Qualcosa di destra
Di Fini e Berlusconi, di Bocchino, di leader e parole, di partigiani e camerati, di liberazione e resistenza, per resistere ancora, ognuno come può.
Questo e molto altro nella cinquantatreesima puntata di Tolleranza Zoro, la diciannovesima per la nuova edizione di Parla con me, in una versione di circa un minuto e mezzo più lunga rispetto a quanto andato in onda.
Buona visione.
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27 commenti a “Qualcosa di destra”
Ti stimo non poco
Finalmente parole definitive su Fini e la possibilità che sia interlocutore interessante per la sinistra e, ovviamente, bravissimo e bel video, all’altezza dei tuoi migliori standard
L’ opposizione la fa’ Fini, Bersani ha paura di andare alle elezioni . . . . . . mi sento Finiano ha ha ha ha h a
Arguto, amaro, ironico, esaustivo come sempre, sintesi di tutti gli editoriali apparsi sul tema in questi giorni
Per una volta sono d’accordo con Veltroni quando dice “Zoro, s’è fatto tardi”. Penso si riferisse al pd. Grande Zoro, per te non è mai tardi, avanti così
Certo che è assurdo per quelli di sinistra “attaccarsi” a Fini ed a Di Pietro che sono di “destra”.. ed al grande Travaglio discepolo di Montanelli.. stamo proprio messi male!!!!
Grande
Just wanna say thank you for the selective information you have distributed. Just continue composing this kind of post. I will be your patriotic reader. Gives Thanks over again.
Anch’io mi sento Finiano, meno Bocchinaro.
Sei forte.
[...] puntata di Tolleranza Zoro andata in onda ieri sera a Parla con me. Diego Bianchi la presenta così: Di Fini e Berlusconi, di Bocchino, di leader e parole, di partigiani e camerati, di liberazione e [...]
davvero i miei complimenti hai riassunto tutto il mio stato confusionale post discorso di Fini e relativa scenata di Berlusconi, hahahaha.
Oltre ad essere estremamente divertente la scelta della colonna sonora è ineccepibile, sopratutto per la prematura scomparsa di Guru.
Solo stima davvero solo stima.
ciao,
se ci pensiamo un attimo non c’è nulla di eccezionale in una riunione di partito in cui due leader contrappongono con enfasi due visioni distinte per le scelte future. E allora ciò che rimane è un duello che si è consumato soltanto a parole, che si chiude senza vincitori né vinti. Con tutta probabilità rimandato: il problema della successione a Berlusconi, c’è da giurarsi, non si è ancora nemmeno aperto. ci vediamo su politicaltv.wordpress.com
che genio…….
Grande Diego, una delle migliori di sempre. Lo so che te lo scrivo quasi tutte le settimane, ma è colpa tua! Continua così.
E comunque tra un bocchino e un Fini, io preferisco un bocchino, chiamame scemo…
[...] cinquantatreesima puntata di Tolleranza Zoro, in cui si parla “di Fini e Berlusconi, di Bocchino, di leader e parole, di partigiani e camerati, di [...]
Ma ‘nsomma che dici, che e’ la solita pappa der polizziotto bbono e quello cattivo??
Qui si nun se svejamo sur serio s’aritrovamo co un patto “Repubblichino”!!! … Bravo Zoro ariersci sempre a coje er segno… però la gente che capisce er dramma è sempre de meno… Un abbraccio da Elio, detto: Manico d’ombrello
ormai parlare di bocchino è diventato un tabù…già prima era complicato convincerle, mo so cazzi!
Bersani, la lega è molto più pericolosa di Berlusconi, con la lega nessun dialogo.
Fini di qualcosa di destra, perfavore…geniale Zoro.
bravo zoro sintesi efficassima,certo che siamo arrivati al punto che l’ opposizione se la deve fare dall’ interno il pdl,sembra fantascienza,e intanto il mite bersani a forza di sbiadire rischia di diventare trasparente
sei un grande, Zoro! adorabile….riesci a far sorridere in modo genuino, vero, senza volgarità o offese gratuite ,nel disastro che ci circonda….veramente bravo
….e grazie!
“Così se te sta sur cazzo berlusconi, voti pe fini; e quindi chi voti? berlusconi”
This is the bandolo della matassa.
Bella lettura Zoro
SEI UN GRANDE!!!!!!!!!!!!
siamo il paese di quelli che sbroccano! è vero, sbrocca D’alema, sbrocca Totti, sbroccamo tutti, ma se ti trovi davanti un ministro della Repubblica che crede di aver pagato un appartamento di 180 mq 600.000 euro e se si accorge che qualche figlio di puttana gli ha, per sbaglio, pagato casa, si incazza e fa un casino, come fai a non sbroccà? io ho assistito all’acquisto di casa dei miei figli e c’erano oltre a chi vendeva, chi comprava, il notaio e la persona più importante: l’incaricato della banca con i soldi del mutuo. il nostro ministro macchietta ha detto a vespa che non si ricorda: “sono passati sei anni, dovevo fare il ministro” in un paese serio lo avrebbero preso a calci nel culo, ma questo è il paese dove c’è un governo barzelletta, con un capo comico e con ministri talmente ridicoli da chiamarsi la russa, bondi…ma in quale altro posto potrebbero fare i ministri gente del genere, ma lo ricordate gasparri che aveva firmato la legge sulle tv senza neppure leggerla? il capocomico gli ha detto: “firma dove trovi la crocetta” e lui l’ha fatto. solo quì è possibile, ma come se fa a non sbroccà?
Sei sempre GENIALE!
La scena finale è da applausi.
E poi, diciamocelo: Bersani e le sue metafore c’hanno un pò rotto eh.
Indimenticabile la frase detta a Ballarò:
“Penso che il consenso sia come una mela attaccata al ramo, che viene giù quando c’è un cestino nuovo che la prende su“.
E il più delle volte quando parla Bersani mi chiedo, come Diego:
“E che vò di???
la vera chicca è stata mettere i pezzi di Guru’s Jazzmatazz vol.3, dovuto omaggio ad un mostro sacro che ci ha lasciato. ancora più rispetto per te
Voglio questi video negli archivi degll’Istituto Luce!
Grande Zoro
Il professore esimio Vincenzo Puzza condivide assaie il video visionato pochi secondi orsone, ma coglie puranchesso l’occasione per stigmatizzare i triviali doppi sensi nei confronti dell’onorevole Bocchino.
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