La posta di Zoro, n.65 (dal Riformista)

Zoro, allora? Sto confronto televisivo a tre? Chi l'ha vinto? Chi l'ha perso? – Circolo Pd E Adesso La Prova Di Canto


Il confronto l'ha vinto Ignazio Marino, secondo il parere pressoché unanime raccolto tra giornalisti, uomini di partito e
rappresentanti vari di tutte le mozioni presenti. Marino è arrivato preparato al suo momento, aveva studiato e ha portato a casa il risultato. “Se venissi da Marte voterei Marino di corsa”, mi ha scritto in un sms mio padre interpretando senza saperlo la sensazione più diffusa nell'Acquario. Intelligenti senza applicarsi, gli altri due si sono affidati forse troppo al mestiere e all'esperienza, Bersani riuscendoci più o meno fino alla fine, Franceschini mollando all'improvviso sotto i colpi del chirurgo. Perché da un certo punto in poi Franceschini è sbottato, ha dimenticato il mestiere e si è scoperto platealmente insofferente nei confronti di Marino, dando la sensazione controproducente che il suo problema sia più lui che Bersani.

Marino aveva gioco più facile degli altri nell'osare a tutto campo non avendo quasi niente da perdere, Bersani ha forse esagerato nel restare defilato con le popcorn in mano, perseverando un po' troppo nell'ignorare le osservazioni più ostili (il caso Bassolino su tutti) e nel pensare unicamente a come tornare a casa limitando i danni.

Franceschini era nel mezzo, e c'è rimasto, un po' schiacciato.

Quanto di tutto ciò supererà il recinto satellitare di Youdem, non è dato sapere.

[...]

 

Ciao Diego, vedo che già non se ne parla più, ma a me questa storia del mancato voto contro lo scudo fiscale mi ha fatto davvero incazzare. Forse esagero io, tu che dici? – Circolo Pd Scudiscio Fiscale

Di questa storia, temo, il Pd ne porterà addosso le ferite per molto tempo, oltre l'immaginabile. Nella Piazza che manifestava a favore della libertà di informazione, più che di Vespa si parlava degli assenti in aula. Ad ogni leader di passaggio tra la gente toccava una modica raffica di insulti, domande, richieste di chiarimento in merito, a prescindere dalle mozioni e dalle responsabilità individuali. Temo che l'errore, come l'ha chiamato Franceschini domenica, sia di quelli destinati a diventare tormentone, al pari delle parole “bicamerale”, o “tela del dialogo”. Le durissime sanzioni per gli assenti ingiustificati, promesse sui giornali e in piazza a chi si lamentava, si sono tramutate in 6 lettere di richiamo.

Temo non sia abbastanza per placare l'incazzatura della prossima piazza.

Temo non sia abbastanza per fermare in tempo il tormentone.

Ciao Diego, cosa ne pensi dell'ennesimo caso Binetti? E' il caso di buttarla fuori da sto partito sì o no? – Circolo Pd Un Cilicio

E' Per Sempre

Prima di votare Pd alle scorse elezioni politiche, quelle che hanno portato la Binetti in Parlamento, nei giorni che precedevano il voto mi capitava ogni giorno di dover trovare argomentazioni plausibili a giustificazione della circostanza che portava me, persona di sinistra, a contribuire con il mio voto ad eleggere cotanta candidata. Turbamento e disagio in quelle occasioni erano grandi, ma cercavo di andare oltre, sperando nel futuro e nella forza della maggioranza del partito, maledicendo ad ogni discussione chi aveva deciso, in nome di aperture mentali per me troppo grandi per essere comprese, di mettere un semplice elettore come me in cotanto imbarazzo.

Ma siccome non bisogna fare agli altri quello che non si vorrebbe fosse fatto a se stessi, lo stesso imbarazzo da me provato, pare, lo sta ora provando chi, dopo averla candidata al tempo, ne sta tardivamente proponendo l'espulsione dal Partito.

Detto ciò, meglio tardi che mai.

