La sòl dell'avvenir

by Diego Bianchi il 7 maggio 2008 @ 09:24 / Cose_Nostre / 49 Commenti
Mercoledì di consultazioni e di incarichi, di primavera e contrade da conquistar

ore 18.35
Di fatto è cominciata la primavera.
Le colleghe sono già quasi tutte ingonnellate e i colleghi sono testosteronici il giusto e i giovani ballano e s'avviluppano ogni notte a prescindere da chi abbia vinto le elezioni, più di prima, meglio di prima, un po' per festeggiare, un po' per dimenticare, un po' per stare sul territorio (ed è per tutte queste ragioni che il canale ByNight spigne che è na bellezza).
Io invece mi sento appesantito, dovrei cominciare a mangiare un po' di insalatine, verdurelle, cose così, bere di meno, analcolici, spremutine, acqua, tanta acqua, pipì, tanta pipì e farmi a piedi i 6 piani dell'ufficio pure se l'ascensore non è guasto.
Così, piccole azioni quotidiane di stagione, per lo più senza senso ma apprezzabili e corrette, per sentirsi politicamente dalla parte dei giusti. [...]

 
ore 18.25
Il comunicato stampa del giorno è sicuramente il seguente:
IL CANTANTE DEI TOKIO HOTEL HA RIPRESO A PARLARE
Per la per la prima volta dall’operazione Bill si esprime con la sua voce. I Tokio Hotel mandano un video messaggio a tutti i fan e per la prima volta dopo l’operazione alle corde vocali, il cantante Bill si esprime in pubblico con la propria voce.

Siccome la voce non l'ho mai sentita neanche quando cantava in tutta salute, evito l'ascolto del videomessaggio.
Con quel timbro mi basta Bossi.

ore 18.09
Bene, ci siamo distratti, abbiamo cazzeggiato un po', abbiamo discusso un po', abbiamo cliccato nantro po, ma ora è inutile far finta di niente, chiudere gli occhi e dire no no no non è vero non può essere.
Silvio Berlusconi sta andando al Quirinale.

ore 17.40
Akille copia e incolla dichiarazioni rilasciate oggi da Giordano, a Montecitorio.
Al di là del merito delle dichiarazioni in questione, non riusciamo a capire cosa ci faccia Giordano a Montecitorio.
Di Giordano spaesato e un po' randagio mi parlava l'altro giorno Aldo, coinquilino sindacalista cigiellino, che dice che lo incontra sempre al supermercato a fare la spesa, con le guardie del corpo intorno.
Dice che l'ha visto fare la spesa triste.

ore 17.20
Mentre via chat arrivano riferimenti concreti da contattare nel mondo del porno (Gabriella ringrazia), non posso non segnalarvi il video che mostra uno degli esercizi resi obbligatori per accedere allo shadow cabinet: il salto mortale nei jeans.

ore 16.40
Gira un'ADN da leggere tutta d'un fiato, relativa ai nomi cabinettabili:

“Al momento, a quanto si apprende, tra chi avrebbe dato la disponibilità al segretario del Partito democratico ci sono Piero Fassino per il ministero-ombra degli Esteri, Maria Paola Merloni per le Attività produttive, Maria Pia Garavaglia per il Welfare, Ermete Realacci per l'Ambiente. Alla Comunicazioni andrebbe Paolo Gentiloni ma, se dovesse ricoprire il ruolo di presidente della commissione di Vigilanza Rai, allora si starebbe pensando a Marco Follini. Grande incertezza invece, almeno al momento, sulla casella Viminale. Per quanto riguarda il ministero dell'Economia, come anti-Tremonti, si vorrebbe Pierluigi Bersani che fa mostra di non essere troppo interessato, sebbene dal Pd si fa capire che alla fine potrebbe accettare. Fuori dal governo-ombra resterebbe invece Francesco Rutelli che dovrebbe essere indicato per la presidenza della comissione Copasir, l'ex-Copaco”.

Capito? Rutelli fuori, si dice, pare, si mormora, ma non si è sicurissimi. Fassino invece non molla, Realacci io lo dicevo per scherzo e invece ci sta davvero, a Bersani infine non je va, sta da una parte e scuote il capoccione. Però c'è Follini.

ore 16.30
Inutile dire che sono d'accordo su tutta la linea con quanto sostiene antelopecobbler (ma un nick più facile no eh) circa la sintesi possibile per un nuovo grande partito democratico. Riporto per facilità di lettura:

propongo una sintesi: il partito dalemiano leggero. vale a dire: sezione per i vecchi con unità rinascita e bandiera, partito leggero, a rete, per i giovani e i tecnologici. poi la sera tutti a mangiare insieme, in sezione o trattoria. i dirigenti che sogno pragmatici come bersani (di meglio non mi veniva) e “dajisti” come zoro, vanno a parlare con i vecchi in sezione, dialogano sui blog coi ggiovani e la sera vengono a magnare pure loro. al terzo bicchiere di rosso la sintesi sarebbe facilissima e le idee per la riscossa scorrerebbero copiose.

Solo un'osservazione ho da farti? I margheritini? Dove li mettiamo i margheritini? E non mi rispondere come Verdone in Borotalco alla domanda su Mozart.

ore 16.10
Daje co sta discussione che ha detto Walter che appena nominano il governo lui in 48 ore tira su uno shadow cabinet da paura.
Propositivi eh, mi raccomando. Facciamo vedere che abbiamo le idee confuse ma decise.
Chi vorreste nel governo ombra? Realacci ce lo teniamo? Eh? Castagnetti? Eh? Pancho Pardi?
Su, su, daje, nomi, cognomi, nick e blog, se ce l'hanno.

