Panta kakà

Di D’Alema e Totti, di Veltroni, acrobati e clown, di gente che sbrocca, provocazioni e minoranze, di Titanic e detti greci, per non affondare. Questo e molto altro nella cinquantaquattresima puntata di Tolleranza Zoro, la ventesima per la nuova edizione di Parla con me, in una versione di 40 secondi circa più lunga rispetto a quanto andato in onda. Buona visione.

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15 commenti a “Panta kakà”

  1. scritto il 15 maggio 2010 09:20 da Nicola Simonetti

    Sei un Grande…!!! Quando ti fai un giro in Molise ed in particolare a Campobasso…..gli amici ti aspettano!!!

  2. scritto il 15 maggio 2010 09:25 da Gnola

    Diego ogni volta superi te stesso!! sei un grande!!!

  3. [...] Tolleranza Zoro (di qualche secondo più lunga di quella andata in onda a Parla Con Me) la presenta Diego sul suo blog: “Di D’Alema e Totti, di Veltroni, acrobati e clown, di gente che sbrocca, provocazioni e [...]

  4. [...] puntata di Tolleranza Zoro, così la racconta Diego [...]

  5. scritto il 15 maggio 2010 12:07 da Elio Malloni

    Carissimo Diego, sei sempre er più mejo (come Totti)… L’accostamento su l’acrobbata e li pajacci ce sta bene ma a me me frulla ner ciarvello che stamo più peggio perché su la pista der circo spesso ce fanno li bisogni l’animali, tra li quali puro l’elefanti. Oggiggiorno a ’sto paese se trovamo puro nojantri drento quela pista co tutto quer marciume ch’arimane e nisuno l’ariccoje… So’ deluso e amareggiato. De ’sti tempi indove se potrebbero da trovà personaggi nòvi pe una politica sana e costruttiva? Ciao Zoro, er gommito è peggiorato, de sicuro me dovrò fa l’operazzione chirurgica. Un abbraccio da Elio, detto Manico d’ombrello.

  6. scritto il 15 maggio 2010 15:11 da Leon de Rem

    Totti-Batotelli, come Antonio-Shylock.
    Che i neri nun ponno esse stronzi?!
    E pure sta botta ti do ragione che in fondo l’ho sempre pensato che i veri razzisti so’ quelli che negano a taluni talune caratteristiche, siano esse pure difetti.

    Ao’ te sto a da’ dello “scrolla-lancia” , no de uno che fa passà i Kakà :)

    Bella

  7. scritto il 15 maggio 2010 17:11 da luisa monaco

    D’Alema guarda sbigottito Sallusti sulla vicenda Scajola “che si era dimenticato che qualcuno ha pagato per lui” e, accusato d’essere “il protagonista del più grande scandalo” della politica italiana, fa davvero bene a farsi partire un “vada a farsi fottere”. e ci sta tutta pure l’espulsione di Totti, con tutta la simpatia che posso avere per la Roma. è normale che ci sia un certo effetto a tali provocazioni. sicuramente Totti non è stato mosso da xenofobia nel suo gesto, che resta comunque inqualificabile, anche se lo stress e le chiacchiere possono giocare brutti scherzi.”grazie a quel calcio siamo tutti uguali” è una frase sacrosanta. perché mai dobbiamo gridare al razzismo quando ad un’offesa di un nero reagiamo aspramente, proprio come faremmo con un bianco? Totti è una gran brava persona che fa beneficienza finanche alla Madonna del Divino Amore, ma ha compiuto un gesto riprovevole, però certamente non razzista. D’alema e Totti si son concessi affondi un pò pesanti, tutti frutto della pressione che li circonda. i “distingui” è veramente un esempio d’Italiano storpiato e comico:D Miccichè da parrucchiere a improvvisato ingegnere al restauro degli Uffizi fa rabbrividire, sebbene l’aggressione continua a Saviano sia pur più raccapricciante e indignante. solo perché superprotetto lo scrittore non resta degno di lode? vogliono davvero far passare troppi messaggi sbagliati! Bondi non è andato a Cannes, peccato per lui! Mando un meritato ringraziamento al DRAQUILA, opera coraggiosa e forte della Guzzanti. chi non fa onore all’Italia è stato proprio Bondi stesso, non certamente la nostra regista-attrice. poi dai massaggi particolari al Salaria sport village o come diamine si chiama Zoro passa abilmente al ritorno scomodo di Veltroni, che pareva sparito e che invece si ricandida prossimamente e probabilmente come presidente del Consiglio. a me piace Fini, o, dovrei dire, non dispiace Fini. è moderato, sì. e con una destra moderata si può, si deve collaborare. ed ha ragione Zoro nel sottolineare come sia contro il buonsenso contendersi ora la leadership, anziché preoccuparsi di affrontare e risolvere le varie crisi, Grecia compresa, che ci toccano. brillante il discorso sul PD come minoranza politica che,proprio in quanto tale, non va discriminata, bensì rispettata, hahahaha. ottimo finale che si interroga sul perché del nome PD, in cui è insito il concetto pure scomodo di democrazia, fra detti greci e il goodbye di Gordon Brown con l’avvento Inglese dei Conservatori di D. Cameron. azzeccata l’idea delle teste allungate dei vari politici che si sono susseguiti in questo pezzo godibilissimo, delizioso e ben ritmato.

