasmissione e finito su Repubblica continua ad essere incollato nei forum di tifosi (ovviamente nessuno mi cita, ma su questo ho già detto la mia). Dopo i tifosi del Cittadella, ora è la volta di quelli del Parma (art.dell'11 maggio) che l'han preso dalla fanzine di quelli dell'Empoli. Tra i blog si segnala il Corriere di Asti.
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2 commenti a “La fine di un sogno”

  1. scritto il 19 maggio 2005 09:49 da amlo

    questa non la capisce nessuno. ci dovevi mettere due culi e qualche cazzo.

  2. 8Fox72MB5uY2r5w

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