A modo suo

by Diego Bianchi il 1 novembre 2009 @ 19:14 / Tolleranza_Zoro / 15 Commenti

Di popolo e primarie, in coda nonostante tutto, tra gazebo e sezioni, a cercare un leader, per ritrovare se stessi.

Questo e molto altro nella 39a puntata di Tolleranza Zoro, la quinta per la nuova stagione di Parla con me, in un'edizione di circa due minuti più lunga rispetto a quanto andato in onda.

Buona visione. 
 
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15 commenti a “A modo suo”

  1. Speriamo che Marino almeno non scompaia.. E che Bersani faccia di tutto per salvare gli italiani.. Come dici tu “scarpe rotte eppur bisogna andar”, sì: basta che non annamo a fanc.. Daje!

  2. Grande Diego, sei popo na merda a prendertela con i mariniani nel modo in cui fai, ma apprezzo molto l’ironia. :-) Solo per dirti una cosa: nei seggi di Cambridge, dell’Ontario e del Kentucky c’è molto popolo: c’è quel popolo di ricercatori e di studenti di dottorato o di giovani prof universitari che sono dovuti espatriare perché se rimanevano in Italia non riuscivano a trovare un posto come ricercatore o scienziato, e magari nemmeno come addetto di call center. Insomma, non ci sono appartenenti all’aristocrazia o gente ricca e alto borghese: c’è borghesia, ricercatori, studenti universitari. C’è uno spicchio di potenziale classe dirigente del domani, forse non del PD e non dell’Italia, perché rimarremo in gran parte all’estero, ma non siamo certo privilegiati. Non vogliamo passare come eroi, ma come gente che se non faceva una scelta di vita difficile se la prendeva nel culo, mancando la raccomandazione. Non chiediamo medaglie, ma un minimo di rispetto sì. Dopotutto, è dai seggi nostri che arrivò l’ultima vittoria della Sinistra italiana, non so se ricordi. Quindi, benissimo la presa per il culo, ma trova anche altri punti su cui prendere in giro. Non sul fatto che abbiamo una pronuncia inglese un po’ meno imprecisa di chi vive in Italia… Oh e ti dico tutto ciò essendo ben al di fuori del gruppo mariniano: ne sono solo un elettore.

  3. scritto il 2 novembre 2009 00:02 da melandra

    Meno male che Anellidifumo apprezza l’ironia … Pensa se non l’apprezzava!Ahò, i corifei delle primarie mi sembra tanto che siano quelli che proprio “nun ce vonno stà”

  4. scritto il 2 novembre 2009 00:12 da adam

    E se non l’avesse apprezzata l’ironia come si sarebbe espresso il nostro signore degli anelli? Comunque la si consideri è pur sempra una merda d’autore, semplicemente strepitoso

  5. zoro ma la risposta di d’alema al tipo cn la sciarpa rossa?

  6. scritto il 2 novembre 2009 13:16 da phil

    Ma che motivo hanno quelli della mozione più poliglotta di essere tanto incazzosi e suscettibili? Scommetto che il primo a ridere della grande capacità di fare satira di Diego sia lo stesso Marino

  7. scritto il 2 novembre 2009 13:17 da Elio Malloni

    A Zoro pe prima cosa te fò l’uguri p’er tuo già compiuto quarantesimo (?) compreanno eppoi vorebbe chiarì essenno io er tipo co la sciarpa rossa, se nun lo fai te, a immanuel quel’incontro fortuito co Massimo D’Alema er giorno de domenica 25 ottobre u.s. pe le primarie (indove me pareva de fà la fila pe la commugnone che fanno le vecchiette ne la chiesa pe sarvasse l’anima. La media de l’elettori, dato che stavo accompagnanno un personaggio da stimare in tutto e pe tutto de quasi novantasett’anni che più li sessantasei mii farebbe centosessantatré – è uguale a ottantuno e mezzo – E qui ce sò da fa li conti p’er futuro che sarebbe a dì: ma come ca…spita li vonno arisorve li giovani le loro probbrematiche … forse mettennose in fila p’er Granne fratello oppuro a fa li servi a du’ sordi senza nessun diritto sindacale? Svejateve giuvenotti sinnò ’sto nanetto ce porta e ve porta a tutti ner baratro) … Dunque aritornanno ar punto pe quanto ariguarda la dissertazzione su lo “Scudo fiscale”, da parte di D’Alema nun c’è stata una risposta, epperò margrado la situazzione pessima io continuo a aripete che bigna ancora lottà pe la Sinistra e pe la Libbertà. Te saluto a Zoro, Manico d’ombrello.

