Non è successo niente
ore 19.20
E mentre a Porta a Porta Brunetta si scaglia contro i fannulloni citando le BR, qui si stacca, appunto.
ore 18.40
Il premio “profilo basso” del giorno va agli Afterhours.
Il comunicato-email appena arrivato relativo al loro esordio (terzi) nella classifiche di vendita così commenta:
“Un prezioso riconoscimento ad un album coraggioso e schizofrenico,composto in totale libertà, sperimentando e giocando con le voci, congli strumenti. Un risultato per la musica, quella senza compromessi,che si sazia del genio, della follia, del rischio. Un grazie, a chisente, vive e insegue la Musa“.
Ecco, un conto è se ste cose tele scrivi, come abbiamo fatto noi della Slammer per tanto tempo e aragion veduta, se non ti si fila nessuno, ma che tu che sei Afterhoursmi vieni a fare l'autocelebrazione della musica che si sazia del genio,boh, mi pare troppo. [...]
ore 18.20
Dinanei commenti mi dice che dalla visione della fine della puntata di oggidi Controadinolfi ha dedotto che io e lui saremmo contro Veltroni econtro il progetto del PD e mi chiede di chiarire. Ci provo.
Comedetto in trasmissione, a differenza di Mario che ha tante e talicertezze da aver chiesto le dimissioni di Walter, io certezze non ne hoe mi pongo comunque il problema del dopo Walter che, come scritto pochigiorni fa, resta al momento uno dei pochi leader possibili.
Dettociò, sono tante le cose che in questi giorni remano contro di lui e diconseguenza contro di noi, me, Adinolfi, Dina e quanti per una ragioneo per l'altra sto partito se lo sono andati a votare.
In generale èl'impressione di totale impermeabilità agli eventi da parte del gruppodirigente che spaventa, la totale assenza di anima e corpo, distrategia, di linea politica, di garanzia di un'opposizione salda ecoerente con le volontà di chi ha votato PD.
In vista delle europee prossime venture tutto ciò spaventa un po'.
ore 17.40
Tra Al Gore e Pesaro si è parlato molto del presunto ruolo alternativo dei blogger rispetto ai vari media.
ACurrent ci sono i vanguard journalist che sono tutti stranieri, perora, e fanno i reportage iperfichi dalle zone di guerra. Nel mondo cisono i blogger che si battono per la libertà d'informazione laddovequesta non esiste. In Italia non ci sono né i primi né i secondi,almeno per ora.
Il risultato è che in questi giorni leggo commentipiù o meno ironici su come i primi filmati trasmessi da Current Italiasiano quelli di omoni che pettinanano bambole o cori finlandesi, pertrasmettere i quali forse non è necessario essere così tantoindipendenti come promesso giovedì; io però ho visto un video molto benfatto sulla gara delle tinozze di Rieti (non sarà un nuovo Watergate,ma era comunque meglio dei servizi di Sereno Variabile).
Di contro, Zambardino riordina il suo intervento di Pesaro in questo post.
Personalmentesostengo da tempo che limitarsi ad usare i propri blog come freddicanali contenitori di flussi d'agenzie di stampa utili a collezionareclick su adsense vari non abbia molto sense, appunto, e sia solo ungrande spreco d'opportunità. Un briciolo d'originalità è il minimo chechiunque abbia un blog dovrebbe cercare per raggiungere un pubblico piùampio dei propri parenti (che comunque non bisogna mai dare peracquisiti a prescindere).
La controinformazione, a saperla fare, sipuò e si deve fare, soprattutto di questi tempi, purché a fare lamorale non siano proprio quei media che per primi dovrebbero dare adogni inchiesta di Report la prima pagina del giorno seguente e invecenon lo fanno. L'ho detto l'altro giorno a Massimo Russodi Kataweb, che si lamentava del fatto che nessun blogger avessericercato i veri dati sulla sicurezza a Roma durante la campagnaelettorale (quelli di cui vi ho parlato qualche giorno fariportando un articolo dell'Unità). Quei dati nessun blogger li hacercati, ma pure nessun giornalista, fino a prova contraria, e a quelpunto tocca capire chi sia pagato per fare cosa, dove cominci laprofessione, dove la passione, dove la gratificazione e quanto quelladella ricerca della verità sia pratica diffusa e di pubblico interesse,a prescindere dai ruoli. Non lasciamo tutto nelle appiccicose mani diCapitan Ventosa.
ore 17.20
Comunque, Carfagna per Carfagna, diamoci dentro.
