La posta di Zoro, n.58 (dal Riformista)

 Ancora di giovedì, tra Tinto, Pagnoncelli, schieramenti avversi e Righeira.

Caro Zoro, hai visto che Tinto Brass vorrebbe avere Debora Serracchiani in un suo film? Non ti pare eccessivo? Sì, vabbè, caruccia, ma insomma, da fan di Tinto sono un po' deluso. Tu che ne pensi? – Circolo Pd Salon Kitty

Sono fan di Tinto anch'io, ovviamente. L'uomo è perverso, si sa, e un po' in crisi di visibilità e pur di tornare a stupire e far parlare di sé farebbe e direbbe qualsiasi cosa. Però, per quanto possa sembrare audace una passione erotica per la Serracchiani, è oggettivo come la ragazza sintetizzi parecchi degli stereotipi di maggior successo del cinema porno e della commedia sexy.

Nella sola filmografia di una mancata leader politica come Milly D'Abbraccio si concentrano titoli che sembrano ispirati direttamente alle vicende di Debora: “La trasgressione” (il celebre discorso), “L'avvocata del diavolo” (la sua professione), “La professoressa di lingue” (nota l'attitudine serracchiana a dare voti) e “L'onorevole”, sembrano trame ispirate dal suo curriculum. Limitandoci a Tinto, potrebbero bastare “Monella” (per il ricambio generazionale), “Così fan tutte” (l'abbraccio del magnamagna della politica) e il nome Debora (già della Caprioglio, protagonista di “Paprika”).

Comunque, per sgombrare il campo dagli equivoci, basta considerare il fatto che di Debora ad eccitare Tinto pare sia la voce, tratto fondamentale delle carriere di Stefania Sandrelli, Francesca Dellera, Serena Grandi e Claudia Koll.

[...]

Ciao Diego, come avrai notato continua la battaglia dei sondaggi. Ora sono i franceschiniani a cantare vittoria perché un

sondaggio Ipsos dà l'attuale segretario del Pd avanti di 10 punti. Ma non eravamo noi del Pd quelli che non dovevamo guardare i sondaggi? – Circolo Pd Un Pio, Un Teorete, Un Pagnoncelli, Un Prete

Sì, eravamo noi, ma a settimane alterne, a seconda dell'esito del sondaggio. Le dichiarazioni di Veltroni sull'uso e l'attendibilità dei sondaggi sono state tra le cose più schizofreniche della sua pur ondivaga gestione e il virus, una volta incubato, continua a far danni, che si sia bersaniani o franceschiniani per ora poco cambia.

Per quel che mi riguarda vado avanti con i miei sondaggi estivi. Messomi alla ricerca di franceschiniani convinti (che per ora si comportano tali e quali ai democristiani della prima repubblica, ci sono ma non si dichiarano e tra un po' qualcuno comincerà pure a rispondermi che “il voto è segreto”), ho sondato Francesco, mio amico d'infanzia profondamente e orgogliosamente veltroniano. “Voti Franceschini tu, vero?” gli ho chiesto a botta sicura. “Franceschini lo voterai te”, m'ha risposto spiazzandomi.

Poi ha aggiunto: “se non aveste rotto così tanto i coglioni al povero Walter, a quest'ora ci troveremmo già senza Berlusconi, e invece, se va bene, ci ritroveremo con Bersani”.

Non ho fatto altre domande. Il veltronismo è una scienza che continua a sfuggirmi, ma m'affascina come poche.

Ciao Zoro, ma non ti sembra strana tutta sta convergenza di illustre consenso di destra sulla candidatura di Bersani? Bossi, Alemanno, Storace, sono tutti fan del candidato di D'Alema? C'è da preoccuparsi? – Circolo Pd Schieramenti A Noi Avversi

