La posta di Zoro, n.55 (dal Riformista)

A seguire la rubrica di ieri. Dove scrivo la frase “quando Marino tornerà a parlare” senza pensare alle conseguenze.

E dove ancora non immagino di dover invitare

Grillo
, in quanto quinto uomo, ad una puntata di

Orzo
.

 

Caro Zoro, tu hai capito in cosa si differenziano fin qui le tre mozioni in campo? – Circolo Pd Scopri L'Intruso

No, non l'ho capito. Fino a ieri pensavo di aver trovato almeno un punto di chiara distinzione nella determinazione a costruire un partito forte, radicato, strutturato, con le tessere e gli iscritti e quelle cose lì da una parte (Bersani), e un partito più aperto al resto del mondo, più inclusivo, contemporaneo e social dall'altra (Franceschini), qualunque cosa queste due intenzioni volessero significare nei fatti.

Poi ieri Fassino e Franceschini hanno detto che pure loro vogliono un partito partito, e sicuramente anche Marino, quando tornerà a parlare, e Adinolfi, quando tornerà dalle partite di poker, si esprimeranno in tal senso. A questo punto, visto che le parole lavoro, scuola, ricerca, laicità, giovani, integrazione e diritti civili le dicono tutti senza far chiaramente capire che senso intendano dargli, non resta che scegliere sulla base delle persone.

Per i già tesserati e per i molto simpatizzanti sarà probabilmente la maniera più semplice. I moltissimi che non votano Pd, invece, temo che su queste basi continueranno a scegliere altrove.

[...]

Caro Zoro, ho letto con sconcerto che tu preferisci Bersani. Ma tu quindi sei bersaniano, un uomo d'apparato, un signore delle tessere, un iscritto! Da te non me l'aspettavo proprio! – Circolo Pd Ma Non Necessariamente

Ebbene sì, lo ammetto, sono stato bersaniano per qualche ora, ma dopo le parole di giovedì del segretario Dario sono diventato anche un po' franceschiniano, e presto, ne sono certo, non mancherò di ritrovarmi ignaziano o adinolfiano. Dico questo perché è comunque all'apparato che tutti e quattro dovranno far necessariamente ricorso per misurarsi in questa stramba competizione, e il forte appello al tesseramento di questi giorni, con relative polemiche su “signori delle tessere” e circoli “a porte chiuse”, è lì a testimoniare l'inevitabilità di un processo tanto fisiologico alla vita di un partito quanto eccessivamente osteggiato nei 20 mesi di vita del Pd.

Per quel che mi riguarda, non avendo più la tessera da anni, non pretendo un ruolo di primo piano nei processi decisionali di un partito del quale ho consapevolmente deciso di non essere iscritto. Non mi sento escluso, per ora mi sono escluso da solo. Inoltre, se non fossimo in una fase di appelli precongressuali, non mi sarebbe chiarissimo il motivo che dovrebbe spingermi all'iscrizione, visto che quello di contare un po' di più degli altri nella vita interna del partito al momento non è un diritto garantito (e forse è anche per questo che i numeri del tesseramento sono diventati, negli ultimi mesi, sempre più imbarazzanti). Comunque, da elettore, non vedo l'ora di destabilizzare il voto dell'apparato col mio voto alle primarie. Dev'essere oggettivamente una sensazione fichissima.

Caro Diego, cosa ne pensi di Walter a L'Aquila insieme a Clooney? Non ti pare una strumentale comparsata atta solo a rubare un po' la scena? – Circolo Pd George W (nel senso di Walter)

No. Walter va dove sono i suoi amici, quelli veri, quelli di un tempo, che sono George (Clooney) e Bill (Murray) molto più che Dario e Pierluigi. Se quelli vanno a L'Aquila lui va a L'Aquila. Se ci vanno il giorno del G8 lui ci va il giorno del G8, è fatto così. Se ci faranno un film, lui se lo guarderà. Se si tratterà dei remake di Ghostbusters o de La tempesta perfetta, da veri amici, lo vorranno come attore protagonista.