Alessandro ha prodotto un'ampia documentazionedi ciò che di più significativo gira sul Ministro su YouTube e se nonvi volete vedere i video per capire se e come la Ministra ha fattomostrato qualità in passato, c'è anche l'apposita fotogallery. Del resto ognuno ha il passato che ha.
Sempre meglio quello di Mara che quello di Alemanno (che ha appena detto, se ho capito bene, di non esser mai stato fascista).
ore 17.00
A Radio Città Futura ho incontrato Cristiano, vecchio fan Slammerora tecnico della Radio. Va bene che era un po' che non ci si vedeva masentirmi dire “te come va? sempre a Bruxelles eh?”, dove sono stato 6mesi tra il 94 e il 95 m'ha fatto un certo effetto. Però sta cosa diBruxelles deve essergli rimasta impressa parecchio. Poi gli ho chiestodi mandare in onda un pezzo della Slammer a caso, ma ne stava cercando uno di Paola Turci e non se ne è fatto niente.
ore 16.45
Leggo solo ora che Benedetto, forte del risultato elettorale di Ferrara, attacca di nuovo la 194 e nel farlo casca per terra.
Intanto Berlusconi ha telefonato a Veltroni per dirgli “sì, Walter, ormai i risultati sono definitivi e in effetti hai proprio perso, te lo concedo”.
ore 16.15
Ecco fatto, ci siamo detti un po' di cose, abbiamo parlato della nostraidentità comune, che ovviamente nse sa quale sia e del fatto che,fondamentalmente, siamo “sotto botta”, come lo stesso Adinolfi hatenuto a ricordare agli ascoltatori sul final di trasmissione. Poi cisiamo fatti una cacio e pepe io e rigatoni col sugo di coda lui, moltocacio io, niente parmigiano lui (ma molti rigatoni, come ha richiestoal cameriere, per esigenze di stazza).
GiovedìAdinolfi andrà a dimettersi dal Coordinamento del PD e tanto bastaperché da più parti lo si indichi come il capo dell'opposizione internaal Partito. Di questo mi sembrava molto contento.
ore 12.35
Scrivo da un pc di Radio Città Futura. Per venire qui ho preso un taxi,con tutto quel che ne comporta. Ormai se prendo un taxi ho lasensazione di entrare in una sezione del FdG. Adinolfi ancora non c'è,e vabbè.Però accanto a me cercano giornalisti per parlare stasera disicurezza, nello specifico, dell'incontro Alemanno-Maroni.
Se volete candidarvi, lo dico alla ragazza qui a fianco.
ore 11.45
Venerdì invece stavo a Pesaro, a Conversazioni dal basso, Convegno sucomunicazione, politica, blog, internet, Grillo, Obama, Veltroni,Rutelli, buzz, lazz e altre cose di questo genere organizzato dadocenti e discenti dell'Università. La cosa è stata interessante matemo d'aver deluso le aspettative perché più d'uno m'ha detto che nonmi faceva “così serio” e che ho parlato “seriamente” e l'occasione mi èpropizia per ribadire che io sono una personsa seria.
Gli studenti però sembravano contenti e la birra che mi sono fatto conalcuni di loro in pausa pranzo mentre in spiaggia i primi culi distagione facevan mostra di sé è stato un momento molto social e pregno.Qui una foto.
A margine di ciò è successo un fattaccio.
Nel viaggio d'andata verso Pesaro, mentre Nicola Mattinasbagliava strada, ho cominciato a tuitterare (ad usare twitter, che èuna cosa dove devi usare solo 140 caratteri e ti legge solo chi tivuole leggere e per questo si chiama follower) con l'account di Nicola, usando il suo telefonino, insomma, sparavo stronzate fingendomi lui.
