D’Alema a Ostia Beach

Quelli che seguono sono ampi stralci dell’intervista di due ore e mezza circa che ho fatto a Massimo D’Alema (la più lunga che io abbia mai fatto, ma forse pure lui) il 9 settembre alla Festa dell’Unità di Ostia, vicino a Ostia beach (e tanto può bastare per un titolo scemo).
Si parla di tutto, o quasi.
Buona visione.

Qui si parla di Berlusconi, di “cojoni di sinistra”, di argomenti a loro cari, di Cgil e di Pd, di cose di sinistra.

Dove si parla di vincere le elezioni con Sel e Idv ma provarci anche con altri nel caso non si facesse un governo tecnico prima. Più o meno.

Qui si parla di Chiesa, Ici e titoli nobiliari tornati d’attualità sui giornali.

Di referendum, di meno peggio, di banchetti che non ci sono, di atteggiamento amichevole, di essere persone serie, di Rutelli, di Pecoraro Scanio.

Di Greganti, Penati, dalemiani, bersaniani, magistrati e differenze varie.

Argomento complicato da trattare, quindi seconda parte di risposta.

Dove si parla di compatibilità con l’Udc, di diritti civili, di fiction in tv e di nozze tra omosessuali

Dei tre mandati e delle eccezioni allo statuto, del quando se ne va, del perché non se ne va e della sua adesione sofferta al Pd.

Qui si parla di vendita di barche, di vigna, di Tarantini a bordo e in vacanza, di conflitto d’interessi e par condicio

Questa è stata l’ultima domanda. Di Roma, Totti, Luis Enrique, tessera del tifoso, sciopero calciatori, Rosella, Tom, campagna acquisti.

Facebook

34 commenti a “D’Alema a Ostia Beach”

  1. scritto il 11 settembre 2011 21:31 da matrimonio e costituzione

    Bella cantonata su matrimonio e costituzione…
    Non sta scritto da nessuna parte nella costituzione che il matrimonio sia basato sull’unione di un uomo ed una donna.

    Si parla invece di “società naturale”, che ovviamente non significa naturale dal punto di vista della religione cattolica, ma naturale nel senso che pre-esiste al diritto.

    Ignoranza o malafede?

    Tra l’altro anche Frattini se n’era uscito con una balla del genere.

  2. scritto il 11 settembre 2011 23:09 da Massimo

    Se D’Alema fosse stato bravo a governare la metà di quanto è bravo a parlare sarebbe stato il miglior presidente del consiglio di sempre..

  3. scritto il 12 settembre 2011 08:55 da Marta

    Massimo e’ stato bravissimo, come sempre!
    E’ il migliore, c’e’ poco da fare.
    E poi e’ anche un gran fico…
    Alla faccia di tutti gli invidiosi!!!

  4. “società naturale” non è mai stato inteso come famiglia basata su persone di sesso uguale, ma sulla società naturale che da sempre si intende la famiglia maschio femmina che si uniscono e fanno bambini. nella costituzione si parla di società naturale, non di coppie omosessuali, che non sono una società naturale.

  5. “La barca è fico, dopo parliamo anche della barca.”

  6. scritto il 12 settembre 2011 15:35 da MassimoS

    In realtà la costituzione fa riferimento a degli articoli del Codice Civile, e nel suddetto codice viene esplicitato chiaramente “uomo e donna”.

    Bisognerebbe cambiare gli articoli incriminati del codice civile.

  7. scritto il 13 settembre 2011 16:53 da francesco

    Ciao Diego, non è che percaso posti il link da youtube sulla dichirazione di D’Alema del ’99 sulla alleanza DS-Margherita? Sarei veramente curioso!

  8. [...] occidentali. L’intervista, lunga più di due ore, è stata spezzettata e messa su internet nel blog di Diego Bianchi, al quale vi rimando per una copertura integrale (mentre in basso trovate un estratto di 5 minuti [...]

  9. [...] lunga più di due ore, è stata spezzettata e messa su internet nel blog di Diego Bianchi, al quale vi rimando per una copertura integrale (mentre in basso trovate un estratto di 5 minuti [...]

