Mio cugino ex interista

by Diego Bianchi il 30 luglio 2006 @ 17:50 / Calcio_Antico / 4 Commenti
Nei giorni in cui è diventato oggettivo come più divertente dell'Inter che non vince mai uno scudetto ci sia solo l'Inter che vince uno scudetto così, mi è tornato in mente il momento esatto in cui mio cugino divenne finalmente un ometto, proclamando definitivamente la sua romanistità interiore, nonostante il padre interista.
Sì perché mio zio, fratello di mio padre, è romano e interista, orgoglioso, risoluto, e da pochi giorni, l'ha letto sul giornale, pure campione d'Italia. Essendo mio nonno milanese milanista e mio padre romano romanista non si è mai ben capito come tutto sia cominciato, anche se narra la leggenda che un bel giorno mio zio abbia guardato la classifica e si sia invaghito dell'allora prima in classifica, l'Inter appunto.
Era tanto tempo fa. [...]
Mio cugino, più piccolo di me, romano pure lui, è cresciuto per un po' interista pure lui, ma per niente convinto, con un cugino più grande molto romanista e molto convinto che lo prendeva costantemente per il culo a prescindere da ogni risultato.
Mio cugino cresceva e la sensazione di estraneità rispetto ad usi e costumi dell'ambiente circostante si faceva sempre più manifesta, fino al giorno in cui l'Inter vinse il suo ultimo scudetto e mio cugino divenne definitivamente romanista.
Quel giorno al triplice fischio finale mio cugino prese una bandierola nerazzurra e corse in balcone ad urlare la sua gioia.
Kill the enthusiasm, Roma lo guardava bonacciona, silenziosa, indolente, disinteressata, implacabilmente impietosa nel rendere inopportuno quel suo impulso. Una normale domenica pomeriggio, poche macchine in giro, neanche il traffico a fare un po' di equivocabile rumore. Mio cugino ci rimase molto male, nessuno lo capiva, lui stesso non si capiva da solo, stava recitando, se ne stava finalmente accorgendo e di lì a niente divenne ufficialmente della Roma, anche per il padre.
Col senno di poi mi diverte molto il fatto che per convicerlo avrei anche potuto azzardare qualcosa come “da oggi in poi l'Inter vincerà meno scudetti della Roma”, come poi effettivamente è stato.
Ora però, stando a quel che dicono i giornali, saremmo pari.
Devo fare i complimenti a mio zio.
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4 commenti a “Mio cugino ex interista”

  1. E’ vero, ho sempre trovato incomprensibili le ragioni di chi si appassiona alla squadra di una città non sua. Per questo non mi son mai stati troppo simpatici gli juventini romani, o palermitani, così come gli interisti e i milanisti fuori sede.
    Che poi, a ben vedere, è difficilissimo trovare un torinese che tifa per l’Ancona. Che ci sia, dietro, un pochettino di opportunismo?

  2. scritto il 31 luglio 2006 16:56 da Anonimo
  3. e mo’?!
    …come la mettiamo co’ ‘sta storia degli scudetti vinti da’a maggica tanti quanto quelli dell’Inter?

    Pijateve ‘na coppetta Itaglia ogni tanto va…

    cisi.

  4. (pe’ fa er triplete ce vo’ lo scontrino!)

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