Ab Urbe Scondita

by Diego Bianchi il 21 aprile 2008 @ 09:18 / Cose_Nostre / 13 Commenti
Verso il ballottaggio, imperterriti, come se niente fosse, anzi, fudesse, come dice chi ha vinto.

ore 19.00
Nessuno dei due s'azzardasse comunque a venire a trovare mia figlia che ha di nuovo la broncopolmonite.
Se li vedo li caccio col forcone.

ore 18.52
Il nomadismo elettorale dei candidati romani non conosce sosta. Giunge voce che anche Rutelli sia andato a trovare Totti e passa in vantaggio su Alemanno al quale manca il Papa, credo.

ore 18.32
Sto poro Totti non me lo mollano in pace nattimo. Leggo solo ora che Alemanno, più o meno mentre Rutelli andava dal Papa, è andato al capezzale di Villa Stuart a dirgli che lo rispetta pure se vota Rutelli.
E ' inutile, no pasaran, resistere, resistere, resistere, pure coi legamenti rotti.

ore 17.52
Davanti ad un post di Zambardino ieri mi sono sentito vecchio e colpevole. Nel post si narra del ripensamento pro Rutelli di un giovane amico di Zambardino il quale ignorava totalmente il passato di Alemanno e i suoi ornamenti.
Il tizio non sapeva niente perché nessuno gli aveva raccontato e perché quelli che avrebbero dovuto e potuto farlo probabilmente davano tutto per scontato. Ai tempi della mia FGCi i giovani fascisti romani, che come ho già detto in passato non erano il nostro vero problema dal momento che il nostro vero rivale erano quelli di Comunione e Liberazione, erano rappresentati da Alemanno, fiero segretario del Fronte della Gioventù. Alcune delle sue più significative gesta sono sintetizzate in questa pagina di Wikipedia, niente di segreto, tutte cose risapute. Ma se uno è giovane magari non lo sa.
Un figgicciotto mio coetaneo rivisto di recente si prendeva per il culo da solo raccontandomi di quando, da leader di sinistra della sua scuola, impedì ad Alemanno di parlare sentenziando “questa è un'assemblea democratica, i fascisti non possono parlare”, al che Alemanno se ne andò, come era normale che fosse. Ripeto, non era un problema. Altri tempi.
In ufficio mi è capitato più volte di trovarmi nella stessa situazione di Zambardino.
Arturo fino a pochi mesi fa non aveva mai sentito gli UB40 e ignorava chi fosse Peter Tosh. Alessandro ha fatto peggio il giorno in cui, per commemorare la morte di Malcolm X scrisse “ci lascia Malcolm X”, come se se ne fosse andato in pace con il mondo e per cause naturali.
Ho provveduto a colmare le lacune, ma chissà quanto ancora posso fare e quanto i più vecchi di me potevano e possono ancora fare per me. Insomma, siamo tutti colpevoli. [...]

ore 17.14
Bene, siamo all'allarmismo più isterico, probabilmente fondato.
Gilioli dell'Espresso sostiene sul suo blog che al loft i dirigenti del PD, esaminando i numeri in loro possesso, siano indecisi se sperare nella vittoria di Rutelli o nella sua sconfitta a patto che si porti via pure Veltroni.
Alemanno intanto si rimira la celtica e va ad un filo di gas.

ore 16.06
Anche una normale, quotidiana, irrilevante mail di spam intitolata “Final Penetration”, di questi tempi sembra più una speranza che una minaccia.

ore 15.23
Ieri a Piazza Re di Roma grande festa Sikh. Migliaia di indiani a piedi scalzi giravano per la piazza, altri in fila aspettavano il proprio turno per inginocchiarsi davanti al simulacro, versare euro in una busta, mangiare cose che sembravano mandorle e meditare. Sul palchetto un percussionista di tablas e un cantante. Le donne da una parte, gli uomini dall'altra, i bambini a giocare con l'orrenda costruzione post-moderna al centro della piazza, io a girare con la telecamera, la troupe del TG1 a fare domande del tipo “come si chiama suo figlio? ma quanto è dolce..” Tutti con fazzoletto in testa e non per il caldo, variopintamente agghindati, chi con splendidi vestiti tradizionali, chi con orride magliette bianconere con scritto Nedved sulle spalle.
In mezzo a tutto ciò, circondato da scarpe variamente puzzolenti accatastate a fermentare al caldo della domenica mattina, il gazebo di Alemanno sindaco. Ecco, ci sono facce che non si possono raccontare, tipo quelle degli alemanniani titolari del gazebo.
Quanto ho amato la religione Sikh ieri, dio solo lo sa (presumo il loro).