ore 16.03
Andrea, nei commenti: “vabbeh, però non potete continuare a parlare did'alema e veltroni come se fossero le figurine: sono propo propo dueprogetti diversi. Gli è che l'uno vuole fare il PartitoneSocialdemocraticone alla tedesca (o alla franscese o alla spagnola,come vi pare, e' uguale), con le tessere, le sezioncine, la bandierafuori, il vecchietto che vende i libri di Rinascita allegati a l'Unitae le riunioni al mercoledi sera, l'altro vuole fare tutta una GrandeChiesa, che parte da Che Guevara e arriva fino a Madre Teresa (a poivabbè che Che Guevara non s'è visto e Madre Teresa invece una cifra),un partito molto molto leggero, tanto leggero che nun ce se filaproprio. A voi cosa vi piace? Come la vedete? E' un po di questo chebisognerebbe parlare, no? Tanto, abbiamo 5 anni, ahivoglia astrutturare….”
Ecco, dibattito aperto. E una terza via, aggiungo io, esiste?

ore 15.50
antelopecobbler mi pare l'esegeta migliore del pezzo di Rocca (che come dice lui quello vero si chiama Kawasaky), o meglio, di quello che ci si può trovare di buono. Intanto integro le critiche altrui: una cosa sulla quale non sono per niente d'accordo, e che nessun altro mi pare stia rilevando nei commenti, è il suo (e quello di molti altri) eccessivo accanimento contro Di Pietro (che poi ora Di Pietro stia già rompendo i cojoni è un altro paio di maniche).
Per schiarirci le idee, Benny propone un faccia a faccia televisivo tra Veltroni e Bersani, e sarebbe curioso assai se dopo non esser riuscito ad avere il confronto con Berlusconi qualcuno ora costringesse il tenero Walter a quello con Bersani. Ecco, ora come ora, Walter mi sa che perderebbe pure dalle primarie contro Bersani.
Con la Bindi invece, mmmm, ma sì, alla fine la spunterebbe ancora Walter, magari ai supplementari.
Contro Letta, Adinolfi e Gawronski avrebbe ancora gioco facile.
Contro Prodi, vincerebbe Prodi.

ore 15.29
Che poi l'idea di Al Gore che gira per Piazza Vittorio alla ricerca dell'Ambra Jovinelli fa ride assai.

ore 15.19
Guardate che leggere chicchessia che trova ancora un ruolo utile a Veltroni non ha prezzo, proprio per il discorso che diceva Nespola stamattina.
Comunque, parlando d'altro ma continuando a parlare di leader o presunti tali, oggi mi è stato più volte chiesto se sarò presente domani pomeriggio al lancio italiano di Current Tv, al cospetto di Al Gore di persona personalmente.
Sì, ci vado, sia perché sta all'Ambra Jovinelli e Al a due passi da casa non mi ricapita facilmente sia perché di Current Tv non so praticamente niente e l'occasione mi pare propizia.
Di fargli domande però non se ne parla. Sarebbero domande del tipo: Ar, secondo te, Warter se ne deve annà sì o no? e insomma, a tutto c'è un limite.

ore 15.11
Paolo, bevevo chinotto. Pane, porchetta e chinotto. Ma tu eri uno di quelli alla destra della nostra panca? Sto villaggio globale si fa sempre più stretto.

ore 14.58
In questo ufficio fa un caldo allucinante e come se non bastasse si è appena rotta l'ascensore, cosa che se stai al sesto piano non è piacevole.
Mentre stavo con la porchetta tra i denti mi hanno chiamato Piero e Maria da Tokyo e ci siamo pure un po' emozionati. Pare che anche buona parte dell'ambasciata italiana in Giappone sia seguendo il dibattito sul PD in corso su questo blog.
Se avete conti aperti con il Giappone è il momento di parlare.

ore 14.55
Da ampi ad alcuni. Avete ragione. Però l'impressione generale resta.

ore 14.25
Mentre mangiavo pane e porchetta ho deciso che quello che mi ha fatto leggere il pezzo di Rocca in maniera costruttiva è il fatto che abbia tentato di dare ancora un ruolo di leader a Veltroni. E siccome mi pare l'unico al momento a farlo con tutta sta decisione, l'ho trovato interessante. Poi magari Rocca è in mala fede e lo dice apposta, che ne so.

ore 13.20
Mi chiede nei commenti antelopecobbler cosa ci sia di così condivisibile nel pezzo di Rocca.
Ecco, una risposta precisa e dettagliata non ce l'ho, diciamo che è un articolo che pur con tutti i distinguo del caso, alcuni dei quali, sostanziali, già ho fatto, mi pare propositivo, più che distruttivo.
Magari sbaglio, è un'impressione.

ore 12.50
Gabriella intanto domanda in redazione come fare per intervistare attori porno per Sexcity.
Qualcuno ha contatti utili?

ore 12.10
Michele mi segnala Christian Rocca che spara a zero contro D'Alema (e non solo) in un lungo articolo per ampi alcuni tratti condivisibile. Due appunti ho da muovere a tutto ciò:

1) Scrive Rocca: “Veltroni dovrebbe moltiplicare i passi avanti, altro che promettere dinon farne più in direzione Gallipoli. Non si deve preoccupare della suasinistra, il suo obiettivo è quello di conquistare consensi liberali,moderati, anticomunisti, filo occidentali, di chi sa distinguere traBush e Bin Laden, tra il Likud e Hamas, cioè delle persone normali. Asinistra il PD ha già fatto il pieno e, se Veltroni non aiuterà iresiduati bellici con le ricette frontiste di D’Alema, quei votiresteranno“.

Einvece no, il voto di sinistra al PD al momento tutto è fuorchégarantito per il futuro, è stato frutto di contingenze più o menovolute e darlo per certo senza essere un minimo coerenti con l'identitàdi chi ti ha votato non sarebbe una mossa furba. Per far ciò,ovviamente, non è necessario bruciare le bandiere d'Israele; sarebbesufficiente non dover più parlare della Binetti, per esempio.

2) Continua Rocca: “A Veltroni non resta che scaricarlo, sfidarlo, invitarlo a presentarsicome candidato alternativo in nuove elezioni primarie, come ha fatto ilsuo caro Barack Obama con Hillary Clinton, viceversa resteràimbrigliato e addio Partito democratico“.

