Little Gipsy

by Diego Bianchi il 6 ottobre 2008 @ 12:19 / Cose_Nostre / 32 Commenti
Giovanni, presidente del gazebo Pd di Largo dei Quintili che insieme ad altri gazebo consacrò Veltroni segretario del partito (qui i video, 1 e 2, di quel giorno, con Giovanni superstar), insieme ad alcuni amici di Cinecittà ha appena fondato un'associazione.
Più o meno sensatamente, come prima iniziativa pubblica l'associazione in questione, che si chiama DemocraticaMente, ha pensato di invitare me e Nicola Zingaretti ad un incontro, oggi, alle 18 (qui i dettagli).
Tanto è bastato per far sì che il giornale Il Giornale scrivesse qualche giorno fa che io ho fondato una corrente che si chiama DemocraticaMente, corrente alla quale si sarebbe iscritto pure Zingaretti e della quale, va da sé, il capo sarei io, come se partecipare in qualità di ospite alle iniziative di un'associazione te ne rendesse automaticamente capo, come se ogni associazione fosse una corrente. A rinforzare il concetto, nella versione cartacea una mia foto appare nella costellazione di leader e timonieri di corrente, in una specie di gioco dell'oca che qualcuno prima o poi realizzerà. [...]
Ora, sciatterie a parte, la cosa grave è che tutto sembra verosimile e nessuno dice più niente (come nel caso della supposta clausola dei giovani del post precedente), e la colpa in questo caso non è certo del Giornale (che almeno, già che c'era, poteva citare la Fondazione Daje e fare un figurone. Tra parentesi dico anche che l'addetto stampa della Fondazione, il grande Belgrado Petrini, stava per redigere un'ufficiale richiesta di smentite al Giornale, ma poi, ad alzata di mouse, la Fondazione ha deciso, per questa volta, di sopravvolare).
A tal proposito, seguendo il metodo in voga, comunico fin d'ora a chi fosse interessato che il 9 vado a fondare un'altra corrente a Scafati (SA), dove parteciperò ad un'iniziativa organizzata dall'associazione Scafati Democratica (la corrente però vorrei chiamarla Scafati Democratici, così, suona meglio ed è di buon auspicio circa i requisiti necessari per la nuova classe dirigente del partito).
Fatta sta premessa, e venendo all'incontro di oggi, vorrei approfittare della presenza di un leader Pd vero, nel senso di eletto, come Nicola, per saperne di più e più sinceramente del solito, se possibile, circa lo stato di salute del principale partito d'opposizione del paese.
La formula “intervista al leader” tanto in voga nelle feste Pd di quest'estate, la trovo spesso più imbalsamata di quanto non sia il semplice comizio, vecchia liturgia archiviata ma comunque diretta e priva di filtri superflui.
Pertanto saranno graditi interventi dal pubblico, presente lì e presente qui. Ergo: avete domande per il Presidente della Provincia di Roma che vorreste che io gli girassi? Volete sapere da lui se intende fare il segretario del Pd a breve? Se sono previste primarie a Roma oppure no? Se è vero che aderisce alla corrente di Bettini (i Dir)? Se le Europee sono già date per perse? Se i giovani di sinistra di adesso non sono più come i giovani di sinistra di una volta (che dirigeva lui)? Ecco, se avete domande, utilizzate i commenti di questo post.
Calcolate che Nicola oggi è già molto più fico di quando è stato eletto, che rilascia interviste a Vanity Fair (e a Telese nello specifico) e che si fa fotografare in pose che manco il fratello per le strade di Vigata.
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32 commenti a “Little Gipsy”

  1. scritto il 6 ottobre 2008 15:05 da ermagister

    domanda a Zingaretti? “caro Nicola,tu che trasudi figaggine e nuova linfa al partito, cu minchia ti si organizzato il “concerto di Orietta Berti al Palasport per la festa dei nonni interverrà Nicola Zingaretti” manco fossi uno zio Remo Gaspari? “

  2. “Stato di saluto” nel senso che il PD è col cappotto sulla porta che dice “Ciao e grazie per la splendida serata, mi sono proprio divertito!”, vero?

  3. scritto il 6 ottobre 2008 15:17 da elofoolish

    la montagnola e’ coperta dal wi-fi della provincia,? se no quando lo sara’?aspetto o attivo l’adsl?ma orietta berti non e’ un’altra grandissima leccaculo del silvio?

  4. scritto il 6 ottobre 2008 15:58 da Ste

    Nicola, meglio “amici” o “compagni?