Il giorno dopo, in pieno convegno, più o meno mentre parlavo, Nicola e Vincenzom'hanno derubato l'identità creando un mio Twitter, e la resistenza chefino a venerdì era riuscita così bene è stata vigliaccamente deflorata.Quando ho saputo tutto ciò ero già fregato. 130 persone, alcuni deiquali emeriti esperti di comunicazione, avevano preso per buono ilfurto e creduto che il twitteratore fossi proprio io (nonostante alcunidi loro mi avessero fisicamente davanti e mi vedessero sprovvisto dicomputer) e ignorare con disprezzo l'accaduto non sarebbe stato bello.Ragion per cui sono rientrato in possesso di me stesso, per fare cosanon si sa, ma intanto è così.
Tutta sta roba è ben riassunta da Nicola stesso.
Nonostante lo continui a ritenere, fino a prova contraria, il socialcoso più inutile in circolazione, ora anche io ho un account suTwitter. Questo. Se ne intravedete un uso intelligente alternativo ai più tradizionali, fatemelo sapere nei commenti.
ore 11.15
Tra poco vado a Piazzadel Gesù, accanto a dove una volta c'era la sede della DemocraziaCristiana, a Radio Città Futura a dibattere con Adinolfi(se ho ben capito la cosa è pure su Nessuno TV). Ora, io il poveroAdinolfi l'ho criticato e preso per il culo ad ogni occasione possibileimmaginabile e di questo lui ogni tanto mi si lagna. Il personaggio delresto si presta, siamo proprio troppo diversi, semplicemente. Però, inquesti ultimi giorni, per dare a Mario quel che è di Mario,fondamentalmente ha ragione. Il coordinamento del PD e il governo ombrasanno di chiusura (sembrano fatti da gente che è cascata dal letto enon se ne è nemmeno accorta) e sul caso Travaglio non c'è niente di cuiscusarsi.
ore 11.00
Vabbè,veniamo al sodo. E' ovvio che chiunque abbia un briciolo di amorproprio, di senso delle istituzioni, di fede, di rispetto, di memoriastorica e di buon senso, si sia già più volte scartavetrato le pallealla notizia che il nostro sindaco domenica prossima vuole allestiremaxi-schermi.
Ma voglio dire, chi siamo noi per opporci alle volontàdel sindaco plebiscitariamente eletto? Più che scartavetrare nonpossiamo e lasciamo che le cose vadan da sé.
Del resto dovete capirlo, Chivu adesso gioca con l'Inter, ad Alemanno tanto basta per schierarsi.
ore 10.41
Lo scoop foto-giornalistico della settimana è dell'Unità, edizione romana.
Venerdìè andato a fuoco un negozio di Via del Corso, ma per fortuna nei pressic'era il neo sindaco Alemanno, che deve aver pensato “cazzo! quando mericapita, così vicino poi” e togliersi la giacca è stato un attimo,così come correre in maniche di camicia e cravatta verso l'insicuroluogo del dolo e mettersi fisiologicamente a disposizione operativa deilanciafiamme; però non è successo niente, a parte l'incendio, vogliodire, nient'altro che potesse essere messo in risalto da una bella foto.
Neanche un ferito lieve, na vecchiarella svenuta, un turista derubato nel marasma, niente di niente.
Solo per un manichino, riporta il giornale, non c'è stato niente da fare.
ore 10.21
E'vero, avete ragione, non è che puoi metterti a scrivere tutti i giornie poi sparire per ben 3 giorni. Ecco, avete ragione, però calcolate cheio fino a prima di perdere le elezioni non scrivevo quasi mai, quindifate una tara con l'overproduzione di questi giorni e non vipreoccupate di eventuali assenze future, non ne vale la pena, ancheperché vale sempre l'antico adagio per cui se non ho niente dascrivere, non scrivo.
Detto ciò, ci eravamo lasciati che stavoandando da Al Gore per il lancio di Current Tv. La cosa in sé è stataun po' ingessata, però Al m'è stato simpatico assai, anche perché seproprio c'era bisogno di una democrazia da esportare in giro per ilmondo la sua sarebbe stata comunque il male minore.
E' stato moltodivertente sentirgli dire cose per cui in Italia si passerebbe percomunisti marxisti leninisti (la guerra in Iraq un errore, un videocontro il Papa lo manderei senza problemi, se la politica controllal'informazione è a rischio la democrazia, davvero non c'è stato undibattito tra i vostri candidati? e altre esplosive ovvietà). Di fatto,come ho detto al giornalista del GR1 (prontamente sgamato da Giamaica esegnalato nei commenti al post precedente) Al in Italia sarebbe unextraparlamentare o un frustrato parlamentare all'opposizione. Non soquanto ne sia consapevole.
ore 10.01
Stanotte Anita è cascata dal letto.