  8. Sei semplicemente un grande. Non ho altre parole da dirti.

  9. Io invece stavolta dissento su tutta la linea: come sai (o forse no!) sono un laziale molto anomalo, di quelli che di certo non s’è messo a tifare contro la Lazio o per l’Inter durante lo scorso confronto. Per me i tifosi laziali che scrivevano “scansamose” o “Oh noo” sono dei poveracci, gentuccia che non ha capito mai cosa sia il tifo sportivo. Ti dirò di più: per lo schifo che han fatto quei “tifosi” della Lazio, la Roma si meritava di vincere lo scudetto, e non mi far dire di più.

    Ma Totti, personaggio che di solito stimo come uomo prima ancora che come calciatore, contro Balotelli ha popo sbajato. Posso anche credere al discorso “pezzo di m” anziché “nero di m”, ma un calciatore professionista al massimo insulta verbalmente l’avversario, quando viene provocato con “nonnetto sei finito”. Non si mette a tentare di spezzargli una gamba. Per me Totti era da radiazione, dopo quel gesto, o proprio da causa.

    D’ALema: al contrario tuo, non sono dalemiano, ma stavolta il grande vecchio lo difendo. Sallusti ha detto delle cose false e ha fatto un parallelo ingiurioso, lo sai meglio di me. Lasciarsi andare all’insulto secondo me ha fatto bene all’immagine di D’Alema ancor prima che al cuore di D’alema. Ha dimostrato a quelli del suo partito di averne ancora uno, cosa che molti davano ormai per perduta… Poi chiaro, Bersani è stato più bravo a dimostrare la sua passione e la sua fierezza, senza per questo dare insulti, ma lì ha avuto la palla messa benissimo da Travaglio, che è stato un grande, secondo me. Anche il farsi riprendere per interi secondi a bocca semi aperta, come a dire “Oh, stupore, ho davanti un vero leader politico” è stato un servizio non da poco.

  10. perdono totti solo se dà un calcio del genere a d’alema.

  11. scritto il 18 maggio 2010 22:23 da sandrinho

    Ciao Die’….sentiiii…siccome nun so dove postallo…t”o metto qua…
    http://www.repubblica.it/rubriche/piccolaitalia/2010/05/18/news/pensione_politici-4150797/?ref=HREC2-3
    me dici se e’ vero? se e’ vero se po fa un tolleranza zoro su questo e quea poraccia a napoli che s’e’ svenata perche’ nun pijiava i sordi de lo stipendo per puli’ er culo ai poveracci all’ospedale? grazzziieee.

  12. CRISI ECONOMICA: 10 MILIONI DI EURO A SANTORO!

    Il Governo promette una lunga stagione di lacrime e sangue: stipendi, pensioni e liquidazioni congelate! La Rai, in perfetta sintonia con la crisi che attanaglia il Paese, ‘liquida’ Santoro e gli dà una BUONUSCITA DI 10 MILIONI DI EURO! Il conduttore di “Anno Zero” – da sempre di sinistra, da una vita paladino delle giuste cause di lavoratori, consumatori e pensionati, insomma strenuo difensore dei ceti deboli di questa società nella quale e sulla quale ha costruito le sue fortune professionali ed economiche – abbandona il suo ruolo di ‘dipendente’ del servizio pubblico radiotelevisivo e si prepara a un futuro di ‘collaboratore esterno’ con un accordo milionario. Il giornalista si dedicherà alle docu-fiction, probabilmente per Raitre. La decisione è stata presa dal consiglio di amministrazione della tv pubblica (7 voti a favore e 2 astenuti) che ieri ha approvato un accordo quadro per la “risoluzione consensuale” del rapporto di lavoro di Santoro. L’intesa prevede la realizzazione di nuovi progetti editoriali che verranno realizzati da Santoro nei prossimi due anni. Al giornalista andrà una BUONUSCITA DI DIECI MILIONI DI EURO! Che i vertici della Rai gettino denaro pubblico al solo scopo di stare tranquilli ed evitare che giungano loro le puntuali telefonate di Berlusconi per fermare Annozero, sostituendolo con un giornalista più malleabile e rispettoso degli ordini di scuderia, risponde solo agli interessi politici e non a quelli giornalistici ed economici della Rai. Ma con quale faccia, poi, la televisione pubblica si presenterà a chiedere il canone anche a persone che non riescono nemmeno a pagare l’affitto di casa?

  13. sarebbe bello se riuscissi a mettere in un elenco tutte le colonne sonore delle tue puntate. Lasciate solamente nei titoli di coda come adesso rende difficile andarsele a ricontrollare.

  14. scritto il 20 maggio 2010 08:17 da luca

    candidature per le Olimpiadi, Roma preferita a Venezia…la lega protesta…. eppure nel progetto per la candidatura di Venezia c’era anche un’innovativa gara dei 100 mt gondole , già favorita la gondola giamaicana…:)))

  15. scritto il 21 maggio 2010 11:11 da Nick

    Condivido il commento di “leggimejo”. Se facessi un elenco delle colonne sonore sarebbe una cosa buona e giusta.

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