ore 14.40
Un comunicato stampa m'informa che “il caleidoscopico nuovo album di Caparezza “Le dimensioni del mio caos” fa questa settimana il suo sorprendente debutto al terzo posto degli album più venduti in Italia”.
Ricordo quanto ho preso per il culo Zizzo, indimenticato collega migrato ad affrontare nuove sfide professionali al Corriere dello Sport, quando in ogni recensione di disco, soprattutto se non lo aveva sentito infilava la parola “caleidoscopico”.
A tal proposito mi segnala Giamaica che il concerto del succitato rapper (Caparezza, Zizzo è solo un ex metallaro) è stato mpo na sòla, due ore d'attesa per un'ora di concerto. Ovviamente il nostro, nonostante gli appelli di questo blog, al concerto c'è andato da solo. Un eroe, come direbbe Caparezza.

ore 12.50
Sono un uomo diverso, è oggettivo. Ho appena chiesto conferma ai miei colleghi sul fatto che sia proprio stasera la finale del Grande Fratello. Fino all'anno scorso questo per me era uno dei giorni professionalmente più tesi e importanti dell'anno.
Ao, sarà bello il vostro di lavoro.

ore 12.30
- «È stato bellissimo, il Papa mi ha stretto la mano per un minuto. È stato un gesto molto affettuoso. Che ci siamo detti? Non si dice, tante cose». Lo ha detto il candidato del centro sinistra al Campidoglio Francesco Rutelli commentando il suo incontro con Benedetto XVI avvenuto questa mattina all'aeroporto di Ciampino. –

E' inutile che ci provi maledetto Francy, tanto ti voto anche stavolta.

ore 12.20
Intanto Rutelli, per convincerci della giustezza del nostro prossimo voto, in questi minuti è andato all'aeroporto a prendere il Papa di ritorno da New York. Una serie di battute sulle scarpe rosse di Prada indossate da Joseph ha fatto sì che, per qualche strano meccanismo del pensiero, in redazione si stia seriamente ragionando sulla possibilità che l'uomo scalino steso a terra davanti al jet di Miuccia Prada fosse proprio Rutelli.

ore 12.10
In queste ore sento dire da parecchi miei amici cose tipo “ma ci pensi? Calderoli vicepremier?”, oppure “Bondi alla Pubblica istruzione!?!”, quando non Maroni agli interniiiiiiiii” (mentre sono pochi quelli che si stupiscono di Berlusconi premier ora che ci penso). Ecco, non capisco perché tutto sto scandalizzato stupore.
Che v'aspettavate? Non è che i voti li hanno presi quelli brutti e mo arivano a governare quelli belli.
La gente non vede l'ora di avere Calderoli Vicepremier, questa è la verità, e che questa gente non vi piaccia è secondario, siete minoranza, abbozzate (ok, siamo, ma io non mi stupisco, anzi, so pronto a tutto).

ore 11.40
Ingenuamente pensavo che la frase “Rutelli è tanto un bell'uomo” fosse più che altro un luogo comune, un classico del passato, soprattutto di questi tempi. Invece no. Ho sentito e visto donne di tutte le età ripetere a mo di mantra, “è tanto bello”, “ha una bellissima presenza”, “è bono”. Dico io, co tutti i lavori a disposizione dei belli, proprio il politico doveva fa?
Comunque, la cosa più tenera di oggi sono i manifesti della Sinistra Arcobaleno che invitano a votare Rutelli.
Il quale Rutelli pure se fa caldo come ne faceva sabato mattina va in giro con il trench bianco usato per tutta la campagna elettorale, un po' come Galliani e Spinelli che guardano le partite d'estate con l'impermeabile perché porta fortuna.
Ad ogni modo, a scanso di equivoci, domenica si va a votare Rutelli, ormai so allenato.

ore 11.30
Comunque, Rutelli e Veltroni sono fisicamente sul territorio. Sabato, per dire, erano sotto casa mia, a Via Orvieto.
Anita, che si era data come obiettivo di salutare Veltroni e non Rutelli, è riuscita nell'intento al primo tentativo.
Se qualcuno dei tanti fotografi che hanno immortalato la scena fosse alla lettura di questo blog e avesse l'immagine dell'incontro, mi contattasse (dev'essere la foto di mia figlia però, astenersi figli altrui). Ci sono svariate zie che aspettano documentazione dell'evento.

ore 9.50
Anita sta di nuovo male, Totti s'è rotto una gamba, l'Inter ha vinto lo scudetto. Questo è quanto continua a succedere da quando Berlusconi ha vinto le elezioni e se il buongiorno si vede dal mattino, ecc. ecc.. Poi dice che uno s'incazza.
Tuttavia bisogna reagire, ci mancherebbe, e tornare più forti di prima, oggi è Natale di Roma e ogni pretesto è buono per continuare a scrivere ste cronachette zoppe che so tanto liberatorie (e il voto insegna che la libertà di liberarsi è tutto).
Per la verità succede anche altro, tipo che per aumentare la sicurezza in città Rutelli ha appena proposto un braccialetto elettronico per le donne e Alemanno gli ha risposto che no, manco pe gnente, un braccialetto elettronico sarebbe una misura umiliante.
In redazione quando abbiamo letto la notizia eravamo tutti convinti che la proposta fosse d'Alemanno e la replica di Rutelli e invece no.
Intanto, nella battaglia dei manifesti elettorali, considerevole rimonta di Alemanno che spopola sui muri ribaltando astutamente il “Mi fido di te” jovanottiano in un rivoluzionario “Si fida di te”. Immagino bottiglie di champagne stappate dai creativi del PdL al momento dell'illuminazione, la copertina del disco di Jovanotti attaccata al muro con i piselli disegnati sopra e le freccette tirate tra i tatuaggi tribali che lui stesso s'è disegnato in faccia per l'occasione, quasi all'uopo.
Penso a quanto fossero visionari Olcese e Margiotta quando guardandosi nelle palle degli occhi dicevano: “non mi fido di te” e poi cose tipo “tua moglie mi tradisce”.