Occasionalmenteriposizionata nella stanza dei genitori causa compresenza della nonnanella sua stanza, Anita s'è lasciata rotolare, forse spinta da BabyAmore, e un tonfo sordo ma non abbastanza da non essere udito hasquarciato il sonno dei genitori nella notte.
Come un sol uomo misono alzato a raccogliere la creatura ruzzolata sul parquet mentreMichela accendeva la luce quel tanto che bastava per farmela vedere lì,per terra, dormiente e incurante della botta attutita, ammortizzata,incassata, come ogni pargola di sinistra dovrebbe saper fare.
Labotta è stata forte anche perché, va detto, Anita ultimamente è un po'ingrassata, cioè, ingrassata magari no, ma è in via d'assestamento, s'èinquartata tanticchia, se magna tutto quello che je passa davanti, rubai pezzi di pane dalla tavola, se strafoga de pizza, per uscire bisognaprometterle gelato, ecc. ecc. Va altresì detto che la pupa esce da duepolmoniti, insomma, ci si era un po' debilitata, però è oggettivamentein controtendenza con ogni abitudine femminile di stagione.
Il fattopreoccupante però è che Anita stamattina della botta non ricordavaniente, anzi, la cosa la faceva ridere di molto, neanche fosse già undirigente del PD.
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44 commenti a “Non è successo niente”
Cuore di Papà!!!
l’unico titolo oggi potrebbe essere: Daje Roma, Dajeche mi sembra molto di sinistra, perché l’unica cosa che ci interessava vincere vramente era lo scudetto, no i campidoglio, che l’avevamo vinto troppe volte..spalletti ha visto giusto, ha mandato Veltroni a distrarre…e zum..
si sta male da orfane di zoro x tre giorni (è ammessa toccatina)
a proposito di pupi e fame: mio figlio in attesa della pizza (servizio sempre lento il sabato sera) non si è perso d’animo e si è preparato un panino farcito di…grissini
A Zoro,pensavo che fossi caduto tu dal letto!Se la MAGICA vince lo scudetto I moratti alzeranno il prezzo della benzina alle stelle!
“come un sol uomo”? E come volevi alzarti, come un paio di persone? Non ci starai diventando schizofrenico, neh?
Invece, parlando di cose serie: tu che ormai sei un personaggio pubblico ed influente, ti prego, faresti presente al tuo “sindaco” che i maxischermi potrebbero essere catalizzatori di sfiga? Lasci perdere, per carità!
non è che anita è caduta dal letto perché stava facendo un incubo? lo stesso della bimba di staino? http://snipurl.com/28g1ie comunque di a tua figlia di smetterla con gelati e pizze: è tempo di sacrifici, come ha detto il ministro della sinistra del pdl.
La questione del maxischermo è essenzialissima, bravo, hai colto da subito il vero tema politico della settimana. Occorre, veramente occorre opporsi al MS in ogni modo democratico ma anche no.Poi qui addirittura si parla non di un ma “dei” maxischermi: una pluralità, un foro imperiale di maxischermi. Ma che davero? Secondariamente: per quale cazzo di motivo non si riesce ad eleggere, se non un sindaco rosso, almeno uno giallorosso? Alemanno ufficialmente agnostico, ma basta guardarlo in faccia e ci siamo capiti, Veltroni juventino, Rutelli lazziale, Petroselli milanista, Carraro milanista, Argan niente, Signorello e Darida non pervenuti. Forse Ugo Vetere, forse.
Zoro, oramai che sei più famoso di Veltroni (e checcevò, dirai tu!) ti vogliono leggere pure dall’estero (Corea del Sud)…ma mi dicono che non si può.Dice che manca l’autorizzazione…Mica sarà colpa dei servizi deviati e della svolta a destra?
Ricordati che in squadra c’è ancora Adrian Pit, anche lui rumeno!
Concordo con chi dice NO ai maxischermi. Portano sfiga.