  5. scritto il 6 ottobre 2008 19:37 da Leon de Rem

    Nicola concordi con chi designa Zoro il re dei blogger post-comunisti?

  6. Diego, chiudi la porta del gazebo, che fa corrente.Per Nicola, che ricordo con un sorriso nel 1995 alla YUSI di Bonn: Perché non va quasi mai in tv a rappresentare il PD? Troppo efficace?

  7. Ah scusate, ma sono d’accordo con Leon: diego capocorrente no, diego sire sì.Però, da sor a sire, mica male.

  8. scritto il 6 ottobre 2008 23:54 da Ale

    Caro Nicola,D´Alema ha detto che Marx è sempre Marx.E per Veltroni il Mars almeno è sempre il Mars o offende la sensibilità dei diabetici di centro?

  9. scritto il 7 ottobre 2008 01:48 da Vale

    Eheh arrivata tardi!

  10. scritto il 7 ottobre 2008 11:03 da Leon de Rem

    @Scialtan: ..ma come sarebbe a dire ..da Zor a Sire..!

  11. vediamo di non fondare nessuna nuova corrente a Scafati..siamo già messi maluccio :)

  12. Domanda a Zingaretti: Ma se la sinistra non se po’ fa’ almeno mi presenti tuo fratello? ;-)

  13. scritto il 7 ottobre 2008 17:12 da francesca

    Sono arrivata tardi, ma forse è meglio per te.Gli dovevi chiedere come mai la graduatoria per dirigenti alla provincia di Roma, composta principalmente da ragazzi sui trent’anni che hanno superato regolare concorso (pensa, c’era pure una incinta di sette mesi a farsi interrogare di 24 luglio…:D) non è stata degnata di un’occhiata mentre di dirigenti esterni se ne pigliano, altrochè…M’avresti detto che personalizzavo.Meglio così.

  14. scritto il 7 ottobre 2008 19:37 da Luca

    Potresti chiedergli che pensa di fare il PD con la faccenda Di Pietro? vabbè che li ha ultrapassati a sinistra e che occupa oramai quel posto che era di rifondazione, ma come pensa il PD di ripigliare quella parte dell’elettorato? con il figlio di colaninno?E poi digli che ultimamente quando parla veltroni mi basta sentire il suo tono di voce per incazzarmi… che vuol dire visto che l’ho votato? che so matto?Fatte valè diego, e facce vedè il filmatoCiaoLuca

  15. scritto il 8 ottobre 2008 12:04 da Leon de Rem

    Vorrei sottoporre alla gentile ed inquisitiva attentenzione della fondazione Daje, se non degli assidui lettori del presente blog, un bellissimo, e profondamente istruttivo a mio avviso, articolo apparso oggi sul Corriere, in merito alle note altalenanti vicende finanziarie di queste ore. L’autore e’ un noto sociologo di origine ebraica Professore emerito presso le Universita’ di Leeds e Varsavia. Cito passaggi: “La filosofia imprenditoriale vigente ribadisce che il commercio ha l’obiettivo di impedire che si soddisfino i bisogni, deve creare altri bisogni che esigano di essere soddisfatti e identifica il compito dell’offerta col creare domanda;… Quanto predetto da Rosa Luxemburg si è nuovamente avverato: comportandosi come un serpente che si mangia la coda il capitalismo è nuovamente arrivato pericolosamente vicino al suicidio involontario, riuscendo ad esaurire la scorta di nuove terre vergini da sfruttare;…Andare alle radici del problema non significa risolverlo all’istante. È però l’unica soluzione che possa rivelarsi adeguata all’enormità del problema e a sopravvivere alle intense, seppur relativamente brevi , sofferenze delle crisi di astinenza”. Io credo che il tutto possa essere facilmente esteso alla politica italiana degli ultimi 15 anni. Percui avrei chiesto a Nicola, quale bisogni l’offerta politica attuale esige si soddisfino? Quali terreni vergini ha deflorato? Sostanzialmente Nicola non credi che la radice del problema sia principalmente di natura etico-morale? Insomma c’e'bisogno del falso bilancio? E soprattutto che ce lo offrono perche’ lo si chiede, o lo si accetta stoicamente? http://tinyurl.com/4pfrq4@Diego (e’ il Bauman di cui..)

  16. Leon, a me m’hanno chiamato Christian, Cristian, Cinzia e Shezzan, ma Scialtan ancora no, sei il primo :-D Da zor a Sire, perché no? Però da pronunciare come faceva il serpente di Sherwood: sssssssssssssire!