  10. [...] lunga più di due ore, è stata spezzettata e messa su internet nel blog di Diego Bianchi, al quale vi rimando per una copertura integrale (mentre in alto trovate un estratto di 5 minuti di [...]

  11. [...] lunga più di due ore, è stata spezzettata e messa su internet nel blog di Diego Bianchi, al quale vi rimando per una copertura integrale (mentre in basso trovate un estratto di 5 minuti [...]

  12. [...] occidentali.L’intervista, lunga più di due ore, è stata spezzettata e messa su internet nel blog di Diego Bianchi, al quale vi rimando per una copertura integrale (mentre in basso trovate un estratto di 5 minuti [...]

  13. scritto il 13 settembre 2011 21:53 da alez

    Zoro, ma come fai a essere così incapace da non stoppare D’Alema appena ha iniziato a dire cose deliranti parlando del matrimonio come se si parlasse di quello religioso??? Il (sacrosanto!) matrimonio omosessuale di cui si parla e che si chiede è quello CIVILE, ergo che cavolo c’entra il sentimento religioso?? Nulla! Per non parlare del fatto che D’Alema si è letteralmente INVENTATO la Costituzione, che nella realtà non parla MAI di uomo e donna nel matrimonio e men che mai dice che il matrimonio è volto alla procreazione!! Ma stiamo scherzando?? Zoro, come hai fatto a non accorgerti di quelle idiozie??

  14. scritto il 13 settembre 2011 22:04 da jack

    @al, ma che razza di sciocchezze dici?? società naturale non vuole AFFATTO dire eterosessuale. è ridicolo tentare di dre a bere che la società naturale sia quella senza coppie omosessuali. è vero il contrario, e cioè che le coppie omosessuali sono parte integrante e sacrosante della società naturale e chi lo nega mente sapendo di mentire.

  15. scritto il 13 settembre 2011 22:08 da jack

    ridicolo e patetico è quello che tenta (peraltro senza nessuna credibilità) di dire al, e cioè che il matrimonio per il diritto civile è solo quello che fa bambini. ridicolo, assurdo e delirante, e lo sappiamo tutti, altrimenti si dovrebbe vietare il matrimonio a chi non può avere figli, e per esempio alle donne in manopausa. è l’ennesima prova della piena legittimità del matrimonio omosessuale, e lo dico da eterosessuale.

  16. Alez, il mio tentativo era quello di farlo esporre il più possibile su questi temi, anche riportandogli sue frasi dette in passato abbastanza discutibili. Ammetto senza problemi, e l’ho già scritto in qualche commento su facebook, che la cosa della Costituzione che prevede il matrimonio per uomo e donna a fini riproduttivi, detta con tanta sicurezza, m’ha spiazzato assai; non ho avuto la prontezza necessaria e alla fine m’è venuto naturale buttarla in caciara. Mi dispiace. Dammi almeno atto che se siamo arrivati a parlare di questi temi non è stato per caso.

  17. scritto il 14 settembre 2011 07:15 da stefano 66

    il vero tema di fondo è l’adozione delle coppie gay. Emerge chiaramente e cerchiamo di non nasconderci dietro inutili giochi tra matrimonio civile o no.
    A meno che non si voglia cambiare l’etimologia della parola genitore una coppia gay che dovesse adottare figli va contro natura. la natura e la la società-naturale non è un’opinione.
    chi è veramente a favore dell’adozione di figli anche per le coppie gay (e non solo perchè è di sinistra) si ponga i veri problemi scientifici e psicologici sottesi, analizzi i casi attuali di convinvenza di figli (di altra unione ovviamente) con le coppie gay e tragga le dovute conclusioni.
    se l’uomo tenta di cambiare l’ordine naturale delle cose (parlo di adozione /procreazione e non di matrimonio civile tra gay), prima o poi la natura gli farà capire quanto è piccolo e insignificante difronte all’universo.