Ciao Diego, ti è piaciuto D'Alema al Democratic Party di Roma? Non ti è sembrato eccessivo nei modi, nei toni e nei contenuti? – Circolo Pd Non Sparate Sul Pianista

Sì, hai ragione, D'Alema al Democratic Party, che poi sarebbe la Festa dell'Unità, ha decisamente esagerato, e quella di radere al suolo ogni oggetto animato osasse attraversare il suo immaginario durante quell'intervista, dal punto di vista diplomatico, non è stata una grandissima idea. Però, per onestà, devo dire che ho visto gente andare via col sorriso ebete, felice e contenta come non capitava da tanto tempo, e giornalisti increduli e smaniosi di scrivere quel che avevano visto e sentito. Considera che un mio amico non sapeva se andare a vedere il concerto del pianista jazz Brad Mehldau o l'intervista di D'Alema. Gli ho detto “guarda, Mehldau prima o poi ripassa, per un po' quello che fa si sa; D'Alema, ora come ora, mi sa che è più imprevedibile”. Ecco, lui alla fine era uno dei più esaltati.

Caro Diego, durante l'intervista che gli hai fatto, alla domanda “vuoi rifare il Pci?” Bersani ha risposto che lui pensa piuttosto a fare l'Avis, e che vorrebbe un partito organizzato come una bocciofila. Ti piacciono tutte 'ste metafore? Io mica le ho capite. – Circolo Pd Rischio Curling

Un blog (Il nuovo mondo di Galatea) il giorno dopo l'intervista così commentava: “per ora stiamo a mezza via: nel PD ci sono continui spargimenti di sangue fra gente che ha l’età per giocare alle bocce”. Un commentatore di quel blog, pensando a Berlusconi, ancor meglio sintetizzava: “Dall’altra parte della barricata, oltre a succhiarci il sangue, si divertono con ben altre bocce, ma almeno si divertono”. Franceschini s'è poi fatto fotografare con una boccia in mano, Il Giornale ha fotomontato Bersani a tutta prima pagina intento a sbocciare. L'impressione è che per evitare il parallelo col Pci Pierluigi si sia beccato più prese per il culo che se avesse risposto, semplicemente, di sì, magari risultando meno nostalgico di un fan di bocciodromi (o bocciodròmi, come dice lui).

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19 commenti a “La posta di Zoro, n.55 (dal Riformista)”

  1. scritto il 12 luglio 2009 22:48 da Leon de Rem

    Ma Grillo te la porta una boccia d’orzata?

  2. scritto il 13 luglio 2009 13:02 da beat1971

    Ti prego invita Grillo.

  3. scritto il 13 luglio 2009 18:48 da Nemb0Kid

    Si si si si invita Grillo ti pregoooooo!!! P.S.: io sono ligure, se ti serve qualcuno per metterci una buona parola non esitare

  4. scritto il 13 luglio 2009 20:07 da Matteo

    Zoro invita Grillo! e fategli la tessera almeno per stare al congresso a fare il pagliaccio! ahahha

  5. scritto il 13 luglio 2009 20:46 da semplici8

    Non credo che Grillo accetterà di essere intervistato da Diego, la sua specializzazione è il monologo.

  6. E sullo stupratore piddino dici niente?

  7. scritto il 14 luglio 2009 15:31 da marco

    abbiamo paura di Grillo???!!! Forse perchè sul suo blog ci si emoziona quando si legge la storia di Aldrovandi, oppure di Rudra Branzino, piuttosto che l’acqua è un bene pubblico o si legge del genocidio ruandese o si vede Grillo che chiama “zoccola” chi di fatto lo è. Zoro invitace Grillo che sarà pure un comico ma punta diritto al cuore.

  8. scritto il 15 luglio 2009 00:04 da Eufer

    caro Zoro, perchè non ti candidi, tu hai le idee chiare, sei un comico, ed hai la tessera del partito. I requisiti li hai tutti, tu eri comunista ora sei uno di noi, allora Forza & Coraggio ZORO CANDIDATO

  9. scritto il 15 luglio 2009 03:03 da Antonio

    grillo fa breccia nei cuori del PD….!? bhe ma allora ha ragione dicendo che le sue primarie le ha già vinte, basta leggere un po’ di blog, bhe caro dario, caro PierLuigi, nn relegatelo a “comico”, ormai è un politico, leggete la carta di firenze (io del PD vedo come unica mia carta quella igienica), leggete i punti del programma delle 5 stelle (io del PD che programma posso leggere?) osservate i quaranta consiglieri comunali che sono riusciti ad entrare nei consigli comunali, faranno un macello anche solo mettendo in rete le sedute consiliari (io del PD chi cosa posso dire che ha fatto il partito?)…! Ma davvero ancora vi state chiedendo perchè ho votato IdV??? …o l’avete già capito…! a me sembra che si faccia finta di dormire… fino ad ottobre mo che volete fa? ci lasciate nella merda? bhe se è così meglio stare dalle parti delle mani pulite…! Zoro perdona lo sfogo… ho abusato del tuo blog…!