Zoro,sono convinto che dovresti spezzare una lancia a favore di Travaglio:in questo momento viene attaccato da tutte le parti,ma non dimentichiamo che lui agisce esclusivamente in riferimento agli atti e dichiarazioni giudiziare…secondo me è l’unico giornalista che ci è rimasto.
zoro serio non è stata una delusione, anzi. così come pensiamo che i video di Zoro fossero una cosa molto seria, da prendere sul serio intendo. Magari l’averssero fatto i vertici del PD. Grazie quindi, ancora una volta, a Zoro che è venuto a Pesaro alle conversazioni dal basso.
certo i maxischermi non si negano a nessuno,intanto forse verra’ chiusa la casa del jazz….
Capita di cadere dal letto e non ricordarsi niente. Mia nipote a volte vuole dormire addirittura per terra, proprio per non dare fastidio!
Caro Diego, sappi che vogliamo sapere un po’ tutto sulla eventuale RISSA adinolfi_vs_bianchi!!!;))Ciao grandeee
A me non piace il giornalismo di Travaglio, perchè è troppo scandalistico e urlato. Preferisco toni un po’ più pacati.
Grazie Francesca, ne terremo conto
Caro Diego,oggi pomeriggio ho seguito su “Nessuno TV” l’ultima parte del tuo intervento nella trasmissione di Adinolfi. Non avendo seguito la trasmissione dall’inizio,mi e’ sembrato di capire che sia tu sia Adinolfi state contrastando fortemente il PD e la leadership di Veltroni. Mi sbaglio o ho capito male? Comunque sia,sono delusa da voi perche’ non siete dei veri combattenti. Non e’ che ad ogni contrarieta’ si decide di abbandonare il campo d’azione. Se vogliamo rafforzarci come partito e come immagine,dobbiamo dare a tutti la sensazione che siamo uniti,anche se su certi temi abbiamo vedute diverse. Inoltre,la leadership di Veltroni non si discute ne’ tanto meno si mette in dubbio,perche’ Walter e’ una persona affidabile e l’unico,in questo momento,a rappresentare degnamente il PD.Io credo molto in questo partito e spero che anche gli altri siano fedeli. Ti prego di rispondermi e cerca di tranquillizzarmi sulla tua appartenenza al partito ed al suo progetto.
Il giornalismo di Travaglio è semplicemente libero e veritiero.
grillo travaglio e di pietro. gente che sta facendo un grande lavoro di denuncia e quella lotta che un tempo si sarebbe sperata dalla sinistra. sono ignorati, osteggiati e criticati tanto da gasparri che dalla francescato. questo mi preoccupa e sinceramente non capisco perchè? perchè urlano? perchè dicono parolacce? perchè hanno un discreto conto in banca guadagnato col proprio lavoro? o perchè dicono tutto quello che da zoro a tutti i commentatori, diciamo tutti quanti ma non si danno un’appartenenza partitocratica. veltroni non sarebbe male come persona ma non comanda un cavolo e c’ha sempre la stessa merda attorno
Scusa Dina, “dare la sensazione” a chi? I problemi, in una casa seria, si risolvono, non ci si limita a nasconderli sotto il tappeto, che poi puzzano. Per “dare la sensazione” ci vuole un leader forte e pronto a “bastonare”, più un padrone che un leader. Ma un partito col padrone c’è già. Basta ed avanza, credo.
E comunque, posso dirlo? Che delusione la Finocchiaro su Travaglio. Che delusione…
va bene la criticaalla sinistra,a travaglioalla finocchiaroa veltroni a tutti noima santo roccoagli AFTERHOURS NOOOOOOOOOOO!diego te prego a tutto c’è un limite.ecco manuel agnelli lui si che è carisma
Su travaglio si sta scatenando il classico casino all’italiana. Comunque concordo sulla Finocchiaro. Che delusione………
Possiamo scordarci di Santoro e Travaglio perchè sono sicuro che presto li faranno fuori.Si è vero,Travaglio è un pò troppo aggressivo,ma è il tono di uno che vuole far capire agli italiani cosa si nasconde sotto la coltre politica ma purtroppo non viene ascoltato;chissà perchè non abbia mai perso una causa per diffamazione o calunnia…la verità fa male,averceli giornalisti così con le palle quadrate!e va bene,ci accontenteremo di farci bombardare da Fede,Belpietro e Facci,la feccia del PARACULO DELL’INFORMAZIONE
Diego, quando scrivi:”In generale è l’impressione di totale impermeabilità agli eventi da parte del gruppo dirigente che spaventa, la totale assenza di anima e corpo, di strategia, di linea politica, di garanzia di un’opposizione salda e coerente con le volontà di chi ha votato PD.In vista delle europee prossime venture tutto ciò spaventa un po’.”E poi continui tutto come prima, incluso il voto al PD hasta la victoria forse, passi dalla categoria “caprone” a quella di “ameba”, fattelo dire con affetto.
