Fino all'ultimo voto

by Diego Bianchi il 24 marzo 2006 @ 03:06 / GrandeFratello / 3 Commenti
Il GF6 zoppica alla meta, piegato e innervosito da un'irreversibile lombosciatalgia, senza dignità, insensibile al doping, programmaticamente legato ai santini del mezzadro * povero, alla monetina del finto coatto, ai pon pon del peluche cinese, alla seconda liberazione del piccolo Augusto.
Tanta e tale è la carenza di storie, che da questo GF rischia di emergere la personalità dell'eliminato Rosario, che è un po' come dire “il sex appeal di Manliò”, mentre l'unica cosa rimasta nella casa ancora degna di nota è il culo di Laura, finalmente esposto a nudo e morbido favor di telecamera, in tutta la sua accogliente e orgogliosa massa critica.
Nonostante le mie cronache siano state istituzionalizzate da questo GF più che da altri, occorre prendere atto del fatto che il prodotto non tira più, che i reality hanno universalmente abboffato la quaglia, che professionalmente scendono di priorità, e che le risorse, mie e di chi mi legge, vanno ottimizzate. [...]
Scrivere di meno, sintetizzare, andare al nocciolo, almeno fino a segnale contrario, senza comunque abbassare la guardia.
Perchè il Grande Fratello resta comunque, a prescindere dalla qualità dei protagonisti, il migliore possibile dei focus group sul nostro Paese, e a due settimane dalle nomination più importanti vigilare è d'obbligo, forse inutile, comunque un dovere.
La puntata di stasera, per esempio, ha mandato alla moviola l'ennesima clamorosa entrata a gamba tesa sulla residua laicità dell'auditel, stampando sui nostri stinchi i tacchetti del simbolismo più facile e comprensibile, lasciando il segno a prescindere; cento Ruini non ottengono il risultato di 10 minuti di GF, e il momento clou di un Rosario di puntata senza capo né coda parla di famiglia, di famiglia uomo-donna, di famiglia uomo-donna-calciatore-velina, mettendo un buco a disposizione della coppia, per darsi amore, davanti a tutti.
Ma quanto sarebbe stato più bello e meno pornografico se invece di chiedersi in matrimonio firmando un piccolo contratto con gli italiani che li guardavano i due ragazzi avessero usato quel buco per fare all'amore lì, davanti a tutti, senza nessuno che potesse metterne in dubbio il sentimento, la passione, la sincerità, padroni della scelta di concepire o meno un bell'embrione in diretta?
E invece no, non si può, l'anello nuziale passa nel buco e feconda l'immaginario, il tugurio diventa altare, lo studio si prepara al banchetto, il riso abbonda e il calciatore Luigi rischia volentieri di esser messo fuori rosa dall'Avellino, per troppo amore, che di questi tempi è comunque meglio che essere messo fuori rosa dal Locri, con metodi più sbrigativi, da turn-over definitivo.
Ma se al voto elettorale mancano ancora due settimane, per altri voti siamo sempre in tempo, e la panoramica di madonne, santini e croci ostentata dalla superiore civiltà del condominio di Fabiano non è ancora abbastanza, ci vuole di più, ci vuole un'altra promessa.
Liorni tra gli adepti di Ceccano è più efficace di un libro antiabortista di Socci, e ricordare alla madre di Fabiano che con i soldi della vincita il ragazzo le costruirà una cripta, un mausoleo, un santuario per pregare è d'obbligo, missione aziendale, concetto da ribadire.
Il problema, insomma, va risolto in fretta, con l'aiuto di tutti gli italiani aventi diritto all'obolo: per pregare la mamma di Fabiano fa ancora troppa strada, urge una cappella più vicina, fatta su misura per lei, che se i soldi non servono neanche ad alleviare le sofferenze della fede, pregare per avere 900.000 euro, forse, non conviene poi più di tanto.
 
* definizione di Amlo
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3 commenti a “Fino all'ultimo voto”

  1. scritto il 24 marzo 2006 12:39 da andrea

    sulle prime si rimane basiti di fronte alla scena della dichiarazione in diretta tv: troppo pacchiana, troppo costruita, troppo smaccatamente ingenua, con laura che dice “Sì Alessia” (cioè, non dice sì a lui, ma alla sacerdotessa…).
    E uno può iniziare a pensare che il GF, per ricorrere a questi mezzucci è alla frutta.
    poi però…tu scrivi che il Gf e un focus group…verissimo…non è solo tv.
    e allora, forse, che un cretino, vermante convinto, voglia dire in diretta alla sua donna “mi vuoi sposare” in diretta tv, ci sta, ci sta eccome…tristessa

  2. …..Partendo da concetto di base che tutti noi abbiamo il coltello tra i denti, ma ci facciamo la scarpetta nei vari reality, mi trovo pienamente concorde con la tua lettura del fenomeno….e del culo di laura!!!

  3. scritto il 26 marzo 2006 04:52 da Asia

    Mi sn addormentata…è tutto dire.
    Carlos ti ha nominato…eheheh hai stuzzicato la sua mente perversa con quel “buco”.
    Bacioni
    Asia

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