  10. scritto il 15 luglio 2009 03:04 da Antonio

    per chi vorrebbe linciarmi metto la mail, a presto e scusate ancora

  11. scritto il 15 luglio 2009 03:16 da Albert

    SE IL PARTITO DEMOCRATICO NON ACCETTERA’ LA CANDIDATURA NON SARA’ DEGNO NE DELLA DENOMINAZIONE “DEMOCRATICO” NE DELLA CONSIDERAZIONE DI UN SOLO CITTADINO VOTANTE!!!!

  12. primo: le scritte bianche piccole su fondo nero mi mandano gli occhi a palla (va be’, dici tu…) secondo: per rimediare al calo di consensi si organizza l’elezione di miss segretario (ma anche per rimediare al calo di segretario) terzo: gli venisse mai in mente di cominciare da sè, e cioè: cominciamo a rinunciare ai rimborsi elettorali doppi (non è che l’han fatto?) a pesare il meno possibile sui contribuenti (come parlamentari, come editori, come tutto) a parlare di quello che sentiamo: vogliamo un sistema per garantirci un futuro personale o un futuro collettivo (inteso come aggettivo) in pratica, fai un passo indietro perchè il traguardo è dall’altra parte

  13. Uh, grazie per la citazione. Comunque, meglio una bocciofila di un Rotary club. ;-)

  14. scritto il 15 luglio 2009 13:27 da alex

    AAAHH! aaaah!! allora vedete che ha ragione Debora! per scegliere il candidato bisogna puntare sulla simpatia visto che sono tutti uguali… Zoro se inviti grillo togli le cose fraggili dalla scrivania che ti sfonda l’ufficio! Candidati te e predi Beppe come portavoce! P.S. Anche io mi associo alle scritte biaco su nero, anche quelle verdi! sono nocive! sembra un sito di hackers.

  15. scritto il 15 luglio 2009 13:50 da Nemb0Kid

    Mi stavo chiedendo… ma se Grillo prendesse qualcuno di abbastanza famoso (facciamo uno alla Nanni Moretti, ad esempio) che accettasse di candidarsi alla segreteria del PD, che FOSSE GIA’ ISCRITTO al PD e che prendesse come programma quello dei Comuni a Cinque Stelle… ecco, dicevo, se succedesse questa cosa, come la metterebbero al PD?

  16. Caro Zoro, è vero che per vedere il programma di Franceschini bisogna infilare la tessera del PD nel decoder?

  17. scritto il 17 luglio 2009 16:57 da Luca

    Allora, va bene il PD (già PDS poi DS con un pizzico di Margherita)va bene un democristiano come segretario (o meglio non va bene) per adesso la dobbiamo finire. A me non interessa essere democratici o meno, a m interessa vedere un partito di SINISTRA che dica cose di SINISTRA e faccia cose di SINISTRA. poi chiamatelo come vi pare con i colori che vi pare… ma se io voglio questo partito di sinistra allora non posso avere come segretario BEPPE GRILLO. Sarò antidemocratico… per me possiamo anche chiamarlo PARTITO ANTIDEMOCRATICO.

  18. scritto il 18 luglio 2009 11:11 da Alex

    I modi sono quelli che sono, ma secondo me Beppe Grillo promuove un programma che è molto + di sinistra del PD…

  19. scritto il 18 luglio 2009 22:08 da Nemb0Kid

    Quoto Alex… se vogliamo ci possiamo mettere davanti un “purtroppo” (se vogliamo) ma “purtroppo” Beppe Grillo ha un programma molto più di sinistra del PD, che noi lo si voglia oppure no. Consiglio di vedere il video del segretario del PD di Paternopoli Andrea Forgione (che trovate sul blog di Beppe Grillo) che molto meglio di me spiega perché Beppe Grillo ha diritto di cittadinanza dentro il PD.

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