beh tolti travaglio e santoro rimarranno le iene a fare informazione e satira pungente…anelli di fumo chi suggerisci di seguire grillo?boselli? la sinistra arcobaleno?bohcerto che walter ora sembra solo una macchietta, ma se non facciamo ripija sto pd io la vedo mooolto dura…
Elofo, io la vedo così.Oltrepassata una certa età, diciamo attorno ai 40 anni, non è più il caso di chiedersi “chi seguo?”, ma chiedersi “chi mi segue?”.Diventati ometti, cerchiamo di non diventare omuncoli, alla fabiofazio.Se sei un laico di sinistra che crede nel socialismo europeo e non nel comunismo, hai il PS e la SD dove puoi proporti e fare politica. A cominciare dal premere perché si fondino assieme.Se invece credi nel comunismo, stanno rifondandolo per l’ennesima volta dal mio amico Diliberto in giù.Se pensi che ormai queste realtà siano tutte di mera testimonianza, il progetto di Beppe Grillo ha tanti difetti, ma anche notevoli pregi.Insomma, ognuno di questi tre progetti quissù ha la sua fisionomia politica, il suo progetto, i suoi riferimenti culturali e storici.Tutto questo manca al PD. Ecco, chi è vivo tra di voi, chi non si sente un’ameba e s’è rotto i coglioni di sentirsi caprone, sarebbe bello se decidesse di darsi da fare per uno dei progetti che abbiamo detto sopra.Al limite, se sei pronto per il salto, perfino impegnarti a Destra. Dopotutto invecchiando si diventa conservatori, no? Non sono ancora arrivato a quel punto, ma secondo me ovunque ci sia progettualità è possibile muoversi. Nella palude, no.
tralasciando beppe grillo, su cui è meglio che nonmi pronunci, tutto ciò che dici è condivisibile.però non vedo perchè uno non dovrebbe cercare di riportare il PD, visto il suo bacino elettorale, sulla retta via ecco.credo che proprio dopo una batosta del genere in cui l’elettorato ti ha dimostrato che la corsa al centro non serve ad una emerita ceppa, anzi ti penalizza come ripresentare l’ennesimo rutellidimentico del suo passato radicale.ora se proprio manco mo capisco che bisogna dasse una regolata e guardare all’elettorato giusto…io non sono una iscritta al PD, mica ho fatto giuramento insomma, ma credo che se noi di sinistra, non più “comunisti così” ma più socialisti come dici tu, abbiamo il compito di spingere il partito nella giusta direzione.del resto è l’unico che è in parlamento non ci dimentichiamo!e questo vuol dire che se la finocchiaro non difende travaglio ma appoggia quella merda secca di piovani, noi abbiamo non il diritto ma il dovere di ricoprirla di insulti! quantomeno!e checazzo prima o poi ci ascolteranno o no?
