I tempi di un libro

by Diego Bianchi il 16 maggio 2006 @ 23:04 / Calcio_Antico / 2 Commenti
Ancora su Carlo Petrini.
Ora lo cercano tutti e fin qui nulla di che stupirsi, però qualcosa ancora non gira come sarebbe giusto che fosse.
Chi l'ha visto, che in passato aveva avuto il merito di tentare di riaprire il caso Bergamini, stavolta l'ha intervistato soprattutto sul calcio-scommesse del 1980, in particolare sul caso Bologna-Juventus. Le domande sono state sul coinvolgimento dei giocatori in campo, sulla frase di Bettega, sui soldi promessi da Boniperti e Chiusano a Petrini per convincere Cruciani a non andare al processo, sul suo travestimento per incontrare Cruciani di nascosto e convincerlo in tal senso, sul trattamento speciale riservato a chi era coinvolto in partite con la Juve, tutte cose scritte da Petrini nel 2000, 6 anni fa.
Nessuno però gli sta facendo domande sul suo ultimo libro, Le Corna del Diavolo.
In questo libro Petrini parla del Milan, di come Berlusconi lo abbia preso a Farina e di come abbia ottenuto le licenze per le sue tv, di P2, di Gelli e di Craxi, di propaganda e censura, dell'affare Lentini, di monetine, della squadra-partito, di miliardi in nero, di paradisi fiscali, di fari che si spengono, di Galliani, di scommesse, di doping, “di un'orgia di potere e affari”.
Di tutto ciò, se tanto mi dà tanto, se ne dovrebbe cominciare a parlare seriamente nel 2012.
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2 commenti a “I tempi di un libro”

  1. scritto il 17 maggio 2006 14:04 da Giusy

    sono d’accordo

  2. su bologna-juventus ciò che petrini ha scritto sul suo libro era già assodato qui a bologna sin dal 1980. è ovvio che faceva comodo anche al Bologna che di mezzo ci fosse la juve per evitare qualsiasi condanna. stessa cosa riguardo a moggi e i suoi maneggi. ricordo perfettamente il caso (citato in Lucky Luciano) delle prostitute mandate nelle camere d’albergo. ma si sa…meglio parlare delle fidanzate dei calciatori piuttosto che disturbare i potenti…

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