Ecco,se Veltroni sfidasse D'Alema con delle primarie, ora come oraperderebbe. Non so perché, ma ne sono quasi certo. Io eviterei insomma.

ore 11.40
Mi dice Nespola “leggevo i tuoi aggiornamenti mattutini, pensiamo tutti le stesse cose, peccato che non contiamo un cazzo”.
Epoi, chattando di Walter “è come quando scopri che un attore o uncalciatore che ammiravi in realtà è una testa de cazzo, però fai fintadi non saperlo, continui a tifarlo o a guardarti i film. Io lo so che Wha fatto un sacco de cazzate, però cerco di scordarmele, perchè sò uncoione, mi sa”.
Adoro queste analisi. Daje Nespola, daje!

ore 11.20
Forse spronato dalla visione di me col suo santino, Casini ha appena dichiarato che la sua sarà un'opposizione “nuova e seria”; Di Pietro, invece, la farà “determinata,importante, senza sconti”, che è un po' come dire nuova e seria, quidiCasini e Di Pietro hanno già fatto l'alleanza e al PD non lo sanno.
DiBersani ieri sera ho visto solo 10 minuti, ma mi sono bastati persentirmi abbastanza a mio agio, con quella piacevole e sempre più rarasensazione che si ha davanti alla tv
quando quello che dovrebberappresentarti fa quasi sempre una figura migliore del suo avversariopolitico. Che poi in questi contesti si dicano cose “di sinistra” ormaisembra un optional ma con Bersani ho la sensazione che statisticamenteci siano più possibilità.
Ad onor del vero anche con Veltroni, tempofa, provavo la stessa piacevole sensazione, poi, col passare del tempo,dibattito dopo dibattito, l'ansia prevaleva.

ore 10.45
La mattina comincia tosta e piena di interrogativi. Lauranei commenti magnifica (se ho ben capito) la prestazione di Bersaniieri sera a Ballarò e Simone in chat, ricercatore romano fuggito aCopenaghen, mi chiede lumi circa l'opportunità di sfanculare o menoVeltroni. Dice che in merito lui cambia idea più volte al giorno. Ilproblema è che io più o meno sto come lui. Però c'è chi in merito hainvidiabili certezze, tipo Adinolfi, partito all'attaccogià da giorni. L'istinto mi dice che Veltroni se ne dovrebbe andare, laragione tergiversa e mi dice che ad andarsene dovrebbero essere intanti, che non è Veltroni il problema (che nonostante tutto resta unodei meno peggio possibili in quel ruolo), ma la rigidità,l'impenetrabilità e l'autoriproducibilità dell'apparato dirigentedigerente sconfitte senza mai stare male come dovrebbe.
E quindi? Da dove si comincia?

ore 10.15
Comenon detto. Anita ieri è andata a scuola pronta a divulgare le proprienuove competenze in materia di lettura e scrittura, ma è stata travoltadall'onda d'affetto dei suoi compagni di classe che le hanno dedicatotante di quelle attenzioni da farle dimenticare tutto.
“Haiinsegnato ad Anais (la sua migliore amica) a leggere?”, le ho chiestoieri sera. “Cavolo! Me ne sono dimenticata!”, ha risposto ridendo, e iosono stato molto contento, che la figlia secchiona e saputella miprovoca leggero disagio.
Poi Michela mi ha detto che durante questomese d'assenza forzata dai banchi di scuola i compagni di classe diAnita hanno prodotto un quaderno di disegni a lei dedicato, che ieriglielo hanno dato e che lei ovviamente era tutta emozionata. Poi mi hadetto pure che Daniele, “quello innamorato di Anita”, le ha disegnatouna torta, e che due fratelli, “quelli innamorati di Anita”, le hannodisegnato dei cuori, o qualcosa del genere, che a quel punto dellaconversazione le parole già m'arrivavano più attufate.
Mo devo solo capì chi è sto Daniele e chi so sti fratelli. Nun se riesce a sta tranquilli nattimo.

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49 commenti a “La sòl dell'avvenir”

  1. scritto il 7 maggio 2008 11:12 da elofoolish

    io credo che chi rompe paga e i cocci sono i suoi…penso che dopo la sconfitta romana rutelli avrebbe dovuto avere la sensibilita’ di non andare al sentao ma di ritirarsi. del resto e’ stato eletto al senato senza essere stato votato.un gesto del genere sarebbe sttao apprezzato e credo che gli avrebbe restituito una parte di consensi.voglio di’ non e’ che se more de fame se non va al senato no?mi riferisco piu’ a lui che alla finocchiaro perche’ credo che ci sia sconfitta e sconfitta.e quindi anche se non c’e’ una legge che ti vieta di candidarti per due posizioni diverse, dopo una sconfitta cosi’ sonora e personale l’onesta’ intellettuale avrebbe voluto che facesse un passo indietro (magari anche su consiglio di qualcun altro del pd).ora se non mi ricordo male d’alema si dimise dopo aver perso le regionali.insomma uno puo’ dire quello che vuole su d’alema, ma questo e’ il gesto che io mi aspetto dopo che uno millanta vittoria e poi perde indecorosamente.e forse pure walter dovrebbe fare un passo indietro.

  2. scritto il 7 maggio 2008 11:50 da jonnymnemonic

    Te l’appoggio elo…dopotutto rutex non ha dimostrato un minimo di entusiasmo in campagna elettorale,crede di farsi eleggere per inerzia.Non va Rutè,daje pure tu qualche tirata e ti sorriderà la vita e magari gli elettori (non sono per il cocco,ma quando ce vò ce vò)

  3. Ellosò che fanno sempre una figura migliore degli altri. il dramma è che siamo fuori target! esiste qualcuno di sinistra in grado di fare una figura migliore del suo avversario anche agli occhi di quelli per cui di solito la figura migliore la fa quello di destra? e tutto questo dicendo cose di sinistra?

