Barbabloom

by Diego Bianchi il 19 marzo 2008 @ 13:04 / Cose_Mie / 10 Commenti
I miti giovanili sono tali perché svaniscono, passano e vengono sostituiti, ma nel momento del bisogno tornano. A parte la madre che è fuori gara, ambisco dichiaratamente al ruolo di mito unico di mia figlia, giovanile e non, monitorando con attenzione la concorrenza, al momento gestibile.
Ora come ora un imprevedibile percorso poco lineare ma molto efficace ha fatto sì che Anita stia disinvoltamente e naturalmente passando dalle morbose trasformazioni Winx alle gommose trasformazioni Barbapapà. Barbatrucco per barbatrucco, grazie all'impressionante capacità mnemonica tipica di quell'età, la creatura si è convinta di aver imparato a leggere per il solo fatto che adesso i libri dei Barbapapà ce li legge lei a noi, parola per parola, avendo imparato a memoria il testo di ogni singola pagina, le evoluzioni di ogni singolo Barbacoso.
Pur non fidandomi totalmente dei Barbapapà di cui ignoravo l'appeal verso bambine quasi cinquenni, alla dewinxizzazione una spintarella l'ho data anch'io. [...]
Una alla volta ho inceppato con l'esempio tutte le armi delle fatine alate e al posto del potere della luce ho usato il potere della puzza dei piedi, a quello della musica e dell'armonia ho replicato con il rutto all'alitosi e poi sono andato avanti invocando la forza devastante dell'ascella pezzata, lanciando peli superflui per poi puntare la testa verso il nemico al grido di “alopecia accecante”!, e con questo mix di solito si vince.
Ad Anita tutto ciò è piaciuto molto e ora anche lei ogni tanto mi punta in faccia i piedi invocando il potere della loro puzza, per non dire di quanto si diverte con l'arma letale, la scureggia mostruosa, dichiarata o meno poco importa.
Insomma, pur essendo ancora evidente la loro presenza nelle cose di casa nostra, le Winx perdono smalto e la stessa Anita comincia a deriderle, salvo poi dover far ricorso all'appello delle sei eroine nel momento cruciale delle prime analisi del sangue, allorché tre infermiere faticavano ad ottenere sangue e per distrarre la pupa altro non m'è rimasto che ricordare a tutti che di Winx si deve e si può ancora parlare, lì, subito, soprattutto con l'ago in vena.
Così è stato, Anita ha cominciato a chiedere i nomi delle Winx alle bionde infermiere, il sangue è defluito tranquillo e neanche una lacrima è stata versata.
Tuttavia, una cosa è il braccio, altra il culo e le prime punture di Anita sono state meno semplici, complice l'immagine non aggraziatissima della signora Aduina che per cinque sere alle 19.30 si è presentata a forar le chiappe della mia creatura senza avere la minima idea di chi fossero le Winx. Quando poi ci ha chiesto se mandavamo la bimba dalle suore stavo per ricorrere allo scureggione galattico ma la mia signora mi ha ghiacciato con lo sguardo perforante e Aduina s'è salvata.
Anita non avrebbe avuto pietà.
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10 commenti a “Barbabloom”

  1. La fase Barbapapà l’ho passata da un pezzo, ma quei “cosi” lì rimangono impressi forte(ecco, ora inizio a canticchiare forsennatamente anche la canzoncina)Un Barbapapà è per sempre!

  2. “Una cosa è il braccio, l’altra il culo”.Ora vado a stamparlo su una maglietta.Sei il faro dell’umanità.

  3. Io le Winx non so proprio cosa siano, mentre leggevo pensavo fosse una nuova versione di Windows, t’ho detto tutto. Sui Barbapapà, invece, che domande, sono i Barbapapà. E’ come chiedere quanti sono i colori del Tricolore. Se vuoi ti cito a memoria tutti i nomi della famiglia e ti dico anche cosa facevano i vari individui.Quanto alle emissarie delle suore, la prossima volta accoglila avendo in casa un tuo amico, e dille che siete i due papà gay di Anita. Giusto per vedere che effetto che fa. magari diglielo dopo la puntura, però, sennò t’ammazza la bambina.

  4. scritto il 19 marzo 2008 17:24 da Aldo

    Zoro sei davvero un genio. Se lanci le magliette “Una cosa è il braccio, l’altra il culo” ne compro 100. ;-) )(stai teso per stasera immagino?!)

  5. Come si fa presentarsi per far una puntura a una bimba senza sapere cosa sono le winx? ah, che cosa sono le winx?

  6. ho anch’io un bimbo quasi cinquenne, seguace quindi dei gormiti e non delle winx, che sono roba da femmine. e anche lui è appassionato di puzza dei piedi, che usa come arma letalissima contro di noi. perciò, da quello che dici, proverò a degormitizzarlo e passare a barbapapà. grazie della dritta.p.s. anch’io voglio la maglietta “una cosa è il braccio, l’altra il culo”!

  7. scritto il 20 marzo 2008 12:53 da Maria

    In occasione delle prossime festività, voglio augurare a tutti gli autori e lettori di tutti i blog che visito, una Felice Pasqua. Ciao da Maria

  8. Auguri di Buona Pasqua!

  9. A parte il fatto che la maglietta è un’idea mia e non di Zoro.Se mi da licenza capace che le stampo veramente.Ma avete notato che il nome per definire il gruppo è lo stesso del capofamiglia?Cioé gli altri, anche se solo nella versione italiana, ché mi pare siano francesi, esistono solo in funzione del Pater Familias? Occhi ai valori che questa cosa trasmette alla giovane mente di tua figlia.E in ogni caso so’ meglio de quelle racchie di Winx.

  10. No ma che attento ai valori, mi devo correggere: i Barbapapà sono un cartone progressista ed ecologista.Dai fuoco alle Winx e vai di Barbapapà!!

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