Orizzonti perduti
ore 15.08
Interessanti i dati parziali del sondaggio messo ieri su Excite circa l'orientamento dei nostri utenti in relazione alla manifestazione dell'8. Il campione parziale di 213 voti dice che:
- 29.11% ha votato PD e ci andrà
- 19.25% ha votato PdL e non ci andrà
Io ora affronto questo sole africano (oggi è giornata, qui il testo, l'mp3 ora non lo trovo). [...]
ore 15.00
Pacata, serena, equilibrata intervista di Fassino (ve lo ricordate Fassino?) sul Riformista.
In effetti questa cosa che il paese e l'opposizione in particolare stian pendendo dalla bocca di intercettazioni non penalmente perseguibili, non è bella.
Penale per penale, senza pensare a Berlusconi e alle sue ministre la Slammer qualche anno fa cantava “Solo ora mi accorgo che le ho dato solo pene” e la nostra sempreverde attualità continua a impressionare (qui l'mp3 di quel pezzo intitolato Riflessione).
Di certo al momento pare, stando ai giornali, che la preoccupazione monti, che il decreto intercettazioni non avrà vita facile e che domani mattina, pare, si dice, l'Espresso farà il botto, anticipando forse già oggi qualche cosa. Sentendosi ingiustamente penalizzato stasera Silvio difenderà in tv, a spada tratta, sé e le sue donne, la pena ci penetrerà e Penelope straccerà altre tele pensando a the pen under the table.
ore 12.55
Le belle notizie non sono finite.
Allora, comunico, con grande gioia, che il gatto Lillo è tornato con la coda tra le gambe a reclamar cibo dalla sua padrona Roberta, in quel di Gorizia.
Oggi Lillo è di nuovo tra noi.
In omaggio alla nuova linea, rivogliamo il suo sorriso.
ore 12.08
Luca Sofri sta entrando nella parte dell'insider. Per ora, in attesa di più succulenti rivelazioni sul merito delle prossime riunioni della Direzione, il neo dirigente rende pubbliche le difficoltà organizzative della gioiosa macchina veltroniana alle prese con scioperi e indirizzi multipli.
In tutto ciò noi di Excite siamo in attesa di sapere se e quando tornerà l'aria condizionata in ufficio. Un'eventuale proroga della nostra condizione di telelavoratori potrebbe mettere la parola definitiva sulla mia presenza a Roma l'8 luglio.
Le mie donne sono nel profondo Cilento e ho tanta voglia di family day.
ore 11.22
E poi ieri sera è stata liberata la Betancourt proprio mentre stavamo per andare alla Festa dell'Unità, e quindi le belle notizie ci sono e ad impegnarsi seriamente si possono creare i presupposti affinché ce ne siano sempre di più. E forse proprio perché eravamo tutti finalmente contenti e potevamo permetterci un surplus di stronzaggine, quando Miic ieri sera ha comprato l'Unità in anteprima alla Festa non siamo riusciti a trattenere la risata grassa e scomposta davanti al titolo dell'editoriale di Walter “Rivoglio il suo sorriso“. L'abbiamo fatto perché in fondo a Walter gli si vuole ancora un po' di bene, e ritrovarlo così giustamente melenso ci ha pure fatto un po' piacere, e ci ha plagiato come un vero leader dovrebbe fare, e subito abbiamo cominciato a cantare Rivoglio il suo sorriso sulle musiche dei Clash, di Michael Jackson o dei Duran Duran (questo mandava il dj dello spazio della Sinistra Giovanile) per decidere che alle Europee, probabilmente, lo slogan del PD sarà “Yes we smile”, pure se, come diceva l'addetto al campo santo incontrato da Verdone, al momento, in generale, “c'è poco da ridere”.
ore 10.28
Quando ho acceso il computer mio padre si era già fatto tutto Omnibus, letto tutti i giornali, sintetizzato tesi e antitesi. “Qui c'è il rischio di un festival delle occasioni perdute. Per Veltroni quella di fare del PD il protagonista della manifestazione dell'8 luglio e per Di Pietro e company quella di accreditarsi come forza di opposizione credibile contro Berlusconi e non contro Quirinale e PD. Conclusione: stiamo tutti a casa ad aspettare notizie sui pompini a Berlusconi”.
Ecco, devo dire che il quadro mi pare tristemente perfetto.
In tutto ciò Il Riformista sta dettando, imprevedibilmente, l'agenda di questi giorni.