  8. scritto il 2 novembre 2009 14:14 da Gabriel

    Questa è grande satira, ma spero proprio che né Franceschini né Ted Kennedy vengano messi da parte. Il primo è una persona amabile, intelligente e bella e sotto la sua segreteria il PD ha continuamente guadagnato punti e Berlusconi ne ha persi. Ted Kennedy è stato uno dei politici progressisti più grandi della storia dell’umanità. Uno che ha cambiato la vita di milioni di persone, e in meglio.

  9. scritto il 2 novembre 2009 14:22 da michael

    Lo so, si rischia di essere monotoni e ripetitivi ma sei riuscito ancora una volta a superarti e a farci vivere dal di dentro questa storia cercando di dargli un senso, anche se, forse, un senso non cel’ha.

  10. scritto il 2 novembre 2009 14:33 da Lorenzo

    yawn. Che noia, voi comunisti. “Die Partei hat immer recht” ecc. ecc. Per fortuna che c’è Michele Emiliano, che teorizza un PD “anticomunista”… ma è in minoranza, come tutti coloro che hanno ragione, in questo paese. In bocca al lupo, divertitevi.

  11. Adam e Melandra, il vostro dramma è di non riuscire a distinguere i toni di una conversazione. A Roma “sei popo una merda” si usa tra amici, in modo scherzoso, non in modo offensivo. E oltre a ciò, io ho fatto un discorso mettendoci dei contenuti, non mi sono mica offeso. O volete sostenere che chi è emigrato per fare il suo lavoro è un privilegiato, un figlio di papà? Da questo errore, che faccio notare è avvenuto su un’espressione romana e non inglese, discendono i vostri commenti acidi e insulsi. Adam, tu in particolare non sei ‘nammerda: sei ‘n poveraccio.

  12. scritto il 4 novembre 2009 19:32 da adam

    Stai facendo tutto da solo, te la canti e te la suoni, bella la tua analisi sulla merda vista da roma e vista da londra, molto english, e lascia stare il vittimismo dell’immigrato che qui non c’entra proprio un ca..o

  13. scritto il 4 novembre 2009 20:55 da Massimo S.

    Ma la questione non è del “sei una merda” o meno, visto che c’era pure lo smiley. La questione è che hai sollevato un polverone per una battutina all’acqua di rose, siccome non mi pare di aver mai sentito da parte di Zoro accuse ai presunti “altoborghesi dell’estero”, nè vedo tutta ‘sta mancanza di rispetto. Per il resto, vittimismo a volontà e un post che avrebbe trasudato insofferenza anche se ci fosse stato “sei un grande” al posto della “merda”, se può consolarti! ;) In ogni caso nessuno ti sta mancando di rispetto, a mio parere questa “excusatio non petita” non ha ragione di sussistere,ma vabbè.

  14. bello Bersani alticcio! aveva festeggiato eh…

  15. Massimo, prendo atto che il mio commento non fosse chiaro, o forse che qualcuno tra i commentatori è un po’ troppo suscettibile :-) Non volevo risultare vittimista manco per niente, solo riprendere Diego perché aveva fatto un’ironia banale, quella sulla pronuncia britannica di qualche mariniano, unita alla vittoria nei seggi esteri, quasi che fosse un segnale elitario, cosa che proprio non è. Da Diego mi aspetto un’ironia meno facile, mi ha abituato troppo bene fino a qui e sono sicuro che continuerà a non cercare le cose troppo facili in futuro. Il tutto, col sorriso sulle labbra e senza alcun vittimismo, guys.

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