  18. scritto il 14 settembre 2011 08:00 da giancar

    @stefano66, un altro che dice sciocchezze. Non esiste NESSUNA indagine (e ne sono state fatte una marea in tuitto il mondo!!|) che attesti che i figli di coppie gay soffrano della benchè minima conseguenza negativa!! Anzi, è risultato che semmai è spesso il contrario, sono più tolleranti verso gli altri e felici esattamente come gli altri bambini. Diciamolo chiaramente: chi tenta di spacciare per verità la balla che i bambini figli di coppie gay stiano peggio degli altri bambini, mente sapendo di mentire. Chi nega l’adozione agli omosessuali preferisce vedere i bambini morire in qualche sperduto villaggio africano, diciamoci la verità. Diciamoci chiaramente, perchè lo sappiamo tutti, che le farneticazioni della minoranza che ancora è contro le coppie di fatto gay, si attacca a farneticazioni senza senso smentite platealmente e in modo definitivo. Che poi abbia la sfacciataggine di usare (e abusare!) il termine “naturale” l’associazione più contro natura che esista al mondo (cioè la chiesa cattolica) è davverro surreale!

  19. scritto il 14 settembre 2011 08:06 da giancar

    In Portogallo è stato da tempo approvato il matrimonio gay ma senza l’adozione. Tutti sappiamo che alla criccaccia cattolica italiota non andrebbe bene neanche quello, quindi la storiella che sarebbe il fantomatico spauracchio delle adozioni a impedire il matrimonio gay in Italia è una fregnaccia. Quello che impedisce il matrimonio gay è la becera e trogloditica omofobia della isterica e violenta minoranza clericale.
    Vomitevole comunque D’Alema quando dice in pratica che i diritti civili sono un tema di serie B. Davvero un’impostazione barbara che la dice lunga sul trogloditismo politica di fossili della politica come D’Alema e altri, tutta gente rimasta alla metà del secolo scorso in quanto a sviluppo delle idee. Anche il Portogallo è in crisi come noi, eppure è stata unanima decisione quella di votare una legge sul matrimonio gay che mettesse fine alla discriminazione contro gli omosessuali.

  20. scritto il 14 settembre 2011 08:23 da Marta

    @Stefano 66. Probabilmente questo non è il “luogo” adatto per aprire una discussione (già corposa) sul concetto di “natura”, di adozioni ai gay e matrimoni omosessuali ma tu scrivi “chi è veramente a favore dell’adozione di figli anche per le coppie gay [...] si ponga i veri problemi scientifici e psicologici sottesi, analizzi i casi attuali di convinvenza di figli (di altra unione ovviamente) con le coppie gay e tragga le dovute conclusioni”. Non so a quali casi tu ti riferisca (ti invito a segnalarmeli) ma la letteratura scientifica è piena di ricerche e studi sulle famiglie omogenitoriali. anni di osservazioni hanno constatato che i bambini che crescono con due geniotri omosessuali hanno uno sviluppo identico a quelli che crescono con genitori eterosessuali. Inoltre sono sempre di più i casi di figli propri di una coppia omosessuale e non nati da precedenti unioni. capisco lo scetticismo che circonda il tema e ben venga l’invito alla riflessione ma la famiglia omogenitoriale è una realtà che esiste già da decenni e non un’eventualità di cui si ignorano i possibili effetti. Per quanto riguarda il concetto di “naturale” poi sarebbe altrettanto interessante intavolare una discussione ma poi si andrebbe decisamente “fuori tema”… L’intervista è meravigliosa ed è giusto dare spazio anche a Totti e Luis Enrique (che qua s’ha da soffrì|)

  21. Ciao Diego.

    Non dar retta ai supercritici che sempre ci sono su internet. La tua e’ stata un’ottima intervista. Interessante, sagace, e mai banale.

  22. scritto il 14 settembre 2011 14:19 da matrimonio e costituzione

    D’Alema ha cercato di chiarire quando detto a Ostia: ”Non ho mai detto che la Costituzione impedisce il matrimonio omosessuale. Ho detto che siamo in un Paese con una storia e una tradizione”.
    non ce provà, c’è il video qui sopra :D

    è chiaro che la colpa delle ca**ate dette dall’intervistato non sono colpa dell’intervistatore, anzi, complimenti a Diego per aver tirato fuori l’argomento.

  23. scritto il 14 settembre 2011 14:40 da Simone

    @francesco
    questo è il video a cui faceva riferimento Diego a proposito del pensiero di D’Alema sull’ipotesi di un futuro partito democratico:
    http://www.youtube.com/watch?v=CZ_88LC169o

  24. non so, tutti questi video di d’alema sono difficili da digerire…

  25. [...] far dire cose interessanti all’interlocutore, Massimo D’Alema. A un certo punto, tra le tante cose, Zoro ha interpellato D’Alema sulla questione dei diritti civili e dei matrimoni gay. [...]