Ieri ha quasi fatto saltare la manifestazione dell'8 limitandosi ad intervistare Flores D'Arcais con invettive verso Napolitano in allegato (dividendo di fatto il fronte dell'8 luglio); qualche giorno fa consigliando a Veltroni di mollare Di Pietro e legarsi a Casini, cosa che sta puntualmente avvenendo in queste ore, con la lettera congiunta dei due leader contro l'esproprio del Parlamento.
Come logica conseguenza oggi il Riformista esulta a suon di titoli come “Veltroni&Casini”, oppure “Comincia un'altra stagione”, per finire con “Nell'asse Casini-Veltroni non c'è posto per Di Pietro”.
Ora, se tutto ciò, come già scrissi qualche giorno fa, mi deprime per la totale assenza di ambizioni di un PD in cerca di alleati cui sommare voti che giorno dopo giorno sta perdendo, non capisco come mai Veltroni (auguri Walter, oggi so 53), si sia messo così pedissequamente in scia sulla linea dell'unico giornale che lui ha avuto l'ardire di attaccare dopo le elezioni.
La stagione dell'amore viene e va ma fa fatica a tornare, e per tenere in piedi un po' di sentimenti non ci resta altro che mangiare grigliate miste alla Festa dell'Unità, almeno finché si chiamerà così.
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34 commenti a “Orizzonti perduti”
Ci può salvare solo una bella invasione aliena che riporti nella giusta prospettiva le nostre miserie quotidiane…
segnalo articolo di mario segni sul sole 24 ore di oggi “anche il PD sceglie il centralismo”…..non mi pare abbia tutti i torti….
mah…sarà contento l’andreotti de’noantri.con una bella alleanza pd-udc-idv-sinistra_non_so_quale, magari si vinceranno le regionali del 2010.poi andremo in parlamento magari a cancellare la 194, ma almeno d’alema potrà dire che con lui vinciamo.ma io col cavolo che lo voto un piddì che si allea con cuffaro.di più: io non voto manco un piddì alleato con fava.già: ma allora quando e come lo rivoto sto piddì?
Anticipiamo i tempi e troviamole noi un altro nome..alla festa
siete tutti troppo pessimisti. eppure un leader dell’opposizione, uno giovane, in grado di dire no a silvio, che non può essere tacciato di essere antiberlusconiano, già ci sarebbe: http://snipurl.com/2t7b9
ciao Diego, sono con te. Anch’io ho gran voglia di esserci l’8 soprattutto per testimoniare una presenza che, seppur piuttosto silenziosa in termini di media e di esternazioni, esiste, c’è, è vigile, ha voglia di fare e di capire da dove si può partire o ripartire, dov’è il bandolo. Ecco io oggi a Walter gli farei una torta a forma di “bandolo”. perché recuperi la serenità, la sincerità, la semplicità di fare politica che secondo me gli ha dato la voglia di partire per questa avventura mentre ora si è incartato nelle domanda quotidiana “qual è la cosa giusta per essere in modo giusto il leader del PD”. Non c’è la cosa giusta secondo me Walter, c’è solo la necessità di tradurre in politica una voglia di fare e di esserci in modo diverso. Che vuol dire andare a questa manifestazione perché vogliamo, perchè urge far “vedere” che non siamo indifferenti nè vogliamo essere conniventi alle porcate del Nostro ma che poi ne faremo un’altra di manifestazione in autunno, con il freschetto e i colori smorzati della natura che più ci si confanno, e sarà più “politica” e va bene così. Daje, walter, tranquilizzati. non ci spaventiamo di andare aggratis perchè finora con te sempre aggratis siamo venuti. non abbiamo paura di svenderci se c’è unità di sentire. se poi, come dici tu Diego, monta l’insulto andante, allora che se la facciano la manifestazione e noi aspettiamo con malinconia crescente la caduta delle foglie.
Tanti auguri Uolter,fatte sentì!