Ciao Zoro, ma tu che sei un blogger, è vero quello che scrive Caldarola sul Riformista di venerdì? Stando a quanto riportato in più articoli tra pag. 2 e pag. 3 di venerdì, “grondi sangue” e fai aumentare il Prodotto Interno Odio. Vergogna! – Circolo Pd Anonima Notturna

L'articolo di Caldarola (che se fossimo su Internet qui linkerei), quando parla di blog e web, diventa sinceramente illeggibile, tanto gronda ignoranza della materia trattata servendosi di luoghi comuni che credevo estinti da anni. Parlare di web e di blogger come categoria, non ha senso, e spiegare quest'affermazione, tanto è ovvia, ne avrebbe ancora meno.

“Il popolo della notte che coperto dall'anonimato batte le tastiere del computer per lanciare i suoi messaggi di guerra” (il virgolettato è di Caldarola), è in percentuale comunque inferiore al popolo che quando gli pare, notte o giorno cambia poco (a meno che lo scrivere di notte non sia un'aggravante), scrive su internet di tutto, mediamente in pace, e sempre più spesso con nome e cognome a supporto (l'immediata rintracciabilità è, tra le tante, una delle ragioni del successo di Facebook). Su Internet c'è tutto, e il contrario di tutto, esattamente come al pub sotto casa mia, sull'autobus, a Via del Corso, o al mare a Ferragosto. La internetfobia è sindrome difficilmente comprensibile, può capitare di esserne affetti, non c'è niente di male in sé, a meno che, irresponsabilmente, non si decida di diventare untori.

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6 commenti a “La posta di Zoro, n.65 (dal Riformista)”

  1. scritto il 20 ottobre 2009 17:07 da elo

    qanche tu dici LE popcorn. GRANDE!!!!

  2. scritto il 21 ottobre 2009 16:40 da Alexal

    Marino: preparato, inattaccabile, serio, determinato, sincero. Che altro dobbiamo chiedere ad un segretario?

  3. scritto il 21 ottobre 2009 16:49 da Emiliano

    Altro che preparato ecc!! Marino può pure essere il meglio di tutti ma senza alleanze non c’ha stabilità! Lo vogliamo capire che è al centro che bisogna guardare per vincere le elezioni! altro che sinistra critica…quelli fuori please.

  4. scritto il 23 ottobre 2009 10:50 da Stefano

    @ Emiliano se ho capito bene il tuo discorso, tu preferisci le persone che fanno politica di mestiere alle persone che analizzano i problemi e studiano soluzioni per risolverli. se ho capito bene, preferisci la linea di Bersani perché così il PD torna al governo. se ho capito bene, quelli dei veri “cespugli di sinistra” non ti piacciono. se ho capito bene, allora ti propongo alcune domande: 1. credi veramente che dare risposte vecchie a problemi nuovi sia la soluzione giusta?trovi che sia una mossa veramente intelligente dare risposte alla crisi attuale trattandola come se fosse la crisi del ’29? 2. a che scopo tornare al governo, se poi i tuoi alleati non sostengono la tua azione di governo? (che, tra le altre cose, se è un’azione di governo poco lungimirante, gli alleati fanno anche bene a non sostenerla…) 3. sei così convinto che la linea di Bersani guardi solo al centro? ti consiglio di leggere questa pagina della Gazzetta di Modena. e ti vorrei anche ricordare che la provincia di Modena è quella con il PD più forte, con più alto numero di iscritti… insomma, una delle più importanti fucine della politica del centro-sinistra.

  5. scritto il 23 ottobre 2009 10:51 da Stefano

    il sistema mi ha eliminato il link alla pagina della Gazzetta… eccolo qui per esteso http://www.likeashadow.com/ste/leggiarticolo.pdf

  6. scritto il 23 ottobre 2009 19:44 da andrea

    Penso anch’io che che il prof sia il migliore: volto nuovo, idee nuove. Tutto quello che ci vuole per far dimenticare le brutte figure di questi ultimi tempi

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