Abi e Cabinet
Questi giorni mi gira così, live and direct, come direbbero allo shadow cabinet.
ore 20.18
Partita mediocre, ma il principale esponente dello schieramento a me consono ha fatto cose che andrebbero pagate a parte nell'abbonamento Sky e quindi va bene così. Se poi Rutelli stesse zitto invece di dire ad Alemanno di farsi dare subito un ministero perché tanto vincerà lui, lo sforzo elettorale del Capitano magari andrebbe pure a buon fine. Ma quello parla. Please, fatelo sta zitto.
ore 17.40
Mentre Prodi se ne va per “rinnovare la classe dirigente”, mi ricordo che tra un po' ci sta la Roma, motivo per cui di Prodi ne parliamo un'altra volta (che poi, pure se ne parlamo, ma che ne parlamo a fa?)
ore 17.20
Sull'altro mio blog, quello su La7, ho pubblicato un pippone sulle elezioni: El gabinete penumbra.
ore 17.05
Chi mi conosce sa che ho un debole per i titoli dei post, spesso mi portano via molto più tempo del post stesso, insomma, mediamente ci tengo. E' fondamentalmente per questo che mi sono letto tutta l'analisi del voto di Fillippo Facci nel post “Perché non mi voti, razzista di merda?” [...]
ore 16.30
Scorro un po' di blog e mi soffermo sul post di Gilioli che prende per il culo la Sinistra light, quella che voleva il partito liquido, senza tessere. Ora, a parte il fatto che una definizione del genere fa proprio impressione di per sé (e tra l'altro lascia intendere che ci possa essere anche un partito gassoso) a me sta cosa del partito senza tessere è sempre sembrata un'emerita stronzata.
Sarà che tendo al collezionismo, ma la tessera di partito è proprio bella come oggetto.
Che poi la tessera sia il simbolo del male in politica è un altro discorso (tanto se appartieni appartieni, a prescindere dalla tessera, quindi il male non si estirpa abolendo le tessere).
ore 16.00
Dopo imprevedibile pranzo a base di pesce nei dintorni dell'Università (zona via Salaria) sono tornato a casa su un taxi prevedilmente alemanniano. Me ne sono avveduto solo all'arrivo, quando mi sono sporto per pagare e ho visto il laccio Alemanno sindaco legato al cruscotto.
Al Bloglab è andata bene e Stefano si diverte sempre molto a mostrare in aule universitarie il video di me con la parrucca, ha sta perversione e vuole condividerla con i suoi studenti futuri blogger.
Lungo il tragitto ho notato già in mattinata, praticamente a spoglio ancora caldo, i manifesti che invitano a votare Zingaretti tra due settimane. Mi domando se fossero già pronti anche quelli che ringraziavano i cittadini della provincia per l'ampio successo elettorale, ecc. ecc
ore 10.50
Dalla Toscana esponenti del PD locale mi chiedono un'analisi del dato rutelliano. Oltre “E' un'inculata” non riusciamo ad andare. In tutto ciò ci chiedevamo con mio padre cosa penserà l'elettore di sinistra che ha votato Lega dell'idea dello shadow cabinet. Chiamo un taxi alemanniano e raggiungo l'Università. A più tardi.
ore 10.20
Tra poco uscirò per andare al primo appuntamento del Bloglab, il laboratorio universitario ideato da Stefano e Antonio, una cosa dove si insegna agli studenti ad usare un blog. L'anno scorso quando mi chiamarano a dare la mia testimonianza andai molto scettico e perplesso, ma poi mi sono ricreduto.
Tanti dei ragazzi dell'anno scorso ancora si divertono con i blog aperti allora e due di loro adesso lavorano con me, Daniela al canale Lei e Federica al canale Cinema.
Fosse capitato a me all'età loro sarei stato molto contento della mia università. Ma io avevo D'Onofrio (e altri che prima o poi vi dirò).
ore 9.50
Sto sopravvolando sul fatto che Rutelli e Zingaretti siano stati costretti al ballottaggio. Ieri sera Casini ha fatto chiaramente intendere che il suo Ciocchetti dovrebbe optare per Alemanno, ma prima ci saranno le primarie con tutti gli elettori di Casini che decideranno in maniera autonoma. Le primarie dell'UDC devono essere divertenti, non so perché ma mi ispirano. Ah, ovviamente Rutelli ha già detto che cercherà d'apparentarsi con l'UDC. Mi sa che il voto di centro più che candidando la Binetti lo prendiamo solo se glielo chiediamo in ginocchio, a quelli di centro, magari a mani giunte.
ore 9.40
In America arrivano il Papa e Gordon Brown e il rischio, dicono a Sky, è che la visita di Ratzy possa oscurare quella di Brown, che venerdì Walter dal palco ha ringraziato chiamandalo Gordon. Per l'esattezza ha detto “ringrazio Gordon e Luis” (prima era passato il messaggio registrato di Zapatero).