La stagione dell’amore, viene e va; i desideri non invecchiano quasi ma con l’età; NE ABBIAMO AVUTE DI OCCASIONI, PERDENDOLE, che non ritorneranno mai…Il profetico Franco.Già, in tema di occasioni perdute qui si stà esagerando un pò troppo. Non riusciamo ad avere una linea costante su quello che dovrebbe essere il nostro modo di fare opposizione a Wally Alligator.Il tremendo sospetto che si fa sempre più spazio è che si cerchi oggi di recuperare ciò che non hai portato a casa ieri con il voto.Diamo sponda a Pier ( così nomato da duobleVter all’ultima assemblea ) oggi per recuperare i voti moderati e cattolici che sembra non avessimo preso ieri; diamo addosso a Di Pietro per il modo di fare opposizione ( e per la non accettabile mise esposta nella oramai famosa trebbiatura del grano casalinga ); spariamo sul Riformista ma poi seguiamone le linee ( tra parentesi: Polito come king maker della nostra linea politica non sarebbe male ).A regà……….. che du palle seguire sta ondivaga linea politica.E, se come dice Diego, la nostra attuale fase di strategia politica prevede che si debba aspettare le fellatio del Cavaliere ( subite, ovvio, non fatte…. ) e di quale gentil dama del suo entourage ne sia la protagonista ( indire un sondaggio popolare sul tema non sarebbe male; per quel che mi riguarda voto la Brambilla: perchè le rosse mi fanno impazzire e perchè la visione della Maria a carponi su Wally…….. anche quella non è male ) allora vuol dire che siamo proprio messi male……Vabbè, auguri doubleVter per i tuoi 53 natali; dicci solo che vorrai fare da grande.
Mi sento come in un filmato youtube della serie “Farsi male da pirla”. Io sono il coglione che scivola con la torta in mano sotterrando il figlio il suo culone della moglie e poi affogando nella piscinetta; ma perche’ c’e’ sempre uno che filma questi momenti dimenticabili?Se non ho casini al lavoro, martedì vengo col bandierone del PD.Daje!
Civetta molto attenta, ho letto il tuo post e mi piaciuto molto, quando ho letto la firma ho capito che il sangue non è acqua…. Daje!
Non fare così, dai. Rivoglio il tuo sorriso.
Possibile che nessuno si sia sdegnato su tuo padre che dice “pompini”?
Per giamaica: ma ti pare possibile potersi indignare di qualcosa in un paese come il nostro? Mi meraviglia il tuo stupore.
Facesse mpo’ lo slogan che je pare basta che non candida Avasini Leopoldo, Avasini Giovanni e Avasini Igino. Proprio la stragge de Avasini, poracci.
Sono più che depresso… nel mio circolo del PD ho trovato non 1, non 2, non 3, non 4, ma BEN 5 PERSONE che ritengono la schedatura dei ROM uno strumento utile. Poco importa se razzista. :-O “a capo” Che devo fare? cambiare circolo? cambiare partito? cambiare paese?
Della Festa dell’Unità di Roma, dove ieri sera mi son fatto due passi, hai taciuto, communista che non sei altro, un dettaglio tristerrimo, e cioè lo stand del giornale Europa (quotidiano della Margherita che deve sostituire l’Unità come organo del PD), che risaltava, fra i mille stand di collanine boliviane, libri dischi e ristoranti più o meno etnici, per essere l’unico, ma davvero l’unico, totalmente vuoto, deserto, desolato. Cioè c’erano due ragazzi volontari assediolati che con aria vinta e sfatta parlavano dei cazzi loro, fra pile e pile di Europa non solo invenduto, ma anche inregalato. Ma è giusto così: l’Unità fondata da Antonio Gramsci che vendeva se la sò venduta, mentre Europa diretto da Stefano Menichini lo accatastano.
Chiedi a Roberta se il numero col bicchiere di plastica lo replica alla manifestazione dell’8 luglio
Io penso che Fassino non se ne renda conto. Di quel che dice e non solo di quello.
Pen di Nano dalla bocca..l’Italia tutta..penalmente non perseguibile..la cosa la vedo intricata e contradditoria.
Io ogni volta che sento Polito su La7 o altro canale radio/tv non posso far altro che pensare “Questo è di centro-destra ma ancora non lo sa..”
nun se fa. niente silvio da mentana. peccato stasera mi ero preparato il divano come fantozzi per la partita della nazionale. frittatona, peroni gelata e rutto libero. soprattutto quello. peccato.