poi sono d’accordo con te nel dire “chi mi segue” invece di “chi seguo”, forse per questo credo molto di più nell’associazionismo, che nei partiti. perchè penso che si faccia più politica vivendo i quartieri che guardando i salotti di vespa…a proposito ma perchè non hanno dato un minchia di ministero a GAsparri che mo ce tocca vedello in tutte le trasmissioni???maro’ quant’è brutto
Presto Gasparri abbandonerà la politica..condurrà un programma su canale 5 chiamato “la tv secondo me”,attorniato dai ragazzi di Amici,Grande Fratello,Uomini e Donne,Cazzi in Culo etc..si darà anche al sadomasochismo e all’autolesionismo riempendosi di piercing e borchie e si sposerà con una coppia di gemelli trans..ogni tanto lo chiamerà Fede giusto per chiedergli se è arrivato il momento di riesumare la salma di Craxi e santificarlo
A dirla tutta la frase non è delle brigate rosse, come dice repubblica, ma di Mao Zedong.http://it.wikiquote.org/wiki/Mao_Zedong
Elofoo, figurati se secondo me non si deve insultare la Finocchiaro quando attacca Travaglio.Il punto è che nel PD tu, da iscritta o da votante, puoi SOLO insultare i tuoi capi nazionali. Non puoi fare altro. Sono alla fine loro che dettano la linea, e ora va di moda fare i pompini a Berlusconi nella convinzione che “se non puoi batterlo, almeno fattelo amico”. Siete culturalmente subalterni a questa Destra, che per inciso non si è nemmeno tolta la croce celtica dalla catenella attorno al collo.Adesso nel PD si va da una Madia, che ci dà la fondamentale notizia che il PD non darà la fiducia al governo Berlusconi IV, all’Alicata, che da militante lesbica sdogana la croce delle SS al collo di Alemanno perché in fondo da ragazzina lei c’aveva appesa in camera la bandiera dell’URSS.Benissimo: ma io che sono rimasto radicalmente antifascista e che da ragazzino avevo la bandiera degli USA appesa in camera (successivamente tolta, ringraziando Bush), posso dire che mi girano i coglioni in modo vorticoso? E posso prendermela con quelli come te e come Diego, che passano dal caprone all’ameba senza alzare un dito per cambiare le cose dentro al PD e rivotandolo come muli a tutte le elezioni?Por*odio, io almeno una rivoluzione nella mia vita l’ho fatta, e ho sempre pensato che i partiti politici o si cambiano dall’interno o li si cambia al momento del voto. Voi siete lì a far incancrenire la democrazia italiana dando costantemente la fiducia alla stessa gente di sempre. Solo che prima faceva il saluto col pugno chiuso e oggi va verso il saluto romano.
azz Anelli, hai fatto la rivoluzione? Fico!
Esatto Zoro, “una rivoluzione nella mia vita l’ho fatta”: emigrare all’estero. Forse per te è poca cosa, ma secondo tanti no. Certo, riconosco che occorre uno stomaco assai forte anche per lavorare al Grande Fratello e votare per la Madia, eh, non sono mica ingenuo.
mah, io ho rispetto per le rivoluzioni di tutti, per quelli che vanno in canada e per quelli che restano qua
@anellidifumo. Amebe a chi? Mi spieghi cosa significa essere culturalmente subalterni alla destra? Io sono un laico socialista e dovrei premere perchè PS e SD si “fondino” assieme? Nel senso di “fondare” come ROMOLO E REMOLO con l’antica Roma o nel senso di “fondere” come i voti della sinistra radicale “tutta”? Ma hai capito che il PD è l’unico partito di sinistra rimasto? E che i voti dobbiamo prenderli al centro se vogliamo vincere ancora le elezioni? Ma tanto che ti frega di vincere le elezioni, l’importante è fare i duri e puri con chi vota PD (tra parentesi il PD non fa “ancora” il tesseramento) che loro sono i pecoroni e voi gli integerrimi portatori sani dei valori del socialismo. Sieti surreali peggio degli Afterhours.
permettimi di dire, che se uno ha creduto nel progetto di veltroni non debba essere necessariamente una pecora. abbiamo pensato che potesse dare una svolta al modo di fare politica.ora se poi si viene delusi, lo si contesta, si scrive sui blog, si va nelle sezioni a mostrare il proprio dissenso.tutto sara’ inutile? beh se si hai fatto bene ad emigrare, ma mica tutti lo possono e lo vogliono fare.ti ripeto che per quanto mi riguarda la politica si fa per strada giorno dopo giorno costruendo anzi ri-costruendo il tessuto sociale e lo spirito di corpo che si e’ perso.io resto qua e mi sembra che quello che posso fare lo faccio, cercando di condurre la mia vita in modo consapevole e cercando di portare le idee in cui credo a piui’ gente possibile.nella cabina elettorale poi dio ti vede e stalin no diceva il saggio… qua si vota il meno peggio
aho ma me lasciate in pace gli afterhours o no?e chepalle prendetevela co jovanotti no?uffa parte questo mirko io direi basta invece alla rincorsa al centro.secondo questo continuo “imbastardimento” non fa altro che allontanare chi veramente si sente di sinistra.penso invece (amaramente eh!) che questo paese non sia ancora pronto a dibattere lucidamente sui temi etici, e finche’ la destra portera’ la discussione su questo avra’ gioco facile.in fondo zapatero, e’ venuto si dopo aznar ma anche dopo anni di socialismo che un po’ hanno sgombrato la mente degli spagnoli. qua c’abbiamo avuto craxi voglio di’…allora se magari invece di battersi su temi delicati con cui tanto non la spunterai si dovrebbe partire su temi economici del come arrivare a fine mese, la legalita’.e poi se se riuscisse ad avere il consenso iniziare a costruire una base per il pensiero totalmente laico.insomma nun se po’ fa un colosso coi piedi d’argilla.