  17. Leon, a me m’hanno chiamato Christian, Cristian, Cinzia e Shezzan, ma Scialtan ancora no, sei il primo :-D Da zor a Sire, perché no? Però da pronunciare come faceva il serpente di Sherwood: sssssssssssssire!

  18. scritto il 9 ottobre 2008 09:46 da Leon de Rem

    @Anelli di fumo: Allora sara’ Cinzia, Shezzan, Gregorio, oppure Chistian..vedi da suddito dell’unico e grande capitano, per un ibrido tra associazione di idee e lapsus-crasi-fraudiana quando ho letto Christian devo aver pensato probabilmente al nome della sorellina, da cui (Chanel) passando per Chantal (cosi’..piu’ esotico) mi e’ venuto Scialtan, invece di Sciltian. Ao’, ognuno ha le proprie magagne. Spero di non aver leso il Suo gia’ fumoso orgoglio, perdono Sssssssire!

  19. scritto il 9 ottobre 2008 09:52 da Leon de Rem

    @Gregorio: Io la polizza l’ho messa nel nick, Le Onde Rem. Wikipedia: “Rapid eye movement, indicato più di frequente con l’acronimo REM, è il “movimento rapido degli occhi” (nistagmo) che avviene durante una fase del sonno, accompagnato da altre alterazioni corporali fisiologiche come irregolarità cardiaca, respiratoria e variazioni della pressione arteriosa” .

  20. scritto il 9 ottobre 2008 09:54 da romanainvalpadana

    Qualcuno mi spiega perchè nessuno spende una parola di buonsenso du Alessandro Profumo? E’ “uno dei nostri”, ha votato alle primarie, e sta pagando il tentativo di fuggire dall’abbraccio mortale dello psiconano. E’ ormai quasi assodato che l’inizio del crollo è stato pilotato, qualcuno ha fintamente venduto una vagonata di azioni Unicredit, da lì il crollo. Profumo ha poi ammesso i suoi errori (e non mi sembra che in giro ce ne siano molti altri) e ha tentato di salvare la sua azienda senza ricorrere agli aiuti di stato. Oggi dalla Stampa “Chi accetterà gli aiuti dello Stato dovrà cambiare management” riporto: «Da noi – fa presente da giorni Giampiero Cantoni, ex-presidente Bnl ed intimo del Premier – non paga mai nessuno, mentre negli Usa l’Fbi sta preparando i pullman per arrestare i grandi banchieri. Comunque se lo Stato deve intervenire per salvare una banca, deve cambiare come minimo la governance. Aver fatto la coda un’ora e mezzo per partecipare alle primarie del Pd non è più un titolo che ti assolve dalle tue responsabilità»

  21. scritto il 9 ottobre 2008 10:06 da romanainvalpadana

    Da beppegrillo.itBanche e politica sono la stessa cosa. Se un banchiere a capo della più grande banca, forse la più solida e patrimonializzata, del Paese si rifiuta di soccorrere Telecom pagandola 2,8 euro quando ne valeva 1,5 o di entrare nella farsa del salvataggio di Alitalia, allora va educato. Se poi lo stesso banchiere si confronta più volte con Geronzi, presidente del consiglio di sorveglianza di Mediobanca, allora Profumo va punito. Unicredit con il titolo a picco, forse nazionalizzata.

  22. scritto il 9 ottobre 2008 11:33 da romanainvalpadana
  23. scritto il 9 ottobre 2008 12:33 da Leon de Rem