  4. scritto il 7 maggio 2008 13:23 da antelopecobbler

    scusa zoro, ma in quali ampi tratti sarebbe condivisibile l’articolo di christian rocca? quello in cui chiede che la sinistra faccia la flat tax (roba per ricchi, va da sé) o quello in cui dice che dovrebbe allinearsi al likud? o quello (ma qui siamo nella comicità spinta) in cui lui dice che è di sinistra? poi ci sarebbe quella sul likud, bin laden e bush ma tralascio. quindi mi rimane da pensare che la parte condivisibile sia quando dice “d’alema vaffanculo”. comodo farlo ora. lui cita degregori, io gli cito guccini: “tu giri adesso con le tette al vento, io ci giravo già vent’anni fa”. ps: pure io era in fgci, a milano. piuttosto annacquata la federazione milanese.

  5. scritto il 7 maggio 2008 14:19 da lord brummel

    per intervistare degli attori porno basta andare nei loro siti personali e contattarli da lì, altrimenti basta contattare schicchi, lui ha tutti i numeri del caso. un mio amico l’ha contattato e gli ha dato i numeri che servivano.

  6. Boh Zoro. Anche io non vedo in quali “ampi tratti” sia condivisibile il delirio di Rocca.Dovrei, infatti, condividere che:a) non esiste il problema del conflitto di interessi;b) che Veltroni ha perso le elezioni per colpa degli stalinisti Prodi e Visco;c) che la flat tax èdi sinistra;d) che Veltroni ha preso lo stesso numero di voti (FALSO -3% circa alla camera);e) che Berlusconi, incalzato da Veltroni, ha tagliato le estreme di destra (e infatti la Mussolini chi l’ha fatta eleggere?).f)che in Italia la magistratura governa l’economia;e mi fermo qui a circa metà del post di Rocca…

  7. scritto il 7 maggio 2008 14:48 da elofoolish

    bah in effetti non ho trovato anche io molto di condivisibile in questo articolo.ah zoro ma che te magni a pranzo?te credo che poi trovi costruttivo st’articolo!! ieri l’agnolotti oggi la porchetta… poi guarda che non rimani lucido! :P

  8. scritto il 7 maggio 2008 14:48 da simone

    A proposito dell’articolo di Rocca, io trovo pericolosissima l’idea di un confronto tra D’Alema e Veltroni. Come diceva Zoro, io non so se Veltroni vada sfiduciato, ma l’eventuale alternativa non puo’ che essere una persona nuova, una delle cose che sta danneggiando il PD e’ questa sensazione di gioco delle tre carte tra le stesse persone da anni (mi riferisco a d’alema, veltroni, fassino e rutelli). Faccio presente che questi discorsi su chi sia meglio tra Veltroni e D’Alema li facevamo nel 1994, allora si discuteva del successore di Occhetto. Sono passati 14 anni e non posso rassegnarmi all’idea che non sia cambiato nessuno, che il partito non abbia saputo produrre una nuova generazione di politici degni di aspirare ai vertici.

  9. scritto il 7 maggio 2008 15:10 da paolo

    magnavi pane e porchetta e bevevi cocacola, me pare…

  10. scritto il 7 maggio 2008 15:35 da antelopecobbler

    facciamo i propositivi, che di questi tempi magrissimi non si può snobbare nemmeno l’articolo di un destro come christian rocca (un tempo lo avremmo liquidato con un semplice “è nero come la pece, non dategli retta”). L’idea condivisibile è che la sinistra si debba rinnovare. Tutto il resto, vale a dire il come debba rinnovarsi, non mi va bene. Rocca sostiene che per rinnovarsi debba (semplifico) diventare qualcosa di molto simile alla destra. Uguale in politica fiscale, identica in politica estera, insensibile al tema del conflitto d’interessi, punitiva con la magistratura (ancora ‘sta storia del golpe delle toghe? e poi siamo noi quelli vecchi?). E’ un idea che circola e che alcuni compagni e molti cittadini toscani con cui ho parlato il 25 aprile a Sant’anna di Stazzema e dintorni approvano, con mio sommo sbigottimento. Ecco secondo me è una cazzata cosmica. Perché Rocca (a proposito il vero Rocca ha come soprannome Kawasaki, non Camillo) ritiene che non ci sia nulla tra il likud e hamas, tra bin laden e bush, tra quelli che bruciano le bandiere d’Israele e quelli che sostengono Israele sempre e comunque pure quando bombarda i civili. Direi che è un bel discorso ideologico. Ma siccome la destra ha vinto, passa per discorso di buon senso e pure condivisibile. A noi tocca invece spostare il discorso da queste dicotomie che impone la destra. E conquistare tutto il terreno che sta in mezzo. Che sarà pure minato e pieno di contraddizioni ma è libero e da esplorare. Magari scegliendo degli esploratori migliori di D’Alema e Walter e facendo in modo che non esplorino proprio da soli.PS: a un certo punto Rocca attribuisce la medaglia di legno al PD. Bravi, avete perso ma avete semplificato il sistema politico. Peccato che il ministro della semplificazione, ora, lo faccia Calderoli.

  11. scritto il 7 maggio 2008 15:39 da paolo

    ah ecco, un autarchico chinotto.. allora cantare l’inno nazionale ai comizi serve a qualcosa..esatto ero a destra. pare che a roma ormai come ti muovi trovi gente che sta a destra..

  12. Bene così. Andare avanti.

  13. scritto il 7 maggio 2008 15:45 da benny

    il pezzo di rocca disegna una contrapposizione al limite del mitologico tra veltroni e d’alema..l’idea che uolter sia il nuovo e che debba resistere alle trame del perfido baffo rappresentante della vecchia politica fa veramente ridere per l’ingenuità dell’analisi. piuttosto in questi giorni regna una grande confusione, tutta ripiegata dentro i caminetti, le riunioni correntizie, le mezze battute al vetriolo tra gli uni e gli altri, e nessuno che si renda conto che in questo paese c’è ancora qualche milione di persone ad aver creduto ad un progetto politico ahimè debole che sotto la patina glamour del loft, delle piazze strapiene a mezzanotte, dell’appoggio di giornali e direttori evidentemente abituati a stare nei salotti e poco per strada, nascondeva voragini di vuoto assoluto in termini di percezione reale del paese. non so, la confusione ha contagiato anche me, che peraltro con questa roba devo comunque farci i conti tutti i giorni. sta di fatto che io resto convinta che se in un talk show fossero ospiti contemporanei veltroni e bersani si capirebbero molte cose. compresi i motivi per cui, rebus sic stantibus, non vinceremo mai.

