Co na palla de fori

by Diego Bianchi il 22 gennaio 2008 @ 02:51 / GrandeFratello / 19 Commenti

Sabato mattina sono andato a Cinecittà, conferenza stampa del Grande Fratello 8, invitato dalla Endemol. Tanti fotografi nervosi, Marcuzzi magrissima e febbricitante, manager (tra cui un inquartato Peppe Quintale uomo 3) a testimoniare fiera appartenenza e sicuro indotto, domande più o meno ovvie per colpa di tutti e nessuno, profili dei concorrenti, trans sì trans no, collegamento con un grande serbatoio di preservativo gonfiato alla fine di Ponte Milvio, esattamente là dove passo quando vado allo stadio, con 3 figuri a respirarsi a vicenda per 3 giorni con la speranza di essere il più tele votato ad una sterile fuoriuscita.
Ad un certo punto il capo autore ha detto che ci sarebbe stato anche un brasiliano e un giornalista ha fatto due più due esclamando ad alta voce: “il trans!“, generando complice brusio degli astanti e orgogliosa indignazione degli autori del GF timorosi di venir confusi con gli autori del GF (che poi un trans brasiliano in area GF già c'è stato, ma “faceva” il brasiliano ed era del Quadraro). [...]
E guardando sta bolla, sta palla all'aperto, sto degrado urbano così pretestuosamente accampato che veniva voglia di dare ragione al Papa, st'astronave per la galassia del niente messa lì apposta per esser deflorata dall'emergenza più lesta a cercare visibilità in diretta (hanno vinto gli attivisti della Fiamma tricolore rivendicando il diritto alla proprietà della casa), ho avuto l'istinto di alzarmi e urlare al Grande Fratello: “ma non lo vedi che c'hai na palla de fori?“, più o meno come fece Stoppa al Placido pischello che con un coglione all'aria usciva dalla cabina per correre verso il mare, sbagliando peraltro strada (su YouTube c'è tutto, anche il video della scena in questione tratta dal film di Sergio Citti Casotto, con Jodie Foster adolescente).
Sarebbe stato bello uscirmene così, teatrale, melodrammatico, ma non l'ho fatto.
Seduto sull'ultimo gradino dello studio ho guardato e ripreso tutto con la telecamera, per inerzia professionale, alla ricerca di una qualche scintilla di creativa incazzatura o indignazione quando non fanatismo che mi facesse ritenere anche questa edizione meritevole dello sforzo prodotto negli ultimi anni, l'anno scorso come mai in passato.
Ma telecamera a parte, non s'è acceso niente.
E vi posso assicurare che di cose ne ho pensate, ho anche girato roba in video, immaginato sceneggiature più o meno sensate, il primo fine settimana della serie me lo sono già più o meno inutilmente fottuto, di umore scuro, dipendente dalla necessità di inventarmi qualcosa che non arrivava.
Poi alla fine ho realizzato, più o meno ieri, che la cosa veramente “oltre” che quest'anno avrei potuto inventarmi, la più coraggiosa e coerente e al tempo stesso meno conveniente, sarebbe stato smettere.
Che poi smettere non significa ignorare totalmente e per sempre il problema, bensì non trattarlo più con la verticalità del passato, non prendere appunti durante le puntate, poter decidere se fare o meno tutte quelle cose che l'anno scorso raccomandavo a chi si trovava a passare di qui, emanciparmi un po'.
Qualcuno a raccontare a me, a Liorni e a voi le sorti di Silvia la trans (che il GF8 difficilmente vivrà d'altro) ci sarà, Excite per primo, non c'è da preoccuparsi, il web straripa di Grande Fratello.
Ho il grande limite che se non ritengo migliorabile quello che ho fatto e non mi creo nuove motivazioni, se non mi diverto e non m'incazzo (o non guadagno grandi soldi), fare sempre le stesse cose mi annoia, e a quel punto, se posso, smetto.
Superate le prime edizioni, che m'incuriosivano sociologicamente in qualità di agenti devastanti per le nuove generazioni, ogni anno ho invaso il campo un po' di più, tranne il concorrente ho fatto tutto: ho prodotto libercoli, ho pilotato Liorni in diretta da casa, mi sono infilato di nascosto al party ufficiale, sono stato il primo fac-simile di “opinionista reporter” della storia del GF, ho inventato un format video che ne rendesse inutile la visione.
Per ora niente più, in futuro non so.
Quest'anno opto per un'attenta ma serena indifferenza, frontiera per me totalmente inesplorata, al limite dell'avanguardismo.

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19 commenti a “Co na palla de fori”

  1. “Il genio è un uomo capace di dire cose profonde in modo semplice”. Non importa su cosa, è un particolare secondario…

  2. scritto il 22 gennaio 2008 08:37 da Mabras

    Ben detto, ben fatto. Quest’anno finirà che quelli del grande fratello citeranno te, più o meno consapevolmente!