No, non mi sembrano dichiarazioni di stima preoccupanti in previsione di inciuci che comunque, a prescindere dal candidato

vincente, temo ci saranno, ma segnali di eccesso di sicurezza nei propri mezzi, inutile tracotanza mediatica mista a timore di rimanere senza stimoli sufficientemente credibili; non è un caso che a rilasciare queste dichiarazioni pro Bersani siano per lo più esponenti leghisti, aennini e ciellini (che hanno invitato solo lui al loro meeting), forze identitarie che riconoscono qualità al nemico, purché dotato di anima. A gente con questo tipo di storia il democristiano mediatore non è mai piaciuto. Forti come si sentono adesso, possono pure arrischiarsi ad ammetterlo, certi come sono di provare molta più soddisfazione nel battere Bersani in futuro di quanta ne abbiano appena provata battendo Franceschini

Caro Diego, ma dei professori di religione non si parla più? E il Pd che dice? Che fa? – Circolo Pd Satelliti In Orbita Sul Mar

Il Pd, nonostante il congresso in corso, è apparentemente in vacanza, come l'anno scorso se non di più.

Per capirci, l'altro giorno al gr radio ho beccato a parlare per il Pd nientemeno che l'on. Merlo. Era una dichiarazione sulle recenti uscite leghiste, nella quale si sosteneva che le affermazioni della Lega “fanno ridere”. Con un Pd così presente e pugnace nel dibattito non stupisce che né Franceschini né Bersani abbiano detto qualcosa, qualsiasi cosa, sulla sentenza del Tar, in questo perdendo terreno rispetto a Marino che almeno s'è pronunciato a favore. Però, non si sa bene a che titolo, ha parlato Fioroni, suggerendo il da farsi alla Gelmini come un La Torre qualsiasi in vena di pizzini.

Il problema è che l'estate sta finendo, un altro anno se ne va, e il Pd dovrebbe cercare di diventare grande, anche se non gli va

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8 commenti a “La posta di Zoro, n.58 (dal Riformista)”

  1. scritto il 20 agosto 2009 22:09 da Leon de Rem

    ..Tinta da Dario. madonna i titoli che verrebbero fuori! Grande Diego

  2. Ciao Diego, ma quando scrivi “L’uomo è perverso, si sa, e un po’ in crisi di visibilità e pur di tornare a stupire e far parlare di sé farebbe e direbbe qualsiasi cosa.” parli di Bersani, di Franceschini, del PD o di Tinto Brass?

  3. E quando mai il pd non è in vacanza?

  4. scritto il 27 agosto 2009 17:13 da Luca

    ciao Diego, perchè allearsi con UDC e non con Sinistra & Libertà?

  5. scritto il 4 settembre 2009 20:47 da Marco

    Caro Diego, Mi sa non leggi il tuo Blog, cmq scrivo. Quanto qui sotto l’ho scritto sul Blog di Adinolfi, convertito sulla via di Franceschini, sono moderatamente incavolato con chi gestisce le risosrse del partito. Faccio la seguente mozione: se non si riequilibra la gestione delle risorse e gli spazi, la friggitoria entra in sciopero e i fritti se li frigge Paganelli. Chiaro? La notte scorsa mi ha scritto Fassino per ricordarmi che lui è stato l’ultimo segretario dei DS, nel caso me lo fossi dimenticato, e che ora mi consiglia di votare Franceschini.. Che dire, sono lusingato di questa sua prima email, un gesto davvero di riguardo, se mi da il suo indirizzo di posta elettronica gli risponderei pure. Incidentalmente prima guardavo il programma di stasera della festa Democratica di Genova, indovinate chi c’è? Si lui, Veltroni, in splendida solitudine e in prima serata con diretta televisiva sulle reti di partito. Un paio di sere fa ho seguito il dibattito D’alema, Tabacci,Francescato, dibattito molto interessante. Però la domanda sorge spontanea, qualcuno ha bisogno di un ripassino sulla parcondicio? Un caro e Democratico saluto e una citazione “a cà nissuno è fesso”

  6. scritto il 9 settembre 2009 10:41 da diego

    oh, zoro, la smettiamo di sguazzare al mare, e riprendiamo a lavorare, o no?! :)

  7. ciao Diego, perchè allearsi con UDC e non con Sinistra & Libertà?

  8. ciao Diego, perchè allearsi con UDC e non con Sinistra & Libertà?

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