  14. scritto il 7 maggio 2008 15:49 da Andrea

    vabbeh, però non potete continuare a parlare di d’alema e veltroni come se fossero le figurine: sono propo propo due progetti diversi. Gli è che l’uno vuole fare il Partitone Socialdemocraticone alla tedesca (o alla franscese o alla spagnola, come vi pare, e’ uguale), con le tessere, le sezioncine, la bandiera fuori, il vecchietto che vende i libri di Rinascita allegati a l’Unita e le riunioni al mercoledi sera, l’altro vuole fare tutta una Grande Chiesa, che parte da Che Guevara e arriva fino a Madre Teresa (a poi vabbè che Che Guevara non s’è visto e Madre Teresa invece una cifra), un partito molto molto leggero, tanto leggero che nun ce se fila proprio. A voi cosa vi piace? Come la vedete? E’ un po di questo che bisognerebbe parlare, no? Tanto, abbiamo 5 anni, ahivoglia a strutturare….

  15. Che poi, magari Al Gore ti risponderebbe su veltroni: “Zoro, you know, I’ve lost the elections: poi mi sono dedicato all’environment. If Uolter se dedica all’Africa, come diceva, allora maybe il Nobel lo vince anche lui. My only advice is: go to Africa, porta Rutells with you, and leave him tra i lions.”

  16. scritto il 7 maggio 2008 16:24 da Pierlugi

    Ciao Zoro,lo so che non c’entra molto col discorso della leadership del grande partito democratico della s.. , ehm, solo democratico, ma l’hai vista ieri sera la puntata di mitraglietta mentana di matrix su grillo?! io sì, oggi lavoravo di mattina, l’ho vista ed ora c’ho gli occhi a panda, sembro quasi gasparri.. insomma ora tra madoninne che piangono sangue, l’inter che perde col milan, persone pestate a verona e bandiere bruciate a torino ci sarebbe ben altro di cui parlare, o no?!Del resto un comico provoca, suscitando risate, spesso amare, spinge a pensare e non ha la verità in tasca.. Non è, o non dovrebbe essere un Dio in terra secondo alcuni e l’anti-Cristo secondo altri.. è un cristiano, in senso di uomo come tutti gli altri!

  17. scritto il 7 maggio 2008 16:27 da Ismaele

    Io sono dalla parte di D’Alema.M’è sempre piacuta quella sua spocchietta fighetta; eppoi lui non ci riuscite a farcelo fuori.In fondo è il nostro miglior infiltrato.Mica ce lo vorrete bruciare?A proposito: lo shadow cabinet.E se faceste invece lo shadow gabinet e poi tiraste la catena no eh?Un saluto da destra.

  18. scritto il 7 maggio 2008 16:28 da antelopecobbler

    rispondo all’appello. io sono contro la grande chiesa veltroniana per i motivi detti da zoro e propongo una sintesi: il partito dalemiano leggero. vale a dire: sezione per i vecchi con unità rinascita e bandiera, partito leggero, a rete, per i giovani e i tecnologici. poi la sera tutti a mangiare insieme, in sezione o trattoria. i dirigenti che sogno pragmatici come bersani (di meglio non mi veniva) e “dajisti” come zoro, vanno a parlare con i vecchi in sezione, dialogano sui blog coi ggiovani e la sera vengono a magnare pure loro. al terzo bicchiere di rosso la sintesi sarebbe facilissima e le idee per la riscossa scorrerebbero copiose.

  19. scritto il 7 maggio 2008 16:31 da jonnymnemonic

    Ari-daje co sto cazzo de shadow cabinet…ma che conclude?A Zoro,dijelo te:fate gli uomini con le palle,casino e non ste frociate!

  20. scritto il 7 maggio 2008 16:34 da elofoolish

    ha da ritorna’ baffone (no baffetto)

  21. scritto il 7 maggio 2008 16:44 da geronimo

    io invece non capisco perchè si sta a fa tutto sto casino quando ancora non è iniziato niente. ancora non s’è insediato il governo burlesconi e ancora non si è iniziato a fare opposizione. Veltroni ha preso i voti che doveva prende e s’è dovuto prende pure le colpe che il resto della sinistra s’è suicidato. Se i comunisti prendevano i soliti voti adesso si che c’era un opposizione: chi ha perso la sinistra so loro. fate rifonda loro e lasciate in pace il partito democratico che ha fatto semplicemente quello che poteva, cioè niente. siete comunisti prendetevela con diliberto, bertinotti, mussi e pecorario scanio.

  22. Emma Bonino tutta la vita

  23. scritto il 7 maggio 2008 16:44 da jonnymnemonic

    Ha da ritornà la FALCE…KAZZO!!!Ma non quella fighetta,quella rossa fuoco che non perdona!Fanculo la proprietà privata,eheeh

  24. scritto il 7 maggio 2008 16:45 da hector

    leggo che i neosindaci di Vicenza e Sondrio, mosche bianche vincenti del pd nel nord, non hanno ricevuto neppure una telefonata da Veltroni.E tu ti lamenti ancora del fatto che non si sia mai fatto vivo neppure con te!

  25. scritto il 7 maggio 2008 16:47 da simone

    vabbe’ ma tutta sta preoccupazione per i margheritini me sembra esagerata, a me pare che i teodem non abbiano una base e possano essere tranquillamente abbandonati al loro destino, i margheritini che conoscono magnano e bevono piu’ de noi in trattoria, credo condividerebbero il progetto.