E’ da un po’ che Fassino pare parlare sotto gli effetti allucinogeni della canicola. Peccato che pareva che la canicola estiva lui già la avvertisse l’autunno scorso…
Mi chiedo cosa sara’ disposta a fare per non dimettersi, e perche’ no, pure a chi. Almeno quella rimane una stagista
Per me Realacci (oggi su Repubblica tv) ha ragione quando dice che, per riuscire a cambiare l’Italia, il PD deve convincere a farsi votare dalla maggioranza degli italiani, e questo si fa parlando alle classi popolari, dei problemi sociali. Se il PD seguisse Grillo, D’Arcais, Di Pietro in piazza non farebbe altro che sguazzare nel proprio stagno (magari arginando 2, 3 punti percentuali a sinistra), ma non accreditandosi come forza popolare. Certo, questo non toglie la necessità di lottare duramente in Parlamento contro le “leggi canaglia” di Berlusconi, difendenndo la Costituzione. Però intediamoci, Di Pietro vuole arrivare al 6, 7%. Veltroni al 51. Altrimenti si può anche continuare nella rassicurante certezza di essere “la parte sana del Paese” (questo effettivamente lo diceva anche Walter in campagna elettorale), ma una parte cronicamente minoritaria.
dove vai co sto caldo? vai a comprare il regalo a Walter vè?lo sapevo…
Ah Zoro, ma quando la scelta sarà tra Veltroni&Casini, Di Pietro, Sinistra felce e mirtillo e Nuovo Pci, tu per chi voterai?Io mi sa Di Pietro.
“Sinistra felce e mirtillo” è bello, però.@anellidifumo, fai qualcosa per il copyright sul nome o te lo fregano in un secondo!
Comunque la cosa più deprimente di tutte in questa squallidissima polemica tra chi va e chi non va è che evidentemente non si è imparato nulla dalla lezione del governo Prodi. Lo ripeto per chi si fosse distratto negli utlimi tre anni: Litigando tra di noi SI PERDE!
“In effetti questa cosa che il paese e l’opposizione in particolare stian pendendo dalla bocca di intercettazioni non penalmente perseguibili, non è bella.”No, aspetta, non è che non è bella, è che è proprio preoccupante..Io sono un elettore del pd, ex-ds e molto ansioso di vedere questo partito “a sinistra”, però non posso non vedere che è effettivamente in corso un braccio di ferro fra i poteri dello stato e che, a mio modo di vedere, fra i mezzi scelti dal nano e quelli scelti da certi suoi oppositori, è tutto da dimostrare quali facciano più schifo.Insomma, non credo che tifare per funzionari della magistratura che usano strategicamente la fuoriuscita di intercettazioni telefoniche come strumento di pressione POLITICA sia proprio una scelta scontata, la cosa che dovrebbe venir naturale ad ogni uomo di buona volontà..Che poi, se come pare, questi sperano di far cadere Berlusconi rendendo pubblici particolari sulla sua vita sessuale, allora: o non hanno capito un cazzo, oppure Berlusconi è frocio. E questo la dice lunga sulla qualità dei due schieramenti che si stanno menando.
La Guzzanti va alla manifestazione dell’8: http://www.corriere.it/politica/08_luglio_03/guzzanti_pd_4_gatti_975c5442-48c6-11dd-a3c9-00144f02aabc.shtml
A’ Zoro, e che non gliela vai a lanciare ‘na ciambella ad Adinolfi che è stato gettato a mare in pieno Oceano?
Domanda: com’è che i media italiani non si sono fatti remore a diffondere notizie sulla diossina nelle mozzarelle campane (ovvero di piccoli produttori del sud) mentre oggi è dal primo servizio del tg delle 13 del primo canale televisivo francese che apprendo di come “una importante industria del nord Italia” (Galbani, per intenderci) venisse utilizzata da altri colossi dei latticini per “riciclare” rifiuti di produzione e scarti in putrefazione? La fonte originale è Repubblica, vero – ma non credo che tutte le famiglie italiane abbiano abitudine, prima di fare la spesa, di andare a leggersi Repubblica.
Ma perchè non fanno più le feste dell’unità nel (mio) veneto?Qua festeggiano solo i leghisti e gli alpini.le facce son bianche/rosse,e con bei nasi rubizzi.I secondi li distingui per il cappello con la penna.I sinistri non festeggiano più (neanche per dimenticare).Frequentano costosi corsi di cucina e somelier e poi organizzano cenette in taverna, con pochi amici scelti. Parlando male dei leghisti e degli alpini.Siamo all’enpasse.PIU’ PROMISQUITA’ PER LA RINASCITA DEL PROGGRESSISMO VENETO.
Chiedo scusa per l’intromissione, ma ho appena letto questa:http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76930Secondo voi, è credibile un giornale in cui in un articolo si scrive DUE volte “Moni Ovaia”? Ripeto: Ovaia, senza “d” ???Aridatece i correttori di bozze, e di qualcos’altro.
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