e se emigrare invece che fare la rivoluzione fosse vile fuggire? manuel agnelli è il veltroni del postrockpunk italiano…. prrrrrrrrrrrrrrr!!!
Tanto per la cronaca, la domenica dopo l’intervista da Fazio, Travaglio si trovava alla Fiera di Torino a fare il pienone. Sarà un caso…Ragionare in linea teorica va benissimo, ma la pratica? I conti si fanno sui fatti, non sulle parole…la sinistra in teoria dovrebbe appoggiare la classe operaia ma in pratica gli operai del Nord iscritti alla CGIL hanno votato per la Lega. Non non vorrei essere retorica ma qui ci preoccupiamo della direzione che prenderà il vento di sinistra senza renderci conto che ogni anno, con le nostre dichiarazioni dei redditi, regaliamo milioni e milioni di euro al Vaticano solo perchè non sappiamo che bisogna firmare. Mettere una firma costa 10 secondi e forse qualcuno inizierebbe ad accorgersi che non ci può più prendere tanto per il culo! Se Travaglio facesse questo tipo di informazione sarebbe molto più utile al paese, secondo me, perchè davvero cambierebbe qualcosa.
Emigrare è senza dubbio anche fuggire, non l’ho mai negato. In proposito ha detto assai bene Pino Cacucci: “La fuga è invece l’unica scelta dignitosa quando non puoi cambiare più nulla, e non vuoi neppure lasciarti coinvolgere, diventare complice”.Voglio però chiarire una cosa: nei toni ho probabilmente ecceduto, il problema è che la rabbia è molta. Perché io vi leggo e vedo che nessuno di voi, o quasi, condivide *NULLA* di ciò che è fatto dai vostri leader nazionali piddini, eppure voi siete sempre tutti lì a rivotare per loro, in ogni caso. Ecco cosa significa essere caproni. Se poi si fanno delle fini analisi politiche come quelle di Diego, che si estendono fino alla povera Madia, e poi si vota cmqe per il PD, secondo me si passa dal caprone – che una spina dorsale la ha – all’ameba, che quella spina non l’ha.Io mi sono astenuto solo a queste elezioni e soprattutto per motivi logistici. Se fossi stato ancora in Italia avrei votato al Senato per la SA e alla Camera per il PS, con tutto che sia la SA che il PS abbiano grossi e seri elementi di schifo al loro interno. Ma, come dite giustamente voi, si vota il meno peggio.Infine, Mirko: un partito che fu comunista i voti al centro li può prendere fino a un certo punto. Voi avete raggiunto il massimo di quei voti arrivando al 33%, candidando i Colaninno, i Calearo e le Madia. I dati dicono che avete fatto in realtà il pienone a Sinistra e non avete sfondato al Centro. Occorrerebbe che capiste che un partito con le radici in Enrico Berlinguer, e la sua faccia ancora appesa alle sezioni (per quale motivo, poi? puro sentimentalismo, immagino, dal momento che la politica di Calearo con quella di Enrico non ha proprio nulla a che vedere, anzi) non prenderà MAI i voti di chi considera Giovanardi una persona votabile.Ma ci vuole tanto per capirlo? Voi al massimo potete riciclarvi in Socialdemocratici. Non in liberali: non siete credibili. E come socialdemocratici prendereste alla fine anche il voto di chi socialista o socialdemocratico lo è sempre stato.
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