  26. Jonnymnemonic, direi che dovresti stringere la mano a diliberto.Andreste d’accordo.

  27. scritto il 7 maggio 2008 16:52 da antelopecobbler

    i margheritini li andiamo a prendere la domenica in chiesa, non c’è problema. i ggiovani staranno anche loro sui blog, i vecchi in piazza o sul sagrato. e così abbiamo coperto tutto il territorio e i gazebo di bossi ci fanno una pippa. pure loro sono invitati a cena, sia ben inteso.

  28. scritto il 7 maggio 2008 16:59 da miic

    noto già una punta di nostalgia per Prodi. Dai, che forse nel 2013 accetta di tornare.

  29. Per la peppa, io voglio Veltroni leader ancora per molto, ecco la mio opinione: Veltroni durante la campagna elettorale ha indicato al PD una strada, senza però dare al PD un’identità forte… Bene, ora è il momento di dare al PD un’identità forte, più chiara, un filino più delimitata e deve farlo stando all’opposizione (e sì, magari fanculizzando l’idea del partito liquido). All’opposizione il PD deve prendere posizioni chiare per far emergere la sua nuova identità. E ben venga Veltroni a capo del PD, che sia lui a creare un’identità forte al PD, perchè la voglia di cambiamento e di rinnovamento (tema centrale della campagna di Veltroni) era quello che ha appassionato qualche anima italiana quà e là (compresa la mia). Quindi se Veltroni rimane leader, l’opposizione sarà un’opportunità per dare un’identità al PD proseguendo la linea del “rinnoviamoci” e del “questo è un partito mejo”, se Veltroni venisse mandato via sarebbe come dire che quella voglia di cambiamento fu una mossa sbagliata, quasi un’errore della campagna elettorale, mentre invece è un’occasione che non dovemo perde.comunque zoro, sto’ a fa’ un video su youtubbe dove elenco i miei dieci canali preferiti di youtube, e dato che tu stai nell’elenco forse ti farà piacere vedere questa anteprima di un minuto:http://it.youtube.com/watch?v=pOJi_IZAOTw(è un video privato, quindi ti devi connettere come “diegobianchi” per vederlo)

  30. Nello shadow gabinet ci chiamerà i cani randagi, cammelli, re magi che si sono visti nel tuo video. Ecco una probabile lista:Presidente del Consiglio: Walter Veltroni.Vice-Presidente del Consiglio: Pippo Baudo, perché chi meglio di lui può rappresentare l’essenza della cultura nazional-popolare.Ministro degli Esteri: Milly Carlucci, perché sa le lingue. Dicono che sia di AN, ma ha fatto ballare anche il compagno Ippoliti quindi non ci credo.Ministro degli Interni: Gigi Proietti, perché con il maresciallo Rocca ha sgominato la criminalità di mezzo stivale. Se rifiuta, Luca Zingaretti (non Nicola, che non sa fare l’accento siciliano) così Camilleri ci risparmia ancora qualche libro su Montalbano che non se ne può più.Ministro dell’Economia: Paolo Bonolis, perché fra i soldi che ha regalato con i pacchi e quelli che si prende da Mediaset, ha imparato sicuramente a fare di conto.Ministro del Welfare: Lino Banfi, Nonno Libero leggeva l’Unità e perché è il simbolo della terza età che non si rassegna.Ministro della Giustizia: Santi Licheri, così velocizza i processi: a Forum si fa quattro cause al giorno nonostante abbia 100 anni suonati. E c’è pure il tempo per le telepromozioni.Ministro dell’Ambiente: Licia Colò, perché stava con uno che ora fa l’assessore DS in una regione del Nord e perché lei gli animali li riconosce (non come la Francescato).Ministro della Difesa: Adriano Pappalardo, perché se incontra Bin Laden sono cazzi per tutti.Ministro dell’Istruzione: Silvio Orlando, perché forse è la volta buona che la scuola inizia a funzionare.Ministro delle Attività Produttive: Guido Nicheli, perché il commendator Camillo Zampetti era l’incarnazione del vero imprenditore milanese che lavora (lo so che è morto … come Amedeo Nazzari).Ministro dell’Agricoltura: Albano Carrisi, perché lui di aziende agricole se ne intende.Ministro della Salute: Barbara D’Urso, indimenticabile dottoressa Giò. Ministro dei Beni Cul-turali: Edwige Fenech, … con quel **** c’è bisogno di dire perché?Ministro delle Comunicazioni: Raffaella Carrà, perché ha già chiamato mezza Italia al telefono.Ministro delle Infrastrutture: Max Giusti, ma a patto che si vesta da Stefano Ricucci.Ministro degli Affari Regionali: Osvaldo Bevilacqua, perché meglio di lui l’Italia non la conosce nessuno.Ministro dell’Attuazione del Programma di Governo: Nicoletta Orsomando, perché le balle annunciate da lei sembreranno quasi verità.Ministero della Funzione Pubblica: Ugo Fantozzi, perché finalmente ci sarà il riscatto dei ragionieri sfigati.Ministro dell’Innovazione: Automan, perché sarà di sicuro il nostro uomo di governo più brillante visto che luccica.Ministero degli Italiani nel Mondo: Laura Pausini, perché “Strani Odori” è un successo internazionale.Ministero delle Pari Opportunità: Amanda Lear, perché è 50 e 50.Ministero delle Politiche comunitarie: Ettore Andenna, perché fra Giochi senza Frontiere e l’EuroFestival si è fatto un nome e una esperienza in campo europeo.Ministro dei Rapporti con il Parlamento: Gabriella Golia, perché uno speaker che si impapera poco come lei dove lo troviamo?Ministro delle Riforme: Aldo Biscardi, perché può dare al Paese l’unica cosa di cui ha davvero bisogno: la moviola in gambo.

