L'intifada dell'espressino
Matera mi ha fatto ricordare i tempi andati di quando facevo politica e mi divertivo a farla. Ci sono andato apposta, ho fatto bene.
Mia nonna mi diceva che politica si fa sempre, soprattutto inconsapevolmente, e aveva ragione, ma averne consapevolezza è più gratificante, anche cercando l'ombra su un dondolo con un espressino freddo in mano, peccaminosa crema granitata di caffè spacciata in poco modiche quantità del bar del barcamp.
La deriva blog-modaiola a Matera era lontana, c'era voglia di fare e poca di sembrare, il sole spaccava le pietre e anche a barcamp finito rimaveva voglia, d'espressino freddo e non solo.
Ma la politica è tutta intorno a te, e ti sorprende quando meno te l'aspetti, anche e soprattutto a Matera, in piena campagna elettorale, e se ti senti appagato può sabotarti anche i ricordi più freschi. [...]
Per esempio, io, Antonio, Stefano e la sua signora Franca non abbiamo capito e Giovanni non ce l'ha spiegato che l'espressino freddo è una cosa di sinistra e che entrare nel bar covo di Forza Italia chiedendone addirittura due direttamente al candidato Casino, non è cosa da farsi. Succede che quello ti guarda torvo, quasi irriconoscibile rispetto all'uomo che ti chiede il voto dal poster affisso di lato al bancone; succede che quello si apparta con un compare lasciando le consegne al ragazzo con i capelli scolpiti a sasso caveoso e in men che non si dica ti ritrovi a bere caffelatte caldo e sbobba di fior di latte freddo.
Altra cosa, altra cultura, improvviso proibizionismo.
Di sasso, con la bocca allappata, lasci la città in fila indiana dietro un corteo di macchine megafonate, rimproverandoti di aver osato troppo, di essere stato ingenuo, guardando signorine che scoprono la pancia volantinando, schivando tramezzini di manifesti che volteggiano nell'aria, tenendo a mente che la politica si fa nei barcamp ma anche e soprattutto nei bar, senza computer, a mani nude, magari con i sassi in mano, per ricordarsi meglio questi posti e portartene qualcosa a casa.
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11 commenti a “L'intifada dell'espressino”
Vandalo.
comunardo.
zozzo!!
Votato. Sei il peggiore…
“il sole spaccava le pietre”…boiadeh, a Matera è un casino!!! o_O
ammazza aho… Zozzo, comunardo e vandalo in tre commenti uno in fila all’altro… ah.. l’altro è “sei il peggiore”… di bene in meglio!
Eppure penso che tu abbia colto nel segno… ed io ti rispondo così!
bello, zoro. as usual. grazie.
Che bel post, zoruccio. Dopo tanta intelligente ironia (vedi cornache GF), un pò di intelligente anima.
e’ vero, capita pure a me: a volte sto pure due, tre giorni senza fare politica e poi, quando oramai sto per disperare, basta un espressino, ‘na cosa calda qualsiasi, e la faccio tutta in una volta.
infatti, la citazione esatta di mia nonna era “politica si fa sempre, anche quando si fa la cacca”. E’ che in questo momento siamo un po’ tutti stitici.
Grande zoro, veramente bello.
Ma dimmi un pò, i barcamp sono a ingresso gratuito o su invito?
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