Intanto sempre su Sky c'è una rubrica che si chiama “Un caffè con…”. C'è un giornalista che prende il caffè insieme ad un politico. Ora, mi accorgo di essere vecchio perché ho avuto a che fare più o meno direttamente tanto con il giornalista, un ex di una mia ex (lui cantava in un gruppaccio di cover che si esibiva spesso al Fonclea), che con il politico, Francesco D'Onofrio, mio professore di Diritto Pubblico.
ore 8.38
La giornata comincia con il videorubricone del mio compare Amlo.
Trattasi del coronamento della campagna elettorale da lui condotta quotidianamente contro il PD nonché, probabilmente, dell'inizio di un prodotto che irrobustirà considerevolmente per qualità dei contenuti il peso specifico del videoblogging nostrano (tutto ciò fino al momento in cui il nostro uomo non si cacherà il cazzo, cosa che potrebbe accadere anche subito).
Con Amlo ci vogliamo bene, ma davvero, ed è forse anche per questo che sotto elezioni ci parliamo il meno possibile.
Le nostre discussioni le abbiamo fatte quando ci siamo conosciuti e si riassumono più o meno in: lui non vota, io sì, lui è di sinistra, io pure e tutto ciò succede a prescindere da PD, DS, Veltroni o D'Alema; da quando ci conosciamo è sempre stato così.
Negli ultimi due mesi l'appuntamento mattutino sul suo blog con un motivo valido per non votare PD è stato un must, ma anche un cult, per non dire un hobby irrinunciabile.
Io ho letto tutti i 56 motivi, e, come gli ho detto per telefono qualche giorno fa, pur essendo spesso d'accordo con lui, pochi come lui mi hanno convinto ad andare a votare, PD ovviamente.
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8 commenti a “Abi e Cabinet”
io sarei quasi disposta.a che punto siamo arrivati? ci meritiamo tutto questo? ma perche’ hanno ricandidato rutelli? cioe’ si lo so il perche’ era piu’ una domanda retorica…
ah se potessimo avere la De Lorean MC-12 e metere rutelli al posto walter a capo del piddi’…
Anche io vorrei ringraziare Flash Gordon, ma anche Tex Willer Bordon
Per fortuna, Zoro, in questi giorni ti gira così… Nutella spalmata a volontà su Ritz salati e vino Rosso (panacee già sperimentate durante exit pool e spogli elettorali del passato) sono risultati inefficaci questa volta. Sarà che io sto a Milano, ma l’idea che uno su 5 delle persone che incontrerò tra poco in tram (ma con la matematica sono messa male; la proporzione Sproporzionata, dal mio punto di vista, e Spaccacervello potrebbe anche essere peggiore…) voti Lega mi blocca sul tuo blog. A parte il male di sedere a stare tanto seduta, mi sembra di aver raccolto la forza per andare a lavorare. Ci provo. Casomai guardo solo i miei piedi dentro le nuove ballerine che sembra che non hanno il tacco, invece sì. Un po’ ce l’hanno. E questo mi fa sentire un po’ meno piccola rispetto alle centinaia di leghisti che inevitabilmente incrocerò. Perciò grazie. Quanto torno a casa stasera mi risiedo qui. Spero di trovare altri tuoi commenti live e direct.
me sa che piu’ che all’uddicci tocca lecca’ il culo agli amici di beppe grillo.diomiodio
si però anche tu..stiamo presi cosi e tu pensi alla magggica (poi contro zenga cioè….)ma perchè i tassisti stanno tutti contro di noi???boicottiamo i taxi?http://andreapoulain.blogspot.com/
Per tornare solo un attimo sulla Binetti, c’è qualcuno che ha fatto i conti dei voti che ha fatto guadagnare e quelli che ha fatto perdere?
i taxisti sono una lobby ergo fascisti. ma non ti ricordi il panico che hanno combinato perchè ualter nella sua infinita bontà voleva dare 500 licenze in più? la bagarre finì si con le licenze in più ma anche con un aumento del 18% sulle tariffe (se non ricordo male). alla faccia del libero mercato.
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