  31. scritto il 7 maggio 2008 17:12 da jonnymnemonic

    Ma quale diliberto,ma per favore…ci vuole gente nuova con le palle!E poi basta co ste candidature di cortesia,vedi operai tyssen e binetti…puff!Bisogna fare tutto dall’inizio

  32. scritto il 7 maggio 2008 17:13 da antelopecobbler

    precisazione: per margheritini intendo gente come franceschini, bindi, letta jr. teodem e binetti assortiti vanno espulsi seduta stante. però possono stare a guardare mentre noi magnamo e se divertimo. loro fuori a far penitenza oppure a far la coda da gasparri e magdi allam per entrare nel pdl. che è lì che devono stare.

  33. scritto il 7 maggio 2008 17:24 da homer

    ma a me sta cosa del governo ombra non e’ che proprio mi convinca tanto, sembra una roba del tipo “abbiamo perso ma il governo ce lo facciamo lo stesso allafacciazzavostra tie’” con dei personaggi che veramente non e’ che propriosiano sta rappresentanza fantastica…. sembrano quelli che rosicano…. fassino? ancora ? ebbasta… non c’e’ rutelli ? emmenomale… non si puo’ piu’ vedere su…

  34. Una domanda per questo attentissimo pubblico. Copincollo un’agenzia di poco fa.17:15 Giordano: Sì a dialogo sinistra, no a partito su modello americano”Il sistema alleanze che abbiamo esperito in passato ha dato anche delle buone prove, ma a me preme costruire un confronto con un partito come quello di Zapatero in Spagna o quello socialista in Francia, insomma diverso dal modello americano che Veltroni ha imposto al Partito democratico”. Lo ha detto Franco Giordano, del Prc, conversando con i cronisti a Montecitorio.”Bene, ora la domanda: ma che ci fa Giordano a Montecitorio?

  35. scritto il 7 maggio 2008 17:47 da Ismaele

    Dai, se quello è il criterio di scelta di sicuro il più avvantaggiato nel saltare dentro ai jeans è Fassino.E, di conseguenza, per voi direi che so’cazzi.E comunque li voglio vedere, quelli che dovranno tenere i jeans aspettando che Bettini ci salti dentro.Ecco, se glieli fate tenere a Walterozzo e al Rutellozzo può anche darsi che pigliate due piccioni con una fava.(Anzi, forse tre: dipende da che altezza fate saltare Bettini..).

  36. ecco, baffetto, magari….firmato la compagna che sbaglia.

  37. Ciao Diego,due righe sull’articolo di Rocca e relativi commenti (tuoi e degli altri lettori):1) Non capisco, a prescindere, perchè si dovrebbero leggere trame oscure dietro un articolo di Rocca: perchè scrive per il nemico? Siamo ancora a questo? Qualcuno lo legge davvero Il Foglio (di gran lunga il quotidiano più stimolante e intelligente d’Italia)?2)Come si può non essere d’accordo su Di Pietro, e come si fa a non pensare che lo stesso Di Pietro ciclicamente si presenta all’incasso con la sinistra con una bella cambiale firmata ai bei tempi del “che c’azzecca?”. Come sarebbe “vocazione maggioritaria, si va da soli” e dopo cinque minuti c’è l’alleanza con questo simpatico partito ad personam (tralascio i nomi dei candidati per pura pietà).3)Hai scritto più volte che, se si andasse alla primarie, W perderebbe pure con Scalfarotto (per dire). Io non credo, anzi secondo me nessuno avrebbe il coraggio di ri-sputtanarsi davanti all’Italia intera. Ma se fosse come dici tu, allora, questa sarebbe un’ottima ragione per indirle. O mi sbaglio?4)Non vorrei che succedesse come due anni fa quando menti illuminate della cosiddetta sinistra italiana mobilitavano l’Italia anti-CAV per il peggior governo degli ultimi 15 anni con il bel risultato di sputtanare se stessi e lo stesso W per chissà quanti anni. Se si avesse avuto il coraggio, dopo il quinquennio di centro-destra, di fare quello che ha fatto W dopo il disastro-Prodi (un coraggio enorme di cui forse gli saremo grati tra 20 anni, come al solito), avremmo guadagnato tempo e credibilità. Ora verosimilmente abbiamo un unico candidato credibile (W) per lo più delegittimato, un partito nuovo preda di faide interne e altri 5 anni davanti di Alitalia, tassisti, tremonti e fucili sempre caldi. Davvero geniale.Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi.Un saluto e complimenti per il tuo sito e il tuo lavoro.Un saluto a tutti.Francesco

  38. 1) A Gabriella puoi dare tranquillamente i miei recapiti. Sai, ultimamente sto cercando un modo per riciclarmi. 2) Pare che Ar fosse un vecchio frequentatore dell’Ambra Jovinelli, lo sa bene dov’è 3) Antelopecobbler lo possiamo invitare alla prossima riunione di caminetto, perchè mi sembra in sintonia 4) Non puoi continuare a scrivere per tutto il giorno, perchè qui non si riesce più a lavorare. 5) Bruno Giordano? Ma a Montecitorio fanno entra’ pure i laziali?

  39. scritto il 7 maggio 2008 18:16 da antelopecobbler

    rispondo a francesco: 1)non ho trovato nessuno che facesse riferimento a trame oscure nell’articolo di rocca. a che/chi ti riferisci?2) su Di Pietro sono d’accordo per il partito e i nomi (impresentabili) e per il discorso sull’alleanza che ha tolto a Veltroni l’unico argomento di campagna elettorale. Per quanto riguarda la dietrologia sulla cambiale mi pare un esercizio indegno dei democratici e liberali che leggono il Foglio e che, per solito, danno dei visionari a chi parla del conflitto d’interessi del cosiddetto CAV. 3) Boh 4) Ti correggo: il peggior governo degli ultimi 15 anni è stato quello del CAV ed è durato cinque anni, di cui due passati a farsi gli amati cazzi propri, uno a discutere su come far fuori Tremonti, il quarto su come cambiare legge elettorale e fare la cabina di regia economica (?) con Fini. Il quinto? a far campagna elettorale e a lamentarsi dell’euro e dell’11 settembre. Il governo Prodi, come governo, è stato un paio di spanne sopra. La maggioranza invece è riuscita a far rimpiangere anche Gasparri. Sempre per il 4) la genialità che attribuisci, in buona parte con ragione all’ammucchiata anti-berlusconiana, è per lo meno condivisa con il tenero Walter che ha teso la mano a Berlusconi nel momento di maggior difficoltà (ci siamo dimenticati del patetico “il governo cade oggi, no domani, no tra due mesi”?). Anche quella fu una scelta di cui gli saremo grati tra vent’anni?