  3. scritto il 22 gennaio 2008 10:35 da hector

    Ottimo!!!! Va bene cosi’

  4. scritto il 22 gennaio 2008 11:18 da nico

    Titolo strepitoso, complimenti!!!!!!!!!!!!!!!

  5. Come Graziano Cecchini. Futurista. Ecco come. Le tue motivazioni sono giustissime. Sono sicura che, pur ignorandolo, prima o poi qualcosa ti ispirerà. Intanto ci mancherai.

  6. Che film che hai tirato fuori!! Come dimenticarlo.

  7. scritto il 22 gennaio 2008 14:21 da Trasponder

    Eh eh eh….che bello poter leggere questi commenti, la cosa diverte è che le ultime 2 edizioni del GF non le ho seguite direttamente…ma solo atteaverso le cronache del nostro zoro, che devo dire rendono questo “reality-routine” un pò più godibile.

  8. scritto il 22 gennaio 2008 14:23 da Trasponder

    Dimenticavo! Complimenti anche da parte mia per il titolo…trooooppo giusto!

  9. Ieri un sms di un’amica mi avverte che c’è il GF ma nessuno ha fatto una controprogrammazione seria. Evviva il pluralismo, eh!Poi penso: magari Zoro ha fatto anche quest’anno qualcosa.E in effetti è così.

  10. Rispondo a Lucilla: non confondiamo l’arte col marketing. Graziano Cecchini è un altro che scopiazza per riuso commerciale, si veda qui http://www.youtube.com/watch?v=2Bb8P7dfjVwe qui http://www.thedickybox.com/index.htmlPer ZORO: l’inutilità della visione ormai è conclamata, l’unico momento interessante della prima puntata me lo sono visto sulla tv che si guarda e si fa http://www.youtube.com/watch?v=yHvWxbuD688Arriverderti

  11. Non l’ho visto, non ho letto niente altro in merito sul GF. Mi basti tu. Pensavo di trovare un video (ah l’abitudine). Il video non c’è. Grandioso. Leggo il post. Grandioso doppiamente. In pratica mi confermi quello che so. NOn è da guardare questa edizione, non è da interessarsi. Se mai aggiornerai…mi aggiorno qui. Salutoni.

  12. scritto il 23 gennaio 2008 10:39 da matters

    in realtà…ammettilo…ha smesso liorni e di conseguenza hai smesso anche tu, sei innamorato di liorni, è questa la verità, la sua assenza ti genera tristezza… ;) (cmq hai fatto bene…)

  13. scritto il 24 gennaio 2008 13:42 da SalParadise

    Eh NO!E gli italiani all’estero dove cazzo li mettiamo.Prendi me, profugo in terra australiana (Downunder) che del loro big brother non me ne frega un cazzo di nulla perchè i truzzi e i trans non hanno lo stesso pepe, non parlano quell’italiano raffazzonato che non so perchè fa sempre tanto casa, che gli steroidi e le tette non sono le stesse se viste da qui, che un “Aho!” romanesco rimane per sempre lost in traslation… dimmi noi come facciamo!!!Come farò senza il commento sagace, l’occhio attento sempre alla ricerca della tetta e del sedere. Vuoi nuovi stimoli. Non scrivi più per loro, ma per noi anime ‘migranti!!!

  14. A matters, li mortacci tua giusto qua te fai legge! ma un giro sul NG no, eh? fatte vivo

  15. Ma è già tanto amara la vita…possibile che dobbiamo rinunciare pure a te?! :( ..però concordo che se pensi di non poterti superare è meglio non insistere: “Ragazzo, tu hai fatto del tuo meglio e hai fallito miseramente. La lezione è: non tentare mai.” (H. Simspon)..in attesa che ti esca anche una piccola perla..contro il logorio della vita quotidiana :) a presto ;)

  16. …cazzarola, noooooo!!! e io che per quest’anno pensavo di fare le cose in grande e creare un vero e proprio gruppo d’ascolto!!! mmmmmmm…cazzarola davvero!!!…sei un mito… e cmq qualcuno dovrebbe proprio dirlo a quel tizio mascherato che ti ha provato a copiare: Zoro si scrive con una “R”… ‘gnurant!!!

  17. scritto il 29 gennaio 2008 10:29 da leila

    carissimo spero che ci darai la felicità del tuo punto di vista visto che trovandoci dall’altra parte del mondo io e mio marito possiamo guardare il tutto solo dai tuoi occhi. Quindi anche se con pochi guadagni, cosa con cui eravamo abituati in Italia, spero che non abbandonerai una cosa cosi seguita e che qualche sponsor pensi anche alle tue tasche.

  18. lo so che l’indifferenza è la migliore arma, e so anche che non ci conosciamo e tu potrai dire: ma questa che vuole? ma io sono una tua affezionata lettrice e voglio dirti che mi mancherà il tuo sguardo sulla casa. ho visto solo le prime due edizioni del programma e poi ci sei stato tu. grazie.

  19. scritto il 25 febbraio 2008 15:45 da stiven

    no zoro… DEVI commentare il GF… un GF senza zoro è come un cannolo alla ricotta senza pistacchio…

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