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13 commenti a “Ab Urbe Scondita”

  1. scritto il 21 aprile 2008 11:11 da vic

    poi Margiotta ha partecipato a quel terribile video e tutto è finito (se uno mi chiedesse “cosa vuol dire sinergia” glielo mostrerei aggiungendo “ecco, il contrario di questo”)

  2. beh dai se il braccialetto e’ grazioso non e’ una cattiva idea…comunque buon santo romolo&remolo a tutti

  3. scritto il 21 aprile 2008 11:51 da Maurizio B.

    La Roma narcisista, bella e perdente, e Totti che esce con la faccia di chi già sa di essersi rotto, per me sono stati il vero colpo di grazia. Diciamocelo: Veltroni e Rutelli non sono belli neanche prima di essere perdenti, e non hanno mai avuto, neanche in un fotogramma di questo brutto film, la faccia da sconfitto onesto e consapevole di Totti.

  4. ma poi come e’ la vera storia della palombelli con la STA?no perche’ qua so hanno pochi argomenti per convincere a votare rutellia…ok uno l’ho convinto minacciandolo di sbatterlo fuori di casa ma me sa che con altre persone tocca trova argomenti piu’ convincenti. e sperare che sia bel tempo e vadano tutti al mare.

  5. scritto il 21 aprile 2008 12:22 da Falloppio

    Il romeno aggredisce anche la psicologa: in carcere, s’è scagliato contro la donna. Va beh, pero’ sto Rumeno vuole proprio rendergliela facile facile.http://tiny.cc/fMXK9

  6. scritto il 21 aprile 2008 17:26 da Gala

    Che poi cacciare Veltroni dopo questi risultati è come se la Reggina cacciasse l’allenatore dopo essersi salvata perché aveva detto che la uefa era possibile.Avrà detto una cazzata, ma la squadra era comunque a rischio di retrocessione.

  7. con le argomentazioni di wikipedia mi sa che si possono convertire ben poche persone… vabbè era un po’ fascista che vuoi che sia…cioè secondo me il risentimento nei confronti di rutelli va oltre. anche se poi mica me lo spiego del tutto, alla fine c’abbiamo avuto carraro come sindaco boh!me sa che il pessimismo mi sta pervadendo del tutto :(

  8. e invece me sa che una l’ho convinta con la storia del picchiatore fascista! m’illumino d’immenso :D

  9. scritto il 22 aprile 2008 00:06 da Anonimo

    Please, visit our country

  10. scritto il 22 aprile 2008 10:42 da xavier

    a suo tempo ero in piazza anche io a gridare contro Almirante e il MSI, partecipavo a scuola alle giornate “antifascismo militante” in cui si espelleva il missino di turno. Ora a 48 anni mi chiedo se eravamo più fascisti noi a chiudere gli spazi ai ragazzi di dx o loro con il saluto romano e “Giovinezza”, considerato che le spranghe erano bipartisan. Quindi mi sembra che oggi quello che ha fatto Alemanno da giovane sia irrilevante … o quanto meno sarebbe necessario riflettere su chi eravamo noi allora … mi sbaglio ?

  11. scritto il 24 aprile 2008 10:23 da Luca

    grande Zoro… il tuo blog ispira come sempre riflessioni.. senza dubbio credo che Veltroni e il partito democratico dovrebbero erigere una statua nei tuo confronti poichè volente o nolente hai avvicinato moltissima gente a votare per il PD e per i NOSTRI pessimi dirigenti. Ora però vorrei spingerti a una riflessione, va bene Veltroni, la Finocchiaro SCalfarotto Adinolfi e Doraemon… ma Rutelli NO!!!Sono una persona che si è sempre identificata a Sinistra, non mi reputo un’estremista anzi, capisco che la politica è fatta di compromessi… ma Rutelli NO!! non posso votare per la Democrazia Cristiana, perchè Rutelli è Democrazia Cristiana forse peggio della Binetti che almeno fa ogni tanto qualche discorso (sbagliato) ma di principio.Non posso votare il fascista Alemanno e non lo farò… ma mannaggia la pupazza possibile che sono tentato!!!Grande Zoro semo sempre con teLuca

  12. scritto il 30 aprile 2008 10:26 da bobo

    Bellissimo post… ci ho ritrovato alcuni pensierini che m’ero perso strada facendo mentre andavo a trovare Totti :)

  13. scritto il 15 maggio 2008 16:04 da hmm

    hmm, temporale in arrivo…

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