  40. scritto il 7 maggio 2008 18:17 da bobo

    Silvio Berlusconi sta andando al Quirinale… ha appena attraversato il Tevere a piedi… ora cammina al centro della strada. Vorremmo scattare qualche foto… ma in quel punto il marciapiede è troppo alto…

  41. ma sono l’unico a ciu fanno cagare sti nomi???sò sempre i soliti e guardate dove siamo finiti..d’alema sembra il nuovo, ma nessuno lo ricorda sul caso unipol???bisogna sostenere uno che rompe li coioni mica i piacioni..sennò non siete dei dajeisti secondo me!http://andreapoulain.blogspot.com/

  42. A me sembra tutto surreale.Il PD ha perso in modo clamoroso TUTTO. Con questa gente. Quindi se ne devono andare.Inoltre l’identità del PD. Ma se tutta la campagna elettorale era sul “ma anche”. Quali sono le posizioni forti?Si alla TAV, si agli inceneritori? Il conflitto d’interessi non esiste, la giustizia funziona e la legge 30 è ottima.Ma quello è il pdL. Attenzione… stanno fotocopiando.Ma D’Alema-Fassino-Rutelli-Veltroni-Finocchiaro-Bersani non se ne possono andà e basta?Perchè non vanno su Zoro, Scalfarotto Adinolfi o chiunque altro è abbastanza lucido da dire. S’è perso perchè non eravamo a sinistra. Noi ci si impegna ad andare a sinistra, a fare un’opposizione col coltello tra i denti ed a ricordare a tutti quanti che ci sarà una tassa Berlusconi da 300 e passa milioni di euro per vedere Fede. Eppoi vienimelo a dire che hai tolto l’ICI. E Daje…

  43. scritto il 7 maggio 2008 20:17 da homer

    mara carfagna ministro… ho il magone… poi dicono manno’ so’luoghi comuni…

  44. scritto il 7 maggio 2008 20:32 da Francesco

    Rispondo brevissimamente per Diego:1) ti cito, ma magari ho male interpretato io: “Poi magari Rocca è in mala fede e lo dice apposta, che ne so.” 2) toccato, mi sono abbandonato a un esercizio di pura dietrologia: ma è che proprio non capisco come mai potremmo risollevare le sorti dell’Italia con il fascio Di Pietro, Di Gregorio, Pancho Pardi e il resto della cricca. E poi, come dici tu, si era detto DA SOLI: riusciamo almeno a dare seguito a DUE parole DUE? 3) Staremo a vedere. Fossi W sfiderei tutti a venire fuori. 4-a) Sono dell’idea che un governo che dura due anni non possa che essere giudicato in maniera PESSIMA, (quasi) a prescindere. 4-b) D’accordissimo con te, ma resto dell’idea che la morte di quel governo (impresentabile e dannoso per la stessa sinistra, come si è visto) sia un male assolutamente minore se non un bene relativo.Un saluto,Francesco

  45. No dico, c’avete prosciugato co la storia del voto utile (utile a che poi non s’è mai capito – utile a fermare Silvio? Eccheccazzo se non ce fosse Silvio voi de cacchio parlereste), ce volete fa fori pure dal parlamento Europeo e mo rompete li cojon ( lo dico in francese per non essere troppo volgare) se il povero Franco Giordano passa a montecitorio? A piddini!! ma che cazzo volete? Con affette, vostro Davidefigo sto blogghe! peccato tutti sti piddini

  46. scritto il 8 maggio 2008 09:44 da MAssimo

    ma perché 48 ore per fare il governo ombra…ma quando hanno saputo di essere all’opposizione? ieri?ho paura che aveva ragione Moretti…

  47. scritto il 8 maggio 2008 10:33 da Falloppio

    Napo Orso Capo alle pari opportunita’ dello shadow cabinet….mannaggia a loro.

  48. E poi lo dico qui, ultima cosa. Quello di imporre la Carfagna è un modo di Berlusconi per stravincere, non vincere. E come dire io lo so che vi aspettate questo e io sono talmente forte che non solo lo faccio, ma vi prendo anche per il culo facendolo. Inosmma un Marchese del Grillo in culo alle donne.

  49. scritto il 16 maggio 2008 15:15 da sinistra confusa e infelice

    +Io sono una che ha sempre votato,* sempre votato a sinistra. Purtroppo* +ai miei tempi non ebbi mai il *coraggio di votare Mario Capanna e *ancora non ho capito il perchè. Ho* sposato uno che credevo fosse di*sinistra come me, che avevo poi *alla spalle tutte una mia formazione: figlia di partigiani, *famiglie materna e paterna con pesanti ripercussioni per non aver *aderito al fascismo. E poi: mamma **licenziata dalla Fiat per *repressione politica NEL 1958, quando lei incrociava le braccia *trascinava gli altri. Mio marito un giorno mi disse che votava Spadolini* e io dissi Vabbè, sei *libero. Mi incazzai di brutto *quando mi disse che aveva votato il cavaliere. Volevo divorziare e c’è *mancato niente che lo facessi. Ho tenuto duro e io e mia figlia *abbiamo iniziato la lotta. Ora che pure lui dice di aver votato PD *siamo sicuri che ha fatto bene? Chi è sto Veltroni? Che ci azzecca *questo con la sinistra? Ma molto *meglio Prodi e viva Di Pietro che *almeno gli ha fatto il mazzo al cav. *

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