    Quello delle banche non e’ certamente il mondo dell’etica e della morale. Specie in Italia. Ora, se l’FBI prepara i camion, la ragione e’ che non si presta denaro a chi non possiede congrue garanzie. (Leggi l’articolo di Bauman che consigliavo ieri). Ed in Inghilterra (dove 8 banche sono state nazionalizzate), la situazione e’ simile, chiunque avere scoperti sulle carte di credito. La corsa agli sportelli da parte di investitoti inglesi-olandesi(sportelli online) della islandese Ice-Save, ne ha decretato il fallimento. Per Ice-Save sono cazzi perche’ l’Islanda gia’ a Giugno aveva chiesto 150 MD all’unione scandinava, ed ha preferito mettersi sotto l’ombrello di Mosca piuttosto che accettare i 30 denari (e le conseguenti imperiture ingerenze del Fondo Monetario). Io abito in Olanda, c’e’ gente che ha perso 200.000 cosi’, secchi, da un giorno all’altro. Fino a 100.000 sono assicurati (come tutte le banche del mondo occidentale), SE E SOLO SE lo stato ci ha quattrini. L’Olanda ce l’ha, Silvio da dove li prende? 20 MD ha stanziato? Solo 4 MD l’Islanda ne ha chiesti a Mosca per un 300.000 abitanti. E’ un effetto domino, e qualsiasi banca puo’ fallire a questo punto, anche la piu’ solvibile. La situazione e’ straordinaria, non sono gli aiuti di stato all’italiana, non sono i 300 milioni buttati per l’Alitalia, quando c’e’ un terremoto ed il Governo decreta stato di calamita’ naturale (che da’ diritto a finanziamenti di natura straordinaria), cos’e’ un’aiuto di stato? Che fa, lascia la gente sotto le macerie? Ora, il caput di Unicredit non profumera’ di santo (ma poi, col senno di poi e il Pd odierno, chi ha votato alle primarie si sa?), c’e’ poco da recriminarsi nel tornado attuale. Non c’e’ manovra che tenga, se la gente inizia a ritira’ i soldi puoi essere pure una banca svizzera. Il problema sarebbe, chi li mette i soldi? La partita di giro stavolta non funziona, metti di avere un milione di euro sul conto, 900.000 bruciati, ora, puoi, solo “prestare” 100.000 allo stato sotto forma di prestito obbligazionario. In conclusione, un paese con un debito del 104% ce l’ha i sordi in saccoccia pe nazionalizza’ le banche, eventualemte, e tappa’ i buchi? Speriamo non succesa nulla, se no altro che profumo

  24. scritto il 9 ottobre 2008 13:02 da Leon de Rem

    Una correzione al mio precedente post: a Maggio 2008 l’Islanda ricevette in prestito 1,5 MD di euro e non 150 MD (che io poi credevo fossero solo milioni!) da Svezia, Norvegia e Danimarca, per tamponare una crisi di liquidita’.

  25. scritto il 9 ottobre 2008 13:15 da romanainvalpadana

    Grazie Leon…

  26. scritto il 9 ottobre 2008 14:51 da Leon de Rem

    Leggo che Tremonti confortato anche dal proprio predecessore (non essendo Padoa Schioppa un politico insomma e’ una persona seria),avrebbe affermato che “«una caratteristica propria del sistema bancario italiano è avere un carattere meno sofisticato che ha preservato elementi di crisi che vediamo in altri paesi europei». «Riconosco quanto detto mio predecessore – ha aggiunto Tremonti – che ha definito il sistema italiano “più robusto”».Allora ci sono delle soddisfazioni ad avere sui 30-40 anni quando governa Berlusconi, che se po perde di piu’ di quanto?

  27. No Leon, e quale orgoglio? Al massimo un briciolo di fierezza, da queste parti ;-) Mi sono perso pero’: chi sarebbe il Christian con Chanel cui fai riferimento??

  28. scritto il 9 ottobre 2008 23:09 da Leon de Rem

    Non stavo scherzando, davvero, ti avevo letto tempo fa, e non mi sono ricordato il tuo nome precisamente, mi perdoni vero? La storia di Chanel e Christian e’ vera, sarebbero i figli di Totti, e seriamente mi son detto Chanel, Chantal, Scialtan. Me pare lineare no? Ma non so perche’ ho il presentmento che tu sia della Lazio.. ve?

  29. scritto il 11 ottobre 2008 16:25 da tea

    …ma di Cofferati e la sua fuga da Bologna ne vogliamo parlare??????

  30. Se mi posso permettere, per quel che sta facendo il PD per il paese…Nicola mi saprebbe dare l’e-mail dell’Ufficio Stampa di Vanity?Serve a mia madre.L’unica richiesta per ora.Dario di ITALY ITALIA, piacere, anche io “conosco” CriticaMente.Ci si vede sul mio o tuo blog.A presto.DarioITALY ITALIASatira Pol. e Soc.

  31. E ricordiamo che in base allo stesso criterio Zoro è il direttore di Canale 5.

  32. scritto il 12 ottobre 2008 14:32 da Leon de Rem

    Poche sera fa a Di Pietro la Gruber ha chiesto “Se Berlusconi non fosse di centro destra, Di Pietro sarebbe di destra?” D’accordo la collocazione di Di Pietro, ma se a Walter facessimo la stessa domanda, Nicola? Se nel ’94 il PSI era gia’ stato frantumato e demolito dagli scandali di Mani Pulite, la Gruber avrebbe fatto meglio a rimarcare che Di Pietro si trova a sinistra a causa Di Pietro?

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