  26. e a D’Alema dopo due ore non gli si è seccata la lingua?

  27. scritto il 15 settembre 2011 08:16 da Livia

    Cmq la storia dei matrimoni e’ proprio senza senso….non capisco per quale motivo un politico italiano parli di “sacramento”…se la chiesa e’ omofobica non e’ un buon motivo per cui lo sia anche lo Stato Italiano! Ma forse non e’ chiara l’esistenza e l’importanza del matrimonio civile, ed il fatto che il rito civile ha luogo anche per coloro che scelgono di sposarsi in chiesa?
    E’ infatti il matrimonio civile che lo Stato Italiano ha il dovere di rendere piu’ equo ed accessibile a tutti i cittadini che vogliono formare una famiglia. Se poi il mondo cattolico proprio vuole dimostrarsi omofobico fino in fondo potra’ negare’ la possibilita’ di celebrare questi matrimoni in chiesa, ma cmq i gay e le lesbiche potranno sposarsi in comune con tutti diritti del caso. In natura e’ stato provato piu’ volte l’esistenza di comportamenti omosessuali tra gli animali, quindi mi pare che sia assolutamente compatibile con il principio di SOCIETA’ NATURALE cosi’ come espresso nella costituzione.
    La verita’ e’ che il principio di “libera chiesa in LIBERO stato” non vale piu’, ora siamo in “libera chiesa in SCHIAVO stato”, tutta colpa della ricerca ossessiva del consenso degli ultra’ cattolici…qualcuno glielo dica, quelli cmq NON VOTANO PD, al massimo terzo polo!

  28. scritto il 15 settembre 2011 12:48 da Valerio

    Abito a 500 metri e non lo sapevo… che rabbia…

  29. scritto il 15 settembre 2011 13:46 da Alessandro

    Ho seguito gli estratti qui riportati dell’intervista con D’Alema. Caro Diego, ti faccio i complimenti: divertente, puntuta, a tutto campo. Un esempio di come si tratta con ironia, ma anche con attenzione, un personaggio politico. Per chi ti stima e ti apprezza una conferma delle tue capacità. Bravo!

  30. scritto il 15 settembre 2011 21:46 da bicio

    E mo’ Zoro io che sò giovane ma come cybernauta sono a livello di mio nonno ( e si capisce perchè sono ancora l’unico, fuori dall’università, ad usare la parola cybernauta) , dove cazzo ti guardo???
    Incarco e manno. Manno. Manno. Però mi gira il cazzo lo stesso.
    E vabbè.

  31. Diego ti faranno santo… E non dico altro. No una cosa la dico. Che se dovesse esistere una sciagurata quanto inutile classifica di chi ha concausato il collasso italico odierno, D’Alema Massimo sarebbe ai primi tre posti. In una ottica di rivoluzione di tipo fine ’700, sarebbe lui che andrei a prendere a mani nude per fargli quelle cose che ogni tanto il popolo fa agli “eletti”.

  32. Ici della chiesa ma lassa perde, diritto degli omosessuali ma lassa perde, la castroneria sulla definizione del matrimonio sulla costituzione….a D’Alè ma com’è che in questo paese ce so’ sempre altre priorità???
    Se commenta da solo, ma io gli do un bel PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR!!!

  33. scritto il 26 settembre 2011 14:58 da Maestro Garcia

    Ancora una volta non si è capito chi è responsabile per la mancata legge sul conflitto di interessi. D’Alema dice che non è colpa sua e di non aver fatto nessun baratto con Berlusconi, anzi….Io rimango dubbioso e mi sarei aspettato che chiedessi proprio questo caro Diego: Allora di chi è la responsbilità? Sarebbe stato interessante ascoltare la risposta; anche perchè il PD sta diventando un partito in cui non si capisce mai chi ha deciso cosa e nessuno è quasi mai responsabile di niente.

  34. La migliore intervista a D’Alema di sempre. Grande!

Lascia qui il tuo commento


Creative Commons License